Tag Archive | "Maglie"

Antonio Giannuzzi presenta un’interrogazione sulla sicurezza sul lavoro


Antonio Giannuzzi, consigliere di Città Libera, presenta un’interrogazione consiliare sulla sicurezza sul lavoro degli operai comunali e degli Lsu impiegati al comune. “Il Comune di Maglie – racconta Giannuzzi in una nota alla stampa – non tiene da conto la salute e la sicurezza dei suoi dipendenti. Il limitato numero di operai e Lsu non è fornito di nessun tipo di vestiario o strumento a tutela dell’integrità fisica. L’abbondante normativa esistente obbliga la pubblica amministrazione a individuare un responsabile della sicurezza, con l’obbligo di dotarlo di un fondo adeguato alle necessità degli operai. A Maglie, da quasi dieci anni, quel fondo è stato completamente azzerato per cui non è possibile dotare i lavoratori di alcunché. Nonostante gli aspetti penali che esistono e nonostante convegni, dibattiti svolti anche nell’aula del consiglio sull’obbligo, per i datori di lavoro, a rispettare le norme sulla sicurezza, proprio la pubblica amministrazione dà un pessimo esempio, equiparando il Comune di Maglie a qualche paese sottosviluppato, dove ancora la cultura della sicurezza non esiste. Questa è la ragione per la quale è stato presentato un ordine del giorno, affinché, sin da subito, si provveda a dotare il dirigente responsabile di ciò che possa servire almeno fabbisogni più urgenti, pensando poi al bilancio 2012 dove ci aspettiamo un adeguato stanziamento”. Il capogruppo di Città Libera parte dal presupposto che al Comune di Maglie lavorano cinque operai e cinque lavoratori socialmente utili, che sono impiegati in ogni situazione di bisogno, sia in strada che negli edifici, a volte senza competenze ed esperienze – si legge nell’ordine del giorno – e che necessiterebbero di divise adeguate, non solo per la sicurezza ma anche per il decoro, come scarpe, vestiti, guanti, mascherine, imbracature, dispositivi di visibilità, caschi e tutto quanto sia necessario secondo gli impieghi. Per Giannuzzi, la spesa non dovrebbe essere neppure troppo alta, dato l’esiguo numero degli stessi operai, per cui chiede cosa intenda fare l’amministrazione per ovviare a queste che lui chiama evidenti carenze, ricordando che occorre prevedere una specifica voce di bilancio, perché sulla sicurezza dei lavoratori non è possibile risparmiare.

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Campioni di biliardo per ricordare Rocco Pandinelli


Una grande gara nazionale di biliardo, nel ricordo di Rocco Pandinelli. È quella che si tiene a Maglie dal 26 novembre al 4 dicembre presso palazzo De Marco e che vedrà schierati 512 giocatori oltre ai 24 giocatori professionisti nazionali. I 512 si daranno battaglia nelle qualificazioni, e i primi 8 entreranno di diritto nel girone finale con i 24 professionisti. “La passione per il biliardo – spiega Giuseppe Pandinelli, uno dei tre figli di Rocco, e socio di Betitaly, che organizza il torneo – si tramanda da molti anni ormai. Fu mio padre il pioniere delle sale da biliardo in provincia, insieme con il fratello Antonio, che è stato anche campione italiano negli anni ’70 e ancora oggi continua con la sua grande passione a esercitare questo sport”. Perché il biliardo è uno sport che richiede un grande controllo del proprio corpo, ma anche una grande forza mentale, dato che entrano in ballo, durante la gara, matematica, geometria, fisica e concentrazione. Lo doveva sapere bene Rocco Pandinelli, scomparso venticinque anni fa, quando scopriva i ragazzi marinare la scuola e recarsi presso la sua sala: l’imprenditore, andando magari contro il proprio interesse economico, li convinceva a investire sul proprio futuro, sull’importanza dell’istruzione e dell’apprendimento, aiutandoli magari a terminare i compiti e invitandoli a ritornare a scuola, al limite saltando soltanto la prima ora. La sala di Rocco e Antonio Pandinelli era un più un luogo di ritrovo, che poi è diventata comunque una fucina di talenti, anche grazie a dei corsi che si sono tenuti lì e tra i quali va ricordato quello di quindici anni fa a cura del campione Nestor Gomez. Per quanto riguarda la disciplina del biliardo, al torneo saranno presenti anche tanti talenti salentini, tra cui Antonio De Riccardis, Crocifisso Maggio e Andrea Quarta, che approcciatosi giovanissimo a questo sport, ha raggiunto ragguardevoli risultati. Il programma della manifestazione prevede la gara nazionale a partire dalle 14 di sabato 26 novembre. Le fasi finali avranno inizio venerdì 2 dicembre alle 17,30. I primi 16 classificati della gara nazionale prenderanno parte alle qualificazioni nazionali. Sabato 3 dicembre, alle 12, sarà il turno delle qualificazioni nazionali in cui i primi 8 classificati gareggeranno nella seconda prova nazionale del Biliardo Tour Professionisti insieme ai 24 migliori giocatori italiani. Il gran finale, infatti, è previsto per domenica 4 dicembre a partire dalle 11.

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Maglie, al via la Festa dell’Albero


Due scuole di Maglie unite per festeggiare gli alberi. Si tratta della scuola elementare Giulio De Giuseppe e del liceo Francesca Capece, che il 21 novembre sono impegnate in un ricco programma per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo mondiale e italiano per la tutela della biodiversità, per il contrasto dei cambiamenti climatici e per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Alle 9 presso l’aula magna del liceo, ci sarà la presentazione del concorso per studenti delle scuole elementari e medie del distretto scolastico di Maglie “I segni del paesaggio, I monumenti arborei”, mentre alle 10 si procederà alla piantumazione di arbusti in villa Tamborino, il polmone verde della città, e alle 11 ci sarà un incontro scientifico organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Lecce e l’Università del Salento “L’Albero, il ruolo ambientale e l’importanza per la città”. Il concorso si concluderà il prossimo giugno 2012 ed è suddiviso in due categorie tematiche, “Gli elementi caratteristici del paesaggio agrario e naturale salentino” e “Gli alberi monumentali quali testimoni del passato della natura e della vita dell’uomo con la natura”.

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Maglie, torna la Giornata del Ricordo delle Vittime della Strada


Maglie si ferma per ricordare e piangere i suoi figli morti sulle strade. Domenica 20 novembre a Maglie, in piazza Aldo Moro, si celebra la Giornata mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada. Come ogni anno, nella piazza, saranno esposte alcune vetture accartocciate a seguito di impatti violenti e alle 12 sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di incidenti stradali. Saranno inoltre esposte le foto di vittime di sinistri avvenuti in provincia di Lecce, davanti alle quali a mezzogiorno sarà deposto un mazzo di fiori. Nelle chiese di Maglie, le vittime della strada saranno ricordate nella preghiera dei fedeli, e alle 18 sarà celebrata una messa in suffragio presso la chiesa della Presentazione del Signore. In piazza, sarà inoltre presente uno stand per la raccolta firme a supporto della proposta di legge C.3274, che da oltre un anno giace in Parlamento. Con questa proposta l’Aifvs chiede l’introduzione dell’omicidio stradale come fattispecie di reato autonoma, in cui ricomprendere le condotte di guida temeraria, azzardata e pericolosa. “I reati stradali sono troppo spesso sottovalutati sia dal legislatore che dai giudici – dichiara Eva Ruggeri, referente locale dell’Aifvs – che pur avendo gli strumenti, considerano di fatto questi crimini come reati minori, trascurando che anche pene più severe contribuirebbero a fare prevenzione. Speriamo, con questa raccolta-firme, di sollecitare anche nelle istituzioni una nuova coscienza sociale rispetto a un problema che non riguarda solo i familiari delle vittime ma che è un problema della società tutta”. Nella stessa giornata, sempre in piazza Aldo Moro, l’Automobil Club Lecce, in collaborazione con la Provincia, allestirà una postazione dove sarà possibile effettuare controlli gratuiti dell’udito, sempre nell’ambito della prevenzione degli incidenti stradali: si è riscontrato infatti che anche la ridotta capacità uditiva è spesso causa di sinistri.

Posted in Attualità, Eventi e SpettacoliComments (0)

Loredana De Vitis presenta “Storie d’amore inventato”


Riparte l’attività letteraria di Art Cafè a Maglie, in attesa della premiazione del secondo concorso di poesia e narrativa, che si svolgerà a metà dicembre. Stavolta, a deliziare il pubblico con le sue storie sarà Loredana De Vitis, con la sua raccolta “Storie d’amore inventato”, che viene presentato il 16 novembre alle 21,30. De Vitis, che peraltro è stata vincitrice del premio Subway, venendo distribuita in tutte le metropolitane e le principali linee urbane d’Italia, sarà letta dalla performer Nuccia Refolo, con l’accompagnamento al pianoforte del jazzista Francesco Negro. La narrativa di Loredana De Vitis è intensa e segue il suono delle parole come se la fonetica diventasse all’improvviso semantica, accompagnando con un uso della punteggiatura, che qualcuno potrebbe definire improprio, e invece è fatto ad arte per narrare una storia che non si può vedere e non si può toccare: sono queste le storie d’amore inventato, quelle delle lettere mai scritte, quelle dei biglietti d’addio (tra)lasciati mentre bolle l’acqua della pasta, mentre l’ascensore occupato scandisce un tempo di una scelta differente che ci segna inconsapevolmente. Sulla biografia riportata in calce al suo volume, si legge di Loredana De Vitis: “Loredana De Vitis è laureata in filosofia e lavora con le parole. Il suo reportage culturale Welcome to Albània è scaricabile on line su Issuu. È curiosa, ama le gatte, i gatti, le artiste, gli artisti, scrivere, comprare orecchini indiani, bere il caffè, fare il bagno e osservare. Comincia a stancarsi di parlare”. Perché il vero scrittore si esprime solo attraverso la parola scritta.

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Incidente sulla Statale 16: due feriti


Un grave incidente ieri mattina alle 10,30, ha coinvolto entrambe le corsie della Statale 16 Otranto-Maglie, bloccando il traffico per alcuni minuti. Due i feriti, i conducenti dei mezzi, di cui uno gravissimo, sono stati condotti in ospedale dai sanitari del 118.

Lo schianto è avvenuto nei pressi dello svincolo per Palmariggi, il primo procedendo da Otranto verso Maglie. Un furgoncino bianco e una Subaru grigia hanno urtato violentemente. Incerte le dinamiche dell’accaduto e nessun testimone dell’impatto. Sono intervenuti subito dopo l’incidente vari passanti, tra i quali vi era anche un medico che ha prestato primo soccorso al conducente del furgoncino, un 30enne di Sanarica, Fabio Miggiano, che sembrava il più grave e giaceva privo di conoscenza e con il volto visibilmente tumefatto nel mezzo, ma respirava autonomamente. Le condizioni gravissime hanno suggerito l’immediato ricovero presso il Vito Fazzi di Lecce. Miggiano è ora in prognosi riservata. Per quanto riguarda il conducente dell’auto grigia, Raffaele Rizzo di 48 anni, originario di San Cesario di Lecce, ha riportato traumi vari, e anch’egli è stato condotto nel medesimo nosocomio del giovane.

A causa dell’assenza di testimoni al momento dell’incidente, risulterà difficoltoso chiarire la dinamica, ma dai primi rilievi del commissariato di polizia di Otranto, intervenuti con l’aiuto della Stradale, sembra che il furgoncino uscisse da Palmariggi in direzione Maglie, mentre la Subaru arrivava da Otranto procedendo così nella stessa direzione.

In seguito allo schianto tra i due mezzi, la Subaru è finita sulla corsia opposta, con l’anteriore rivolto in direzione di Otranto, e anche il furgoncino all’arrivo dei militari aveva l’anteriore rivolto in direzione Otranto, probabilmente dopo un testacoda cui era seguito al centro della strada.

Jenny De Cicco

Posted in Cronaca, Primo PianoComments (0)

Le luminarie De Cagna fanno impazzire i Paesi Bassi


Le strutture luminarie che hanno fatto impazzire il Salento arrivano in Oltralpe. La Cupola realizzata dalle luminarie De Cagna è presente al Glow Light Festival 2011 di Eindhoven. I grandi successi come la Torre di Pisa, il Tunnel Spazio Temporale (ideale riferimento al ponte di Einstein-Rosen), la grande Cupola e la fantasmagoria Torre Eiffel vengono esportati in tutto il mondo, diventando la bandiera e il fiore all’occhiello dell’azienda. La Cupola, presentata ufficialmente nel corso della festa in onore di santa Domenica a Scorrano nel 2008, è stata allestita anche a Eindhoven in Olanda. Interamente a led, la Cupola ha letteralmente fatto impazzire gli olandesi e i tanti visitatori provenienti da tutto il mondo, che hanno potuto ammirare questa struttura nel piazzale antistante la stazione cittadina. L’azienda salentina non finisce mai di stupire con le sue meravigliose strutture. I suoi allestimenti, complessi e mai banali, che catturano l’attenzione non solo di tutti i media nazionali ma, anche e soprattutto, di quelli stranieri meravigliati da tanta maestria, professionalità e passione. Così come tutte le strutture, le tecniche di realizzazione adoperate dalla ditta De Cagna divengono sempre più ingegnose e rivoluzionarie, e anche lo spunto per l’ideazione di nuovi progetti risulta proiettato al futuro, non solo per l’utilizzo di una luce pulita e moderna, ma soprattutto grazie all’inventiva degli artisti De Cagna, che non smettono mai di sorprendere, lasciando spazio a grandi imprese d’inverosimile esecuzione. La grande Cupola rappresenta proprio questo: un’esecuzione che traccia indubbiamente la storia delle luminarie salentine dove tradizione e innovazione vanno a fondersi per regalare emozioni e piacevoli ricordi, diventando ufficialmente portatore non solo del Made in Italy ma anche del Made in Salento in tutto il mondo.

Posted in AttualitàComments (0)

Ancora arresti per droga nel Salento


Arresti per possesso e spaccio di stupefacenti a seguito dei controlli dei carabinieri in tutto il territorio compreso nell’area di Maglie, ieri.

I militari della stazione di Nociglia hanno colto in flagranza di reato due ragazzi, di 26 e 23 anni di San Cassiano, fermati uno nel proprio comune, l’altro a Botrugno.

Giovanni Negro e Antonio Monteduro, operai, sono stati accusati di detenzione illecita di sostanza stupefacente. Alle 23,30 di ieri presso la villa comunale di San Cassiano, i carabinieri hanno fermato e controllato dapprima di Negro, trovato con 50 grammi di marijuana in una tasca interna del giubbotto.

Durante il primo controllo i militari hanno notato allontanarsi un’auto, che si dava alla fuga alla loro vista. Intorno alle 2.30 della notte, l’azione dei carabinieri ha condotto all’individuazione del secondo giovane, Monteduro, a Botrugno. Il 23enne, stava rincasando, dopo aver nascosto l’auto in una strada poco distante dalla propria abitazione. Come i carabinieri avevano ipotizzato, il giovane era in possesso di alcuni grammi di droga.

A seguito di una perquisizione nell’abitazione i militari hanno rinvenuto oltre 37 grammi di marijuana e 8 di hashish, due grammi di semi di cannabis indica, assieme al materiale per il confezionamento e 170 euro in contanti forse ricavati dell’attività di spaccio, ritrovati dai militari nella camera da letto del giovane e dichiarati sotto sequestro.

Arresto per droga anche a Giuggianello, nel primo pomeriggio ieri i carabinieri di Muro Leccese hanno arrestato in flagranza di reato di Pierpalo Tunno, un disoccupato di 31 anni incensurato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane, fermato durante un controllo stradale, aveva con sé 5 grammi di marijuana e 250 semi di cannabis indica ora sotto sequestro. Per Tunno si sono aperte le porte di Borgo San Nicola.

Jenny De Cicco

Posted in Cronaca, Primo PianoComments (0)

A Maglie per rubare rame: arrestati due casaranesi


Ennesimo tentato furto di cavi di rame ai danni degli impianti elettrici. Due giovani di Casarano sono stati fermati dai militari nel recinto dell’ex Enel a Maglie. Ieri i Carabinieri del Norm di Maglie hanno arrestato in flagranza di reato, per tentato furto aggravato, due giovani, Antonio Valentino 31enne disoccupato e Davide Marsigliante 32 anni, contadino, già noti alle forze dell’ordine. I militari hanno verificato la presenza di due persone segnalate all’interno del perimetro dell’ex Enel di Maglie, intente a manovrare alcuni cavi elettrici. I due risultavano privi di documenti, e hanno riferito ai militari di essere stati accompagnati a Maglie da un amico per incontrare delle ragazze. I trentenni pare fossero nervosi durante il controllo, vistosamente sporchi e in particolar modo erano sporche le mani dei due. L’atteggiamento sospetto e insolito, il fatto che non potevano essere giunti in quel luogo malconci per un appuntamento galante, così come affermato dai ragazzi hanno insospettito i militari, che hanno cercato nella direzione verso la quale i due giovani si stavano dirigendo trovando l’auto nella quale sono stati rinvenuti due cacciaviti, un cutter, un taglierino, un bastone di 73 centimetri, un cavo elettrico di circa un metro con all’interno del filo di rame. Nello stabile sono stati trovati anche due rotoli di filo di rame già estratto e tagliato dall’interno di alcuni tombini, alcuni cavi elettrici estratti ma non ancora arrotolati, un piede di porco all’interno di un tombino, e un tagliacavi nei pressi di un ripetitore di telefonia mobile, il tutto sempre vicino ai rotoli di rame pronti per essere asportati. Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro e i due giovani sono stati accusati di tentato furto aggravato e dunque condotti presso la casa circondariale di Lecce, Borgo San Nicola. L’auto in possesso di uno dei due sospetti è stata sottoposta a sequestro amministrativo, era priva dell’assicurazione.

Jenny De Cicco

Posted in Cronaca, Primo PianoComments (0)

“Il prefetto di ferro”, Gigi Proietti gira nel Salento


Sono ormai giorni che vediamo in giro per il Salento questi camion gialli, che trasportano la troupe di una fiction televisiva targata Rai. Si tratta de “Il prefetto di ferro”, che è interpretato dal magistrale Gigi Proietti e prevede le location di Maglie, Nardò, Lecce e Martano. In questi giorni la troupe si è fermata a Maglie, con delle riprese prima a palazzo Capece, che ospita l’omonimo prestigioso liceo, e poi a palazzo Tamborino, uno dei più bei palazzi privati della zona. “Il prefetto di ferro”, che è stato anche un film degli anni ’70 interpretato da Giuliano Gemma, è tratto da una storia vera, quella di Cesare Mori, che fu mandato negli anni ’20 a fare il prefetto in Sicilia dal dittatore Benito Mussolini, ma ben presto scoprì le connessioni tra mafia e fascismo, venendo epurato, promosso, e mandato a Roma come parlamentare. Ancora una volta, il Salento si conferma terra di film e fiction, seguendo una tendenza ormai in voga negli ultimi anni. Le ragioni della scelta sono molteplici, dalla luce che aveva tanto colpito Ferzan Ozpetek, che venne qui a girare “Mine vaganti”, ma anche un basso costo della vita, che permette di largheggiare con i budget artistici in tempi di crisi. Tra i film girati nel Salento negli ultimi anni, vale la pena ricordare “Senza arte né parte” di Giovanni Albanese, “L’uomo nero” di Sergio Rubini, “Fine pena mai” di Fluid Video Crew, “2061 – Un anno eccezionale di Carlo Vanzina, “Manuale d’amore 2” di Giovanni Veronesi, “La terra” di Sergio Rubini, “Melissa P.” di Luca Guadagnino, “Eccezzziunale… veramente – Capitolo secondo… me” di Carlo Vanzina, “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, “L’anima gemella” di Sergio Rubini, “Liberate i pesci” di Cristina Comencini, “Figli di Annibale” di Davide Ferrario. Per non parlare, andando indietro nel tempo di “Le farò da padre” di Alberto Lattuada, che nel 1974 precorreva i tempi della cementificazione di Porto Miggiano. Tra le serie TV girate nel Salento, vale la pena ricordare anche “Il giudice Mastrangelo” di Enrico Oldoini e “Mogli a pezzi” di Vincenzo Terracciano e Alessandro Benvenuti.

Posted in AttualitàComments (0)

Maglie: Antonio Giannuzzi sulla nuova asta per il foto Boario


Seconda asta per il foro Boario a Maglie, ma nessun interessato. Torna a parlarne il consigliere di opposizione Antonio Giannuzzi, che già da tempo aveva sollevato dei dubbi sulla vendita dell’immobile, che a suo avviso poteva essere riconvertito e utilizzato in tantissime maniere, e inoltre, in caso di vendita avrebbe dovuto essere ceduto a un prezzo decisamente più adeguato. Il prezzo era stato ribassato dopo la prima asta. “Ciò smentisce quanto ebbe a dire il sindaco in occasione dell’asta precedente – ha commentato Giannuzzi, capogruppo di Città Libera – quando asseriva che la mancata cessione era stata determinata dal prezzo molto elevato. Io ritenevo, invece, che il prezzo era molto sacrificato già rispetto al valore materiale della struttura, solo che nessuno compra un immobile che non ha una destinazione urbanistica qualificante, anche perché l’edificio è come se non esistesse, infatti, non è accatastato e non gli è riconosciuta la destinazione commerciale, che ritengo, lo caratterizzi. Si ricorda, che nella ultima asta del 4 novembre, il prezzo scontato è stato solo di 230mila euro, a fronte di un prezzo precedente di 287mila euro, è chiaro, quindi, che la causa della mancata vendita non è dovuta al prezzo alto ma al mancato riconoscimento urbanistico. Il timore è che ora l’immobile possa essere messo in vendita a un prezzo ancora più basso. La legge consente, per gli immobili pubblici che si intendono cedere, di migliorarne la destinazione urbanistica, per consentire un maggiore introito per l’amministrazione e per dare certezze a chi compra di quello che se ne può fare. È questo che è mancato al foro Boario, la volontà di riconoscere quello che era già e che comunque poteva essere, applicando la legge. Ora, che non avvenga che si ripresenti in asta l’immobile a prezzo ancora ribassato. Sarebbe assurdo cederlo a prezzo di fallimento, che potrebbe essere del 20% in meno, cioè a solo 185mila euro. Si rinunci alla vendita pensando, caso mai dopo aver riconosciuto la qualifica di immobile commerciale (cosa che sto ripetendo da più anni), di affittarlo, mantenendolo nel patrimonio pubblico, con il vantaggio di una consistente rendita. Se si intende, invece, vendere, si approfitti della normativa vigente, per ricavarne quanto più possibile, dando al patrimonio pubblico la giusta considerazione. Purtroppo, la mancata cessione avrà delle conseguenze anche sul bilancio, che su quelle somme aveva fatto molto affidamento. È stato un errore grave che non tarderà a far sentire i suoi effetti”.

Posted in Attualità, Politica, Primo PianoComments (0)

Maglie, il bike sharing si avvia a essere realtà


Una riunione per definire i dettagli del bike sharing a Maglie. Il sindaco di Maglie Antonio Fitto ha convocato, nei giorni scorsi al municipio, una riunione per la presentazione del progetto di bike sharing a tutte le associazioni cittadine che partecipano al gruppo di lavoro dell’Ufficio della Bicicletta e che sono interessate alla ciclabilità. Per l’occasione, la società D’Appolonia, aggiudicataria dell’incarico di progettazione, con Carlo Di Marco e Orazio Manni, ha illustrato l’intervento previsto per Maglie. Innanzitutto si è guardato con attenzione alle variabili esogene che condizioneranno la mobilità a Maglie: l’ipotesi di creazione di un nodo ferroviario a Maglie, che consentirà di spostare il capolinea dei treni a lunga percorrenza da Lecce a Maglie, la riconversione urbanistica del parcheggio di via Otranto, che evolverà verso la funzione di city terminal, l’incremento dell’economia turistica che sta interessando l’intero Salento. Subito dopo, sono state presentate le variabili endogene che influenzano la mobilità. Utilizzando i dati Istat sul pendolarismo, è stato evidenziato che, escludendo il capoluogo di provincia, Maglie rappresenta il primo centro per numero di comuni gravitanti della provincia e il secondo, dopo Lecce, per popolazione gravitante. È possibile ipotizzare che il servizio di bike sharing potrà potenzialmente contare su una grossa utenza. L’intervento di bike sharing a Maglie prevede la fornitura di 70 biciclette a pedalata assistita localizzate in 7 cicloposteggi automatizzati, la localizzazione delle postazioni automatizzate ha seguito motivazioni di carattere trasportistiche diverse.

Posted in AttualitàComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+