Posted on 17 Giugno 2011. Tags: Laboratori riuso Uggiano, Trekking NaTouristico e presentazione Sull’Onda delle leggende del Salento, Vadrum
Piccoli eventi, laboratori e incontri nell’attività delle prossime settimane della ProLoco di Uggiano e Casamassella e dell’associazione Naoturistico. Tra i tanti eventi, da non perdere il concerto di Andrea “Vadrum” Vadrucci, il batterista salentino di Youtube più visualizzato al mondo (60 milioni di volte). Il concerto si terrà presso piazza Umberto I a Uggiano la sera del 16 luglio, dalle 21.30 fino a tarda notte: un’occasione imperdibile per assistere alla performance dal vivo del suo ultimo lavoro discografico e dei suoi virtuosismi alla batteria. Sabato 18 giugno 2011 alle 19, presso la biblioteca comunale di Casamassella, verrà presentato invece con una videoproiezione il libro-guida e dvd “Sull’onda delle leggende del Salento” di Chiara Rescio e Walter Stomeo. All’incontro presenzieranno gli autori, il sindaco di Uggiano la Chiesa Salvatore Piconese, l’assessore comunale alla Cultura Trippetti, il presidente della ProLoco e lo staff di NaTouristico. La serata proseguirà poi, con un aperitivo per festeggiare il primo anno di attività di NaToursitico. Sempre sull’onda delle leggende e della scoperta del territorio è l’appuntamento di domenica 19 giugno con il trekking serale: accompagnati da Salvatore Inguscio, si andrà alla scoperta della magica grotta degli Innamorati, luogo che ha ispirato numerose leggende. Partenza prevista per le ore 19 presso il santuario di Santi Medici a Uggiano la Chiesa: si percorrerà la via romana, incontrando il menhir di San Giovanni in Malcantone, monti Ferrari, la grotta degli Innamorati, dove ad attendere i partecipanti ci sarà una piacevole sorpresa. La quota di partecipazione è di 5 euro. Con Ecomastro, infine, il laboratorio manipolativo avviato il 14 giugno sempre dalla ProLoco, i ragazzi che prenderanno parte “giocheranno” con materiali di riciclo e riuso, dando nuova vita a vecchi oggetti e materiali poveri. Al termine dei laboratori il gran finale con mostra dei manufatti realizzati. Per informazioni telefonare al numero 338/4601499.
Jenny De Cicco
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Posted on 16 Giugno 2011.
Si è tenuto nei giorni scorsi presso il Comune di Botrugno il consiglio dell’Unione dei comuni “Terre di Mezzo”. Scopo della seduta era l’approvazione del bilancio consuntivo del 2009, ma non sono mancati cenni ad altri temi nodali per l’area.
Ma andiamo per gradi. Le Terre di Mezzo hanno infatti ottenuto un avanzo d’amministrazione pari a 6.650 euro, cifra che ha destato perplessità in qualche consigliere suranese circa l’incisività e l’utilità della stessa Unione; dubbi, tuttavia, spariti al momento dell’approvazione unanime del bilancio, e fugati anche dall’attuale presidente, il sindaco di San Cassiano, Gabriele Petracca, che ha posto l’accento su alcuni efficaci istituti: uno su tutti, la Commissione per il paesaggio che ha consentito la gestione univoca, nei comuni interessati, dei progetti e delle questioni riguardanti la tutela paesaggistica.
Petracca ha poi esposto alcune decisioni della giunta dell’Unione: la realizzazione di una pista ciclabile, i cui lavori termineranno durante l’estate, che abbraccerà i comuni di Giuggianello, Sanarica, Botrugno, San Cassiano, Surano e Nociglia, la volontà di istituire un servizio integrato di polizia locale dell’Unione e infine la presentazione del progetto di Rigenerazione Territoriale Urbana. Volto al collegamento territoriale per mezzo di percorsi turistici e ciclabili, nonché alla ristrutturazione dei centri storici, ed esteso, oltre ai sei comuni unificati, anche alle comunità di Supersano, appena aggiuntasi all’Unione nel gennaio 2011 e a quelle esterne di Maglie, Muro Leccese e Scorrano.
Antonio Palma
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Posted on 16 Giugno 2011. Tags: Carolina Bubbico, Castello di Otranto, Ciciri e Tria, Erica Mou, Francesca Romana, Largo Alfonsina, LHC, Mama Marjas, Moda in Rosa, Notte Rosa, Otranto In Rosa, Premio Talento Donna, Salento Buskers, Serenella Molendini
C’è grande attesa a Otranto per la quarta edizione della “Notte Rosa”, manifestazione tutta al femminile prevista per il 24 e il 25 giugno. Un cartellone ricco di eventi dedicati all’arte, alla musica, alla letteratura, al teatro e all’impegno sociale che prenderanno vita nel suggestivo centro storico idruntino, addobbato ad hoc per l’evento. Anche quest’anno ampio spazio sarà riservato alla ricerca, alla formazione e all’arte. Ad aprire la kermesse il 24 giugno alle 18.30, presso largo Alfonsina, la presentazione della mostra dal titolo “La complessità di Lhc in mano alle donne”, dedicata alle ricercatrici italiane del progetto europeo di Lhc. Spazio all’arte e ai colori, quindi, per dare un volto, attraverso oltre trenta ritratti di ricercatrici, alle donne che svolgono un lavoro di ricerca costante. Si continua alle 19 con un seminario formativo e divulgativo dal titolo “Vita da Streghe. Scienza, Tecnologia, Ricerca: la sfida delle donne”, voluto e finanziato dalla consigliera di parità della Regione Serenella Molendini: un momento di riflessione sull’attuale situazione lavorativa delle donne che intraprendono la carriera scientifica e subiscono ancora discriminazioni di genere. Sarà conferito poi il premio “Talento Donna”, che dalla prima edizione accompagna la manifestazione, e che quest’anno sarà riservato a una ricercatrice che si è distinta in campo scientifico. Il rosa diventerà l’emblema della due giorni e il centro storico di Otranto si trasformerà in un palcoscenico di emozioni: alle 22, la scena sarà riservata a Carolina Bubbico, una giovane artista leccese che coinvolgerà tutti i presenti con le sonorità del soul, l’anima del jazz, la forza del rock e il ritmo vivace del reggae. A concludere la serata il cabaret delle “Ciciri e Tria”. La serata del 25 invece sarà incentrata maggiormente su moda e musica. Dopo la sfilata “Moda in Rosa”, e il conferimento del premio “Otranto In Rosa” riservato al miglior allestimento dei commercianti che aderiscono alla manifestazione, sarà Erica Mou, rivelazione musicale del 2011, ad aprire le danze. Dalle 23.30, presso il fossato del castello di Otranto, si esibirà poi Francesca Romana, giovane e pregevole cantautrice salentina che presenta il suo secondo album, “Lo specchio”, intriso di femminilità e di omaggi a donne che sono passate alla storia per la loro forza d’animo. A chiudere la kermesse musicale saranno, dopo le sonorità reggae della barese Mama Marjas, una serie di dj in rosa. Immancabili i Salento Buskers, artisti di strada che coinvolgeranno grandi e piccini in performance degne dei migliori palcoscenici. Le vie del centro storico brulicheranno così di spettacoli itineranti di giocolieri, mangiafuoco, mimi, trampolieri e saltimbanchi. Grande attenzione sarà riservata anche ai bambini, poiché nei due giorni si svolgerà presso il castello un laboratorio scientifico per bambini dagli 8 ai 12 anni, che mirerà ad avvicinare i più piccoli al mondo della scienza.
Alessandra Ragusa
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Posted on 16 Giugno 2011. Tags: Albergatori, Otranto, Tassa di Soggiorno
Tassa di soggiorno, si leva il coro di no degli albergatori, che si sono espressi all’interno della riunione tenutasi in questi giorni nella sala Art’Etica del centro “Don Tonino Bello”. L’aria è diventata rovente già quando il sindaco Luciano Cariddi ha introdotto l’argomento, ma nonostante i malumori si è trattato di una riunione molto partecipata, che ha visto presenti i presidenti di Federalberghi, Confcommercio e Confesercenti, i quali da subito si sono schierati sul fronte del no, annunciando di essere pronti a ricorrere al Tar. Fermamente contrari anche la gran parte degli albergatori otrantini: secondo gli operatori alberghieri la tassa è infatti iniqua, e se il provvedimento dovesse essere retroattivo potrebbero rimetterci anche di tasca loro, perché – dicono gli albergatori – non si può ritoccare un prezzo concordato in precedenza con i clienti che hanno già prenotato. I gestori e proprietari delle strutture hanno quindi chiesto al sindaco di trovare altre risorse finanziarie per far fronte all’aumento del costo dello smaltimento dei rifiuti, aumentando il biglietto dei parcheggi o prevedendo una sorta di ticket d’ingresso alla città, oppure, ancora, aumentando la Tarsu e l’Ici sulle seconde case. Ma inutilmente, pare, perché già dal prossimo 1° luglio la tassa dovrà essere applicata dagli operatori alberghieri – che in questo modo sarebbero responsabili d’imposta – per garantire un gettito in più all’erario comunale, messo in gravi difficoltà dal Patto di Stabilità e dalla situazione determinata dalla precedente gestione del servizio, nonché oberato dai costi della manutenzione e della pulizia cittadina imposti dall’Ato. In proposito il consigliere Tommaso De Benedetto ha precisato di essere favorevole alla tassa di soggiorno, ma contrario al modo in cui è stata istituita: il primo anno, a suo avviso, la tassa graverebbe appunto sulle imprese alberghiere, per cui propone di utilizzare l’avanzo di gestione del bilancio 2010 a copertura del costo dei rifiuti, evitando la tassa almeno per il 2011. Il sindaco Cariddi ha però replicato affermando che i soldi dell’avanzo 2010 sono già stati impegnati, ovvero destinati a opere pubbliche. Insomma, nulla di fatto, come ha sottolineato Mimmo De Santis di Federalberghi, ma del problema si riparlerà in una prossima riunione.
Jenny De Cicco
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Posted on 16 Giugno 2011. Tags: Ato Lecce 2, conferimento solidi urbani, Salvatore Piconese
Continua il dibattito sulla gestione dei rifiuti. Tra i protagonisti di molte delle prese di posizione susseguitesi in questi giorni anche quella del Comune di Uggiano, che ha deciso di convocare per oggi alle 19, presso Piazza Umberto I, un Consiglio comunale aperto: all’ordine del giorno “Gestione dei rifiuti – Problematiche – Determinazioni”. “L’aumento dei costi della gestione dei rifiuti è ormai intollerabile – commenta infatti il primo cittadino Salvatore Piconese – e la mia amministrazione comunale è stata la prima a denunciare pubblicamente i rincari, divenuti ingiusti e ingiustificati per chiunque. Nell’ultima riunione dell’Aro6 tutti i comuni hanno espresso la loro insofferenza verso un sistema divenuto inaccettabile, condividendo così le nostre proteste. Per noi il Consiglio comunale aperto è quindi un atto di partecipazione e di trasparenza nei confronti della nostra comunità, la quale segue e condivide le nostre scelte. Perché una cittadinanza attenta vuole comprendere meglio, con noi, l’insieme delle questioni economiche e manageriali dell’attuale sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti”.
Il Comune di Uggiano La Chiesa ha scelto quindi di affrontare la questione dell’aumento del costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti con la propria cittadinanza, attraverso una discussione monotematica: una decisione già preannunciata qualche giorno fa dallo stesso sindaco, il quale in queste ultime settimane ha denunciato l’insostenibilità dei costi del servizio Ato, dando peraltro incarico al legale Maurizio Cafiero, tramite delibera di giunta, Cafiero, di difendere gli interessi di Uggiano nelle sedi opportune. Ma Piconese già nelle scorse settimane aveva chiesto un tavolo di confronto al prefetto di Lecce, al presidente della Regione Vendola e al presidente dell’Ato Le/2 Silvano Macculi per discutere sui rincari del servizio, ottenendo la convocazione dei comuni dell’Aro6 e del sottoambito dell’Ato Le 2, del quale fa parte anche Uggiano La Chiesa.
Jenny De Cicco
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Posted on 15 Giugno 2011. Tags: Bari, Le Costantine arteggiate e Terranima, Lecce
Lecce e Bari mai così vicine: venerdì 17 e sabato 18 giugno la fondazione “Le Costantine” di Casamassella sarà infatti a Bari presso “Terranima, Ristoro Pugliese”, un indirizzo presso cui ritrovare i profumi della gastronomia di una volta. Due serate all’insegna dell’antica arte della tessitura, della terracotta e delle ricette tipiche, in un luogo che fa rivivere piaceri e storie d’altri tempi e per creare un modo per incontrarsi e raccontarsi. La terra di Puglia sembra essere racchiusa tutta qui, essenza e anima di questo storico locale di via Putignani: nelle terre dei dissapori e dei campanilismi calcistici un’occasione per unire popolazioni seppur diversissime tramite lo stesso amore per la tavola, opportunità data dalla fondazione Le Costantine, insieme a Arteggiate e Terranima, appunto, per l’incontro di associazioni che tutelano le tradizioni dal Salento a Bari, per far riscoprire un’unica Puglia. Tra chiacchiere e buona tavola, così, il locale ospite diventerà l’appuntamento di un originale showroom ci cui ammirare tra l’altro i manufatti del laboratorio di tessitura della fondazione “Le Costantine”. Le sapienti mani delle tessitrici di Casamassella riprendono competenze e tecniche risalenti a centinaia di anni fa, con i telai a quattro licci, portando avanti una delle più antiche tradizioni della nostra terra: la tessitura.Ci saranno anche le “Massaie salentine” di Arteggiate prodotte da Antonella Merico, artista-artigiana di Uggiano La Chiesa che espone le sue splendide bambole in argilla dai colori intensi e linee rotonde d’ispirazione boteriana, abbigliate con costumi dei secoli scorsi. Si tratta di bambole frutto di tecniche artigianali antiche e della delicata fantasia dell’artista, donnone dall’espressione sorpresa e attonita che catturano lo sguardo di chi le osserva per cullarlo in girotondi di campane di gonne, spazi colorati e bianchi come i candidi grembiuloni e i fazzoletti. Gli appuntamenti a cena del venerdì e del sabato – al costo di 30 euro – saranno dedicati ai piatti tradizionali salentini e ai sapori della cucina barese. Per info e prenotazioni Terranima Ristoro Pugliese, Via Putignani, 213/215 – Bari (tel. 080.5219725 – 334.6608698); www.terranima.com.
Jenny De Cicco
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Posted on 15 Giugno 2011. Tags: Gigi Macagnano, Palabetitaly, playoff, promozione, Terlizzi
L’atto finale della stagione agonistica 2010/2011 della pallavolo è andato in scena a Maglie. Al Palabetitaly, mercoledì sera, si è svolto infatti l’incontro decisivo per le sorti della compagine magliese di pallavolo: è arrivata la fondamentale affermazione contro il Terlizzi, per 3 a 1, e i tifosi si sono potuti scatenare per la riconquista della B2, che rappresenta il ritorno nei campionati a carattere nazionale dopo più di 10 anni di assenza.
La partita non ha visto un buon inizio per il team di Maglie, forse per la tensione accumulata e in grado di giocare un brutto scherzo alle atlete di casa, con gli ospiti lesti a portarsi su un set a zero. Ma i successivi tre, pur tra mille difficoltà dovute alla rocciosa difesa avversaria, sono stati appannaggio della Betitaly, che quindi ha portato la serie playoff, dopo l’1-0 di qualche giorno fa a Terlizzi, su un 2-0 decisivo.
Un successo che le ragazze di mister Tonino Solombrino hanno meritato per quanto dimostrato durante tutto l’arco del campionato e in tutte le fasi dei playoff, nonostante l’inizio non fosse stato dei migliori. Già nella regular season, è il caso di ricordarlo, la Betitaly aveva chiuso al primo posto in classifica il suo girone, primeggiando sulle altre pretendenti al salto di categoria grazie anche al campo di casa: la struttura magliese è stata infatti forse l’arma in più delle ragazze salentine, sempre gremita di tifosi per tutte le gare interne.
Dopo la vittoria del girone, l’avventura playoff è sembrata a un certo punto finire malissimo, quando il Primadonna Bari ha battuto il Maglie conquistando la B2 proprio ai danni del team del presidente Gigi Macagnano. Ma all’ultima occasione utile, le atlete magliesi hanno saputo dire la loro, chiudendo anzitempo la serie playoff contro l’ostico Terlizzi. Due match, due vittorie della Betitaly, la prima a Terlizzi e la seconda a Maglie. Tanto è bastato per riconquistare una categoria che era diventato l’obiettivo primario della dirigenza. E con la B2 da preparare, questo traguardo diventa subito un nuovo punto di partenza.
Paolo Merenda
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Posted on 15 Giugno 2011. Tags: Biblioteca di Sarajevo, Fernando Lapalorcia, Salvatore Fitto, Salvatore Toma, toponomastica
Continua a far discutere la decisione della commissione Toponomastica di Maglie di modificare la denominazione di via Muro in via Salvatore Fitto. Si tratta di una decisione presa già tre anni fa, ma che fa discutere solo ora perché la modifica sta avvenendo nell’anno del censimento, per evitare maggiori noie burocratiche. E adesso nella querelle interviene anche l’associazione politico-culturale “Biblioteca di Sarajevo”, che ha voluto mettere in risalto come ci siano tanti illustri concittadini che non hanno nessun intitolazione, o addirittura alcuni che l’hanno sono finiti nel dimenticatoio, anche per la mancanza di una targa che attesti l’avvenuta intitolazione di una strada. “Quello che diventa difficile da capire in questa improvvida decisione”, spiegano infatti dal circolo, “è l’accanimento con cui si vuole tenere alta la memoria di un solo cittadino con ripetitive intitolazioni di più luoghi significativi. A Salvatore Fitto sono già intitolate, degnamente, l’aula consiliare, una scuola e un campo di calcio, e ora anche una strada. Non discutiamo sulla figura umana e pubblica di Salvatore Fitto, ma vogliamo fermare l’attenzione sul metodo: possibile che Maglie sia diventata così asfittica da non aver avuto e non avere anche adesso concittadini degni di tanto onore? Quanti altri illustri cittadini degni di intitolazioni ne sono ancora privi, o, peggio, pur avendo goduto di tale onore oggi sono del tutto dimenticati? Ad esempio il palazzetto dello sport: fin dal 2001 è intitolato a Fernando Lapalorcia, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Stoccolma del 1912, ma la struttura è ancora priva di una semplice targa commemorativa delle gesta che hanno reso famoso l’atleta in tutto il mondo. E infatti, nonostante l’intitolazione ufficiale, il palazzetto a molti è noto oggi come PalaBetItaly, per la presenza di un’insegna pubblicitaria al suo ingresso. E poi, ancora, la scuola media”, insistono dalla Biblioteca. “Fin quando le due sedi erano separate e autonome, ognuna aveva la sua intestazione: Salvatore Panareo era il primo nucleo di via Manzoni, e Oronzio De Donno il secondo nucleo di Piazza Bachelet, ma ora la scuola è stata degradata all’assurda intitolazione Scuola Media Statale Via Manzoni. Abbiamo sempre sottolineato l’importanza della toponomastica: nel 2004 coinvolgemmo i ragazzi delle scuole dell’obbligo di Maglie in un concorso di idee per l’intitolazione dell’area verde ricadente in piazza Ettore Negro, e la vittoria fu assegnata a chi propose il poeta Salvatore Toma quale intitolazione di quello spazio. Ma mai alcuna amministrazione succedutasi nel tempo ha tenuto conto di questa proposta. Oggi ci chiediamo per quale ragione si dedichi tanta attenzione solo ad alcuni personaggi magliesi del passato, e non a tutti coloro che hanno scritto pagine importanti e che hanno contribuito notevolmente a tenere alto il nome di Maglie a livello nazionale ed internazionale. L’augurio che formuliamo è che si possa avviare una serena riflessione, recuperando tante disattenzioni che hanno caratterizzato le scelte, a volte arbitrarie, compiute nelle celebrazioni storiche della nostra città”.
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Posted on 15 Giugno 2011. Tags: Luciano Cariddi, Mario Stefanelli, Otranto, Protezione Civile
Al via la gestione da parte della Protezione civile idruntina del Centro Operativo Comunale. In questi giorni, infatti, il Comune di Otranto e l’associazione di volontariato Protezione civile Otranto Onlus hanno firmato un protocollo d’intesa per la gestione del COC, Centro Operativo Comunale. Si tratta di un importante traguardo, anche in virtù dell’attività del circolo, che si avvale della componente aerea GrAU (Gruppo Aviazione Ultraleggera), dotata di aeromobili Tecnam P92, in convenzione con la azienda Aviogenesi, e di personale qualificato e volontario, piloti e osservatori: obiettivo, la prevenzione degli incendi boschivi, il controllo del territorio e il supporto alla popolazione in qualsiasi situazione di pericolo o calamità. Nel territorio di Otranto è inoltre in fase di sviluppo un’aviosuperficie, struttura fondamentale che sarà in grado di assicurare la massima operatività e l’addestramento dei futuri equipaggi. “Provengo dall’Arma dei carabinieri”, racconta infatti il presidente Angelo Stefanelli, ex maresciallo dei Semper Fidelis “dove ho potuto constatare l’utilità dell’articolazione sul territorio del reparto base della Benemerita, e cioè la stazione dei carabinieri. Ogni centro abitato, o quasi, può contare infatti su una sua unità operativa che vigila sul territorio, e che è pronta a intervenire per ogni evenienza. Quando ero in servizio nell’Arma, riflettevo sul perché una città come Otranto non avesse ancora un gruppo di Protezione civile”.
Soddisfazione anche da parte del primo cittadino: “Accogliamo con forte interesse la costituzione di una sezione cittadina di Protezione civile”, commenta Luciano Cariddi, “perché Otranto ha da sempre rapporti di collaborazione con le sezioni dei comuni vicini, grazie alle quali sono state affrontate positivamente questioni legate all’ordine pubblico e a emergenze che con la sola polizia municipale e le altre forze dell’ordine non avremmo potuto gestire. Sono certo che si creeranno le giuste sinergie anche con le altre realtà operanti sul territorio, tra le quali auspico una forte integrazione e complementarietà”.
Jenny De Cicco
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Posted on 15 Giugno 2011. Tags: Calo Cego, mostra, Otranto
Mamme e figli in mostra. Si è tenuta infatti presso la galleria “Cego” di Otranto (presso la Torre Matta), dal 9 al 13 giugno, la mostra con gli elaborati realizzati dalle mamme durante il corso di pittura e ceramica tenutosi presso l’istituto comprensivo “Aldo Moro”, a cura del docente Fernando Pensa. In esposizione anche i lavori della terza edizione del concorso fotografico “Ri… tratti di Otranto”, prodotti dai ragazzi delle scuole idruntine. Le fotografie più belle potranno essere segnalate dai visitatori, ai quali sarà consegnata una scheda per esprimere la propria preferenza.
Rapporto viscerale, quello tra madri e figli: i sentimenti più profondi vengono espressi dalle arti grafiche, come se fossero rispettivamente mamma – la pittura – e figlia – la fotografia. Le arti grafiche vengono sate anche nell’analisi e nella terapia psicologica come catarsi del sé e liberazione, tramite rappresentazione visiva dei propri sentimenti, a volte contrastanti; ma parliamo in ogni caso del legame più forte del mondo, quello tra madri e figli, cui tante opere sono state dedicate da poeti, pittori, romanzieri, registi e artisti. Per questo, forse, la Torre Matta di Otranto, dalla forma rotonda e materna come un ventre, è parsa il luogo più adatto per accogliere le opere realizzate in occasione di questa mostra.
Jenny De Cicco
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Posted on 15 Giugno 2011. Tags: La Ruota Dei Santi, Minervino di Lecce, Renato Grilli, Rocco Nigro
Parte a Minervino la lunga estate delle sagre e feste popolari salentine, con “La ruota dei santi”. Lo spettacolo di Renato Grilli e Rocco Nigro, un cabaret mistico-musicale, ha come sottotitolo “Leggende e canzoni”, e si terrà il prossimo 23 giugno. All’ombra della Ruota del Beato Angelico, lo spettacolo debutta infatti presso il suggestivo parco culturale dolmen “Li scusi” alle 19, e si concluderà al tramonto. In una serrata sequenza di scene, si raccontano e si cantano leggende, tradizionali e apocrife, tratte dal rigoglioso patrimonio popolare di diverse regioni italiane, tra cui la medievale “Legenda aurea” di Jacopo da Varagine. A dare i tempi è la fisarmonica di Rocco Nigro, tra melodie antiche e moderne, mentre la voce, tra ispirati canti e fedeli narrazioni, è quella profonda e suadente di Renato Grilli. Al termine della performance la serata continuerà presso l’osteria “Puteca de Mieru” di Minervino, e infine al “Giardino del Poeta” a Cocumola, a due passi da Piazza San Nicola, dove verranno fornite istruzioni per la raccolta delle erbe nella magica notte di San Giovanni. E proprio il 24 giugno alle 18.30 a Lecce, in occasione della ricorrenza di san Giovanni – il Battista, il Decollato, Patrono di Firenze e di Montepulciano, di Veglie e di Fasano – si terrà la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo. Info: 3283872014 [email protected]
Jenny De Cicco
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Posted on 15 Giugno 2011. Tags: Antonio Fitto, Antonio Gabellone, Maglie, Maglie-Collepasso, Provincia di Lecce, Strada Statale 361
Alla vigilia dell’inaugurazione dei lavori sulla “curva della morte”, il tratto più pericoloso della statale 361 in direzione Maglie-Collepasso, gli ambientalisti del Coordinamento Civico aggiustano il tiro: pare infatti che gli ulivi non siano stati tagliati dal personale della Provincia, ma da alcuni contadini che non avevano compreso quali fossero le reali esigenze dell’intervento. Quali che siano però le responsabilità, la messa in sicurezza della 361 è un dovere delle istituzioni, tanto che la Provincia proprio oggi ha dato il via alla stessa, già rimandata per un anno a causa di questioni burocratiche. All’inaugurazione dei lavori hanno preso parte il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, l’assessore provinciale all’Edilizia stradale Massimo Como, il sindaco di Maglie Antonio Fitto e i suoi colleghi di Collepasso e Cutrofiano Paolo Menozzi e Oriele Rolli. “Questo intervento stradale”, dice il presidente, “si inserisce nella programmazione più ampia di complessiva risistemazione delle strade più pericolose della provincia di Lecce, per migliorare la viabilità e soprattutto garantire maggiore sicurezza agli automobilisti. Il progetto di sistemazione della Maglie-Collepasso-Cutrofiano prevede infatti la rettifica della famigerata e tristemente nota “curva di Padre Pio”, così pericolosa da essere teatro, purtroppo, di decine di incidenti anche mortali, nell’ultimo periodo. Sarà anche realizzato un rondò che consentirà di canalizzare meglio i flussi stradali, diminuendo la velocità e di fatto azzerando i rischi di ulteriori incidenti”. Gli ambientalisti sono stati invitati a effettuare ulteriori sopralluoghi oggi e nel corso dei lavori, per constatare la congruità dei lavori e il loro impatto ambientale.
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