Posted on 15 Giugno 2011. Tags: Antonio Fitto, Antonio Gabellone, Maglie, Maglie-Collepasso, Provincia di Lecce, Strada Statale 361
Alla vigilia dell’inaugurazione dei lavori sulla “curva della morte”, il tratto più pericoloso della statale 361 in direzione Maglie-Collepasso, gli ambientalisti del Coordinamento Civico aggiustano il tiro: pare infatti che gli ulivi non siano stati tagliati dal personale della Provincia, ma da alcuni contadini che non avevano compreso quali fossero le reali esigenze dell’intervento. Quali che siano però le responsabilità, la messa in sicurezza della 361 è un dovere delle istituzioni, tanto che la Provincia proprio oggi ha dato il via alla stessa, già rimandata per un anno a causa di questioni burocratiche. All’inaugurazione dei lavori hanno preso parte il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, l’assessore provinciale all’Edilizia stradale Massimo Como, il sindaco di Maglie Antonio Fitto e i suoi colleghi di Collepasso e Cutrofiano Paolo Menozzi e Oriele Rolli. “Questo intervento stradale”, dice il presidente, “si inserisce nella programmazione più ampia di complessiva risistemazione delle strade più pericolose della provincia di Lecce, per migliorare la viabilità e soprattutto garantire maggiore sicurezza agli automobilisti. Il progetto di sistemazione della Maglie-Collepasso-Cutrofiano prevede infatti la rettifica della famigerata e tristemente nota “curva di Padre Pio”, così pericolosa da essere teatro, purtroppo, di decine di incidenti anche mortali, nell’ultimo periodo. Sarà anche realizzato un rondò che consentirà di canalizzare meglio i flussi stradali, diminuendo la velocità e di fatto azzerando i rischi di ulteriori incidenti”. Gli ambientalisti sono stati invitati a effettuare ulteriori sopralluoghi oggi e nel corso dei lavori, per constatare la congruità dei lavori e il loro impatto ambientale.
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Posted on 07 Giugno 2011. Tags: ambiente, Coordinamento Civico, Maglie, Maglie-Collepasso, sicurezza stradale
L’allargamento della Maglie-Collepasso porterà al taglio di numerosi ulivi. E gli ambientalisti si scagliano contro il provvedimento, chiedendo alle autorità competenti di fermare questo provvedimento. Il taglio degli ulivi era nell’aria, dato che da qualche tempo, sulle piante a ridosso della strada, sono comparsi dei segni rossi, a indicare quali di questi arbusti avrebbero dovuto fare posto alla strada. Si tratta di una questione di sicurezza stradale, oltre che pratica, ma gli ambientalisti non ci stanno, soprattutto perché – spiegano in un comunicato – gli interventi di ripiantumazione sarebbero fuori luogo in questo periodo dell’anno. “Si tratta del tratto della SP 361, la strada provinciale Maglie-Gallipoli – spiegano dal Coordinamento civico di Maglie – sembrano lavori di allargamento della carreggiata e rettificazione della curva. Nulla da eccepire su tutto questo, che risponde a legittime e sempre auspicabili operazioni volte alla massimizzazione della sicurezza e scorrevolezza stradale, fermo restando che la riduzione della velocità, e l’aumento dell’attenzione del guidatore durante la guida, devono essere gli scopi principali da perseguire col massimo impegno per la riduzione vera e drastica della dolorosissima piaga sociale degli incidenti automobilistici”. Va detto però che nella zona gli incidenti stradali sono all’ordine del giorno e sono anche piuttosto gravi, anche per via della presenza di ulivi che non vengono “protetti” dal guardrail. La strada è abbastanza impegnativa, anche per via dei numerosi dossi naturali che in determinate ore del giorno rendono difficoltosa la visibilità, e la presenza dei mezzi pesanti fa il resto.
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