Archive | Luglio, 2011

I consigli anti-afa arrivano dal Ministero: col numero 1500

Caldo nel Salento, temperature di 5 o 6 gradi sopra la media stagionale, e con l’afa estiva arrivano i primi disturbi, ma anche l’utile prontuario anti-malori del Ministero della Salute, presentato il 9 luglio scorso insieme al numero telefonico 1500, da chiamare in caso di bisogno. Il Ministero della Salute invita infatti a rivolgersi a questo numero per avere utili informazioni per affrontare al meglio l’emergenza caldo; inoltre sul sito ufficiale del Ministero sono presenti alcune massime da seguire. Suggerimenti buoni per tutti, visto che il caldo è una livella, come direbbe Totò, cui nessuno può sottrarsi. In particolare, però, attenzione ad anziani e bambini, soggetti che tendono a soffrire maggiormente la morsa dell’afa estiva, come anche ipertesi, diabetici e persone affette da disagi psichici, tutti problemi che all’aumento delle temperature possono aggravarsi, anche pesantemente. Non bisogna esitare insomma a chiedere aiuto a conoscenti e vicini di casa, e bisogna d’altronde tenere sempre una lista di numeri di telefono di persone da contattare in caso di necessità: evidenziare i numeri da chiamare per le emergenze come l’ambulatorio medico, la guardia medica e il 118 può anche salvare la vita.

Per quanto riguarda i bambini, un utile consiglio è di vestirli in modo molto leggero, lasciando ampie superfici cutanee scoperte, ma si sconsiglia l’esposizione al sole diretto e di applicare invece sempre prodotti solari ad alta protezione sulle parti scoperte del corpo. Poi limitare l’attività fisica durante le ore più calde – dalle 11 alle 18 – evitando di frequentare aree verdi e i parchi pubblici delle città, dove si registrano alti valori di ozono. Vigilare sui bambini piccoli e fare in modo che assumano sufficienti quantità di liquidi è infine di fondamentale importanza, per evitare ustioni cutanee gravi e botte di calore. Le persone non autosufficienti sono particolarmente esposte ai rischi da afa, poiché dipendono dagli altri per regolare l’ambiente in cui si trovano e spesso anche per bere. I familiari devono garantire un’adeguata idratazione e integrare la dieta con alimenti ricchi di acqua, come verdura e frutta fresca, scegliere abiti che favoriscano la traspirazione e, se possibile, rinfrescare l’ambiente durante le ore più calde con un condizionatore. Le persone che svolgono un’intensa attività fisica all’aperto sono maggiormente a rischio di sviluppare uno dei disturbi associati al caldo, e sono più esposti anche agli effetti di alte concentrazioni di ozono: bisognerebbe infatti iniziare l’attività fisica in maniera graduale, per dare modo all’organismo di adattarsi alle condizioni ambientali. Inoltre, nell’arco della giornata è importante alternare momenti di lavoro con pause prolungate in luoghi rinfrescati, per assicurare un adeguato reintegro dei liquidi e dei sali dispersi con la sudorazione. Per i turisti amanti della natura in campeggio, c’è necessità di porre particolare attenzione al posizionamento di tende, caravan o strutture simili, scegliendo zone ombreggiate e ventilate ed evitando di creare un dannoso effetto serra nella struttura di alloggio. Nelle giornate più calde, poi, è bene consumare rapidamente i piatti caldi e avere cura di mantenere al fresco i piatti freddi evitando, sempre, di lasciare cibi all’aperto per più di due ore.

Jenny De Cicco

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FC Otranto, voci da Bari: sarà ripescaggio in Promozione?

La Otranto calcistica sta vivendo giornate di frenetica attesa: gli “spifferi” provenienti da via Nicola Pende a Bari, dove ha sede la Figc Comitato Regionale Puglia, inducono il presidente del Fc Otranto e i suoi collaboratori a un cauto celato ottimismo. Si vocifera infatti che la compagine idruntina abbia ottime chance per essere ripescata, a causa delle numerose defezioni che probabilmente si verificheranno all’atto dell’iscrizione al campionato di Promozione. Se così fosse, sarebbe la prima volta che i biancazzurri approdano nel suddetto campionato. Così, per non farsi trovare impreparata, la società ha deciso di farsi un lifting, dando un tocco di professionalità indispensabile per affrontare un campionato impegnativo. Il maquillage partirà dal settore giovanile, con l’avvicendamento nelle varie categorie dei precedenti tecnici e i nuovi, coadiuvati da un insegnante Isef, che cureranno l’aspetto fisico e tecnico dei calciatori. La categoria Juniores, obbligatoria per chi partecipa alla Promozione, verrà affidata alla maestria di Alessandro Cariddi e sarà il serbatoio naturale da cui attingerà la prima squadra per l’utilizzo degli Under.

La squadra maggiore sarà affidata al Fergusson otrantino, Andrea Salvadore, che oltre a curare l’aspetto tecnico indirizzerà la società, con gli adeguati suggerimenti, nella scelta dei calciatori utili per l’economia della squadra. Della compagine che brillantemente si è comportata nel campionato di Prima categoria non faranno parte gli attaccanti Scrimitore e Stifani, e il difensore De Iaco. Premesso che le normative federali della Figc riguardanti l’utilizzo dei calciatori Under in campo variano in base al campionato di competenza, per il campionato di Promozione devono essere schierati in campo un calciatore nato nel 1993 e uno del 1994, e per la Prima categoria devono giocare tre ragazzi nati nel 1991. L’Otranto, in base al campionato da disputare, dovrà operare quindi scelte che saranno fondamentali per il buon esito dell’intera stagione calcistica. I nomi che stuzzicano i sogni dei tifosi sono molteplici, a partire dal centrocampista Mario Presicce, che da ex star dello Scorrano potrebbe brillare nel campo dell’Otranto, e dal tornante alto Luperto, che se eliminerà i suoi acciacchi sarà la freccia in più all’arco idruntino; fino ai baby Brembilla e Barone, allo stagionato Petrelli, al redivivo Oxa che, con il senegalese Morris Djuma e il top-player argentino Luciano Moreno, darà alla squadra un tocco di esterofilia, non dimenticando i baby locali e i confermatissimi Morello, De Dominicis, Sariconi, Paladini, Reale, De Giorgi, Giannone, Scrimieri, Marrocco, Cursano e Monteduro. Quest’ultimo avrà un doppio incarico nella società. A questi si aggregheranno i cosiddetti Under, che se scelti bene saranno determinanti per il buon risultato finale. “La rosa dei calciatori che sta approntando la società”, ha confidato mister Salvadore, “mi intriga molto e mi responsabilizza maggiormente, a prescindere dal campionato che andremo a disputare. I vari Presicce, Luperto, Petrelli e Oxa rappresentano quanto di meglio possa chiedere un allenatore in queste categorie, se poi arrivasse la ciliegina sulla torta, nella fattispecie il bomber argentino Moreno, e azzeccassimo quattro o cinque Under potremmo dire la nostra per la vittoria finale del campionato, se malauguratamente restassimo in Prima categoria, o lottare per i playoff se, come tutti ci auguriamo, fossimo ripescati in Promozione. Mentre altre compagini, per vari motivi, hanno chiuso i battenti, la società di cui mi onoro di fare parte, attraverso una sana e oculata gestione delle risorse, riesce in un momento così difficile a sopravvivere dignitosamente, inserendo nel proprio motore societario già rodato altra benzina, e ciò è benaugurante per un futuro migliore”. E intanto la Otranto calcistica aspetta e spera.

Rino Gualtieri

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San Foca, “Navig-abile 2011” rende il mare accessibile ai diversamente abili

Il mare per tutti, anche per i diversamente abili. Si è svolta domenica a San Foca “Navig-abile 2011”, un’escursione in mare per ragazzi diversamente abili. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, voleva coniugare la passione per il mare e per la navigazione a un’azione di sensibilizzazione a sostegno delle disabilità. La rassegna estiva nasce dall’impulso e dall’impegno dei soci della Lega Navale di San Foca che hanno messo a disposizione, gratuitamente, le loro imbarcazioni. Una cinquantina di ragazzi e le loro famiglie con l’ausilio dei soci, dei volontari e degli accompagnatori hanno potuto realizzare un’escursione in barca, navigando nelle migliori condizioni di sicurezza. Il percorso prevedeva l’arrivo, via mare, fino a Torre dell’Orso e ritorno, in uno scenario che, anche in condizioni normali, è poco usuale. Tramite una gru è stato possibile imbarcare coloro che avevano difficoltà a salire in barca tramite le proprie forze. A dare il via alla manifestazione erano presenti il vicesindaco del Comune di Melendugno Mauro Russo, il sindaco del Comune di Sternatia Pantaleo Conte, l’assessore provinciale Filomena D’Antini, il presidente della Lega Navale di San Foca,Giuseppe Palermo. Tutto si è svolto sotto l’occhio vigile dei carabinieri della locale stazione di Melendugno per quanto riguarda le operazioni a terra, e della Capitaneria di porto per quanto riguarda la navigazione in mare. Le imbarcazioni, scortate da una motovedetta della Capitaneria del porto di Otranto e da un gommone del locale compartimento marittimo di San Foca, hanno dato l’opportunità a ragazzi e adulti disabili di vivere le emozioni della navigazione in mare e di entrare in contatto con il mare e con le stesse imbarcazioni. “È un’iniziativa di grande valenza sociale – ha spiegato l’assessore provinciale alle Politiche sociali Filomena D’Antini – che va verso l’integrazione e la riduzione della disabilità, dando continuità al percorso intrapreso lo scorso anno con l’obiettivo di attivare una serie di iniziative per diffondere la cultura marinara e ambientalista rivolte ai giovani e alle fasce sociali più svantaggiate e, in particolare, ai diversamente abili e alle loro famiglie. Sappiamo quanto, per diversi motivi, l’handicap può portare all’isolamento e all’emarginazione. In questo caso, un elemento naturale come il mare diventa mezzo per unire persone con abilità differenti, per abbattere barriere architettoniche fisiche e mentali, per scambiarsi emozioni positive, per sviluppare nuove relazioni e valori come la solidarietà e il rispetto per la natura”. Si tratta di una manifestazione itinerante, infatti sarà replicata successivamente in tutte le sezioni della Lega Navale Italiana della provincia. Sono dieci le tappe previste per questa seconda edizione, lungo tutta la costa salentina, dall’Adriatico allo Ionio. Questi tutti gli appuntamenti in programma presso le sezioni periferiche della Lega Navale, secondo il calendario concordato tra Provincia, Lega navale e Consulta provinciale sull’handicap: 21 e 22 luglio a Frigole, 31 luglio ad Otranto, 3 e 4 agosto a Porto Cesareo, 13 agosto a Torre San Giovanni, 20 agosto a Santa Maria di Leuca, 25 agosto a Casalabate, 31 agosto a Tricase, 13 e 14 settembre a Gallipoli.

Serena Cappello

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Tutto ha un tempo (Claudio Giannetta)

C’è tempo…

e il tempo chiede tempo!

E’ buio…

il tempo vuole luce!

C’è il sole…

la terra vuole acqua!

Ed io, come il tempo ho bisogno di te!

Vivo il tempo come il tempo vive in me,

non c’è tempo per fermare questo viaggio,

non ho tempo per pensare a quel che faccio,

tutto ha un tempo e nel tempo ci sei te!

Lascio tempo al tempo,

prendo tempo

e nel tempo ci sei te!

Che sei la più bella,

piena di attenzioni,

tu non sei comune agli altri,

neanche quando ti abbandoni,

nel tuo buio vi è una luce,

non facile da vedere,

se qualcuno ti ha delusa,

un consiglio, lascia andare,

tu lo sai che tutto ha un tempo…

amati…e lasciati amare!

Lascia tempo al tempo,

prendi tempo

e dentro il tempo ci sei te,

con il tuo IO, con il tuo SE,

non ha orgoglio il tempo,

vive dentro e fuori,

nel suo buio, ci sono i tuoi colori,

non fermare il tempo…

è solo lui che ferma te!

Anche se sei la più bella,

tutta piena di attenzioni,

perchè non sei comune agli altri,

neanche quando ti abbandoni,

nel tuo buio, vi è una luce,

non facile da vedere,

se qualcuno ti ha delusa,

un consiglio, lascia andare,

tu lo sai che tutto ha un tempo…

amati… e lasciati amare!

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Porto turistico di Otranto, strada in discesa. E tre anni per realizzarlo

Presentato ieri sera al castello il nuovo Marina di Otranto. Il progetto, ad opera di Condotte d’Acqua Spa (la stessa azienda che costruisce il Mose a Venezia), è ora definitivo. Per concludere il suo iter, infatti, necessita solo dei pareri degli enti che dovranno esprimersi sulle sue caratteristiche, per verificarne le varie compatibilità. Dopo di ciò, come hanno spiegato i vertici di Condotte d’Acqua, “contiamo di realizzarlo in tre anni”. Insomma, posto per 417 imbarcazioni con lunghezza massima di 40 metri, 68 appartamenti, servizi, garage, aree commerciali ed un attracco per crociere nel molo di sopraflutto. Un’opera imponente che cerca di rispettare le caratteristiche della città. Il progetto, dice infatti il coordinatore del gruppo di progettazione del Piano Urbanistico Generale di Otranto, l’architetto Gianluigi Nigro, “sembra quasi esserci sempre stato”. Un intervento che, dunque, si sposa bene con le caratteristiche della città, donandole un Marina che potrebbe essere un potente strumento di destagionalizzazione. “La scelta di avere delle residenze all’interno del porto”, spiega infatti il sindaco di Otranto Luciano Cariddi, “è dettata dalla necessità di fidelizzare gli utenti. In questo modo, infatti, molti diportisti potranno giungere qui anche in periodi di bassa stagione. L’ultima cosa che serve ad Otranto, infatti, è un porto-parcheggio”. Tra gli ostacoli che questo progetto dovrà superare c’è la Valutazione Integrata Ambientale, in quanto l’opera ricade nel sito d’interesse comunitario marino di Alimini. Per questo motivo potrebbero essere disposte anche opere di compensazione ambientale che verranno eventualmente decise in sede regionale. Un altro ostacolo è quello del vincolo paesaggistico, cui si sovrappone il “vincolo indiretto” apposto dalla Soprintendenza, che impone viste a mare non mutate in alcun modo. Interessante, da questo punto di vista, la scelta dei progettisti di eliminare il muro paraonde dal molo di sottoflutto: ciò permetterebbe di fare a meno anche di parte dell’attuale muro paraonde del porto, permettendo una vista completa dello specchio acqueo. Allo stesso modo gli edifici si mantengono all’altezza dell’attuale collinetta, per nascondersi alle viste laterali e posteriori. La qualità della progettazione, del resto, è evidente sia nei rendering presentati al pubblico che nella scelta di utilizzare avanzate tecniche di architettura bioclimatica. Insomma, il Marina non risolverà tutti i problemi di accoglienza del porto di Otranto (perché sarebbe necessario un nuovo “braccio” commerciale, in grado di far convertire l’attuale bacino in porto turistico), tuttavia l’intervento rappresenta, in un periodo di crisi, un eccezionale fattore di sviluppo. Il tutto a patto che riesca a superare tutti quegli (infiniti e lunghissimi) ostacoli burocratici che restano sulla sua strada.

Elio Paiano

PROGETTO

DATI ECONOMICI

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Il 16 a Uggiano il batterista salentino dei record: Vadrum in concerto

Il batterista salentino dei record, Andrea “Vadrum” Vadrucci, si esibirà dal vivo a Uggiano la Chiesa sabato 16 luglio 2011 alle 21,30 presso piazza Umberto I, con un concerto a ingresso gratuito. Il concerto di Vadrucci rientra nella serie di eventi dell’estate uggianese, organizzata dalla Pro Loco. Il talentuoso salentino, fenomeno planetario della Rete, presenterà il suo ultimo capolavoro, “Classical Drumming”. Il suo canale video su YouTube ha superato i 60 milioni di visite, e ha il primato per numero d’iscrizioni tra i canali musicali italiani. Miracoli della generazione dei bit, le sue performance fanno il giro del mondo in un click e probabilmente senza le autostrade elettroniche il suo arrangiamento del “Barbiere di Siviglia” di Rossini non sarebbe mai stato trasmesso su “Programa do Jô”, uno dei più seguiti programmi della televisione brasiliana di Tv Globo. Un po’ di fortuna, ma sostenuta certo dal talento straordinario di Vadrum, ormai in giro per il mondo a suonare e raccogliere premi prestigiosi, come la vittoria al concorso nazionale per batteristi “Drummer of Tomorrow” e la finale europea di Francoforte nel marzo 2008. In seguito è passato anche per Los Angeles, per il Musicians Institute di Hollywood, ottenendo il Certificate in Performance. Esibitosi anche sul palco del “La Rioja Drumming Festival” (Spagna) e nell’edizione invernale di “DreamHack” (Svezia), a settembre 2010 è stato al “Drumworld Festival” olandese insieme a Steve Gadd, Mel Gaynor, Todd Sucherman e Mike Terrana, veri mostri sacri delle bacchette. “Classical Drumming” è la realizzazione dei sogni di Vadrucci, ovvero suonare con una vera orchestra sinfonica di 36 elementi, in gran parte della fondazione “Tito Schipa”. Venti i brani contenuti nell’album, tra cui lo stesso Barbiere di Siviglia, il Guglielmo Tell, la Primavera e l’Estate di Vivaldi, la Marcia di Radetzky, il Volo del calabrone, la Quinta sinfonia di Bethoveen e il Nabucco. Una contaminazione che stupisce per gli splendidi arrangiamenti e l’energia travolgente di Vadrum, che ha già ottenuto consensi testimoniati dai primi posti in classifica sul portale Amazon mp3 negli Stati Uniti, in Giappone e Francia, e altrettanti posizionamenti alti in altri Paesi e sui digital stores come iTunes. Un appuntamento da non perdere, quello di Vadrum a Uggiano, per sostenere il talento del batterista, impreziosito dalla presenza di un’altra musicista, la violinista uggianese Carla De Fabrizio, che duetterà con Andrea.

Jenny De Cicco

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Vaste saluta il Festival archeologico per ragazzi. Con Robin Hood

Dopo i gladiatori e dopo Asterix, a chiudere il 14esimo Festival Internazionale di Archeologia per ragazzi di Vaste (Poggiardo) sarà un’altra figura leggendaria, Robin Hood. Il Festival si chiude infatti con una serata di teatro, domenica 10 luglio alle ore 21, dal titolo “Robin Hood. La storia di Roberto di Legno che colpiva sempre nel segno”, di e con Enrico Messina, Giuseppe Ciciriello, per la regia di Micaela Sapienza, a cura di Armamaxa teatro-cooperativa Archelia. Robin di Sherwood, il fuorilegge per antonomasia, è l’unico personaggio della cultura europea che abbia attraversato con naturalezza le epoche che si sono succedute dal Basso Medioevo fino a oggi, dalla tradizione orale dei mercati e delle fiere fino al villaggio globale della comunicazione televisiva e cinematografica. Ladro e brigante, bandito e gentiluomo, il “miglior arciere d’Inghilterra” diventa nelle ballate popolari la figura di colui che si ribella alle ingiustizie sociali e alle prepotenze dei dominatori. Raccontare la storia di Robin Hood è l’occasione di porgere ai bambini un messaggio semplice e dal valore universale. Con i modi di un teatro essenziale d’altri tempi, fatto di scene povere costruite con materiali semplici e luci senza effetti, i due attori protagonisti parlano ai bambini con il linguaggio del racconto per riavvicinarli alla dimensione dell’ascolto, evocano la storia di Robin e se la cuciono addosso, ritrovandosi bambini impegnati ad arrampicarsi sugli alberi proprio come Robin Hood e il suo compagno Little John. La manifestazione è organizzata dallo studio archeologico associato “Chora” in collaborazione con il Comune di Poggiardo.

Jenny De Cicco

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Otranto, stasera di scena Noemi col “Sete di Radio tour 2011”

Dopo Luca Carboni e Valerio Scanu a Otranto, sul truck di Radionorba e Dreher, arriva Noemi, la nuova rossa della musica italiana. È lei l’ospite della seconda serata di “Sete di Radio Tour 2011” nella perla del Salento, in programma stasera, domenica 10 luglio, sul lungomare degli Eroi. Il radio live show, patrocinato dall’Area Politiche per lo Sviluppo della Regione Puglia, dal Comune di Otranto e da Unioncamere Puglia, inizierà alle ore 21 e andrà avanti sino alla mezzanotte: tre ore della musica più ascoltata del momento con i dj di Radionorba, Veronica e Marco Guacci. Noemi, la vincitrice morale della seconda edizione di X-Factor, dopo il successo di “Vuoto a perdere”, scritto da Vasco Rossi e Gaetano Curreri, continua a raccontare dei temi più importanti con ironia e leggerezza. Attualmente è in radio con “Odio tutti i cantanti”, brano di Diego Mancino e Matteo Buzzanca, secondo singolo tratto dall’album “Rossonoemi”. “Il titolo è chiaramente una metafora”, spiega Noemi, “e, in modo brillante, sintetizza il senso della canzone. Il cantante, né interprete né cantautore, è la metafora perfetta del mondo superficiale in cui viviamo oggi: si punta il dito sul consumismo, fenomeno in virtù del quale tutto diventa immediatamente vecchio e non esiste più la possibilità di assaporare quello che hai. Oggi non c’è più il tempo di affezionarsi a niente”. Questa iniziativa rappresenta la sesta tappa di “Sete di Radio Tour 2011”, anche quest’anno affiancato dalla “Dreher Experience”, birreria itinerante che accompagna il truck nel tour e permette al pubblico presente di gustare un’ottima birra alla spina.

Jenny De Cicco

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A Otranto “Libri in scena”: tanti gli incontri con l’autore

Torna a Otranto “Libri in scena”, il festival dedicato ai lettori, dai più grandi ai più piccoli, che dal 15 al 17 luglio farà della cultura la protagonista della città dei Martiri. Una manifestazione organizzata dall’associazione Art’etica in collaborazione con il Comune di Otranto, che, giunta alla sua seconda edizione, si propone di aprire una finestra sul mondo letterario locale, dando spazio ai libri così come agli autori e agli editori. E Otranto, nel cuore del suo fitto cartellone di eventi estivi, lascia un ampio spazio alla cultura, con uno stand allestito a porta Alfonsina e i libri di diverse case editrici, incontri con gli autori e spettacoli musicali e teatrali. Dando modo ai visitatori di scovare un buon testo e di degustare i prodotti tipici della zona idruntina grazie all’allestimento di una vera e propria “oasi del gusto” che con i suoi profumi riempirà i vicoli del centro storico della città. Si partirà venerdì 15 luglio alle 20,30, a porta Alfonsina, con un accento sulla tradizione culinaria italiana attraverso un excursus sui migliori ristoranti dello Stivale grazie alla presentazione della “Guida ai ristoranti 2011” di Davide Paolini. Si proseguirà con la presentazione a cura di Lucia Schinzano del libro-testimonianza di Laura Boldrini dal titolo “Tutti indietro”, edito da Rizzoli nel quale la giornalista racconta storie di uomini e donne in fuga a causa dell’emergenza emigrazione, tema a cui l’autrice ha dedicato tutta la sua vita professionale. A chiudere la serata sarà il sindaco Luciano Cariddi, che consegnerà un riconoscimento alle donne otrantine che si sono distinte per impegno e solidarietà negli anni nei confronti dell’emergenza migratoria. Il 16 luglio, dopo la presentazione di “Opere pie e asili infantili nell’Arcidio” di Paolo Ricciardi, si lascerà ampio spazio alle case editrici locali prima con la presentazione di “Io accuso” di Marco Antonacci, edito da Lupo Editore, e poi con quella di “Il tempo che ci vuole” di Francesca Palumbo, edito da Besa, intervallati dalla presentazione di “Come sabbia nel vento” di Sonia Raule, edito da Sperling.

Il 17 luglio, giorno di chiusura della manifestazione, si partirà alle 20,30 con la presentazione de “L’istinto del pane” edito da Perrore Lab, scritto della giornalista e fotografa Annalisa Fantini, cui seguirà la presentazione del libro Einaudi “Dove andremo a finire”, del vicedirettore del Messaggero Alessandro Barbano, contenitore di interviste su temi attuali e scottanti riguardanti la medicina, la politica, la fisica, la sociologia e tanto altro che l’autore ha sottoposto a otto intellettuali italiani tra cui Giuliano Amato, Umberto Eco e Umberto Veronesi. A chiudere la serata letteraria, per poi lasciare spazio ai suoni dub degli InSintesi, una parentesi tutta Lupo Editore con le presentazioni di “Cadenza d’inganno” di Alfredo Annichiarico e di “La Malamara” di Giuseppe Tricarico. Grande l’attenzione riservata anche ai lettori più piccoli con i laboratori ludo-didattici curati dall’associazione Art’Etica, che sosteranno ogni sera dalle 19 alle 22 sul Lungomare degli Eroi, e con gli artisti di strada per i quali gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione dell’associazione Idrusanimation.

Alessandra Ragusa

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Rassegna estiva, la Polisportiva Giuggianello cerca writers

L’associazione “Polisportiva Giuggianello” cerca giovani talenti per la manifestazione che sta realizzando con la collaborazione del Comune di Giuggianello, presso il complesso sportivo di viale Tommaso Fiore, per mercoledì 17 Agosto 2011.

La manifestazione, che rientra nella rassegna estiva del più piccolo comune del salento, intende offrire ai numerosi writers della provincia la possibilità di potersi esprimere liberamente attraverso la propria arte.

Si cercano pertanto giovani talentuosi che abbiano voglia di esprimersi relativamente ai temi dello sport, dell’amicizia, del gioco e dell’allegria. Un modo per poter manifestare la bellezza di essere giovani e dello stare insieme.

“I writers, messi nelle migliori condizioni e date loro le possibilità per potersi esprimere liberamente”, spiega il presidente dell’associazione, Giuseppe Vergari, “testimoniano una nuova concezione di “arte urbana” e, con il supporto dell’amministrazione comunale, vogliamo dare loro degli spazi adeguati in cui potersi esprimere e dare libero sfogo alla propria arte”. Per info [email protected].

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Minervino, una giornata per dire quant’è bello fare volontariato

Il volontariato al centro di una manifestazione a Minervino, sabato 9 luglio, organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Protezione Civile. Gli organizzatori, infatti, hanno voluto aderire alla Giornata Europea del Volontariato. E l’amministrazione comunale, che ha fortemente voluto la nascita della Protezione Civile, su particolare interessamento del sindaco Ettore Caroppo e del consigliere Fredy Cursano, intende promuovere e sollecitare soprattutto i giovani ad avvicinarsi al mondo del volontariato in tutte le sue forme. Per l’occasione, sarà benedetto il nuovo mezzo che è stato affidato al direttore della Protezione Civile, Luciano Miggiano: un’auto sottratta al contrabbando di sigarette che, su richiesta al giudice, è stata consegnata alla Protezione Civile di Minervino di Lecce. Inoltre, nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, l’amministrazione consegnerà dei riconoscimenti a chi, in silenzio, si dona agli altri nelle diverse forme di volontariato. Concludono l’incontro gli Over Red, gruppo musicale di giovanissimi composto quasi interamente da giovani appartenenti alla Protezione Civile.

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Otranto, assemblea pubblica per presentare il nuovo porto. E le nuove polemiche

Assemblea pubblica per la presentazione del progetto del nuovo porto turistico, stasera, presso largo Porta Alfonsina. A discutere con i cittadini della nuova e grande infrastruttura ci saranno i rappresentanti dell’amministrazione comunale e la società Condotte d’Acqua, la spa italiana specializzata nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali nel mondo fin dal 1868.

L’assemblea, annunciata da proclami e scambi di accuse tra maggioranza e opposizione, è stata preparata negli ultimi due Consigli comunali, e più volte rinviata. Infatti la presentazione del progetto definitivo per il nuovo porto turistico esterno, da parte di Condotte d’Acqua – che lo gestirà in concessione cinquantennale – e dell’amministrazione idruntina, in occasione del consiglio del 28 maggio, aveva scatenato un vivace scambio di accuse. E il vicesindaco Francesco Vetruccio aveva lasciato l’aula per le obiezioni mosse contro la sua visione del progetto, che prevede, oltre alla realizzazione del braccio esterno in zona cave, anche la nascita ex-novo di un quartiere moderno e all’avanguardia, con un indotto occupazionale notevole. “Saranno necessarie infatti 250 unità lavorative per 3 anni – spiegò il vicesindaco in quell’occasione – e in seguito un posto lavorativo ogni 4 o 5 posti barca. E teniamo conto che gli ormeggi sono 417”. Già presentato nel dicembre 2008 il progetto preliminare, oggi, a distanza di tre anni, Condotte d’Acqua ha finalmente depositato il progetto definitivo (giovedì scorso), presso gli assessorati regionali al Demanio e all’Ambiente e al municipio otrantino.

Non mancherà però il bis delle critiche nella prossima assemblea, dato l’agguerritissimo gruppo di opposizione che vede nella realizzazione del progetto un tentativo di speculazione edilizia, riprendendo dunque la tesi di chi non vuole il nuovo porto turistico di Fiumicino (della stessa tipologia e della stessa ditta appaltatrice del progetto di Otranto). Ma a far paura alla minoranza è soprattutto la politica delle gestioni privatizzate, che l’amministrazione in carica ha sempre detto di preferire perché migliori dal punto di vista organizzativo e per motivi di liquidità comunale carente. Come affermato nel caso masseria Cippano, antica struttura sulla statale per Porto Badisco, di proprietà della Regione, che il Comune vorrebbe recuperare affidandone la gestione a privati.

Jenny De Cicco


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