Tag Archive | "Cosimo Prete"

Terremoto per la Toma Maglie


Una pausa natalizia di tutto lavoro, per la Toma Maglie. Anzi, a esser precisi, di terremoto societario. Relax nullo, i risultati negativi dell’ultimo paio di mesi hanno pesato troppo sulla società neopromossa in Eccellenza, e a stretto giro sono arrivate dimissioni eccellenti, sia dal punto di vista societario, che tecnico, che nella rosa calciatori. Trovarsi a un punto dalla zona playout non ha portato certamente tranquillità, ma i tifosi non avrebbero voluto un Maglie ridimensionato ai nastri di partenza del 2012. E invece sono giunte le dimissioni del presidente del miracolo promozione, Cosimo Prete, come quelle del direttore sportivo Mino Manta, e infine dell’allenatore Sergio Volturo. La società è dovuta correre ai ripari, e se l’incarico di presidente è stato affidato a Renato Lillo, quello di allenatore è andato a Giuseppe Puzzovio. Il gruppo dei calciatori è stato infarcito di molti giovani dalle belle speranze (proprio in questi giorni si sono aggiunti altri quattro elementi in prova) ma le speranze di un campionato da protagonisti sembrano definitivamente andate. Lo stesso neo allenatore, Puzzovio, ha esordito con parole che non lasciano adito a dubbi: “La squadra ambiva a ben altro, ma dopo che il presidente ha lasciato era chiaro come il sole che gli obiettivi sarebbero cambiati. Dovremmo faticare, il nostro cammino è tutto in salita.” In questi casi, cominciare col piede giusto per portarsi fuori dalla zona pericolo è fondamentale. Zona pericolo che recita playout: al momento, i salentini sono a quota 17 punti in classifica, uno in più del Vieste, primo a giocarsi la permanenza in Eccellenza se dovesse finire così. E domenica si andrà a far visita al Fasano, anch’egli a 17 punti. Con il Vieste solo un punto dietro, Tricase e Copertino uno più su, vincere significherebbe prendere coscienza delle proprie potenzialità, per tornare a sorridere e far sorridere i tifosi.

PAOLO MERENDA

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La Toma Maglie si arrende alla capolista


Le sconfitte consecutive salgono a sei. Questa volta, però, seppur sul proprio campo, la Toma Maglie ha l’attenuante di essersi trovata di fronte la capolista di Eccellenza Pugliese, il Liberty Monopoli. Lo stop di misura è frutto di una partita giocata meglio del recente passato, con i calciatori di mister Sergio Volturo che fanno girare bene palla e creano occasioni da gol. L’avversaria, però, ha saputo approfittare dei varchi lasciati dai giallorossi, e altro non si poteva aspettare dalla capolista, il cui ruolino parla da sé: 38 punti in 15 incontri, grazie a 12 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta. Ex della squadra allenata da Claudio De Luca, il portiere locale Sakho Mamadou, ricordato con affetto dai tifosi giunti dalla città barese. La rete arriva allo scadere della prima frazione di gioco, quando gli ospiti vanno in gol con Quaresimale, che trasforma da pochi passi l’eccellente assist dell’argentino Laviano, mentre il secondo tempo non vede altre reti. I numerosi tifosi salentini hanno comunque applaudito i calciatori di casa, autori di una buona prestazione, mentre Sakho ha avuto apprezzamenti da entrambe le tifoserie, grazie ai suoi trascorsi baresi e al saluto alla tribuna ospiti a match concluso. Per il Liberty Monopoli, pronto il riscatto dopo la sconfitta subita nella finale regionale di Coppa Italia, a opera del Bisceglie Calcio, mentre la compagine del presidente Cosimo Prete deve attendere il prossimo turno, sempre a Maglie contro il più modesto Racale, per cercare di uscire dal tunnel. Il girone d’andata, conclusosi proprio con questo incontro, vede quindi il Maglie in nona posizione, ancora a centro classifica, ma con la zona rossa a pochi passi. E forse l’inizio del girone di ritorno porterà quel cambiamento auspicato dalla dirigenza e dai tifosi.

PAOLO MERENDA

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Toma Maglie, quinta sconfitta consecutiva


La sfida playoff arride al Manfredonia Calcio. Di questo si trattava, dato che Maglie e Manfredonia alla vigilia del match erano appaiati a 16 punti, e i 3 in palio avrebbero portato la vincente a inseguire il treno promozione.

Ma la Toma Maglie di questo periodo è chiaramente fuori fase, e non riesce a esprimersi con la stessa brillantezza mostrata a inizio stagione. Il 2-0 però ha molti più aspetti da prendere in considerazione, di quelli che il risultato può far pensare. I calciatori di mister Sergio Volturo cominciano anche bene, con i padroni di casa impegnati a difendersi, ma la chiave di volta c’è quando i sipontini trovano la quadratura del cerchio e cominciano a macinare gioco.

Dopo numerose occasioni, con ottimi interventi dell’estremo difensore ospite Sakho Mamadou a dire di no, il Manfredonia trova il varco giusto con Rocco Augelli, in rete al 39’ all’ennesima occasione personale. La squadra del presidente Cosimo Prete prova a riordinare le idee negli spogliatoi, e i risultati si vedono nella seconda frazione di gioco. Pierandrea Fanigliulo in particolare costringe agli straordinari Leonardo Della Torre, portiere di casa, e i questo frangente la Toma Maglie comincia a credere quantomeno al pareggio.

Al 68’ però l’episodio che decide il match: episodio dubbio in area di rigore casalinga, i salentini chiedono a gran voce il rigore che non arriva, e sul capovolgimento di fronte, a difesa sguarnita, Gianpiero La Torre sigla il 2-0.

Da qui fino al triplice fischio il Maglie non riesce a reagire, e il Manfredonia trova strada facile per allungare sulla Toma in classifica, mentre adesso i magliesi occupano esattamente il centro della classifica, ottavi su sedici squadre. Settimana prossima una sfida da far tremare le ginocchia, a Maglie giungerà la prima della classe, il Monopoli. Ma forse proprio questa è la partita giusta per voltare pagina.

PAOLO MERENDA

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Quarto stop consecutivo per la Toma Maglie


Sono ben tre le partite al Tamborino Frisari terminate senza reti da parte della Toma Maglie. Se la prima volta arrivò il pareggio, contro il Copertino, le altre due volte si sono concretizzate due sconfitte, l’ultima 0-1 a favore della vicecapolista Audace Cerignola. C’è da dire che i padroni di casa avrebbero meritato quantomeno il pareggio, ma dopo la rete di Modesto, realizzata al decimo minuto, non sono riusciti a concretizzare le occasioni capitate sui piedi degli attaccanti magliesi. Il portiere della Toma, Sakho Mamadou, non ha fatto rimpiangere Danilo Bassi, piuttosto a non essere andati per il verso giusto sono stati gli schemi del tecnico Sergio Volturo. Le idee, e i calciatori in campo, c’erano, ma i salentini hanno pagato dazio ai foggiani per colpa del periodo negativo nel quale si trovano. La classifica del team del presidente Cosimo Prete comincia a farsi preoccupante: la posizione di centro classifica significa essere vicini non solo alla zona promozione, ma anche a quella retrocessione. La stagione di Eccellenza era cominciata sotto i migliori auspici, ma affrontare un campionato così impegnativo da neopromossa può avere ripercussioni sui risultati. E quindi la Toma si ritrova a inanellare la quarta sconfitta consecutiva, la seconda al Tamborino Frisari e, andando più in là di una giornata, tre partite interne consecutive con zero reti all’attivo. La prossima giornata ha in programma una sfida avvincente: il Maglie sarà ospite del Manfredonia, a pari punti, 16. Una vittoria, oltre che scacciacrisi, darebbe ai calciatori salentini la sicurezza di poter ambire ai primi posti della classifica, senza temere di essere risucchiata nel vortice salvezza.

PAOLO MERENDA

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Il Toma Maglie scivola a Tricase, ma è festa argentina


Il Maglie non fa una delle sue, ormai solite, prestazioni da trasferta, e cede il passo al Tricase. I padroni di casa riescono a tenere bene il campo contro una squadra che lotta per le prime posizioni della classifica, e si riposta su dalle sabbie mobili degli ultimi posti, uscendo fuori dalla zona retrocessione. La squadra del presidente Cosimo Prete ha da rimproverarsi il fatto di non essere riuscita a fare di più contro il Tricase, che prima della sfida coi magliesi stazionava in penultima posizione. Ma va detto che la spinta del campo di casa può esser stata determinante. In campo, è stata una festa argentina in piena regola: per l’Atletico Tricase in rete, con una doppietta, l’argentino Larrosa. Entrambe nel primo tempo le sue reti, al 15’ e al 45’, che attestano la superiorità dei locali nella prima frazione di gioco. Mister Sergio Volturo corre ai ripari nella ripresa, inserendo l’uruguagio Franco Parlacino al posto di Pierandrea Fanigliulo, e la mossa sembra sortire gli effetti desiderati: al 56’ il Toma guadagna un calcio di rigore, che un altro argentino, Renzo Ruggiero, trasforma. Potrebbe essere l’inizio della riscossa, ma non arriva la rete del pareggio, nonostante i tentativi ospiti. Finisce 2-1, e se, come detto, per il Tricase si tratta di una boccata d’ossigeno provvidenziale, che la porta dalla quindicesima alla dodicesima posizione, dall’altra parte per il Maglie è indolore. Infatti i salentini non perdono la quarta posizione, che li tiene attaccati al treno promozione. Forse l’obiettivo principale non è il secondo salto di categoria in due anni, ma accumulare punti preziosi adesso può risultare determinante alla fine della stagione. Il prossimo turno prevede una sfida interessante: il Toma Maglie incrocerà i tacchetti con il Noicattaro sul campo magliese, quel Tamborino Frisari che sta portando tanto bene a Danilo Bassi, autore di un’imbattibilità interna che non accenna a fermarsi e che ha appena superato i mille minuti.

PAOLO MERENDA

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Brutto pari in trasferta per il Toma Maglie


Il pareggio a Bari, contro il San Paolo, lascia alcune note positive e altre molto negative, per il gruppo allenato de Sergio Volturo. Il quinto risultato utile consecutivo, 3 vittorie e 2 pari, segna un filotto positivo come non si vedeva dallo scorso campionato. Anche l’eurogol di Pierandrea Fanigliulo, che al minuto 38 aveva illuso i tifosi salentini giunti in massa nel capoluogo pugliese, resta a conti fatti un buon momento. Perfino il pari, arrivato al quarto d’ora della ripresa, se vogliamo ci sta tutto, per come si erano espresse le due squadre in campo. Il problema sorge quando la terza in classifica coglie “solo” un pareggio in casa del fanalino di coda, a quota 5 punti con 1 vittoria, 2 pareggi e ben 5 sconfitte. Un pareggio che non fa felice il presidente Cosimo Prete, ma che, colto in un momento del campionato come questo, darà sicuramente modo agli atleti magliesi di riflettere, per riprendersi subito e puntare nuovamente a vittorie prestigiose. Un Toma Maglie che, nonostante il risultato, può contare su una nuova pedina per il prosieguo del campionato: Sakho Mamadou, classe 1989, estremo difensore visto all’opera nell’ultimo turno di campionato. Forse uno dei motivi del pari è stato aver sottovalutato l’avversario, ma in questo caso il calendario giunge in soccorso dei salentini: la prossima domenica a Maglie, di fronte ai giallorossi, ci sarà il Copertino, che dopo il pareggio interno contro il Locorotondo, a reti inviolate, resta in penultima posizione a 7 punti. La vittoria significherebbe ripartire con rinnovato vigore, anche se adesso la prima posizione si è allontanata di 3 lunghezze e il Maglie è stato superato in classifica dal Cerignola, vittorioso nell’ultimo turno del campionato di Eccellenza.

PAOLO MERENDA

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Il Toma Maglie gioca a poker


Il terzo risultato utile consecutivo porta, al team del presidente Cosimo Prete, un netto 4-0 contro il Locorotondo. Al Tamborino Frisari i calciatori magliesi sembrano aver trovato lo spirito giusto, con tre vittorie interne inanellate e la prima goleada. L’argentino Renzo Ruggiero, in campo dal primo minuto, fa subito capire agli ospiti del Victoria Locorotondo che sarà una partita difficile: al 24’ già va in rete, e si ripete a pochi secondi dalla fine della prima frazione. Doppio vantaggio meritato, ai padroni di casa è riuscito tutto bene, mentre per gli ospiti le difficoltà iniziali e la prima rete subita sono state fatali. Mister Sergio Volturo non ha motivo di effettuare cambi a inizio ripresa, mentre il suo collega Columbo sostituisce anche l’estremo difensore Occhiuzzi. I cambi non sortiscono l’effetto sperato e Fabio Di Santantonio sigla il 3-0 al 67’. Appena cinque minuti dopo Franco Parodi, altro argentino, sigilla il risultato con un rotondo 4-0, importantissimo dal punto di vista motivazionale, in quanto l’atleta è all’esordio sul campo di Maglie. Ora la vetta dista 4 punti, dopo lo stop inflitto alla capolista Liberty Monopoli dal Cerignola, e la seconda posizione appena due lunghezze. Altra nota positiva, dopo le reti subite appunto dalla capolista, il Toma Maglie detiene anche la miglior difesa. Il rischio maggiore, al momento, è quindi di galvanizzarsi e affrontare le sfide senza la concentrazione giusta. La settimana prossima si andrà a Vieste contro il locale Atletico. Primo obiettivo continuare la serie positiva, mentre il secondo è più impegnativo: vincere la prima gara in trasferta. Questo Maglie infatti, nonostante le buone prestazioni anche lontano da casa, non ha mai raccolto tre punti fuori dalle mura amiche. Per i calciatori salentini sembra essere arrivato il momento giusto, staremo a vedere.

PAOLO MERENDA

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Buona la prima, il Toma Maglie vince all’esordio interno


I tifosi del Toma Maglie si aspettavano una vittoria, dall’esordio interno nel campionato 2010/2011 di Eccellenza, e così è stato. La rete rifilata al Calcio Fasano è bastata, per gli uomini di mister Sergio Volturo, per avere ragione di una squadra venuta a Maglie per restare a punteggio pieno dopo la vittoria nella prima gara di campionato. Ma il sorpasso, alla fine dei 90 minuti, è stato meritato dai padroni di casa, che hanno tenuto il pallino del gioco, lasciando agli ospiti il contropiede. Contropiede che poteva anche far male, in più di un’occasione, ma Danilo Bassi, con i suoi interventi tra i pali, ha messo al sicuro l’imbattibilità interna. Moreno, Di Santantonio e Martalò sono stati tra i calciatori ad avere le occasioni propizie, nell’arco del primo tempo. Dall’altro lato, Ventura e Dell’Oglio hanno scaldato le mani del portiere e messo più di un brivido addosso ai sostenitori del Toma, presenti sugli spalti. Ma, come detto, a macinare più gioco sono stati i padroni di casa. Al 40’, l’argentino Cesar Gonzales riesce a concretizzare l’ennesima occasione, superando il pur bravo portiere Lacirignola. Dopo il riposo, per un risentimento muscolare e un cambio tattico, il Maglie cambia ancora di più il volto (già l’undici iniziale presentava quattro volti nuovi rispetto alla scorsa settimana), e il Fasano prova ad approfittarne, spostando con i cambi l’asse della squadra più in attacco. Nulla da fare, nonostante il forcing a portare a casa tre importantissimi punti è la squadra del presidente Cosimo Prete, che può adesso guardare al futuro con più fiducia. Il tecnico del Fasano, Vito Olive, però si aspettava di più. “Sulla prestazione – ha commentato – non posso rimproverare nulla ai ragazzi, perché anche oggi hanno dimostrato di essere vivi, ben organizzati e di potersi giocare la partita sino alla fine con chiunque. Resta il rammarico di non aver preso punti, ma dobbiamo subito voltare pagina e pensare alla prossima partita”.

PAOLO MERENDA

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