Tag Archive | "Minervino"

No all’eolico, ambientalisti mobilitati per la collina dei Fanciulli e delle Ninfe


Prosegue l’azione di tutela della collina dei Fanciulli e delle Ninfe. Il luogo si trova nei feudi di Giuggianello, Palmariggi e Minervino, e sono in tanti gli ambientalisti che si muovono affinché il progetto del parco eolico venga spostato in una zona di minor interesse naturalistico. La petizione, sposata anche dal Coordinamento civico di Maglie, è proseguita nel corso della Festa de lu Mieru in questo fine settimana. “Quest’anno – dicono dal Coordinamento – dagli appelli degli artisti sui palchi fino ai banchetti informativi e ai volontari tra le strade, l’estate salentina è stata attraversata da una diffusa mobilitazione trasversale, giovane e apartitica in difesa del paesaggio del Salento, vilipeso e attaccato su più fronti da più speculazioni come quelle del cemento e delle energie”. La petizione avviata da Italia Nostra Onlus è curata dal Coordinamento civico di Maglie per la tutela del territorio e la salute dei cittadini: la stessa Italia Nostra sezione Sud Salento ha già raccolto centinaia di firme in pochissime e brevi occasioni, e il Coordinamento altre centinaia durante la sola scorsa Notte della Taranta di Melpignano, per fermare la costruzione dei tre impianti industriali adiacenti per venti mastodontiche torri eoliche di 125 metri d’altezza ciascuna, e molte strutture annesse, sulla collina dei Fanciulli e delle Ninfe. “L’indiscussa Stonehenge megalitica d’Italia – continuano gli ambientalisti – e i suoi dolmen, menhir e rocce sacre enormi, naturali altari primitivi ammantati di suggestioni e leggende dai tempi protostorici sino ai nostri giorni, narrate anche da autori greci e latini antichi, rischiano di essere deturpati da progetti pazzeschi industrializzanti devastanti, in luoghi improponibili, dominio di grotte magiche, voragini, antri, villaggi neolitici, e d’uliveti antichi e monumentali, che i Greci dicevano costituiti anche da alberi gementi nella notte, derivati dalla metamorfosi in ulivi di fanciulli pastorelli messapici, a opera di stupende divine leggiadre e giovani ninfe indispettite, e tanti alberi lì, plurisecolari e dai tronchi contorti”. La petizione di Italia Nostra chiede al presidente della Repubblica, alla Regione e ai comuni coinvolti di ritirare ogni autorizzazione concessa in merito per fermare ogni ipotesi di anacronistica alterazione paesaggistica e sostanziale del sito.

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A Minervino si sogna (e si recita) sotto le stelle


I sogni son desideri, anche sotto i dolmen. I ragazzi della cooperativa “L’Adelfia” mettono in scena infatti il 28 agosto alle 21, presso il parco del dolmen Li Scusi di Minervino, lo spettacolo teatrale “Sogni sotto le stelle”, con la regia di Margarita Franja. Tra ulivi plurisecolari e muretti a secco, i ragazzi si presenteranno in scena senza lo schermo del personaggio, ma con la propria identità per raccontare storie vere di vita animate da armonie musicali, linguaggi del corpo e suggestioni oniriche. Sogni e teatro sono rappresentati con la tecnica scenica del teatro di narrazione, uno dei primordiali elementi del teatro, fusi in un suggestivo luogo misterioso e magico di una cultura ancestrale. Lo spettacolo usa la forza del linguaggio immediato del teatro e si carica di un forte aspetto sociale, dimostrando attraverso il racconto, un mondo profondo, pieno di denuncia, desideri e sogni dove il pubblico facilmente si sentirà protagonista, rispecchiandosi perfettamente. “Queste esperienze – commenta l’assessore Giuseppe Foscarini – segnano un momento importante del percorso che gli attori dell’Adelfia affrontano quotidianamente e che culminano con la messa in scena di ciò che hanno provato e riprovato”. “Ancora una volta – dice il primo cittadino Ettore Caroppo – la cultura al centro della vita, a dimostrazione di come la stessa sia fondamentale nel percorso di ognuno di noi”.

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Minervino, arriva il Centro Polifunzionale: grazie al Pon sicurezza


Il Comune di Minervino ottiene il finanziamento del Centro polifunzionale. Accade grazie al Pon Sicurezza con il progetto dal titolo “Altre–menti”, che mira appunto a realizzare un Centro polifunzionale per l’integrazione di extracomunitari regolari presenti sul territorio dell’Ambito di Zona di Poggiardo e non solo. Il piano proposto dal Comune di Minervino di Lecce per il recupero dello stabile che ospitava il mattatoio è pari a 1.380.000 euro, e rientra tra i modelli che il Ministero dell’Interno mette a disposizione delle amministrazioni. “Ringrazio innanzitutto tutti coloro che hanno lavorato alacremente per raggiungere questo risultato – ha commentato il sindaco di Minervino Ettore Caroppo – ognuno per le proprie competenze, riuscendo a dare delle risposte ai vari quesiti che in questi mesi giungevano dai tecnici dell’autorità di gestione presso il ministero e le prefetture interessate. Un traguardo importante che, ancora una volta, premia l’attività del nostro Comune, sia in termini politici che di competenze tecniche, segno di come l’amministrazione abbia avuto la capacità di dotarsi in questi anni di personale altamente qualificato, che ci sta permettendo di raggiungere traguardi solo fino a poco tempo fa francamente inimmaginabili e insperati. Questo risultato consentirà anche ad altri Comuni di beneficiare di una struttura che servirà a realizzare laboratori artigianali, serre fotovoltaiche per l’agricoltura attraverso una mediazione culturale che permetterà un’integrazione per inserire coloro che vorranno seguire i vari corsi che a vario titolo i soggetti gestori realizzeranno, creando le basi per nuova occupazione. Vale la pena sottolineare come il progetto presentato sia stato studiato anche per rispondere ai requisiti di efficienza energetica, che permetterà di contenere al massimo la spese di gestione”.

Angela Leucci

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Minervino, una giornata per dire quant’è bello fare volontariato


Il volontariato al centro di una manifestazione a Minervino, sabato 9 luglio, organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Protezione Civile. Gli organizzatori, infatti, hanno voluto aderire alla Giornata Europea del Volontariato. E l’amministrazione comunale, che ha fortemente voluto la nascita della Protezione Civile, su particolare interessamento del sindaco Ettore Caroppo e del consigliere Fredy Cursano, intende promuovere e sollecitare soprattutto i giovani ad avvicinarsi al mondo del volontariato in tutte le sue forme. Per l’occasione, sarà benedetto il nuovo mezzo che è stato affidato al direttore della Protezione Civile, Luciano Miggiano: un’auto sottratta al contrabbando di sigarette che, su richiesta al giudice, è stata consegnata alla Protezione Civile di Minervino di Lecce. Inoltre, nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, l’amministrazione consegnerà dei riconoscimenti a chi, in silenzio, si dona agli altri nelle diverse forme di volontariato. Concludono l’incontro gli Over Red, gruppo musicale di giovanissimi composto quasi interamente da giovani appartenenti alla Protezione Civile.

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Minervino. Continua lo scontro sulla Pet-Tac. E oggi si torna in aula


Arriva la risposta del sindaco di Minervino, Ettore Caroppo, alle dichiarazioni con cui la minoranza ha commentato la sospensione – per mancanza del numero legale – dell’ultimo consiglio comunale, tra i cui punti all’esame dell’aula figurava anche la discussione sulla Pet-Tac. In particolare, l’ordine del giorno era finalizzato a sollecitare la Regione a erogare le risorse necessarie affinché il centro privato e convenzionato di medicina nucleare Calabrese, che negli ultimi mesi s’è visto tagliare i rimborsi, possa riprendere a fornire gli esami ai mutuati, addebitando i costi al servizio sanitario. Il mancato raggiungimento del numero legale ha determinato il rinvio della seduta, suscitando il disappunto dell’opposizione che in aula aveva accusato la maggioranza di essere “debole e divisa”. Il sindaco respinge al mittente le accuse e, soprattutto, ne stigmatizza il comportamento: “Discutere un diritto come quello alla salute per avere un servizio importante, come quello della Pet, è fare sponda a un’amministrazione?”, si chiede retoricamente Caroppo, il quale, evidentemente, su questo specifico problema dalla minoranza si aspettava ben altro impegno in virtù del fatto che più volte in passato la maggioranza aveva espresso la volontà di dare il proprio contributo per risolverlo. Insomma, se il quorum è saltato, la colpa non è da ricercare tra i banchi vuoti della maggioranza, ma in quelli di minoranza che hanno tolto la stampella.

“Comprendo che fa sempre notizia che un Consiglio comunale venga rinviato per mancanza del numero legale”, rincara l’assessore Giuseppe Foscarini. “Figuriamoci se la minoranza, già avara di proposte o di motivi di discussione, si sarebbe fatta sfuggire una occasione come questa per uscire sui giornali. Quello della Pet-Tac – aggiunge – non era argomento da strumentalizzare politicamente”. Altrettanto duro il presidente dell’assise, Domenico Carrapa, secondo cui il gruppo d’opposizione avrebbe sprecato l’ennesima occasione per dimostrare che è in grado di sedere in consiglio e di tutelare gli interessi dei cittadini. “Il solo scopo della minoranza – ha commentato Carrapa – è cercare di arrivare al potere, tanta è l’avidità che la contraddistingue, da non discernere ciò che è realmente utile al bene comune”.

Intanto, il confronto riprenderà in aula: è previsto per oggi, infatti, il consiglio comunale rimandato, mente nei prossimi giorni l’amministrazione sarà impegnata con il vaglio e l’approvazione del bilancio 2010.

Antonio Palma

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Minervino, il Consiglio comunale salta sulla Pet-Tac


Salta il Consiglio comunale di Minervino, convocato per discutere dell’iniziativa “Una Pet per la vita”. L’ordine del giorno prevedeva il voto per sollecitare la Regione Puglia a erogare le risorse necessarie affinché il centro privato e convenzionato di medicina nucleare Calabrese possa garantire la Pet-Tac ai pazienti della Provincia di Lecce, addebitando i costi al servizio sanitario. Si tratta peraltro di una battaglia fortemente voluta dalla maggioranza che, già nel 2008, deliberò per ottenere il servizio promuovendo, tra l’altro, una petizione popolare.

“La verità – commenta dai banchi di opposizione Massimo Monteduro – è che l’amministrazione guidata da Ettore Caroppo non riesce a garantire la maggioranza. In altre occasioni, ben documentate dagli atti, la minoranza ha supplito alle loro assenze, garantendo il numero legale. Constatata la completa inadeguatezza del sindaco a mantenere rapporti umani e conviviali, stavolta ha ritenuto opportuno allontanare il gruppo dalla sala consiliare”.

Antonio Palma

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Cocumola, battaglia a suon di manifesti tra sindaco e opposizione


“Il Sindaco, la sua Cocumola e la piazza della vergogna”. Con queste parole si apre il manifesto-invettiva pubblicato oggi dalla minoranza “Insieme per costruire” contro il sindaco di Minervino, Ettore Caroppo, il quale tempestivamente ha risposto con un contro-manifesto.

L’opposizione evidenzia alcune decisioni politiche dell’amministrazione comunale nella frazione di Cocumola. Come la riqualificazione urbana di piazza San Nicola, che dopo due anni di lavori attende ancora il suo battesimo: a causa, secondo i detrattori del sindaco, di “un’iniziale indecisione sul da farsi e ora un futuristico progetto”, poco adatto alle caratteristiche del centro storico, dice la minoranza. Che ha da ridire anche sulla realizzazione dell’area pedonale di via Alessandro Manzoni, la cui “imposizione” senza il confronto con i residenti sarebbe segno di una “scelta dettata dall’arroganza” del primo cittadino minervinese. Critiche, infine, anche sulla gestione dei fondi per la soluzione del problema delle acque piovane, “che sarebbero stati “più che dimezzati”, dice ancora l’opposizione minervinese, riducendo quindi le opere da realizzare. Negativo quindi il giudizio sui rappresentanti politici di Cocumola affini alla maggioranza, tacciati di scarso peso politico, e sull’attività della giunta, “fallimentare e fortemente penalizzante” per l’intera comunità.

Non si è fatta attendere naturalmente la reazione del sindaco Caroppo, che dopo aver sollevato dubbi sulla scelta degli avversari di affiggere il manifesto sul solo territorio cocumolese, ha replicato che quello degli avversari politici è “un manifesto che ha tutto il sapore di due righe buttate giù al solo fine di far credere che loro siano ancora vivi”; un manifesto, insiste ancora il primo cittadino, pubblicato solo allo scopo “di accontentare i propri elettori rimasti e il consigliere Musarò”, che ormai “non gode dei favori dei capi del gruppo”, il cui autentico leader sarebbe invece Massimo Monteduro. Questa politica dell’opposizione poi, “fatta di ostruzionismo a tutti i costi, divisioni, doppi giochi”, mirerebbe, secondo Caroppo, a “dividere la popolazione” creando una “netta distinzione tra cittadini di Cocumola e il resto della popolazione”. In quest’annosa contrapposizione tra frazioni e comune d’appartenenza, dal retrogusto fortemente campanilistico, l’impressione è che lo scontro in questione sia destinato a fornirci nuovi interessanti capitoli.

Antonio Palma

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Risparmiare acqua si deve e si può: la ricetta del Comune di Minervino


Il risparmio idrico, anche se affrontato poco, spesso è tema di scottante attualità. Troppe volte, infatti, si tende a parlare del risparmio energetico come se questo abbia a che fare esclusivamente con l’elettricità, eppure anche l’acqua è un bene che va salvaguardato. Lo sa bene l’amministrazione comunale di Minervino, che sta mettendo in atto iniziative volte alla sensibilizzazione e alla messa in pratica del risparmio idrico. La campagna vera e propria per questa tematica, con lo slogan “L’acqua? Un bene prezioso. Non scaricarla”, partirà ufficialmente domani, e consterà di differenti tipi di attività, come l’affissione di manifesti che ricorderanno a tutti che, durante la stagione estiva, l’acqua potabile non può essere sprecata o utilizzata per uso irriguo, oltre che a ricordare che è importante attivarsi per il suo riutilizzo; il tutto accompagnato da un convegno che avrà come tema “L’acqua e i cambiamenti climatici”. Ma l’attività più interessante riguarda quello cui si è voluto dare il nome di “Sacchetto salva H20”: si tratta di un involucro che da domani sarà inviato a tutti i residenti di Minervino e delle frazioni Specchia e Cocumola, accompagnato da una lettera del sindaco Ettore Caroppo in cui si chiede l’utilizzo di questo gadget come piccolo gesto di collaborazione per la riuscita dell’iniziativa. Il sacchetto deve essere applicato al proprio water closet, e consentirà di risparmiare un litro di acqua per ogni volta che si mette in azione lo scarico. È stato stimato infatti che il sacchetto, se usato correttamente e da tutti, favorirà un risparmio di oltre 4 milioni di litri di acqua in un solo anno. “Un piccolo gesto ma concreto”, dice il sindaco Caroppo, “in un momento in cui non si fa altro che parlare, ma senza mettere in campo soluzioni serie ad almeno uno dei problemi che l’umanità dovrà affrontare con la massima serietà per evitare, ahimè, vere e proprie guerre, da qui a cinquanta anni, e che vedrà le nostre colture e le nostre abitudini cambiare in maniera irreversibile per la desertificazione che inesorabilmente avanza. Servono tanti piccoli gesti che, oltre a evitare sprechi inutili, farebbero risparmiare decine di euro a famiglia e milioni di euro per il trattamento delle acque, il loro smaltimento e il trasporto della stessa”.

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Asd Minervino battuta dall’Uggiano Calcio nel primo turno di playoff. Ma ancora in gioco


L’Asd Minervino porta a casa una sconfitta dall’andata del primo turno di playoff contro l’avversario storico, l’Uggiano Calcio. La partita, giocata nel primo pomeriggio del primo maggio a Uggiano, è terminata infatti 2 a 1 a favore dei padroni di casa. Ma c’è poco da preoccuparsi: al ritorno, che si terrà l’8 maggio presso il campo sportivo comunale di Minervino, alla squadra allenata da Antonio Giurgula basterà vincere con qualsiasi risultato per superare il turno, visto il miglior piazzamento in classifica alla fine del campionato di seconda categoria.

I ragazzi dell’Asd Minervino sono scesi in campo molto concentrati e hanno dominato sul terreno di gioco per i primi 45’ del match, tanto che il primo tempo si è chiuso sul risultato di 0 a 1 a favore della squadra ospite, grazie al nono goal stagionale del giovane attaccante di Minervino Cristian De Benedettis. Ma alla ripresa i giochi si sono invertiti, e l’Uggiano Calcio è riuscito a prendere in mano le redini della partita, prima portandosi sul punteggio di 1 a 1 per opera di Massimo Tarantino, e poi stabilendo il risultato finale di 2 a 1 grazie alla conclusione di Marcello De Benedetto.

Sulla prestazione dell’Asd Minervino, comunque sempre all’altezza dell’avversario, incidono due grandi assenze: il difensore classe ’79 di Otranto Adriano Papadia, e la punta di diamante Stefano Gallo, capocannoniere della squadra, con i suoi 16 goal stagionali, che, non in ottime condizioni, ha dovuto assistere alla partita dalla panchina.

Le due squadre, che si sono contese il miglior piazzamento in classifica per tutta la durata del campionato, si sono affrontate a viso aperto, regalando ai loro tifosi l’ennesimo spettacolo, in attesa del ritorno di domenica prossima.

Ma la società calcistica minervinese di Giuseppe Fruni continua ad essere la protagonista anche del Campionato provinciale allievi: nonostante la vittoria del campionato con tre turni di anticipo, gli allievi dell’Asd Minervino continuano infatti il loro straordinario percorso senza sconfitte, né in casa né in trasferta, vincendo presso il campo sportivo di Collepasso, contro Vi-Lù Casarano per 3 a 0 grazie a una rete di Luca Ferraro e alla doppietta di Nicola Pagliara. Grande soddisfazione per l’allenatore Vincenzo Gianfreda e per i suoi ragazzi che, nonostante il risultato già raggiunto della promozione al campionato regionale per la prossima stagione calcistica, non abbassano la guardia.

Alessandra Ragusa

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Sei domande agli amministratori di Minervino attendono una risposta.


Quella delle domande ai leader politici o agli amministratori locali diventerà per “Otranto Oggi” una costante. Proporremo questionari ad assessori, consiglieri, sindaci, leader e coordinatori di movimenti politici e pubblicheremo le loro risposte in maniera integrale. Lo abbiamo fatto, ad esempio rispondendo ad una istanza del sindaco di Minervino Ettore Caroppo, che ci ha manifestato la sua voglia di avere un maggiore confronto democratico con il gruppo di opposizione “Insieme per costruire” guidato dal capogruppo Fausto De Giuseppe. Abbiamo “approfittato” di un incontro pubblico (quello del 14 febbraio scorso presso la sala consiliare di Minervino sul finanziamento per la rete di fognatura bianca) per consegnare, prima a mano e poi per posta elettronica, il nostro questionario ai due amministratori. Le regole sono uguali per tutti e due e sono state esplicitate a voce e per iscritto: nessun limite alla lunghezza dei contenuti e solo una scadenza da rispettare, ovvero la data di oggi sabato 19 febbraio 2011. Ma, ahinoi, non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta. E abbiamo bisogno delle risposte dei due “contendenti”, altrimenti il confronto non avrebbe senso. Attendiamo fiduciosi, ma rendiamo “costruttiva” questa attesa pubblicando il questionario. E per due motivi. Primo, per rendere più partecipi i lettori della nostra attività e secondo, per fare in modo che le risposte degli amministratori giungano con una consapevolezza più ragionata e matura. Con una metafora sportiva, diciamo che noi siamo gli arbitri, i giochi sono ancora aperti e così facendo mettiamo solo “la palla al centro”. Ma cerchiamo anche di generare delle sane aspettative nei nostri lettori verso quelle risposte che stiamo tutti attendendo. Da questo momento in poi infatti le domande non sono più sei. Ma vi è un settimo quesito, quello corale dei nostri lettori che chiedono: “Cari amministratori, quando risponderete?”.

Ecco il questionario:

Alla cortese attenzione di

– Ettore Caroppo, sindaco dei Minervino di Lecce;

– Fausto De Giuseppe, capogruppo di opposizione di “Insieme per costruire”;

1)Ultimamente, nella nostra provincia è in corso un vivace dibattito teso tra le istanze localistiche e il globale: da un lato la voglia di una parte del Salento di chiedere l’autonomia dalla Regione Puglia, dall’altro la visione “Euro-mediterranea” con l’ Unione europea del Trattato di Lisbona che apre le porte alla Turchia. A quale di queste visioni politiche avvicinare il futuro di Minervino?

2) L’economia italiana ed europea sono in una fase di stallo. Non così per la florida Terra d’Otranto, la sola meta turistica che quest’ anno ha guadagnato il 5 per cento delle presenze nonostante la crisi in corso. Minervino e le sue frazioni vantano una tradizione agricola e artigianale, ma negli ultimi stanno scoprendo il loro lato “turistico”. Su quali risorse e quali settori puntare per il rilancio della vostra economia?

3) Molti centri costieri e del nostro hinterland salentino stanno lavorando ad un Piano Urbanistico Generale. Minervino e le sue frazioni di Specchia e Cocumola vantano ancora degli splendidi borghi non ancora intaccati dalla corsa all’edilizia a tutti i costi per realizzare seconde case. Si sente l’esigenza di creare nuovi insediamenti abitativi popolari o residenziali? E di realizzare infrastrutture urbane ad uso della cittadinanza? C’è la necessità di pianificare nuove aree produttive, commerciali o turistiche? Oppure puntate a valorizzare il vostro patrimonio storico e ambientale?

4)Nuove realtà associative e gruppi di giovani animano la vita cittadina. Prova ne sono ad esempio, attività quali il presepe vivente oppure la pubblicazione di un foglio informativo settimanale. Ma il nostro territorio rischia di perdere la linfa vitale dei giovani in fenomeni quotidiani di “Fuga dei cervelli” e della manovalanza. C’è una soluzione a tutto questo? E quale?

5)Ciascuna delle municipalità del nostro Salento ha un “nodo” da sciogliere. Una questione annosa che si protrae da generazioni e non ha ancora trovato una soluzione. Un’opera pubblica iniziata e mai finita, un “buon proposito” che ogni formazione elettorale, schieramento e gruppo politico ha lasciato nella lista dei desiderata. Quale o quali di questi problemi, meritano a vostro avviso una immediata soluzione?

6)Nei monumenti, patrimonio della nostra cultura c’è la storica “Torre di Minervino”: cosa buttereste giù da quella torre e che cosa salvereste tra le iniziative, progetti e obiettivi dell’ attuale Amministrazione comunale in carica?

Salvo Sammartino

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A Minervino si viaggia a 30 all’ora…Per limitare i danni.


Campeggia di fronte a chiunque entri nella sede municipale di Minervino di Lecce, il manifesto che a partire dalle scorse vacanze natalizie è affisso agli angoli della città: “Limite massimo di velocità 30 km all’ora” recita a chiare lettere, riportando in sintesi l’ordinanza sindacale del 4 novembre 2010. Con questa ordinanza, il sindaco di Minervino Ettore Caroppo, di concerto con l’ufficio di Polizia Municipale intende dare un forte segnale, abbassando di 20 km all’ora, la soglia contemplata nel codice della strada come limite massimo all’interno dei centri urbani. Va da sé che nei piccoli centri come quelli dell’entroterra idruntino, quali sono Minervino di Lecce e le sue frazioni di Specchia Gallone e Cocumola, il limite di 50 km all’ora prescritto dalla norma nazionale è già un numero da autodromo. Per non parlare del pericolo per i pedoni, gli automobilisti e i possibili danni derivanti da una guida troppo “sportiva”: “Il problema è sorto dopo una lunga serie di richieste di risarcimento danni ad autoveicoli, nonostante l’amministrazione abbia curato il ripristino di 25 km di viabilità comunale” – esordisce il Sindaco Caroppo illustrando insieme al Comandante della Municipale Nicola D’Elia, il contenuto dell’ordinanza. Non è stato un grave incidente, per fortuna alla base di tale scelta: “Le richieste di risarcimento ammontano in media tra i 15mila e i 20mila euro l’anno e il vincolo dei 30 all’ora è funzionale ad evitare danni alle auto e ad abbassare così le richieste di risarcimento. Come si fa a danneggiare le sospensioni e gli ammortizzatori a 30 all’ora?” Ironizza il Sindaco e conclude esorcizzando la nostra legittima curiosità sull’eventuale comparsa di rilevatori elettronici della velocità: “Sono contrario all’ istallazione di macchinette per il tele-rilevamento, perché i bilanci comunali non si sanano con i proventi delle multe da autovelox. Puntiamo anzi alla prevenzione e proprio per questo abbiamo da poco effettuato una selezione pubblica per nuovi agenti della Polizia Municipale per il servizio ausiliario e part-time che coadiuveranno il nostro Comando di Polizia Municipale nelle attività quotidiane”.

Salvo Sammartino

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