Archive | dicembre, 2011

Un nuovo anno inizia con la Strina

A Calimera torna la Strina.

Il giorno di Capodanno, domenica 1° gennaio, si rinnova la tradizione grecanica di Calimera con l’iniziativa organizzata dalla Proloco che dà, con un tocco antico, il benvenuto al nuovo anno.

La Strina sono canti in rima in lingua grika che raccontano la venuta al mondo del Signore, che verranno suonati sul sagrato della chiesa Madre di Calimera, al termine della messa vespertina, fra musicanti, paesani, visitatori, tamburelli, organetti e sonagliere con cui la festa ripropone l’antica tradizione in cui musicanti andavano di casa in casa intonando questi canti in rima intonano la lieta Novella Grika.

Per le strade riecheggia per le strade l’antica tradizione grazie ai ragazzi del gruppo Iziki, che rispolverano questa usanza, augurando abbondanza e fortuna. I sei musici dopo aver narrato al popolo la Natività con passi cadenzati dalle arie natalizie, percorreranno piazza del Sole fino alla sede della Proloco.

La Strina rientra nel bagaglio delle tradizioni pagano-cristiane della Grecìa salentina a cui si assisteva nel periodo tra l’Immacolata e il Capodanno, durante il quale le strade e le piazze si popolavano di musicisti d’esperienza e non, che diffondevano musiche e canti religiosi di stampo pagano riarrangiati in chiave cristiana, è una delle tradizioni di origine grika a cui si ha ancora la fortuna d’assistere, perché salvaguardate dalla modernità grazie alle sentinelle della cultura, gli anziani e la scuola.

Racconta la Strina degli eventi del ciclo della nascita di Gesù Cristo, la musica e le parole di questi canti venivano riproposte per le abitazioni, le masserie e i vicoli da piccoli “gruppi musicali” che in cambio ricevevano auguri o provviste, la Strina è quindi ciò che rimane di un canto d’iniziazione ed accompagnamento dell’uomo e del suo lavoro verso un nuovo anno, un modo per propiziarsi la fortuna nei giorni che dovevano arrivare.

Jenny De Cicco

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Otranto terminale del South Stream?

Il South Stream entro fine 2012 in Italia.

E’ arrivata oggi, 30 dicembre, la notizia che il primo ministro russo Vladimir Putin ha chiesto al gigante del gas Gazprom di accelerare la costruzione del gasdotto South Stream. Il gasdotto attraverserà il mar Nero e approderà in Italia, per la precisione a Otranto. Il progetto è pensato per far arrivare il gas russo nell’Europa meridionale e orientale. Questa settimana Mosca si è assicurata l’approvazione chiave dalla Turchia per procedere con la costruzione. Secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe, Putin ha chiesto all’amministratore delegato di Gazprom, Alexei Miller, di darsi da fare per avviare il gasdotto alla fine del prossimo anno e non nel 2013. La mossa è anche un modo per mettere sotto pressione l’Ucraina, attualmente principale via dell’esportazione di gas russo, ma Paese con cui Mosca ha avuto più volte problemi sui prezzi del gas.

Infatti l’approdo del gasdotto a Otranto è una delle eventualità prospettate per il progetto alternativo alla linea nell’hub austriaco di Baumgarten che fa capo al gruppo Omv. Questo è quanto è stato riportato dall’agenzia Bloomberg. Pare infatti che Gazprom abbia deciso di portare il percorso ad Otranto, collegando la Russia all’Unione Europea senza passare per l’Ucraina.

I condotti verranno divisi in due tronconi, la sezione offshore nel Mar Nero di circa 900 km e quella su terra, tracciato ufficialmente non ancora definito. Le due opzioni in progetto sono la penisola balcanica e Austria – opzione che una fonte di Gazprom ha definito ora obsoleta – e la Grecia, con il canale di Otranto.

Così nel 2015 i salentini potrebbero vedere funzionare a regime il South Stream con la sua portata di 63 miliardi di metri cubi di gas all’anno.

Ma la storia dell’arrivo a Otranto di Eni Gazprom non è nuova. Già annunciato nel giugno del 2007, l’accordo era stato firmato a Mosca il successivo novembre 2007.

All’epoca, la notizia dell’accordo per la creazione di un’azienda comune incaricata della realizzazione del gasdotto South Stream fu riportata dal quotidiano Kommersant. L’accordo fu siglato dagli amministratori delegati delle compagnie, Paolo Scaroni e Alexei Miller durante la visita in Russia del presidente del Consiglio Romano Prodi.

L’agenzia Interfax nel 2009, citando una fonte del Cremlino, spiega che la joint venture avrebbe avuto il compito di redigere uno studio di fattibilità sul gasdotto e che il documento è un supplemento al protocollo d’accordo già esistente.

A Otranto arriveranno pertanto due gasdotti, British e Gazprom-Eni, mentre in Basilicata, in Val Basento nascerà un sito dove verranno stoccati 1,5 miliardi di metri cubi di gas.

Jenny De Cicco

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Provincia e Regione divise sugli oratori

Finanziamenti agli oratori, mentre la regione Puglia non approva, la provincia di Lecce ne finanzia 51 e dispone 93 mila euro per le parrocchie che ne hanno fatto richiesta.

Il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha disposto un nuovo intervento a sostegno degli oratori provinciali, in quanto importanti spaccati della società e della socialità, che andranno a sostenere oratori e parrocchie che nei mesi scorsi hanno presentato domanda di contributo ed erano rimasti fuori dalle prime 51 posizioni in graduatoria. Sale a 300mila euro la somma stanziata nel corso dell’annualità 2011.

Come sottolineato da Gabellone le parrocchie e gli oratori, non solo cattolici ma di qualsiasi fede sono “importanti e concreti supporti alla crescita dei minori, alla formazione delle giovani generazioni, prevengono il disagio giovanile, aggregano diversamente da altre forme di aggregazione ben più pericolose”.

I finanziamenti provinciali arrivano proprio nel momento in cui in consiglio regionale si porta avanti la battaglia dell’Udc. Il capogruppo Udc ragionale, Salvatore Negro dichiara: “Quando si parla di oratori il governo Vendola si fa rosso in viso e lascia intravedere la sua insofferenza verso l’argomento.

L’approvazione del Bilancio di previsione 2012 era l’occasione per venire incontro alle esigenze di questi centri. Ma probabilmente si intendono privilegiare solo agenzie e fabbriche che rappresentano i primi supporter politici nelle campagne elettorali della sinistra.

L’intervento del presidente Introna è stato di parte finalizzato a tutelare la maggioranza che rischiava di non avere i numeri dopo che già era andata sotto nella votazione sull’emendamento riguardante le Caritas. Fra l’altro, a tal proposito, non è riuscito a spiegare come mai ha dichiarato ricevibile il provvedimento sulle Caritas e irricevibile quello sugli oratori (subito dopo l’approvazione del primo con il voto segreto)”.

Il consigliere regionale PdL, Pietro Lospinuso ha diffuso la seguente nota: “Non ci ha sorpreso l’esito negativo e movimentato della discussione in consiglio regionale sulla proposta di tornare a sostenere gli oratori riconoscendone concretamente il ruolo assolutamente prezioso, soprattutto in aree nelle quali il disagio sociale è più forte e la mano pubblica più assente.

Già conoscevamo infatti l’ostilità ideologica di taluni, pur non preponderanti, settori della maggioranza regionale nei confronti di tali istituti, rei di sfuggire al controllo del Grande Fratello statalista per riempirne i vuoti in una missione necessaria. Riteniamo comunque che l’argomento non debba essere lasciato cadere soltanto per un incidente di percorso, ma possa e debba essere ripreso – per esempi, in una proposta di legge che superi i confini dei partiti e delle coalizioni – in chiave assolutamente non polemica verso alcuno, ma comunque in modo che le sensibilità che convergano su di esso, da qualsiasi parte, possano liberamente ritrovarsi in una iniziativa comune. Rivolgiamo pertanto un appello a tutti i colleghi interessati perché, senza distinzioni di parte, cooperino alla definizione di un testo con relative quantificazione e individuazione delle risorse, per il quale si può anche insieme sollecitare un percorso rapido”.

Jenny De Cicco

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Nuovi sbarchi di clandestini nel Salento

Ancora sbarchi sulle coste del Salento. Risale alle prime luci dell’alba l’ultimo avvistamento di clandestini tra Novaglie e Tricase Porto.

I trentasei immigrati, di nazionalità afghana e irachena, tra cui 8 minori, sono stati individuati dai carabinieri della Compagnia di Tricase, allertati da alcuni passanti, mentre si dirigevano a piccoli gruppi nell’entroterra.

Tutti gli immigrati stanno bene, nonostante le rigide temperature della notte e la fatica patita durante la traversata.

Rifocillati dai militari e da alcuni volontari della Caritas e della Croce Rossa, sono stati successivamente trasferiti nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto per le procedure di rito e le operazioni di identificazione.

Nessuna traccia dell’imbarcazione utilizzata per raggiungere la costa né degli scafisti coinvolti, probabilmente fuggiti a bordo dello stesso mezzo.

Antonella Cazzato

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Concerto per l’Unicef a Giuggianello

Il 3 gennaio prossimo a Giuggianello presso la chiesa di Sant’Antonio Abate a partire dalle 20, il comune più piccolo del Salento offrirà il concerto di beneficenza “Antiqua Manent”.

Antiqua Manent è la manifestazione cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito l’Alto Patronato Presidenziale e la fregerà anche della Medaglia Commemorativa Presidenziale.

L’evento è organizzato con l’alto patronato del presidente della Repubblica Italiana e i patrocini di regione Puglia, provincia di Lecce e dell’Unione comuni Terre di Mezzo, di cui Giuggianello fa parte.

Il concerto a scopo benefico sostiene la campagna Unicef “Un pieno di calorie”, che prevede la raccolta fondi affinché i bambini malnutriti di tutto il mondo siano sempre meno.

Antiqua Manent ha un precedente di successo, il 28 luglio 2010 fu organizzato presso il Parco Rini di Spongano con l’esibizione dell’Ensemble Prothimia, composto da musicisti pugliesi e internazionali, in un concerto di musiche da Camera della prima metà del Settecento per Flauto Traversiere e archi.

Per questa edizione suonerà l’Ensemble La Villanesca che propone un programma composto da una selezione delle più belle pagine dell’Italia del Seicento.

Saranno eseguiti brani per dulciana – ossia fagotto rinascimentale – due violini e clavicembalo, in diverse combinazioni di organico.

L’ensemble La Villanesca è nato nel 2010 a L’Aia, in Olanda, dall’incontro di quattro musicisti di varia provenienza accomunati dalla passione per la musica del XVII secolo. Tutti i componenti hanno studiato Prassi Esecutiva della Musica Antica su Strumenti Originali nelle migliori scuole specializzate d’Europa e si esibiscono regolarmente con orchestre ed ensembles di Musica Barocca in Europa e in tutto il mondo.

L’ensemble è composto da Kim Stockx alla dulciana, al violino Enrique Gómez-Cabrero Fernández e Luca Alfonso Rizzello, all’organo João Rival e mostrano con franchezza l’approccio al repertorio antico caratterizzato da una particolare attenzione alle fonti e alle testimonianze antiche, attraverso le quali cerca di recuperare il gusto e la sensibilità del periodo Barocco.

I brani eseguiti saranno quelli di autori barocchi, come Castello, Fontana, Bertali, Cavalli, Merula, Cima e Uccellini.

Jenny De Cicco

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I Ghetonìa aprono le danze di Otranto

Cosa si fa a Otranto per fine anno? Al di là dei cenoni, delle abbuffate e dei temutissimi trenini a suon di Brigitte Bardot a Otranto si ascolta buona musica, si seguono eventi culturali multimediali, s’ascoltano i dj e si aspetta l’alba.

Ma il conto alla rovescia inizia prima. Questa sera presso il Lungomare degli Eroi alle 21 faranno da apripista i Ghetonia, grichi dall’influenza albanese, concerto che sostiene la “Giornata nazionale della rete italiana di cultura popolare”. Prima e dopo il concerto il Dj Giuseppe Conoci intratterrà il pubblico con una selezione di “world music mediterranea”. La loro musica costituisce la puntuale dimostrazione di quanto l’immigrazione albanese abbia culturalmente arricchito il Salento e l’Italia. L’evento è organizzato da AnimaMundi, etichetta discografica e casa editrice, in collaborazione con il Comune di Otranto.

Alle 21 del 31 si aspetta la mezzanotte, in attesa del concertone di Capodanno, la serata sarà allietata da una selezione musicale Dj Set a cura di affermati artisti locali, come Dj Giuseppe Conoci, Dj Klaus, Dj Sergio Petio e il giovane Dj Adriano Belmonte, accompagnato dall’esaltante esibizione del percussionista Romualdo Nisi che lo scorso anno hanno chiuso l’evento in bellezza ravvivando la piazza.

A mezzanotte fuochi d’artificio, questa volta non musicali, in occasione del passaggio all’anno nuovo e a seguire il concerto degli Stadio con il tour “Diamanti & Caramelle”. Il concerto, organizzato dalla Pagano Movement, si svolgerà sul Lungomare degli Eroi.

La scaletta conterrà quasi 40 canzoni con alcune sorprese live. L’ingresso è gratuito.

Novità di quest’anno alle 23, apriranno il concerto live i salentini Ocean, di Paolo Liberti e Piero Molendini, che sul palco del Lungomare porteranno i brani e i suoni del pop-rock britannico del loro album “Il fiore che mai ritroverò”.

Alle prime luci dell’alba, per chi non ha dormito o chi non riesce a prendere sonno, presso il Faro di Palascia, con inizio alle 5, lo spettacolo multimediale “Sguardi sul mediterraneo – Miti, leggende, storie”, organizzato dal circolo locale di Legambiente, in collaborazione con Paolo Rausa e il Comune di Otranto, uno spettacolo multimediale che intende proiettare un ponte di conoscenza e di amicizia sulle culture mediterranee, fiorite nel corso dei secoli sulle sue sponde, a partire dal Salento.

Si suggerisce a tutti di portare thermos con caffé o the, dolci, torce e coperte.

Ma la festa non finisce all’arrivo del nuovo anno e continua il primo gennaio con l’esibizione dei Tamburellisti di Otranto, gruppo composto esclusivamente da giovanissimi, che daranno vita allo spettacolo “Ritmi e Suoni di Fratellanza”, organizzato dall’Associazione Music… ando, in collaborazione con il Comune di Otranto. Largo Porta Alfonsina alle 16.

Poi si prosegue nello splendido scenario del Castello Aragonese alle 18, Anthony O’Breskey, accompagnato a Otranto dal musicista Davide Viterbo, l’evento è organizzato da Anima Mundi, in collaborazione con il Comune di Otranto.

A partire dalle 18 e 30 in largo Porta Alfonsina ci saranno una serie di concerti musicali grazie all’alternarsi di più gruppi. Tra questi Anima Latina, che dedicheranno un tributo a Lucio Battisti, che vanta tra i componenti l’otrantino Massimiliano Ingrosso, batterista affermato, e turnista per grandi nomi, come Michele Zarrillo. A seguire alle 20,30 le Iene Band e I Sotto Sopra, cover band dei più grandi successi italiani, a cura dell’Associazione “Hydro un fiume di idee”.

Jenny De Cicco

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La prima regata dell’anno? A Otranto

Otranto apre l’anno nuovo con una regata velica,

organizzata dall’associazione Il Gabbiere, Salentoinvela in collaborazione con Assonautica Lecce, Lega Navale Otranto.

Più vela per Tutti sarà la prima regata in Italia del nuovo a Otranto il primo di gennaio, giorno della prima alba del 2012.

Il Campionato invernale Uisp “Più vela per tutti” conferma l’appuntamento in mare con la tradizionale Regata di Capodanno che rientra nel calendario degl’eventi dell’Alba dei Popoli.

Per il 2012 grazie al sindaco, Luciano Cariddi e alla disponibilità della Capitaneria di Porto, tutti coloro che festeggeranno il nuovo anno a Otranto potranno assistere ai momenti salienti della regata affacciandosi dalle mura, infatti la partenza e l’arrivo si svolgeranno nella baia interna del Porto. Alle 11 i regatanti saranno pronti a tagliare la linea di partenza, gli organizzatori prevedono una regata impegnativa a causa dei venti provenienti da Nord, Nord-Ovest, lungo il percorso di circa dieci miglia dalle acque del porto con rotta Capo Palascia, ai piedi del faro ci sarà la boa da scapolare per tornare poi nel porto.

La regata di Capodanno non avrà valore di punteggio per la classifica generale del Campionato invernale “Più vela per tutti”, ma è un momento di puro piacere per gli amanti di questo sport marittimo, foriero del messaggio “chi veleggia a capodanno veleggia tutto l’anno!”.

Mancano ancora sei regate da disputare ma è tempo di bilanci per il campionato, che terminerà a fine aprile 2012, ecco dunque la classifica generale che vede in testa tutte imbarcazioni categoria C (del nuovo sistema Rating Salentino), ossia tra le più piccole 1°”Il Gabbiere”, 2° ”Gege” , 3° “Bellamoi”.

La prossima regata del Campionato è domenica 8 di gennaio.

Tra le novità della terza edizione di “Più vela per tutti” e per tutta la vela salentina, quest’anno la vela è in “onda” in diretta radiofonica su Mondo Radio al termine di ogni regata.

Jenny De Cicco

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Presentazione dell’opera L’Approdo a Otranto

Presentate le opere dei giovani artisti che collaboreranno con Costas Varotsos alla realizzazione della tanto attesa opera “L’Approdo”.

Durante la presentazione delle opere dei giovani artisti di Ieri pomeriggio il sindaco d’Otranto, Luciano Cariddi ha spiegato il significato dell’opera e dell’iniziativa: “Otranto, la città più a est d’Italia, vive un rapporto di reciproca apertura con le genti che popolano l’area orientale dell’Adriatico. Le poche miglia di distanza tra le due coste hanno rappresentato da sempre una via di comunicazione e di contaminazione tra diverse civiltà, culture e religioni. Questa è certamente la maggiore ricchezza di una terra in cui la stratificazione della storia ha lasciato tracce chiaramente leggibili delle varie influenze esercitate da quanti, nei secoli, hanno trovato approdo sul nostro territorio. Un mare, il Canale d’Otranto, che non separa, ma unisce. Non una frontiera chiusa, ma una via d’acqua che facilita flussi in grado di alimentare costantemente il dialogo con l’altro.

Questo è il messaggio che il nostro mare ci consegna, consapevoli di un destino che accomuna tutti i popoli dell’area Mediterranea. Un destino che non sempre ci ha riservato giorni felici”.

Un senso di memoria, dunque, quello che l’artista vuole condividere tramite la metamorfosi della Kater I Rades, come spiegato da Cariddi: “Noi non vogliamo dimenticare, anzi, vogliamo ricordare quei momenti. Crediamo sia giusto coltivare la memoria. Il progetto è stato sposato e fatto proprio dalla città affinché resti sempre vivo il ricordo della tragedia del naufragio nel Venerdì santo 1997, in cui persero la vita in molti tra uomini, donne e bambini. Ma anche affinché resti alta l’attenzione sulle politiche da attuare per governare al meglio un problema che continua a far registrare, ancora oggi, tantissime vittime nei nostri mari.

L’Approdo potrà contribuire a rafforzare nella nostra comunità la naturale predisposizione all’accoglienza e alla solidarietà sempre dimostrata, e a non indurci a rifiutare mai quel primo abbraccio che ci viene chiesto da quanti, fuggendo da luoghi in cui non si riesce a condurre una vita libera e dignitosa, chiedono di poter avere una possibilità per guardare al futuro con fiducia e speranza”.

Jenny De Cicco

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Il Cinemadavedere a Lecce

Il castello Carlo V di Lecce accoglie le più belle locandine cinematografiche.

In mostra al castello Carlo V, fino al 29 gennaio, il “Cinemadavedere”, i manifesti originali dagli anni ‘50 fino ai ’90, a formare un percorso visivo del cambiamento dei tempi, dei gusti e della tecnica cinematografica.

Tra storia, ricordi ed emozioni nate dalle sapienti pennellate di artisti cartellonisti come Renato Casaro, Giuliano e Lorenzo Nistri, Mario Piovano, Rodolfo Gasparri e tanti altri, che sono riusciti a rendere la locandina un oggetto da collezione, un feticcio per cinefili, biglietto di presentazione del film in grado di far sognare e in grado di racchiudere ed esaltare in un’immagine l’essenza dell’opera filmica rappresentata. Le locandine più riuscite in grado di entrare nell’’immaginario collettivo del pubblico e identificare i film, gli attori finanche una colonna sonora memorabile.

Così osservando la locandina di “Mezzogiorno di fuoco” si fischietterà la storica colonna sonora, del premio Oscar Dimitri Tiomkin.

Un rapporto a doppio filo, quello della settima arte con le locandine, strumento di promozione commerciale, in grado di abbagliare i potenziali spettatori e che fin dalla propria nascita hanno assunto dignità propria, superando per qualità e bellezza film considerati mediocri.

Il percorso abbraccerà generi che vanno dallo spaghetti western alla commedia all’italiana, passando dai polizieschi ai colossal, dalla fantascienza ai musical e così via.

L’obiettivo è quello di far emergere sentimenti e ricordi “già vissuti” assaporando via via titoli e immagini presenti, ma anche dare dignità a un mestiere poco conosciuto la cui importanza nell’industria cinematografica è spesso stata sottovalutata e ora rivalutata da tante iniziative, come quella di Paolo Minozzi, curatore e collezionista di Macerata che nello scorso luglio ha inaugurato il museo privato sui cartellonisti, il “Cinema a Pennello” a Macerata.

Jenny De Cicco

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Matrix, un campione magliese in spiaggia

Fabrizio Avantaggiato, un campione magliese tra i primi sette del ranking italiano del beach soccer. Si tratta dello sport “da spiaggia” praticato con i cosiddetti racchettoni, considerato a torto una disciplina minore ma che in realtà ha un suo seguito importante, tanto da essere inserito dal Coni tra gli sport agonistici sotto l’egida della Federazione Italiana Tennis di cui il beach tennis ufficialmente fa parte. E il 2011 è stato un anno ricco di soddisfazioni: nel ranking italiano del 2011, Avantaggiato, Matrix per i suoi fan, scalando posizione dopo posizione, ha raggiunto il settimo posto nazionale mentre nella classifica internazionale elaborata dalla Itf, si è attestato, nell’anno in corso, al quattordicesimo posto. Molti osservatori considerano molto ampi i margini di miglioramento del ventiseienne magliese: “Sono soddisfatto della mia carriera -spiega Avantaggiato- non solo per essere entrato nella top ten italiana ma anche per la convocazione, arrivata insieme ad altri sette atleti dalla Federazione Italiana Tennis, per i Campionati Europei 2011 del luglio scorso”. Fabrizio è un ragazzo semplice e molto disponibile ma che affronta con grinta le sfide internazionali sui campi di sabbia delle località più rinomate dei circuiti mondiali. Il suo palmares, relativo solo all’anno appena terminato, è impressionante: terzo ai Campionati Italiani Singolare Indoor 2011; secondo ai Campionati Italiani Indoor 2011; primo al torneo ITF San Marino Marzo 2011; terzo ai Campionati Mondiali ITF 2011; terzo ai Campionati Italiani di Misto 2011 e ai Campionati Italiani a squadre 2011.

Maurizio Tarantino

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Un Mare di Racconti – storie di barche, di porti, di uomini” a Tricase Porto

Il mare e la sua gente nelle emozionanti parole di un libro.

È quanto riserva la serata organizzata giovedì 5 gennaio, a partire dalle ore 17.30, a Tricase Porto, presso la Sede dell’Associazione Magna Grecia Mare – Banchina Sud del Porto Vecchio.

Sarà infatti possibile assistere alla cerimonia di premiazione dei vincitori di un concorso letterario indetto dall’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, in collaborazione con l’Associazione Magna Grecia Mare, il Club dei Piccoli Lettori di Tricase e l’Editore SCRIPT, marchio editoriale di ART Servizi Editoriali S.p.A. di Bologna.

Il concorso, dal titolo “Un Mare di Racconti – storie di barche, di porti, di uomini”, nell’ambito di un’iniziativa inserita nel progetto internazionale “Un Mare di Dialoghi 2010” e volto alla valorizzazione dei territori costieri mediterranei, è stato organizzato con il contributo ed in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Repubblica Italiana.

L’iniziativa, dedicata a ragazzi tra gli 8 e i 18 anni, si poneva l’obiettivo di contribuire a sviluppare e accrescere la loro sensibilità verso il mare, la sua vita e le sue genti, valorizzando al tempo stesso il piacere per la scrittura e per la lettura.

Ai partecipanti si chiedeva di realizzare un breve racconto (minimo 50 righe), dando libero sfogo alla loro fantasia,sulla scia delle emozioni e delle sensazioni che lo stesso titolo poteva loro suggerire.

Un apposito comitato, composto da coetanei dei concorrenti, coadiuvati da docenti, scrittori, critici ed esperti, ha provveduto alla selezione dei migliori 10 racconti che sono stati raccolti nel libro “Un Mare di Racconti, Storie di barche, di porti, di uomini” edito da Editore SCRIPT, che sarà presentato nel corso della serata.

Seguirà un grande aperitivo curato dai cambusieri dell’Associazione Magna Grecia Mare.

Antonella Cazzato

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Stefano Zuccalà presenta “Il conto degli avanzi” a Leverano

Venerdì 30 Dicembre, alle 18,30, presso Palazzo Gorgoni, suggestiva costruzione situata nel centro storico di Leverano, avrà luogo la presentazione della raccolta di racconti “Il conto degli avanzi” di Stefano Zuccalà, edita da Lupo Editore. Dialogherà con l’autore lo scrittore Luciano Pagano.

Questi racconti, ispirati da una sensibilità essenzialmente fotografica – nella quale le immagini divengono metafora dell’interiorità – afferrano l’essenza del vivere nei suoi momenti più nudi, in istantanee che riproducono verità scomode e illuminazioni, insieme all’isolamento degli universi singolari, alla povertà della maschera, alle ambizioni frustrate, alle inquietudini che emergono quando la consuetudine del quotidiano si rompe e giunge il tempo in cui si fa il conto di una vita e, come ricorda il titolo del libro, di ciò che rimane.

“Conosco i personaggi e i pensieri di quei personaggi, il loro modo di sentirsi soli, al fondo, costretti all’angolo, quella ferocia che viene dalla costrizione all’angolo e che ti fa esplodere il cuore”, afferma Cesare Basile nell’introduzione al testo.

Nella raccolta, oscillante tra vibrazioni poetiche e cruda realtà, si fastrada l’idea che gli uomini siano “deserti in cerca di vicinanza”, ma anche la sicurezza del valore e dell’unicità di ogni esistenza.

Gianluca Conte

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