Domani, lunedì 11 aprile, sarà una nuova data da segnare sul calendario, per aziende e operatori salentini. Dopo la Bit di Milano, le “Terre del Salento” proseguono infatti le iniziative congiunte per la promozione dei propri territori e atterrano, letteralmente, nella capitale svedese. L’opportunità è nata dopo l’attivazione del volo diretto di Ryanair sulla tratta Brindisi – Stoccolma, istituita il 28 marzo scorso. Occasione ghiotta per le province salentine, che si presenteranno agli operatori nordici organizzando un incontro a Stoccolma con il coinvolgimento di Enit, Aeroporti di Puglia e di Ryanair.
L’azione promozionale prevede una conferenza stampa, con tour operator e agenzie di viaggio, in cui ci sarà modo di mostrare le tipicità della terra del sole, mare e vento. L’obiettivo sarà quello di suscitare presso i media, gli addetti ai lavori e i consumatori interesse verso il Salento grazie alla presenza sul posto di istituzioni e operatori; seguiranno azioni di marketing mirate e lo sviluppo dei contatti che si registreranno nel corso di questa prima opportunità.
“Il mercato straniero, ed in particolare il mercato del Centro e del Nord Europa, rappresentano un potenziale di sviluppo turistico di estremo interesse per il Salento”, spiega l’assessore al Turismo e Marketing territoriale della Provincia di Lecce, Francesco Pacella, che aggiunge: “Iniziative analoghe sono attualmente in fase di programmazione, anche presso altre sedi estere, con particolare riferimento alle città collegate con i nostri aeroporti quali Parigi, Londra o Bruxelles, e in linea con il piano delle manifestazioni all’estero varato dalla Regione Puglia”. Per ulteriori informazioni e per aderire all’iniziativa istituzionale basterà contattare il Servizio Turismo e Marketing della Provincia di Lecce: telefono 0832.683.604/651; e-mail [email protected].
Jenny De Cicco


spiega ancora Barbara Petruzzo, “passando dunque in secondo piano. Non vissuta insomma come momento fondamentale, bensì secondario, decorativo e consolatorio: mi rifaccio dunque alle parole di Bene. Questo spettacolo dunque è concepito al di fuori di qualsiasi logica di intrattenimento, è inteso come attimo di espressione essenziale, e nulla più, in cui il pubblico dovrebbe sforzarsi di comprendere ciò che l’arte vorrebbe comunicare, o anche non comunicare”. il teatro è nell’atto, cioè nell’immediato: l’immediato svanire, la presenza e al tempo stesso, assenza…Chiudiamo con un aforisma che racchiude tutto il senso della manifestazione: il teatro è nell’atto, cioè nell’immediato: l’immediato svanire, la presenza al tempo stesso, assenza”. Carmelo Bene era questo.






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