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Sì all’allargamento della 275, ma con criterio


Incidente sulla 275 Maglie Leuca, cresce l’attenzione sull’ampliamento.
A riportare in auge il dibattito il tragico incidente stradale avvenuto l’altro ieri sulla 275, nel tratto che collega Surano a Nociglia, che ha causato 2 vittime, tra cui un minorenne.
Tra i sostenitori Rocco Palese, consigliere regionale del Pdl: “Una strada pericolosissima sulla quale è urgente avviare quanto prima i lavori di messa in sicurezza e di raddoppio. Non c’è più tempo da perdere e siamo certi che dopo quanto accaduto oggi tutti converranno sulla necessità di secersi intorno a un tavolo”.
Il Consigliere regionale Pdl, Saverio Congedo ha diffuso la seguente nota: “Occorre molto auto-controllo per evitare una pur facile ricerca di colpevoli sul tragico esito dell’ennesimo incidente sulla SS 275, che è costato la vita ad un ragazzo di 12 anni ed a suo padre. Non ci possiamo però esimere dall’esigere che non si perda più nemmeno un’ora nel cantierizzare l’opera”.
Il consigliere e “La Puglia prima di tutto” Andrea Caroppo ritiene improcrastinabile l’opera, oltre che per i troppi incidenti “si rischia anche di perdere le risorse disponibili”.
Intervengono anche gli ambientalisti, a precisare le proprie posizioni dopo la protesta anti 275 dei giorni scorsi. Oreste Caroppo sostiene: “Credo che sino a oggi non vi sia nessuno che abbia detto no all’allargamento della Maglie-Surano-Montesano! O mi son perso qualcosa? La manifestazione del 25 aprile a Montesano contro i tratti ex-novo su suolo vergine della nuova SS275, chiedeva esplicitamente alle istituzioni di realizzare la strada ampliando e mettendo in sicurezza proprio l’ esistente pericoloso e altamente trafficato tratto da Maglie sino a Montesano! Ma nonostante questa richiesta ragionevole e saggia, anche per non perdere i finanziamenti e dar lavoro, non sia di oggi, ci si ostina nel voler appaltare l’ intera opera anche nei tratti altamente contestati da Montesano a Leuca, contestati poiché la nuova strada la si è progettata ignorando e non utilizzando per la maggior parte i tratti stradali lì preesistenti, allargandoli e minimizzando così il consumo di suolo, evitando, come oggi invece in progetto, di attraversare aree vergini condannandole al totale degrado e alla cementificazione inarrestabile, come successo già sull’attuale SS275 addossata alla quale sono stati realizzati mega-ristoranti, centri commerciali ed industrie d’ogni tipo con pericolosi sbocchi sulla stessa! E si continua a lasciare ai salentini il disagio di una strada iper-pericolosa come il tratto Scorrano-Montesano della SS275, e a strumentalizzare le morti per appaltare l’ intera opera! Perché? Forse perché il grosso della torta, dei finanziamenti son proprio nel tratto ex-novo Montesano-Leuca dove son stati previsti, a scempio di tutto il Capo di Leuca, persino sottopassaggi-galleria e viadotti con mega piloni di cemento ipercostosi”.

Jenny De Cicco

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Corto Magliese, l’edizione 2012


Torna Corto Magliese per la sicurezza stradale. L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada sezione di Maglie presieduta da Eva Ruggeri ha appena emanato il nuovo regolamento, che trovate in allegato, con qualche novità. Innanzi tutto, quest’anno ci sarà una maggiore attenzione per i lavori giovanili e scolastici che perverranno: l’ultimo anno sono arrivati dei prodotti molto buoni, per cui abbiamo deciso di premiare l’impegno dei ragazzi. Sono loro in fondo i destinatari ultimi del nostro messaggio come Aifvs: mai più morti sulla strada.
Altra innovazione del concorso sarà l’invio a mezzo mail dei lavori che saranno presenti in concorso, la cui partecipazione è gratuita e scade il 31 luglio 2012. Eventuali premi e la giuria, sempre presieduta dalla nostra presidente Eva Ruggeri, che esaminerà gli spot saranno comunicati in itinere.

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Serata a bar Tabarin a Maglie


Una serata di beneficenza i cui proventi saranno devoluti all’Avo di Maglie. Va in scena venerdì 20 aprile, alle 20,30 presso l’Auditorium “Giovanni Cezzi” di Maglie lo spettacolo dal titolo “Serata al bar Tabarin”, organizzato dall’Associazione Volontari Ospedalieri con la partecipazione dell’Unitre. Lo spettacolo è ispirato al tango, il ballo d’arte che è stato riconosciuto patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco e prevede la regia di Silvia Mandurino. In scena ci saranno il baritono Francesco Faiulo (Gegè), il mezzosoprano Adele Passiatore (Jana), il soprano Alessandra De Masi De Luca (Odys), gli attori Nando Indrizzi (Leòn), Gianni Catalano (Zazà), Maria Pia Gioffreda (Gigì), Maria Luisa Barone (Margot), Tina Paglialonga (Bonbon), Vita Ria (Lulù), Nucci Apollonio (Mimì). È prevista anche la partecipazione dei ballerini Antonio Negro e Anna Maria Orlando.

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50 e 50: anche a Maglie la raccolta firme


La raccolta firme per la proposta paritetica in relazione al genere per le liste elettorali approda a Maglie. Sabato 21 e domenica 22 aprile in piazza Aldo Moro, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 18 alle 21, la commissione Pari Opportunità sarà presente con un gazebo per la raccolta delle firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per la modifica della legge elettorale regionale “Norme per l’equilibrio di genere nell’elezione del consiglio regionale e del presidente della Regione”, al fine di garantire parità di accesso delle donne e degli uomini alle cariche elettive. Con tale iniziava la commissione comunale aderisce alla campagna “50 e 50 Mai più senza” che ha come finalità quella di assicurare a donne e uomini uguale dignità e partecipazione alle candidature per il consiglio regionale. L’amministrazione comunale, la commissione consiliare e in particolare il consigliere delegato alle Pari opportunità Valeria Leone sostengono questa campagna che si propone, quali finalità specifiche, di garantire, nelle liste di ogni partito, la presenza del 50% di uomini e 50% di donne, pena la nullità della lista stessa, garantire agli elettori l’espressione della doppia preferenza, con divieto di esprimere il voto per candidati dello stesso sesso, nonché pari visibilità a livello di comunicazione politica. “In definitiva – commenta il consigliere delegato Valeria Leone – si tratta di una iniziativa alla quale ho aderito con entusiasmo, poiché andando ben oltre le quote rosa si propone l’ambizioso compito di costruire una democrazia paritaria, sorretta da una rappresentanza istituzionale in linea alla realtà sociale attuale e per questa ragione invito tutti i cittadini a partecipare, al di là di ogni schieramento politico”. Possono aderire all’iniziativa i cittadini italiani che abbiano diritto al voto e che abbiano compiuto il 18esimo anno di età.

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Maglie: vede la luce la nuova area mercatale


La nuova area mercatale di Maglie in via Portaluri sarà inaugurata il 21 aprile alle 10. Grande attesa per quest’opera pubblica che ha subito nel tempo vari intoppi, ma che ora invece sarà una realtà per la gioia degli standisti e dei residenti nelle strade che in passato erano occupate dal mercato settimanale del sabato, soprattutto sul piano logistico, con grandi difficoltà da parte dei magliesi che abitano quelle zone, ad esempio, a muoversi in automobile il sabato mattina, per non parlare dei rumori indesiderati, che turbavano la quiete di una mattinata solitamente deputata al riposo per molti. La nuova area mercatale però non risolverà solo problemi logistici, ma sarà anche bella e utilizzabile in occasioni differenti dal mercato: si sta pensando infatti di piantare lì alcuni degli ulivi che saranno portati via a seguito degli interventi sulla strada statale 16 nel tratto Maglie-Otranto e di utilizzare la struttura per eventi di varia natura. Gli ulivi avranno una casa e la zona sarà rivalutata non solo esteticamente ma anche a livello di impatto ambientale. Quasi tutti assegnati gli stalli per gli standisti, anche se ne sono rimasti alcuni per i venditori che non sono fissi, i cosiddetti spuntisti. Sono 248 gli stalli assegnati, di cui 47 dedicati alle calzature, 12 agli alimentari, 22 ai casalinghi, 10 all’abbigliamento usato e 157 all’abbigliamento. Soddisfazione da parte dell’assessore che ha seguito il progetto Marco Sticchi e di tutta l’amministrazione guidata da Antonio Fitto, che con una nota alla stampa ha invitato i magliesi a fruire della nuova area mercatale.

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Nel segno dell’integrazione, a Maglie la Settimana della Cultura Scientifica


Ritorna a Maglie la Settimana della Cultura Scientifica, organizzato dall’Alca e giunto alla quattordicesima edizione. La manifestazione parte domani, con un evento assolutamente unico nel suo genere: durante l’inaugurazione delle attività partirà anche un’affascinante e insolita mostra intitolata “Macaronì e Vu Cumprà”, a cura del CeSedi della Provincia di Torino, per mostrare al grande pubblico che l’immigrazione non è solo rappresentata dai flussi immigratori, ma è anche occasione di conoscenza e integrazione. La Mostra “Macaronì e Vu Cumprà“ verrà inaugurata alle 19, sabato 14 aprile e focalizza il rapporto migratorio tra i popoli italiani partiti per l’America e i popoli africani giunti in Italia a cominciare dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso.
“Si tratta – spiega la direttrice del museo Medica Assunta Orlando – di circa 30 poster fotografici che narrano l’emigrazione italiana dalla fine dell’800 agli anni ’70 del 1900 a confronto con l’ emigrazione dei popoli africani verso il nostro Paese, frutto di un appassionato studio condotto dal Università di Verona”. Di seguito tutte le altre attività della Settimana della Cultura Scientifica.
SEZIONE APERTA
Sabato 14 aprile – Serata inaugurale
ore 19 Apertura ufficiale della Settimana.
Interverranno il sindaco Antonio Fitto, l’assessore alla Cultura Rossano Rizzo, il direttore del museo e della viblioteca Medica Assunta Orlando, Cosimo Perrotta, docente di Economia Politica all’Università del Salento.
ore 20 Inaugurazione Mostra Macaroni e Vu Cumprà.
Domenica 15 aprile ore 8,30-18,30 – Escursione La costa che ci costa, in collaborazione con l’Università del Salento, nella persona di Paolo Sansò e la cooperativa SalentOpportunità. Prenotazione obbligatoria.
Martedì 17 aprile ore 19-20,30 – Industria e patrimonio industriale a Maglie, tra permanenze e modernizzazione, seminario a cura di Antonio Monte, Cnr Lecce.
Ore 20,45 – Qui… dove la terra finisce e il mare comincia. Inaugurazione della Mostra a cura di Elena Lenzi e Maria Ventricelli, Archivio di Stato di Brindisi.
Sabato 21 aprile ore 20,45-22,30 – Museo in Jazz. Concerto dei musicisti Flavio Boltro, Fabrizio Savino, Luca Alemanno, Dario Congedo, a cura dell’associazione Jazz Bud Powell. Prenotazione obbligatoria.
SEZIONE SCUOLE SUPERIORI
Incontri, conferenze, documentari di studiosi ed esperti su temi culturali dedicati agli studenti di scuola superiore del Salento, 4 giornate:
Lunedì 16 ore 9,30-11 – prenotazione obbligatoria
Fenomeni migratori e incontri tra culture, Eugenio Imbriani (Università del Salento)
ore 11,30-12,30 – prenotazione obbligatoria
Visione documentario inedito In nome del padre. L’emigrazione italiana in Svizzera nel Novecento di Donato Nuzzo, Fulvio Rifuggio e Isidoro Colluto.
Martedì 17 ore 9,30-11– prenotazione obbligatoria
Tra le due sponde dell’Adriatico. Il mito di Scanderbeg tra Albania e Salento, Giancarlo Vallone e Monica Genesin (Università del Salento)
ore 11,30-12,30 – prenotazione obbligatoria
Visione documentario inedito In nome del padre. L’emigrazione italiana in Svizzera nel Novecento di Donato Nuzzo, Fulvio Rifuggio e Isidoro Colluto.
Mercoledì 18 ore 9,30-11 – prenotazione obbligatoria
Gitanistan : musica etnica e storie di famiglia, Claudio “Cavallo” Giagnotti leader dei Mascarimirì, band di etnopizzica avantgarde
ore 11,30-12,30 – prenotazione obbligatoria
Visione documentario inedito In nome del padre. L’emigrazione italiana in Svizzera nel Novecento di Donato Nuzzo, Fulvio Rifuggio e Isidoro Colluto.
Giovedì 19 ore 9,30-11 – prenotazione obbligatoria
L’Islam in Italia, Roberto Muci (dirigente scolastico liceo Capece)
ore 11,30-12,30 – prenotazione obbligatoria
Visione documentario inedito In nome del padre. L’emigrazione italiana in Svizzera nel Novecento di Donato Nuzzo, Fulvio Rifuggio e Isidoro Colluto.
SEZIONE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE
Attività didattiche e laboratori ludici per i ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di I grado e
gruppi familiari con bambini, n. 6 giornate:
Lunedì 16 – sabato 21 aprile – prenotazione obbligatoria
Attività ludico-didattica “Storie dalla preistoria”. Letture, esperimenti e ricerche incentrate sulle favole di Alberto Moravia.

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Maglie, la Pro Loco rinnova i dirigenti


La Pro Loco di Maglie, di recente, ha rinnovato i propri organi sociali. Resta confermata alla presidenza una donna, Anna Maria Puzzovio, accompagnata dalla sua vice, Rosalba Candido. La Pro Loco Unpli “Luigi Puzzovio” era stata presieduta in precedenza da Marcella Santoro Micolano, oggi presidente onoraria e da Dario Massimiliano Vincenti. Di seguito tutti gli organi dirigenti. L’attuale presidente viene riconfermata dopo il primo mandato, segno che i soci condividono la rotta seguita.

Consiglio Direttivo
Presidente: Anna Maria Puzzovio, vicepresidente: Rosalba Candido, segretario e tesoriere: Stefano Rizzo, consiglieri: Gilberto Longo, Donato Malerba, Anna Maria De Donno, Maria Luisa De Mitri.
Collegio dei Revisori dei Conti
Presidente: Sergio Paglialonga, revisore: Angela Elia, segretario: Stefano De Masi, revisori supplenti: Maria Luce Refolo, Antonio Rainò.
Collegio dei Probiviri
Presidente: Maurizio Forte, proboviro: Germana Gorgoni, segretario: Maria Grazia Rainò, probiviri supplenti: Stefano Piccinno, Cosimo Cezza.

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Tutto pronto per l’Earth Hour 2012. Anche nel Salento si spengono le luci


Ormai ci siamo. Tra poche ore, precisamente dalle 20,30 alle 21,30, è previsto un evento mondiale: l’Earth Hour 2012, ovvero l’“Ora della Terra”. Ѐ un’iniziativa organizzata dal WWF per la salvaguardia del nostro paese e consiste, nello specifico, nello spegnere tutte le luci che ci circondano, partendo dalle città sino ai monumenti coinvolgendo anche le abitazioni private. Come si legge sul sito di Wwf.it, è “un gesto simbolico contro i cambiamenti climatici ma anche l’impegno, concreto, di ognuno sulla strada della sostenibilità”. Nel corso degli anni sono stati coinvolti sempre più paesi, Italia compresa; infatti, quest’anno i comuni italiani aderenti sono più di 350. Tra le regioni italiane la Puglia, e in particolare il Salento, non rimarranno certamente a guardare, oltre ai comuni di Taranto, Bari, Andria, Barletta, Canosa di Puglia, Bisceglie e altri, anche Lecce e provincia si sono mobilitati. Nel capoluogo leccese è previsto lo spegnimento di piazza Sant’Oronzo, dove il Wwf Salento sarà presente con un banchetto informativo, totem illustrativi ed eventuale animazione. Gli altri comuni della provincia aderenti sono: Collepasso con lo spegnimento di Palazzo Baronale e Parco, Melendugno, con la Statua di San Nicola e la chiesa matrice in frazione Borgagne, Soleto con lo spegnimento dell’illuminazione della Guglia (campanile), Uggiano la Chiesa. Infine, importante appuntamento anche all’Oasi Wwf “Le Cesine” con un programma ricco che partirà dalle ore 20 con il ritrovo presso il centro visite “Masseria Cesine” e si concluderà alle ore 22,30 con vino, taralli e suoni de Le Cesine con Ninfa Giannuzzi (info e prenotazioni 3298315714 – [email protected] – www.riservalecesine.it).

Alessandro Conte

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Anche a Maglie si tiene l’Ora della Terra


Anche il Comune di Maglie aderisce all’iniziativa del Wwf spegnendo l’illuminazione di piazza Aldo Moro il 31 marzo dalle 20,30 alle 21,30. Nell’anno del Summit di Rio+20 sullo sviluppo sostenibile e a pochi giorni dall’anniversario del Protocollo di Kyoto, si rinnoverà in tutto il mondo l’Earth Hour, l’ormai tradizionale giornata di mobilitazione mondiale promossa dal Wwf per sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni politiche e il mondo imprenditoriale all’azione di contrasto ai mutamenti climatici in corso, causati in gran parte dalle attività umane, secondo pressoché unanime consenso della comunità scientifica. Muovendo dall’atto simbolico di spegnimento dell’illuminazione di monumenti e luoghi simbolo delle città partecipanti all’evento, per un’ora, dalle 20,30 alle 21,30 di sabato, il Wwf intende coinvolgere attivamente cittadini comuni, responsabili delle istituzioni e imprenditori in azioni e interventi concreti e duraturi che permettano all’umanità di vincere la grande sfida del cambiamento climatico e di conseguire uno sviluppo umano e sociale davvero ecosostenibile. Ormai giunto alla sua quinta edizione mondiale, l’Earth Hour ha esordito nell’australiana Sydney nel 2007 con il riuscito coinvolgimento dei suoi due milioni di abitanti. Negli anni successivi è poi divenuto un movimento planetario che ha unito centinaia di milioni di persone e centinaia di imprese e organizzazioni, in 135 Nazioni e in oltre 5200 città sparse in tutto il globo, in un segno corale di attenzione e responsabilizzazione per le sorti della nostra casa comune, la Terra. A oggi sono già 190 i comuni italiani ad aver confermato l’adesione attraverso lo spegnimento di importanti monumenti, tra cui Castel Sant’Angelo e la Cupola di San Pietro a Roma, il Teatro alla Scala di Milano, piazza San Marco a Venezia, la Torre di Pisa, Duomo, Battistero e Ponte Vecchio a Firenze, la Mole Antonelliana di Torino, i Sassi di Matera, l’Acquario di Genova. E cresce anche la squadra dei testimonial che hanno deciso di supportare l’evento: oltre a Elisa e Niccolò Fabi, Paola Saluzzi, la nazionale italiana di rugby, tutti gli ambasciatori delle edizioni precedenti, tra cui Francesco Totti, Marco Mengoni e Massimiliano Rosolino. Da quest’anno, anche la città di Maglie, su proposta dell’associazione locale Wwf ha scelto di aderire all’Ora della Terra, con lo spegnimento delle luci di piazza Aldo Moro. Per l’occasione il Wwf allestirà un presidio informativo per sensibilizzare la comunità locale sull’importanza di un impegno concreto e duraturo che vada oltre il gesto simbolico della serata. Il presidio vedrà inoltre la collaborazione de Il Ciclone, che organizzeranno “Accoglienza del buio alla luce di bicicletta”, un evento che coinvolgerà i cittadini sull’importanza della mobilità sostenibile. Quest’anno l’Ora della Terra assume un significato ulteriore di auspicio per un nuovo corso nelle politiche di sviluppo concordate a livello internazionale. A giugno i grandi della Terra si riuniranno a Rio de Janeiro per lanciare il programma Sviluppo Umano 2.0, che ha il suo perno nella nuova economia sostenibile fondata sulla decarbonizzazione dell’energia, sull’uso efficiente delle risorse naturali e sull’equità sociale. La mobilitazione popolare per l’Earth Hour sarà una potente spinta a operare in questa direzione.

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Città Libera chiede la convocazione del consiglio comunale


Da quanto tempo non si convoca un consiglio comunale a Maglie? Se lo domanda il capogruppo di Città Libera Antonio Giannuzzi che ha inviato una nota alla stampa per chiedere agli amministratori delucidazioni sul fenomeno. Secondo Giannuzzi, infatti, non sarebbero a mancare gli argomenti di discussione, tra cui lo sforamento del patto di stabilità, il nuovo progetto di bike sharing, che ha sollevato i dubbi dell’opposizione, il calo della popolazione. “Che succede nell’amministrazione comunale di Maglie? – dice Giannuzzi – In questi ultimi 3 mesi, non sono stati convocati consigli comunali, commissioni consiliari e nemmeno consulte (le consulte vengono però convocate una tantum dai loro presidenti, che non sono politici, ma espressione della realtà associativa, ndr). Eppure, in questi mesi, abbiamo appreso che era stato sforato il patto di stabilità per oltre 1100000 euro, che i dati del censimento hanno registrato 14830 residenti (Maglie aveva una popolazione superiore ai 15mila abitanti dagli anni ’60, ndr) e sarebbe opportuno capirne i motivi, che siamo obbligati a stabilire le tariffe da applicare per l’Imu, oltre a dover approvare il bilancio di previsione che la normativa indica nel mese di dicembre per l’approvazione, salvo deroghe, che se utilizzate, denotano le difficoltà in cui si trova l’amministrazione. Ora, sembra che l’approvazione dei bilanci sarà rimandata a giugno, facendo passare buona parte dell’anno, prima di far conoscere la capienza dei vari capitoli o le fonti dalle quali attingere le entrate, che consentono di operare, o meglio dire, amministrare. Va tenuto conto che l’operatività per dodicesimi sul bilancio precedente non potrebbe generare risultati diversi da quelli pesanti registrati nel 2011. Non approvando, poi, il bilancio consuntivo, sarebbe difficile capire le vere ragioni dello sforamento del Patto di Stabilità. L’opposizione reclama la convocazione di un consiglio, che consentirebbe di fare delle interrogazioni e darebbe la possibilità di valutare le tante problematiche che sono in essere, quali i problemi di bilancio, dell’edilizia, delle tariffe, del bike sharing, dell’area mercatale e altro ancora. Si dirà che 3 sono i consigli obbligatori, e sono quelli dei bilanci. L’amministrazione non convoca altri consigli o perché non ci sono argomenti o, forse, perché non ci sono soldi. Se è la seconda ipotesi la causa, si ricorda che l’opposizione aveva proposto il dimezzamento del gettone di presenza, anche se non sono i gettoni dei consiglieri che pesano sui costi dell’amministrazione, ma i rimborsi dovuti agli assessori, presidente e sindaco, che non hanno voluto aderire alla proposta di dimezzamento proposto dall’opposizione. Ora, credo che l’opposizione sia ben disposta a rinunciare completamente ai gettoni, con l’auspicio che questo possa consentire un maggiore numero di consigli, evitando sia il soffocamento dei dibattiti consiliari, dovuti alle decine di punti che normalmente fanno parte dell’ordine del giorno, sia l’approssimazione con la quale gli stessi vengono preparati. L’opposizione invita l’amministrazione ad approvare quanto prima i bilanci e comunque a convocare il consiglio comunale per consentire una definizione dei sospesi, evitando che, ancora una volta, sia la stessa opposizione a richiedere un consiglio comunale straordinario”.

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La Fratres di Maglie va in Sardegna


La Fratres di Maglie programma l’annuale gita sociale, che quest’anno si svolge in Sardegna dal 28 aprile al 2 maggio. Di seguito tutte le attività previste e come fare per prendervi parte, che si sia soci o che si voglia entrare a far parte del meraviglioso mondo del volontariato: la Fratres è un’associazione che si occupa della donazione del sangue, un piccolo gesto che può salvare delle altre vite umane. La quota individuale ammonta a 368 euro, per informazioni, rivolgersi allo 0836483912.

SABATO 28 aprile 2012 MAGLIE/CIVITAVECCHIA

Ritrovo dei partecipanti in via Scorrano ore 11 sistemazione a bordo del pullman Gran Turismo e partenza per Civitavecchia. Imbarco sulla motonave della Tirrenia ore 21,30. Cena autogestita. Sistemazione in cabine 4 posti e partenza ore 22,30. Notte a bordo.

DOMENICA 29 aprile 2012 CIVITAVECCHIA/OLBIA/SANTA TERESA DI GALLURA/CAPO TESTA/CASTELSARDO

Arrivo al porto di Olbia ore 6, sbarco e trasferimento in pullman a Santa Teresa di Gallura con visita all’antico porto ubicato di fronte alle coste della Corsica. Si prosegue per Capo Testa dove si visiteranno le incantevoli sculture di granito bianco. Proseguimento per Castelsardo con sistemazione in hotel nelle camere riservate. Pranzo. Nel pomeriggio visita di Castelsardo che sorge su un promontorio dal quale si domina il golfo dell’Asinara, del castello costruito dai Doria nel XII secolo e del centro storico che mantiene a tutt’oggi un aspetto caratteristico con viuzze strette pavimentate di pietra. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

LUNEDÌ 30 aprile 2012 ALGHERO/GROTTE DI NETTUNO/CAPOCACCIA

Dopo la prima colazione, partenza per Alghero, città famosa per la produzione e la lavorazione del corallo visita, con guida turistica, del centro storico di origine catalana, della cattedrale in stile gotico-aragonese, chiesa di San Francesco, le mura e i bastioni. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio escursione con guida a Capo Caccia, uno dei punti più suggestivi della Sardegna dove si potranno visitare le stupende Grotte del Nettuno e la Grotta Verde. Rientro in serata in hotel per la cena e pernottamento.

MARTEDÌ 1 maggio 2012 SASSARI/COSTA SMERALDA/OLBIA

Dopo la prima colazione, partenza, con guida turistica, per Sassari, secondo centro dell’isola e breve visita, proseguimento per la Santissima Trinità di Saccargia superba basilica in stile romanico-pisano. Rientro in hotel per il pranzo. Il pomeriggio si dedicherà all’escursione per la visita di alcuni dei centri più importanti della Costa Smeralda quali Porto Cervo, elegantissima cittadina, e Porto Rotondo con la celebre piazzetta San Marco. Cena autogestita. Proseguimento per il porto di Olbia dove si imbarcherà alle ore 22,30 per Civitavecchia.

MERCOLEDÌ 2 maggio 2012 CIVITAVECCHIA/CASERTA/MAGLIE

Arrivo a Civitavecchia ore 6 circa, proseguimento per Caserta con visita, facoltativa, della Reggia e dei giardini. Pranzo in ristorante. Proseguimento del viaggio per Maglie arrivo in serata.

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All’Art Cafè di Maglie “Medusa” di Chiara Cordella


Lunedì 19 marzo, alle 21, presso l’Art Cafè di Maglie, Chiara Cordella, giovane scrittrice salentina, presenterà “Medusa”, raccolta di racconti dal gusto noir edita da Lupo Editore.
Questi cinque racconti della Cordella, che, volens nolens, trasudano realtà – la quale spesso supera la fantasia – ci restituiscono spaccati di vite apparentemente normali che a un tratto cambiano direzione e finiscono nel delirio o in una lucida premeditazione di morte.
Partendo dal titolo della raccolta, che riporta alla mente la terribile figura mitologica che pietrificava chiunque incrociasse il suo sguardo, non si può non cogliere il femmineo che si nasconde (neanche tanto velatamente) tra le righe.
Sono le donne a scandire il tempo di “Medusa”, donne con la loro forza e debolezza, donne dall’ego straripante che invade tutto ciò che incontra sul suo cammino, donne che decidono, e decidendo, assomigliano alle Parche, signore della vita e della morte. E poi gli uomini, che negli intrecci di queste cinque storie sembrano piccoli esseri in balia di un destino segnato da enormi divinità femminili, i quali escono fortemente ridimensionati rispetto a una doppia dimensione, contingente e assoluta. Si avverte, nello scorrere delle pagine, un ritmo ossessivo-ossessionante che non dà tregua, il tutto psicoticamente disciolto in ambientazioni che, a ben guardare, piacerebbero a David Lynch o al Peter Weir di “Picnic a Hanging Rock”.
Il lavoro della Cordella non si limita al mero frangente noir, ma scava a fondo nella psiche umana e concede ampi stralci d’amore, inteso come forza primordiale e alle volte egoica, che indubbiamente traspare dalle esistenze, anche di quelle votate al delitto. Non solo, “Medusa” si insinua nelle curve di un tessuto psicosociale, quello del paese – ché è paese dappertutto – portando allo scoperto tutte le sue contraddizioni, le sue ipocrisie, in ultima analisi, la sua incapacità di accettare la vita per quella che è o che dovrebbe essere, al di là degli stereotipi e delle etichette.
“Dal mito classico alla psicanalisi moderna, la terrificante immagine di Medusa ha sempre rappresentato la pericolosità e l’angoscia del “femminino”, la cui insondabile e ambigua forza distruttiva – di qualsiasi abito si vesta – disarma l’uomo e lo fa soccombere.
Questi racconti, spesso sottilmente surreali, ci portano in storie inquietanti le cui protagoniste mietono vittime impreparate e inermi a volte consumando una loro crudele privata vendetta, a volte per calcolo spietato, altre rivendicando semplicemente il diritto a esistere”.

Gianluca Conte

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