Archive | Ottobre, 2011

Premio giornalistico “Antonio Maglio” 2012: l’importanza del sud

Ѐ stata istituita la prima edizione del premio giornalistico “Antonio Maglio”, promossa dal comune di Alezio e dall’associazione “Amici di Antonio Maglio” con la collaborazione dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, l’Ordine dei Giornalisti di Puglia, Federazione della Stampa di Puglia, Regione Puglia, Provincia e comune di Lecce, Università del Salento e ovviamente la famiglia Maglio. Il compianto Maglio è stato vicedirettore del Quotidiano di Brindisi, Lecce e Taranto. Una figura importante che si è sempre battuta per il riconoscimento dei diritti del Mezzogiorno, di un’area come la nostra che investe poco e consuma sempre meno. Quindi l’avvio di questo premio giornalistico ha un doppio scopo, e cioè quello di promuovere e denunciare eventuali carenze e ricordare un uomo che con il suo lavoro ha sempre rimarcato l’importanza della crescita del sud. Qualsiasi giornalista che abbia avuto modo di raccontare le problematiche e le scelte compiute a favore di questa terra potrà partecipare all’edizione 2012, presentando articoli e inchieste pubblicati nel corso del 2011 su quotidiani e periodici italiani e su giornali italiani all’estero o su testate giornalistiche on line, con il tema “Il Mezzogiorno d’Italia tra locale e globale”. La partecipazione è gratuita e la domanda dovrà essere consegnata entro le ore 12 del 31 gennaio 2012, tramite posta o di persona al comune di Alezio. Saranno premiati i primi tre classificati, con il corrispettivo importo di 3000, 2000 e 1000 euro.

Alessandro Conte

Posted in Attualità, CulturaComments (0)

Allarme radon al liceo De Giorgi di Lecce: si istallano alcuni aeratori

Fuoriuscita di radon nello scientifico De Giorgi, arrivano gli aeratori promessi. La vicenda radon nella succursale di via Massaglia del liceo scientifico “Cosimo De Giorgi” di Lecce va avanti da tempo. Nei giorni scorsi, è stata evidenziata da alunni, genitori e insegnanti la pericolosità all’esposizione costante al gas. Solo nella mattinata di ieri sono iniziati i lavori di installazione degli aeratori promessi dalla società “3 Real Estate”, proprietaria dello stabile presso il quale si tengono le lezioni. Si stanno inserendo nello specifico otto dispositivi, che verranno collocati al piano terra e consentiranno il ricambio dell’aria, in vista del periodo invernale che non permetterebbe di tenere aperte le finestre. Gli studenti, dal canto loro, sono perplessi, perché questa soluzione viene attuata prima di conoscere i risultati delle rilevazioni in corso. Il radon è un gas nobile prodotto dal decadimento dell’uranio nel sottosuolo e tramite fessure o fughe viene respirato all’interno delle abitazioni o, come in questo caso, edifici pubblici. L’ulteriore decadimento del radon in piombo ed altri elementi libera radioattività. E dunque, penetrando nei tessuti dei polmoni potrebbe essere causa di tumore. Secondo alcuni studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, questo gas è la seconda causa al mondo di tumore polmonare dopo il fumo. Le rilevazioni sulla presenza nella succursale del liceo di Lecce stanno venendo effettuate dal Dipartimento di Fisica dell’Università del Salento e sono commissionate dalla Provincia. La stessa Provincia chiede al proprietario dell’immobile gli interventi necessari per la messa in sicurezza, dato che paga per l’affitto la somma di 190 mila euro all’anno. Inoltre, sempre nella giornata di lunedì, è stata esaminata la scala anti-incendio, perché, tra l’altro, sembra non essere a norma data l’ubicazione all’interno e non all’esterno dell’edificio. Per questo motivo, oltre la presunta presenza di radon e la presenza reale di eternit in alcune parti dell’edificio, la settimana scorsa gli studenti del De Giorgi avevano protestato chiedendo chiarezza.

Alessandro Conte

Posted in Ambiente, AttualitàComments (0)

Condono sulle rinnovabili, le associazioni ambientaliste dicono no

Le associazioni ambientaliste salentine fanno sentire la loro voce andando contro il condono sulle energie rinnovabili. Ma sono a sostegno della proposta di moratoria richiesta, tra gli altri, anche da Confindustria. I firmatari di una nota alla stampa sono il Comitato Nazionale contro il Fotovoltaico ed Eolico nelle Aree Verdi, la Rete di Salvaguardia del Territorio, il Coordinamento Civico per la Tutela del Territorio e della Salute del Cittadino di Maglie, il Forum Ambiente e Salute del Grande Salento. Attualmente, viene attuata una forte incentivazione che porta solo disordine in termini di crescita del territorio. “Ѐ molto grave – si legge nella nota alla stampa – che il vigente sistema di incentivazione consenta e spinga i portatori di interessi puramente speculativi a devastare e distruggere l’ambiente, i territori, la natura e i paesaggi che tanta importanza hanno per un settore chiave dell’economia italiana come il turismo”. Gli ambientalisti chiedono quindi più controlli su progetti di eolico e fotovoltaico, in particolar modo per quelli industriali e la conseguente procedura di smantellamento per quegli impianti che risultano illegali. Chiedono anche sia che il governo centrale che garantisca e incentivi gli impianti fotovoltaici a norma, fabbricati con materiali non tossici e installati sui tetti degli edifici di recente costruzione, sia che si vieti l’installazione delle pale eoliche o di impianti fotovoltaici realizzati sia in mare che sulla terra ferma. “Solo l’idea di un volgare condono – si legge ancora – ci indignerebbe come cittadini di uno stato che voglia ancora dirsi uno stato di diritto”. L’associazione Forum Salento afferma inoltre che solo dopo aver saturato la potenzialità dei tetti si potrà tornare a valutare a livello governativo di cosa ha ulteriormente bisogno il paese in termini energetici da fonti rinnovabili.

Alessandro Conte

Posted in Ambiente, Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

Ettore Caroppo: la gestione Ato di Silvano Macculi è impeccabile

Il sindaco di Minervino di Lecce, Ettore Caroppo, non ci sta alle accuse rivolte al compagno di partito e presidente Ato 2, Silvano Macculi e reagisce. “In questi giorni – commenta Caroppo – abbiamo assistito silenziosamente a vari interventi da parte di personaggi politici su giornali e televisioni locali. Ieri, l’ennesimo attacco e l’ennesima offesa nei confronti del consorzio. Si è così rotto un silenzio che ci si era imposti, perché ritenuto più funzionale agli interessi dell’assemblea dei Sindaci che compongono l’Ato Le2, e finalizzato solo a consentire di ritrovare la serenità necessaria ad affrontare la continua emergenza sul fronte della gestione dei rifiuti cui, da anni, scelte straordinarie adottate da soggetti lontani dal territorio ci hanno costretto. Un’offesa dietro l’altra, nei confronti non solo del presidente Macculi, non solo del CdA , tra l’altro composto anche da professionisti ascrivibili al centrosinistra, ma soprattutto offese gratuite nei confronti dei sindaci che hanno il torto di non aver sottoscritto un documento che in assemblea è stato letto e proposto e a cui sono state fornite, punto per punto. Ancora oggi, purtroppo, leggo che per puro spirito di salvaguardia degli interessi pubblici, si fa per dire, si stanno scomodando addirittura due ministri”. Caroppo ha ritenuto inopportuna anche l’interrogazione presentata da Teresa Bellanova. “Carissima onorevole – scrive – il presidente Macculi gode la fiducia di tutti i sindaci perché nessuno ha chiesto il voto di sfiducia. A fronte dei 15 sindaci di centrosinistra a cui fa riferimento, fanno da contraltare più del doppio di sindaci che hanno preferito continuare a tutelare gli interessi dei propri cittadini”. La lettera prosegue definendo l’atteggiamento della Bellanova offensivo, atto a strumentalizzare l’Ato per obbiettivi politici. “Ricordo a Bellanova che è del tutto fuori tempo massimo. Le interrogazioni, infatti, andavano fatte mesi se non anni fa, e magari indirizzate al presidente regionale Nichi Vendola prima che ai ministeri, dal momento che l’attuale situazione è la conseguenza della politica regionale sui rifiuti che, con semplici ordinanze, ha adottato atti e contratti con aziende private, senza gare pubbliche, portando il costo per lo smaltimento di 1 tonnellata di rifiuto da 38 a 133 euro. Potrà, inoltre, verificare la bontà dell’azione che il presidente Macculi ha saputo condurre in questi anni garantendo il buon funzionamento dell’Ato senza creare difficoltà alle popolazioni, oltre che a garantire un avanzo di gestione di oltre 400mila euro”. Caroppo condanna anche la sindaco Ada Fiore, rea di non aver partecipato all’assemblea dell’Ato, risultando poco credibile rispetto agli argomenti che ha sottoposto alla firma dei sindaci di centrosinistra. Secondo Caroppo, chi non ha partecipato alle assemblee Ato, critica anteponendo gli interessi di partito e delle proprie segreterie politiche ad una strumentalizzazione dei problemi che fino ad oggi l’Ato ha saputo affrontare e risolvere. “Oggi più che mai – conclude – le Ato sono indispensabili per garantire massa critica contro il monopolio degli impianti di smaltimento. Ritengo, infatti, che più che la Corte dei Conti servirebbero regole che diano più potere ai sindaci e alle Ato da essi rappresentate”.

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (0)

Assobalneari: Muro della Valle via da Confindustria

l presidente di Assobalneari Salento, Mauro Della Valle, annuncia la fuoriuscita dal sistema Confindustria e l’adesione alla Federazione Italiana Balneari. Le motivazioni dell’uscita dal sistema di Confindustria lo spiega lo stesso Della Valle, in un comunicato. Si è trattato di una scelta “a lungo meditata” che “ha assunto i caratteri della definitività, in considerazione della scarsa attenzione prestata dal sistema Confindustria alle problematiche della categoria balneare che proprio in questo momento meritano una grande attenzione, considerate le rivoluzioni in atto e la procedura di infrazione della Comunità Europea in materia di durata delle concessioni demaniali”. Della Valle prosegue richiamando l’attenzione sull’ultima assemblea tecnica in provincia, in cui risultò assente la Regione Puglia. “Analogamente scarso – dice – è stato il supporto della struttura territoriale che non ha mai inteso prendere posizione in merito a problematiche di rilevante importanza territoriale come l’approvazione del Piano Regionale delle Coste e il gravissimo fenomeno dell’erosione costiera: il mutismo e l’indifferenza più assoluta è stata l’unica voce di Confindustria Lecce”.

Secondo Mauro Della Valle a caratterizzare la vicenda e a spingere ulteriormente nella rottura con Confindustria sono state “la struttura territoriale assolutamente inerte di fronte ad ambigue situazioni che vedevano soggetti contemporaneamente membri direttivi di Confindustria e titolari di ruoli rappresentativi in Confcommercio”. A seguire il presidente nella scelta di confluire nella Federazione oltre cento soci, con oltre mille imprese italiane, anc’esse dimissionarie da Confindustria Italia, in una grande federazione italiana di balneari denominata, per l’appunto, Federbalneari Italia. “Tale nuova importante realtà associative – conclude Della Valle – ha i numeri e le professionalità per meglio rappresentare le necessità della impresa balneare che ha ormai assunto un ruolo importante nella economia salentina e nazionale”.

Jenny De Cicco

Posted in Attualità, Politica, Primo PianoComments (0)

I cambiamenti climatici nel Salento, intervista a Paolo Sansò

Il Salento va sempre più tropicalizzandosi? Ha risposto a questa e altre domande il geologo dell’Università del Salento Paolo Sansò, magliese esperto anche di cambiamenti climatici.

Per quale ragione a Maglie piove più che nei paesi del circondario? Esiste una motivazione geologica al fenomeno?

La tua impressione è confortata dai dati scientifici. Se guardiamo infatti la distribuzione delle precipitazione medie annue nel Salento, si nota che l’area compresa nel triangolo Otranto-Maglie-Leuca, è quella che riceve il maggior quantitativo di piogge durante l’anno. All’interno di quest’area la zona allungata tra Maglie, Otranto e Minervino è caratterizzata da valori massimi di pioggia (oltre 850 millimetri di pioggia). Questo fenomeno è in minima parte connesso con il fattore orografico (cioè con la presenza della costa alta allungata tra Otranto e Leuca), mentre un ruolo predominante assume l’esposizione di questa regione ai venti provenienti da sud-est notoriamente apportatori di pioggia.

Assistiamo a dei cambiamenti climatici sul territorio, quello del magliese e dei paesi limitrofi?

Il clima del Salento è per sua natura estremamente “capriccioso” essendo caratterizzato da una estrema variabilità. È quindi difficile capire se le variazioni climatiche che oggi registriamo siano parte di questa naturale variabilità o se indicano un trend destinato a perdurare nel tempo.

Quali sono stati i fenomeni climatici notevoli del territorio nell’ultimo secolo o poco più?

Per quanto riguarda direttamente Maglie, si possono ricordare i numerosi nubifragi che hanno determinato nel territorio comunale estesi allagamenti e danni. Nel periodo compreso tra il 1947 e il 2002 a Maglie ne sono stati registrati ben 41. Un altro fenomeno, fortunatamente più raro, ma di certo più disastroso è quello delle trombe d’aria che di tanto in tanto attraversano il Salento. Durante gli ultimi cinque secoli sono stati identificati oltre 30 trombe d’aria disastrose (dei veri e propri tornado), che hanno colpito direttamente 24 paesi. I dati raccolti indicano che questi fenomeni estremi si verificano generalmente tra maggio e dicembre, anche se le trombe d’aria più forti si sono verificate nei mesi di settembre, ottobre e novembre.

Le piogge abbondanti per Maglie sono un fatto recente? O lo sapevano anche i nostri nonni, dato che hanno pensato bene di costruire su tutte le maggiori zone coltivabili della città?

No, sicuramente questa particolare abbondanza di pioggia non è un fatto recente. A ogni modo, credo che la posizione del centro storico di Maglie sia stata determinata dalla presenza proprio in quest’area di una falda superficiale, cioè prossima alla superficie topografica. Realizzando dei pozzi pochi profondi era così possibile rifornirsi di acqua per bere e irrigare.

Cosa ci potremo attendere dal futuro quanto a clima?

La storia geologica del pianeta Terra ci insegna che il clima ha subito nel corso delle ultime decine di migliaia di anni dei cambiamenti drammatici. Solo 125 mila anni fa il Salento era una terra popolata da rinoceronti e ippopotami mentre lungo le coste vivevano molluschi tropicali. Queste condizioni climatiche tropicali umide vennero sostituite durante l’ultimo periodo glaciale, tra 75 e 10 mila anni fa, da una fredda steppa arida. Le condizioni climatiche attuali si sono stabilite soltanto negli ultimi 10 mila anni. Anche all’interno di quest’ultimo periodo si sono verificate delle variazioni in senso freddo o caldo. Per esempio tra il 1350 e il 1800 tutta l’emisfero boreale fu interessato dalla “Piccola età glaciale”. Insomma, i cambiamenti climatici sono un fenomeno naturale del pianeta Terra e quindi c’è da aspettarsi che il clima cambierà sicuramente nel futuro. Cosa ci aspetta quindi nel futuro? I miei occhi da geologo vedono già la prossima età glaciale tra 80 mila anni da oggi.

Posted in Ambiente, Primo PianoComments (0)

Ato Le 2, la vicenda arriva in Parlamento

La polemica sull’Ato Le2 non si ferma e approda in Parlamento e alla Regione Puglia. L’onorevole Teresa Bellanova del Pd ha presentato un’interrogazione al ministro degli Interni Roberto Maroni e al ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, per richiederne l’intervento e la verifica di quanto emerso nella vicenda Ato Le2. Nella polemica si è inserito anche il presidente del gruppo Udc alla Regione Puglia Salvatore Negro, il quale ha chiesto la soppressione delle Ato in quanto centri di potere e di clientelismo.

“Quando si parla di gestione delle risorse pubbliche – scrive la Bellanova – la parola d’ordine deve essere trasparenza. Il consorzio ha scelto l’applicazione del regime contabile pubblico e pertanto dovrebbe obbligatoriamente attenersi nella predisposizione e approvazione degli strumenti finanziari e contabili a quanto dettato dal decreto legislativo 267 del 2000. Credo che su questo si debba chiedere obbligatoriamente chiarezza. A mio avviso, non si può derubricare questa richiesta come un fatto puramente personale, a maggior ragione quando il sindaco di Corigliano d’Otranto fin dal lontano 26 aprile 2010 ha denunciato approssimazione nel programmare e organizzare la gestione del servizio di igiene urbana, dimettendosi dalla carica di vice-presidente, diffidando Silvano Macculi e chiedendo insistentemente, sino a oggi, un’azione di controllo sull’operato del consorzio. L’ambito dell’organizzazione, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani è un settore particolarmente delicato che interessa l’intera collettività, sia dal punto di vista della tutela ambientale e della salute, sia dal punto di vista prettamente economico, rispetto al quale sarebbe buona prassi mantenere un alto livello di vigilanza. In merito a un tema così rilevante, dunque, ritengo non sia consentito porre in deroga i principi di legalità, trasparenza e controllo dell’operato di tutti coloro che sono preposti ad assicurare un servizio alla comunità. Ecco perché ho deciso, nel rispetto di tutti i cittadini facenti parte dell’Ato Le2, di porre la questione direttamente sui tavoli ministeriali”.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

36enne di Castrignano dei Greci denunciato per spaccio

Denunciato per detenzione e spaccio di stupefacenti dai Carabinieri di Martano un 36enne di Castrignano dei Greci. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per vicende simili, pare abbia avuto dei contatti con un ragazzo ricoverato presso l’ospedale di Scorrano, sospettato di avere assunto sostanze stupefacenti.

Così, ieri i Carabinieri della Stazione di Martano hanno concluso alcuni accertamenti che hanno portato alla denuncia dell’uomo. Le indagini sono partite in seguito al ricovero di un 23enne presso il nosocomio scorranese Veris Delli Ponti. Il giovane, castrignanese anche lui, è finito in ospedale in prognosi riservata a seguito di abuso di stupefacenti, nello specifico per overdose di metadone. I fatti risalirebbero all’8 ottobre e sono stati ricostruiti dai militari tramite l’analisi dei contatti e delle rete di frequentazioni del ricoverato con soggetti dell’area delle tossicodipendenze. La perquisizione effettuata dai Carabinieri al 36enne, scaturita dalle indagini, ha permesso di rinvenire un certo quantitativo di metadone e una dose di marijuana. Le sostanze sono state sequestrate.

Jenny De Cicco

Posted in Cronaca, Primo PianoComments (0)

A Maglie miss Motors, ambasciatrice della sicurezza stradale in Italia

Bellezza e sicurezza possono essere un binomio inusuale. Non per il concorso miss Motors, che si è tenuto nei giorni scorsi a Maglie presso la discoteca Living, per incoronare la reginetta e il re testimonial della sicurezza stradale nel Belpaese. Miss Motors è Thays Olegario, brasiliana che vive in provincia di Caserta, mentre mister Motors è il catanese Marco Aperi. La palma di mister International va invece ad Angelo Maietta di Benevento. Thays e Marco sono stati eletti dalla giuria presieduta dallo stilista brindisino Alessandro D’Amico. Durante le finali oltre ai vincitori sono stati premiati altri concorrenti, cinque ragazze e cinque ragazzi: Francesca Vivo, 17 anni, di Portici (Napoli), miss Motors Model, Sara Beani, 21 anni, di Biella, miss Motors Bike, Carlotta Baglieri, 18 anni, di Scicli (Ragusa), miss Motors Fitness, Alice Passera, 17 anni, di Salsomaggiore (Parma), miss Motors Web, Ester Condorelli, 20 anni, di Misterbianco (Catania), miss Motors Media, Salvatore Pisa, 23 anni, di Marano di Napoli, mister Motors Bike, Gaetano Fusco, 19 anni, di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), mister Motors Media, Eugenio D’Orio, 23 anni, di Castellammare di Stabia (Napoli), mister Motors Model, Giosuè Fondacaro, 21 anni, di Cittanova (Reggio Calabria), mister Motors Fitness. Nei prossimi giorni tutti i settanta finalisti di miss e mister Motors saranno selezionati per scattare in Puglia il calendario ufficiale 2012 dei concorsi, a cura del talentuoso fotografo brasiliano Wilson Gomes. “È stato un successo straordinario – commenta il patron del concorso di bellezza Bruno Dalto – abbiamo unito i due format ed è stata una formula vincente perché siamo riusciti nuovamente a suscitare l’interesse di chi ci ha già contattato per disputare le finali del prossimo anno”. Intanto si sono già aperte le iscrizioni per le edizioni del 2012, che si possono effettuare contattando i numeri 099/4777907, 339/4761203 o inviando tramite email tre foto a [email protected]. Le tappe inizieranno dal mese di novembre.

Posted in AttualitàComments (0)

USD MARTANO – F.C.OTRANTO 1-1

USD MARTANO: De Iaco, Fracella, Nocco, Serra, Garrapa, Greco, Luperto (Schito), Epifani, Galati (De Riccardis) Cezza, Bonatesta (Fariello). Allenatore: Colagiorgio.

FC OTRANTO: Giannetta, Leta, Petrachi (Morello), Giannone, Galante, De Dominicis (Scuglia), Dell’Atti, Cataldo (Russo), Salzano, Presicce, Marrocco. Allenatore: Salvadore.

Arbitro: Pantella (Bari), Ass. Resta (Bari) e Capone (Bari).

Reti: 15° Galati (rigore), 92° Salzano.

Note: ammoniti Nocco e Galati del Martano, Leta, Giannone e Presicce dell’Otranto; espulsi Epifani (doppia ammonizione) e Guido (in panchina).

L’Otranto, seppur incerottato e con alcuni calciatori in non perfette condizioni fisiche, è uscito indenne dalla difficile trasferta di Martano, acciuffando al 92′ un meritato pareggio. Ma non tragga in inganno il risultato: se c’è stata una squadra che ha cercato di fare la partita e darle un senso più consono sono stati i rossoblu, per l’occasione otrantini. La gara condizionata dal forte vento di tramontana e da un vigore fisico un po’ eccessivo dei locali, probabilmente ancora inviperiti dal 6-2 subito in Coppa Italia, ha visto i ragazzi di mister Salvadore partire all’attacco sfiorando al primo minuto il possibile vantaggio con Marrocco, il cui tiro ha lambito la porta difesa da De Iaco. Ma al 4′ una tegola si è abbattuta sugli ospiti: Petrachi ha subito la peggio in uno scontro con Luperto ed è stato costretto a lasciare il campo, sostituito da Morello. Luperto ha crossato dalla sua sinistra, Giannetta, infastidito dal vento ha smanacciato alla meno peggio il pallone che alla fine è giunto a uno degli attaccanti locali che ha effettuato un tiro finito sul braccio Leta aderente al corpo. Pantella, tra le vibranti recriminazioni di Marrocco e compagni, ha decretato la massima punizione che seppur tra qualche brivido – Giannetta aveva intuito la traiettoria del pallone – veniva realizzata da Galati. Immediata la reazione degli uomini del presidente Mazzeo, che nella restante mezzora di gioco del primo tempo, hanno operato un disperato forcing nell’intento di riequilibrare le sorti della gara che non sortiva l’esito sperato, in quanto i locali, arretrando notevolmente il baricentro del proprio gioco, non permettevano agli ospiti di poter sviluppare le loro trame di gioco. Nel secondo tempo, mister Salvadore ha effettuato due cambi che ai fini dell’economia del’intera gara sarebbero stati decisivi. Russo subentrava a Cataldo e Scuglia a De Dominicis e la difesa si schierava “a 3”. Dell’Atti con un tiro dalla sua sinistra ha sfiorato, al 4° minuto, la porta di De Iaco, poi Pantella ha espulso per doppia ammonizione Epifani: l’arrembaggio al bunker martanese era diventato un vero e proprio assedio da parte dei calciatori della città dei Martiri, che al 30′ avrebbero potuto pareggiare con Scuglia, il cui tiro veniva respinto miracolosamente da De Iaco. Al 92′, Marrocco, ricevuto un pallone da una combinazione Scuglia-Giannone, ha effettuato dalla sua sinistra un tiro che ha attraversato l’area locale, giungendo a Salzano che ha permesso di raggiungere l’agognato pareggio. Domenica un’altra big farà visita al “Pasquale Nachira” di Otranto, l’imbattuto Manduria di mister Giovanni De Pasquale.

Rino Gualtieri

Posted in Senza categoriaComments (0)

LI UCCI FESTIVAL, PER RICORDARE UCCIO ALOISI

Quando si parla di Uccio Aloisi, appare irreale che non ci sia più. Anche se il tempo porta via ogni cosa, non è ancora stata cancellata l’idea del vecchietto di ottant’anni vispo e allegro, che non si stanca mai di cantare perché per lui esibirsi davanti al suo pubblico non è un lavoro ma un gran diletto. A un anno dalla sua morte, avvenuta il 21 ottobre 2010, il suo paese natale Cutrofiano organizza un festival in suo onore della durata di quattro giorni dal titolo Li Ucci Festival: concerti, convegni, mostre ed estemporanee di pittura in memoria del cantante scomparso. Uccio Aloisi era e continua a essere una delle grandi icone della pizzica salentina e della Notte della Taranta. In questi quattro giorni sono coinvolte un centinaio di personalità dell’ambiente tra cui studiosi, musicologi, musicisti e ballerini per concludersi con un concerto finale. Si parte alle 17 di mercoledì 19 ottobre con le mostre fotografiche nei bar del centro di Cutrofiano (Bar Coccinella, Bar Saracino, Amazonas Bar, Black & White, Bar Rosso e Nero). Alle ore 18,30 presso l’ex Mercato Coperto una mostra sarà lo sfondo del convegno “Chi era Uccio Aloisi?”. Inoltre ci saranno vari interventi come quello di Oriele Rolli, sindaco di Cutrofiano, Massimiliano Aloisi, nipote di Uccio e il musicista Daniele Durante. Verrà inoltre proiettato il video “Vorrei Volare” di Luigi Mengoli. Giovedì alle 16,30 presso l’ex Mercato Coperto un workshop sui tamburi a cura di Andrea Stefanizzi accompagnerà la presentazione della linea di tamburi AP, mentre alle 19 la casa editrice Kurumuny presenterà i due volumi “Uccio Aloisi, il canto della terra” e “Uccio Bandello, la voce delle tradizione”. Alle 22,30 al Jack’n Jill ci sarà il concerto dei Tradizionale Salentina Dop, con Dario Muci, voce, chitarra e bouzouki, Giancarlo Paglialunga alla voce e al tamburello e Rocco Nigro alla fisarmonica. Venerdì 21 alle 16 presso l’ex Mercato Coperto si svolgerà un seminario in cui Anna Cinzia Villani e Maristella Martella percorreranno un viaggio dalla danza tradizionale a quella contemporanea. Alle 18 nella chiesa madre di Maria della Neve si celebrerà una messa per Uccio Aloisi. Alle 19,30 in piazza Cavallotti verrà proiettato il film documentario “Craj – Domani” di Davide Marengo, con Teresa De Sio, Giovanni Lindo Ferretti e vari cantori come lo stesso Uccio. Sabato 22 alle 10,30 comincia l’ultimo dei quattro giorni del festival. In piazza Municipio verranno presentati i nuovi sistemi audio Db Technologies mentre alle 15,30, presso l’ex Mercato Coperto, si svolgerà il convegno “Artigianato artistico: volano di sviluppo del Salento”. Alle 19 inizia per le vie del paese “Fiati a Banda Popolare” e dalle 20,30 in piazza Municipio il concerto finale, con personalità si spicco della musica popolare come Raffaella Aprile, Anna Cinzia Villani, Enza Pagliara, Menamenamò, Zimbaria, Canzoniere Grecanico Salentino, Edoardo Zimba, Ninfa Giannuzzi, Daniele Durante, Kamafei, Alessia Tondo, Puccia degli Après la Classe, Officina Zoè, Antonio Castrignanò e tanti altri. Nel frattempo Teresa Gravili terrà un’estemporanea di pittura, con la partecipazione di Francesco Cuna mentre Paola Rizzo dipingerà un ritratto di Uccio Aloisi.

Posted in NightlifeComments (0)

Sull’Ato Le2 richiesto l’intervento di Gabellone

La polemica sulla gestione Ato Le2 approda in Provincia, con una richiesta d’ordine del giorno delle opposizioni per il prossimo consiglio. Silvano Macculi aveva visto nella richiesta di dimissioni dei 15 sindaci una vicenda politica, e aveva chiamato in causa il buco di 7 milioni di euro della gestione di Lorenzo Ria alla Provincia di un po’ di anni fa. Ria è legato sentimentalmente ad Ada Fiore, il sindaco che ha ideato la lettera con la richiesta di dimissioni. “Il tentativo di personalizzare la richiesta di dimissioni – ha commentato Fiore – riportandola alla sua posizione in merito al presunto buco della Provincia, appare come l’estremo tentativo di un naufrago in cerca dell’isola che non c’è. È mai accaduto che nel vostro comune abbiate approvato nello stesso pomeriggio bilanci preventivi e consuntivi di anni diversi sia di giunta che di consiglio? E senza il parere dei Revisori dei Conti? E perché alla richiesta legittima di documenti si risponde solo con una convocazione urgente di Cda e assemblea? È veramente tutto in regola se il presidente dell’Ato Le2 conferisce incarichi al presidente dell’Ato Le 1 (Gianni Garrisi, assessore all’ambiente di Lecce e avvocato di fiducia dell’Ato Le2, ndr) e che a liquidare sia lo stesso responsabile del Comune di Lecce (Fernando Bonocore) dove il presidente dell’Ato Le1 è assessore? L’approvazione con un atto di forza politica, che il presidente ha voluto compiere, è una ferita profonda a tutti i cittadini e al territorio dell’Ato Le2, immolato e sacrificato solo in nome di un carrozzone politico che si auto-alimenta di incarichi e parcelle discutibili. il presidente accolga il nostro appello alle dimissioni”. Marco Bramato, vicesindaco di Sannicola, anch’egli firmatario della lettera, ha sostenuto Fiore. “Il consorzio, alla sua costituzione, ha scelto l’applicazione del regime contabile pubblico – ha detto – e pertanto, dovrebbe attenersi a quanto dettato dal testo unico degli enti locali. All’assemblea del 26 gennaio 2010, seppur con riserve, approvammo tutto in sanatoria, senza omettere la mancata nomina del collegio dei Revisori dei Conti. Macculi s’impegnò in prima persona a sanare, quanto prima, la grave mancanza. A quasi due anni si ripresenta in assemblea per approvare bilanci e rendiconti senza aver ottemperato all’impegno assunto. A Macculi, come a quei 27 sindaci sento di dire che la legge non si interpreta, si applica”. Pd, Idv ed Udc hanno trasmesso una richiesta di ordine del giorno in Provincia, da inserire in un consiglio da convocare per chiarire la vicenda. I firmatari chiedono l’intervento di Gabellone sulla situazione dell’Ato Le 2. Per i consiglieri, la gestione del consorzio è stata fallimentare: solo alcuni giorni fa l’Ato ha approvato i bilanci di previsione degli anni 2010-2011 ed i rendiconti di gestione degli anni 2009 e 2010, l’intervento di Gabellone sarebbe necessario per ripristinare una gestione corretta e per rimuovere qualsiasi tipo di conflitto d’interesse tra assessorato provinciale e presidente dell’Ato Le2.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+