Archive | Dicembre, 2011

Censimento dei “vecchi” di Puglia

Il censimento degli ulivi monumentali in Puglia passa dalle foto via satellite.

Sessanta milioni di piante d’ulivo quelle che dovrebbero essere le piante pugliesi. Il censimento, che costerà 250mila euro, attraverso la realizzazione di ortofoto che diventeranno mappe, ha per obiettivo raggiungere in sei mesi il censimento di 500 mila piante.

Il censimento è l’obiettivo dal quale dipendeva la legge regionale sulla tutela degli ulivi monumentali. Al momento gli esemplari censiti ed etichettati sono 13 mila e 500 e per ciascuno esiste una scheda specifica con tanto di coordinate geografiche per l’individuazione.

“I dati così rilevati – dichiara Lorenzo Nicastro, assessore pugliese – permetteranno l’elaborazione di modelli matematici, sulla base di caratteristiche di piantumazione e conduzione degli uliveti a seconda dei territori, da incrociare con le ortofoto per ottenere una mappatura completa dell’intero territorio regionale che conta circa 60milioni di piante di cui presumibilmente circa 5 milioni monumentali. È del tutto evidente che questa attenzione, questo lavoro di catalogazione e di studio, l’elaborazione di modelli e di database delle nostre piante, delle aree e delle loro morfologie, sono in netto contrasto con le fantasiose ricostruzioni di chi ha voluto far passare il messaggio che l’impegno normativo della Puglia, unica regione ad aver prodotto una norma specifica sulla materia degli ulivi monumentali e il cui operato viene apprezzato nel contesto internazionale del Mediterraneo, andasse contro il patrimonio arboreo, unitamente alla possibilità per i pugliesi di vivere con essi in maniera armonica e senza subirli come un museo delle cere a cielo aperto. Il nostro compito, che sentiamo con forza e a cui non vogliamo sottrarci, è quello di stringere le maglie dei processi amministrativi e dei controlli tecnici perché gli ulivi siano tutelati: questo abbiamo fatto eliminando dalla precedente legge il termine del 31 dicembre come scadenza dei vincoli di espianto, questo abbiamo fatto dando certezza dei procedimenti amministrativi di valutazione delle richieste di espianto con il termine dei novanta giorni, ribadisco, assolutamente non configurabile come silenzio-assenso dal momento che esso non esiste in materia ambientale”.

E’ proprio il termine di 90 giorni ciò che fa preoccupare chi difende dall’espianto i patriarchi pugliesi. 90 giorni entro i quali la burocrazia deve rispondere, e se non vi è risposta il richiedente potrà espiantare e reimpiantare l’albero dove dichiarato nella domanda all’Ufficio Provinciale Agricolo, ecco il punto contestato dagli ambientalisti, contro il quale hanno attuato la petizione “Nessuno tocchi gli ulivi di Puglia” (http://petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=ulivi ).

Jenny De Cicco

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Un museo per fermare l’eolico industriale

Il Comune di Supersano inaugura il Museo del Bosco e le associazioni ambientaliste tappezzano la città di manifesti di ringraziamento.

Il titolo dei manifesti è “Sì al parco naturale della foresta Belvedere! No al falso parco industriale eolico”.

L’amministrazione comunale di Supersano il 21 dicembre ha inaugurato il Museo del Bosco, ospitato nel palazzo municipale Castello Manfredi.

Realizzato con fondi regionali Pis 14, il Museo nasce per raccontare la storia della scoperta del villaggio bizantino in località “Scorpo” e quella di un ecosistema peculiare salentino, testimoniato già in età romana e fino agli inizi del secolo scorso, il “Bosco del Belvedere”, dove oggi prevale la cultura dell’olivo e che accoglieva fino cento anni fa un’area boschiva nell’agro di quindici comuni.

il museo unisce didattica e una ricostruzione ambientale, archeologica e storica, garantita dalla partecipazione al progetto di docenti dell’Università del Salento diretti da Paul Arthur, docente di archeologia medioevale e direttore degli scavi nell’area.

Le ricostruzioni grafiche realizzate dallo studio Inklink di Firenze, i reperti archeologici e le riproduzioni consentono al visitatore di fruire di un percorso informativo di particolare interesse e suggestione.

Presente lo stesso giorno a Supersano Dario Stefàno, assessore alle politiche Agroalimentari della Regione Puglia, intervenuto al convegno “Parco Agricolo Multifunzionale dei Paduli o Parco Eolico?”, organizzato presso l’oratorio in via Roma.

“Ho raccontato – ha chiosato – qual è la nostra idea di compatibilità degli impianti di produzione di energia rinnovabile rispetto all’agricoltura pugliese, della quale siamo tornati a essere anche orgogliosi. Per noi l’agricoltura e i terreni agricoli devono, prima di tutto, produrre alimenti. Le energie rinnovabili, tanto meglio se con impianti di piccola taglia, possono essere solo uno strumento di complementarietà all’attività principale agricola”.

L’inaugurazione del parco arriva dopo le proteste di ambientalisti e cittadini supersanesi nei mesi scorsi che il 6 ottobre hanno fatto irruzione nel consiglio comunale chiamato a deliberare in favore della realizzazione dell’impianto eolico nei Paduli e dopo il varo del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Lecce, con cui si è definito “Il Salento come Parco naturale e culturale dei cento comuni, riconoscendo e sottolineando l’importanza della vasta area del Parco dei Paduli, testimonianza dell’estensione della vasta foresta di Terra d’Otranto.

Dopo il Ptcp nel 2009-2010 con il nuovo Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia si torna a parlare di “Parco dei Paduli”, e macro area del “Bosco Belvedere” riconoscendo l’area come “patrimonio territoriale collettivo”.

Un primo intervento regionale di protezione del Bosco si registra nel 2010-2011 con il divieto d’impiantare eolico e fotovoltaico industriali, previsto nel Regolamento Regionale n.24 del 30 dicembre 2010, entrato in vigore il 1 gennaio 2011, “Linee Guida in tema di ubicazione degli impianti industriali di energie rinnovabili”.

“Un primo importante seme per la rinascita dell’ antica magica Foresta nel cuore del basso Salento, la Foresta del Belvedere, viene piantato simbolicamente dunque dal Comune di Supersano, che inaugura il Museo del Bosco da cui partire oggi per la sua ricostruzione razionale e partecipata”, racconta Oreste Caroppo del Forum Ambiente.

Jenny De Cicco

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Ambiente e sostenibilità: la sfida di Tricase per il futuro

Tutela dell’ambiente e salvaguardia delle risorse del nostro Pianeta sono ormai temi all’ordine del giorno e che interessano a vario titolo e in diversa misura le azioni politiche dei grandi governi e dei piccoli enti.

“Sostenibilità, energia auto-prodotta e condivisa secondo il modello della rete di Internet, e Idrogeno sono le parole d’ordine di una nuova economia”: questo il pensiero dell’economista Jeremy Rifkin, autore del saggio “La terza rivoluzione industriale”.

Secondo lo studioso, dopo quella del carbone e del petrolio, sarà l’era dell’idrogeno, una fonte di energia pulita e producibile in qualsiasi luogo del mondo, non soggetta, a differenza di fonti fossili e uranio, a concentrazioni territoriali e non tale da divenire materia prima strategica e geopolitica.

In questa prospettiva di un futuro più equo e solidale, all’insegna dell’energia verde prodotta da tutti e condivisa, si colloca, nel suo piccolo, una deliberazione dello scorso 15 dicembre del Commissario Straordinario della città di Tricase.

Il progetto, avviato nel marzo 2011, con il “Patto dei Sindaci per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica”, prevede appunto un impegno collettivo per la riduzione delle emissioni di CO2 di oltre il 20% attraverso l’ attuazione di un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile.

Sostanziali modifiche attendono il comune di Tricase: è previsto, infatti, l’ adattamento delle strutture della città, inclusa l’allocazione di adeguate risorse umane, al fine di perseguire le azioni necessarie.

Importante per la buona riuscita della lodevole iniziativa sarà la mobilitazione della società civile, per individuare le politiche e le misure da attuare al fine di raggiungere gli obiettivi del Piano stesso, anche attraverso la condivisione di esperienze e conoscenze tra le unità territoriali coinvolte.

Saranno organizzati, inoltre, in cooperazione con la Commissione Europea ed altri attori interessati, eventi specifici (Giornate dell’Energia; Giornate dedicate alle città che hanno aderito al Patto) che permettano ai cittadini di entrare in contatto diretto con le opportunità e i vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia.

A cadenza biennale, ai fini di una valutazione e sulla base di attività di monitoraggio e verifica, sarà stilato e presentato un Rapporto sull’attuazione del progetto, mentre i media locali saranno regolarmente informati sugli sviluppi del Piano di Azione.

Antonella Cazzato

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Eugenio Musarò e le sue “Atmosfere”

Eugenio Musarò torna a far parlare di sé.

Il compositore-cantautore, originario di Tricase, reduce dal successo dell’ultimo disco “Dillo anche tu”, dopo soli sei mesi, presenta il suo nuovo lavoro musicale.

È di questi giorni, infatti, la pubblicazione del cd “Atmosfere”, che contiene 13 tracce strumentali, composte e arrangiate interamente dall’artista.

Il cd, che si presenta ricco di atmosfere magiche e oniriche, come suggerisce lo stesso titolo, è frutto ancora una volta della creatività compositiva dell’artista, che si districa abilmente tra ambient, classico e jazz.

Anche questa volta, come in precedenza, il cd è in omaggio: è possibile ritirarlo gratuitamente presso edicole e bar del centro di Tricase o scaricarlo direttamente, sempre in forma gratuita, in formato zip, dal sito dell’artista, www.eugeniomusa.com.

Antonella Cazzato

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A Carpignano Salentino parte il Paes

L’amministrazione comunale di Carpignano Salentino da lunedì 19 Dicembre 2011 è ufficialmente in moto per la redazione del del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (Paes), grazie al quale il comune si impegnerà con la Comunità Europea ad abbattere di oltre il 20% le emissioni di gas inquinanti prodotti sul territorio comunale entro il 2020.

Gli obiettivi che occorre raggiungere in questa prima fase insieme al coordinamento della Provincia di Lecce e delle associazioni del settore, sono i seguenti:

– le metodologie di valutazione di emissioni di CO2 sul territorio comunale,

– gli obiettivi e le azioni che la municipalità vuole attuare per diminuire le emissioni di CO2

Il problema da risolvere subito per quanto riguarda la stesura del Paes è il coinvolgimento di tutti gli ottanta comuni della provincia di Lecce, perché lo studio del territorio è propedeutico per la redazione del progetto. L’idea è ambiziosa: ridurre le emissioni con misure finanziate dalla Comunità Europea per almeno 50 milioni di euro. Un grande momento di partecipazione per decidere insieme il futuro ambientale del territorio salentino.

La provincia con il suo assessore Stefano ha dichiarato che “spingerà tutti i comuni aderenti al Patto dei Sindaci ad avviare la creazione di una struttura di studio in ogni comune”.

Fabio Tarantino

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All’Istituto Tecnico Costa di Lecce un incontro sull’ecocompatibilità

In un momento di grave crisi potico-economica e ambientale come quello che stiamo vivendo – le recenti alluvioni in Liguria e Sicilia ce lo rammentano – un incontro sull’ecocompatibilità in campo architettonico ed edilizio non può che essere accolto con sentita partecipazione.

Stiamo parlando dell’iniziativa “Eco/compatibilità: dall’abitare al costruire al vivere nel Salento”, organizzata dall’associazione Kalos Manfredi Pasca, dall’associazione Secara di Emanuela Musca, e dal Forum Convergenze Possibili per il Salento, che si svolgerà presso la sala Dante dell’Istituto Tecnico Costa di Lecce il 22 dicembre alle 19.

Al dibattito, facente parte della rassegna “Salento d’amare?” (il punto interrogativo è una bonaria provocazione), interverranno Gianluca Pasca, vice presidente dell’Associazione Kalos Manfredi Pasca; Fernando e Sebastian De Lorenzis, Depa srl di Magliano; l’architetto Antonio Antonica di Nonsolocamini – l’architettura del fuoco di Galatina; l’architetto Marco Memmo, progettista di Gm3studio di Lecce. Presenteranno la dottoressa Beatrice Musca, dell’Associazione Secara e la dottoressa Micaela Lepore. È previsto, inoltre, un saluto istituzionale del Sindaco di Lecce Paolo Perrone.

L’appuntamento ha lo scopo di far conoscere alla comunità salentina il vero significato del termine “ecocompatibilità”, chiamato spesso in gioco senza cognizione di causa e oggetto di non pochi fraintendimenti.

L’incontro sarà un’occasione di confronto e di dialogo con le forze produttive che hanno adottato la filosofia dell’abitare in armonia con i contesti privati e pubblici; del costruire optando per materiali meno invasivi e dannosi alla salute delle persone; del tracciare linee architettoniche bio-sostenibili utili a ridurre significativamente gli impatti sull’ambiente, strizzando l’occhio sia al risparmio di risorse che alla diminuzione di inquinamento. Si tratta, dunque, di un’architettura che attraverso una maggiore conoscenza dell’uso dei bioelementi – ecologici e tecnologici insieme – porta a una scelta più consapevole dei materiali da costruzione.

La sfida di un Salento che voglia essere davvero innovativo e allo stesso tempo attento all’ambiente passa anche da questo modo alternativo di fare edilizia e architettura.

Gianluca Conte

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Questa settimana si respira aria di festa, la musica allieterà ancora di più l’attesa del Natale

Giovedì 22 dicembre si esibiranno all’Heineken Green Stage di Tricase i Volta la Carta, il tributo a Fabrizio De Andrè che ha avuto l’onore di suonare con Mario Arcari e con Franz di Cioccio. I musicisti Maurilio Gigante, Paolo Colazzo, Daniele Stefano e Luciano Toma, infatti, fanno parte degli Abash, band prodotta dalla D&D di Franz di Cioccio e Iaia Dei Capitani. Start ore 22.

Concerto dei Fonokit al Triade di Copertino, la band salentina indie-rock con influenze british composta da Marco Ancona alla voce e alla chitarra, Paolo Provenzano alla batteria e Ruggero Gallo al basso. Start ore 21.

Alle 19,30 il secondo appuntamento con il Coffee’s Christmas Events, l’aperitivo musicale del Coffee Bet di San Pietro Vernotico, organizzato dal laboratorio musicale di Giorgio Pierri, Fool Wave Lab. Questo giovedì la serata sarà allietata dai Sotto Sopra, un omaggio alla musica italiana anni Settanta e Ottanta.

Per gli amanti del rock italiano di Vasco Rossi la serata giusta è al Malisud di Corigliano d’Otranto, che accoglie il concerto dei Buoni e Cattivi. Start ore 22.

Venerdì 23 il Livello Undiciottavi di Trepuzzi ospita il concerto dei Verdena, alternative rock band bergamasca. Ticket 10 euro + prevendita, start ore 23.

Al Golosone di Ruffano serata british con il tributo agli Oasis dei Supersonic, a partire dalle 22.

Per chi avesse perso il concerto dei Volta la Carta di giovedì o livolesse rivedere, venerdì saranno al Morrison Pub di Martano.

Ultimi ma non da ultimi i Coolplecs che si esibiscono all’Art cafè di Maglie nell’ambito della Festa Gordon. La splendida voce di Marta de Giuseppe ci delizierà con le migliori canzoni di Patti Smith, Janis Joplin e molti altri grandi artisti del passato. La Festa Gordon è un appuntamento attesissimo: ogni anno un gruppo di amici magliesi, la Bronx Organization, si riunisce per questo evento no profit, per gustare tutti insieme la propria birra preferita, la Gordon doppio malto, e stavolta sarà a suon di ottima musica.

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Segno più per la Puglia del turismo

La Puglia nei primi sei mesi del 2011 sotto il segno positivo per quanto riguarda gli arrivi dei turisti.

In Puglia sono aumentati dell’1,8% gli arrivi rispetto al 2010 e le presenze hanno registrato un incremento del 3,9%, passando da 3,2 milioni del 2010 a 3,4 milioni nel 2011 secondo i dati dell’osservatorio nazionale del turismo. La regione degli ulivi, del Tavoliere e del bel mare si è attestata al primo posto tra le regioni italiane più visitate nel mese d’agosto scorso, con il 10,9% complessivo dell’intera massa del turismo in Italia.

Secondo Michele Boccardi del Pdl, “i dati dell’osservatorio nazionale del turismo mostrano che la nostra Puglia, ancora una volta, è tra le regioni italiane più visitate. In particolare, nel mese di agosto, si registra un vero e proprio primato rispetto all’intero territorio nazionale. Questo dato ci deve far riflettere non solo per il brillante risultato conseguito, ma soprattutto per le sfide che ancora dobbiamo compiere. In momenti di crisi, la politica è chiamata a guardare oltre il breve periodo e definire strategie a medio e lungo termine. In questa prospettiva, le vie perseguibili per il rilancio dell’economia del nostro territorio, potrebbero essere la destagionalizzazione, la qualificazione dei servizi e l’integrazione dell’offerta turistica. In quest’ottica gli interventi del Piano Nazionale per il Sud proposti dall’onorevole Raffaele Fitto, e già deliberati dal Cipe, sono un importante tassello per l’accrescimento dell’accessibilità e fruibilità del nostro territorio. Tutti insieme dobbiamo lavorare per dare un futuro alla nostra regione e alla nostra economia. Sfruttiamo questo tempo per riprogrammare l’utilizzo efficiente delle risorse, mirando soprattutto ad affrontare i problemi strutturali del settore”.

Restano da migliorare ancora molti servizi, come l’informazione al servizio del turismo, una maggiore offerta d’intrattenimento e percorsi culturali e naturalistici alternativi, come lamentato a più riprese dagli avventori di Puglia.

Jenny De Cicco

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No al petrolio, arriva un’interrogazione parlamentare

Presentata ieri l’interrogazione parlamentare per revocare i permessi per l’estrazione d’idrocarburi nell’Adriatico, l’intero mondo politico la firma, ora i parlamentari pugliesi puntano a coinvolgere l’Unione Europea.

“Il numero crescente di autorizzazioni che il Ministero dello Sviluppo sta rilasciando a compagnie multinazionali per realizzare piattaforme petrolifere nel mediterraneo – dichiara il deputato Pierfelice Zazzera – sta mettendo a rischio l’ecosistema dei nostri mari e l’economia di pesca.

Insieme a tutti i gruppi parlamentari e per primo firmatario Antonio Di Pietro, abbiamo presentato una mozione parlamentare che a breve sarà discussa alla Camera, con cui si chiede al governo di revocare le autorizzazioni concesse per l’installazione di piattaforme petrolifere e comunque di considerare vincolante il parere delle regioni nel procedimento autorizzativo. L’attività di prospezione in Adriatico da parte della società petrolifera londinese Northern Petroleum ha destato profondo allarme sociale tra i comuni interessati da anni impegnati nel rilancio turistico. C’è in Puglia in modo particolare una grande mobilitazione di società civile, partiti ed enti territoriali che insieme stanno tentando di fermare uno scempio senza precedenti.

Dobbiamo ascoltare la loro voce. La normativa vigente non prevede il coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali per le autorizzazioni all’installazione di piattaforme petrolifere off-shore.

Abbiamo chiesto al governo di impegnarsi al fine di rendere vincolante il parere delle regioni interessate e bloccare con urgenza lo svolgimento di attività di ricerca ed estrazione attualmente in fase di svolgimento. Il 21 gennaio prossimo a Monopoli ci sarà una grande manifestazione regionale che vede coinvolta la Regione, i comuni pugliesi e i movimenti ambientalisti. E’ inaccettabile che si sacrifichino le nostre risorse come territorio e mare per il profitto del petrolio”.

Zazzera spiega che purtroppo questa mozione può influire esclusivamente sulle acque nazionali, mentre in acque internazionali dovrebbe intervenire l’Unione Europea poiché regolate dal diritto internazionale. Coinvolgere l’Ue per il parlamentare dipietrista è un tentativo che si deve fare.

Zazzera sulla propria pagina Facebook invita i naviganti alla manifestazione del 21 gennaio a Monopoli. Ma è l’intero mondo politico pugliese a condannare l’estrazione petrolifera nel Mediterraneo, così arriva appoggio anche dal consigliere Massimo Cassano del Pdl: “Saremo al fianco dell’onorevole Antonio Di Staso, uno dei nostri parlamentari tra i firmatari della mozione in merito alle ricerche petrolifere al largo delle coste di Monopoli. Una mozione che impegna il governo ad adottare le opportune iniziative volte ad annullare tutte le autorizzazioni in corso e a effettuare la moratoria per le trivellazioni nel Mediterraneo. Personalmente ritengo fondamentale la difesa delle prerogative della nostra Puglia.

E’ inaccettabile che si possano mettere a rischio le nostre risorse naturali per la ricerca di un profitto che, tra l’altro, avrebbe ben poche ricadute positive per la popolazione”.

Jenny De Cicco

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Consiglio comunale del 22 dicembre 2011

Sono chiamati a un ultimo sforzo prima delle vacanze i consiglieri magliesi convocati per questo pomeriggio dal presidente Giorgio Tronci. L’appuntamento è per le 15,30 quando si aprirà, presso il palazzo di città, la sessione ordinaria del consiglio comunale nella sala “Totò Fitto”. Solo quattro i punti in discussione: si comincerà, come sempre, dall’approvazione del verbale della precedente seduta consiliare che si tenne lo scorso 29 novembre. Il primo punto vuole salvaguardare “l’Adriatico e le coste salentine e pugliesi dall’estrazione in mare di idrocarburi”. Il Ministero dell’Ambiente, spiega il documento, ha rilasciato alla società inglese “Northern Petroleum” le concessioni per avviare le ricerche di idrocarburi nell’area marina antistante la costa adriatica pugliese, dalle Isole Tremiti sino a Otranto e a pochi chilometri dalla riva. Anche la società inglese Spectrum Geo Ltd ha presentato richiesta di autorizzazione al Ministero dell’Ambiente per eseguire ispezioni sismiche nel mare Adriatico alla ricerca di petrolio, su tutta la costiera Adriatica da Rimini fino a Santa Maria di Leuca. Una scelta che potrebbe compromettere in maniera irreparabile l’ecosistema pugliese vocato al turismo e alle energie alternative: si esprime quindi “ferma contrarietà a qualsiasi operazione di ricerca e di estrazione di idrocarburi nel mare Adriatico e lungo le coste salentine e pugliesi”. Il terzo punto all’attenzione dell’assise ha come tema il Consorzio agenzia dell’energia: “Nel 2000 la Provincia di Lecce e l’Università del Salento si fecero promotrici della istituzione della società consortile, che avesse tra i propri scopi quello di promuovere e supportare i comuni e gli altri enti nella programmazione delle scelte in campo energetico e in particolare in tema di energie rinnovabili ed alternative”. Il Comune di Maglie ritiene utile il rilancio “delle attività istituzionali e la ristrutturazione del capitale consortile come proposto dalla Provincia di Lecce”. L’ultimo punto valuterà la proposta della Commissione attività produttive di regolamentare l’uso e il decoro di piazza Aldo Moro: si cercherà dare una serie di indicazioni relative alle manifestazioni che si potranno svolgere, all’arredo urbano e perfino al tipo di tende solari per gli esercizi considerato che la piazza è “il più significativo spazio all’aperto di Maglie”.

Maurizio Tarantino

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Natale, tempo di solidarietà

Nelle strade del centro e in periferia, nelle case e negli edifici pubblici, nelle vetrine scintillanti dei negozi e negli addobbi delle nostre abitazioni, ovunque si respira l’atmosfera magica del Natale. Si organizzano manifestazioni, concerti e rappresentazioni; in ogni dove ci accompagna l’emozionante colonna sonora delle feste.

Ma il Natale non è solo questo: accanto alla frenetica corsa all’acquisto del regalo all’ultimo grido, anche in un periodo di crisi, si susseguono numerose iniziative di solidarietà rivolte alle persone più bisognose, vicine e lontane, e si riscopre il valore autentico di una festa d’amore, fratellanza e carità.

E se piacevolmente si rinnova la tradizionale vendita delle Pigotte dell’Unicef, realizzate in forma volontaria da quanti donano tempo alla loro creazione e il cui ricavato è destinato all’acquisto di un kit-salvavita per i bambini dell’Africa, accanto ai doni solidali di Amref, Save The Children, Action Aid e di tante altre associazioni no profit, anche nei nostri Comuni l’aria del Natale alimenta occasioni di solidarietà.

È il caso dell’Associazione Heidi, Centro per la difesa dei diritti e della salute del minore, con sede a Tricase in Largo Codignola, 1.

L’associazione si interessa di difendere e sostenere lo sviluppo dei diritti e della salute dei minori e di prevenire le situazioni di disagio attraverso segnalazioni nei casi di maltrattamento e azioni di sostegno e consulenza per le famiglie in difficoltà .

È di questi giorni la notizia dell’adozione a distanza ad opera dell’Associazione Heidi di una ragazzina di 13 anni originaria di Belo Horizonte, in Brasile.

Ma l’Associazione Heidi non dimentica le famiglie della nostra terra. Anche quest’anno, infatti, dopo la positiva esperienza del passato, per le festività di Natale è stata organizzata una raccolta di alimenti non deteriorabili da offrire a bimbi di famiglie disagiate.

Lo scorso anno grazie alla bontà dei cittadini e alla partecipazione della Ditta Tandoi di Corigliano d’Otranto, produttrice di pasta, sono stati raccolti e donati alimenti per le festività a sei famiglie bisognose residenti nel comune di Tricase.

Anche quest’anno la raccolta avverrà sotto la “Stella di Heidi” allestita in Piazza Cappuccini a Tricase.

Per chiunque volesse contribuire alle cause di Heidi anche con offerte in denaro, il conto corrente postale è 15061732.

Antonella Cazzato

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I “Volta la carta” a Tricase: omaggio a De Andrè

Omaggio dei “Volta la carta” al grande cantautore genovese Fabrizio De Andrè giovedì 22 dicembre presso l’Heineken Green Stage di Tricase.

La Tribute Band senese, attiva dalla primavera del 2000, ripropone fedelmente, rigorosamente dal “vivo” e senza l’ausilio di basi musicali, un vasto repertorio dell’indimenticato artista.

Un’occasione per rendere omaggio, attraverso un excursus dei suoi più grandi successi, all’opera di un cantautore unico e universale, interprete e in alcuni casi anticipatore, dei mutamenti, delle pulsioni e delle trasformazioni della contemporaneità.

Start alle 22. Infoline 389.13.64.579 (gradita renotazione).

Antonella Cazzato

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