Archive | Gennaio, 2012

Numerosi gli eventi musicali di questa settimana

Gli eventi musicali di questa settimana sono numerosi e tutti molto interessanti:

Giovedì 19 Gennaio 2012 al Black Betty di Lecce un piacevole viaggio nel mondo della musica degli Ard Trio, il progetto nato nel 2009 dall’iniziativa del trombettista salentino Giancarlo Dell’Anna, con il pianista Marco Rollo e Davide Arena al sax. Il sound della band si affaccia sui Balcani e percorre le vie del jazz, del funky e del reggae aperti ai moderni suoni elettronici. Start ore 21,30.

Al La Cornacchia e il Mosto di Otranto si esibirà uno dei protagonisti del reggae internazionale, il francese Papet J, fondatore dei Massilia Sound System e ospite del nuovo album dei Crifiu, accompagnato da Dj Postino alla consolle. Start ore 22.

Serata rockabilly al 1340 Bikers cafè con Debbylou & The Redne¢Ks live: Debby Lou alla voce, Fabrizio Rollo alla chitarra, Fabio Mazzotta al contrabbasso e Gianni Macavero alla batteria.

Alle 22,30 inizierà al Saulino Wine Bar di Gallipoli il concerto del duo composto da Davide Sergi alla voce, alla chitarra, al clarinetto e al sax e Daniele Vitali alla voce e al piano, che percorre un viaggio tra i più bei pezzi del cantaurotato italiano, di artisti come De Gregori, Dalla, Capossela, De Andrè, Daniele Silvestri, Paolo Conte e Sergio Caputo.

Venerdì 20 Gennaio il Triade Copertino ospita il concerto degli Hoodlums, a partire dalle 22,30. La programmazione del Triade è molto interessante, spesso anche con artisti internazionali. Questo venerdì tocca alla band inglese che nel luglio 2011 ha lanciato il singolo di debutto, Landmarks, una traccia indie-pop con sensibilità classic-pop, con cui inizia a partecipare a festival ed eventi vari creando un sound in cui vengono mixate influenze che spaziano da Echo & The Bunnymen a The Verve, ai Cure. Ingresso gratuito.

Al Morrison Pub di Martano serata dedicata a una delle più celebri band heavy metal di sempre, gli Iron Maiden, con il tributo dei Maiden 4U ormai conosciuti molto bene nel Salento, in particolare dagli amanti del rock. La band è formata da: Maurilio Gigante al basso e alla voce, Paolo Colazzo alla batteria e alla voce, Gabriele Ciullo alla chitarra e alla voce e Daniele Stefano alla chitarra. Start ore 22,30.

I Burnin’ Aces si esibiranno al RoadHouse Pub di Collepasso, proponendo i grandi successi del rock inglese e americano di band come Nickelback, Foo Fighters, Darkness, Alter Bridge, System Of A Down, Placebo e tanti altri. La band è formata da Cristian Conte, voce e chitarra, Giovanni Zappatore alla chitarra, Marco Afrune al basso e Marco Stefano alla batteria.

Sabato 21 alle Officine Cantelmo di Lecce concerto del cantautore Brunori Sas a partire dalle 22. Il cantautore calabrese, il cui nome di battesimo è Dario Brunori, ha esordito come solista con il nuovo pseudonimo nel 2009, anno in cui ha vinto il Premio Ciampi come migliore album d’esordio con Vol. 1. In questo tour fa ascoltare i brani del primo e del secondo album, Vol. 2 – Poveri Cristi, pubblicato nel giugno del 2011. Ingresso 10 euro, start ore 22.

Flamenco alla libreria Liberrima di Lecce sabato sera con il trio Jaleo, guidato da uno dei migliori chitarristi flamenco in Italia, Checco Leo, accompagnato da Paolo Colazzo alle percussioni e Leonardo Colazzo al basso.

Il Bar Las Vegas di Campi Salentina, propone il set del duo di Djs composto da Gabriele Blandini (Bundamove/Boom Da Bash) e Musique That We Love, (Andrea Martina alias George e Alessandro Gatto alias Nagni).

Inizio ore 21, ingresso libero.

Domenica 22 Acoustic Duo live al Gianna Rock Café di Veglie: Luisa Campa ed Emilio Maggiulli, due voci e due chitarre, interpretano in personali versioni acustiche le hit del pop, del rock e del blues di grandi artisti come Michael Jackson, Incubus, Beatles, The Ronettes e tanti altri, dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

Doppio appuntamento con i Ritmo#3, tributo ai Litfiba, e Jam Session al Sertettos Pub di Giurdignano con Fabrizio Cursano alla voce, Donato Cursano e Simone Greco alle chitarre, Pierpaolo Magrì al basso e Roberto Fedele alla batteria. Start ore 22.

Freezap live al Jandd Cafè, di Nardò. Il duo composto da Paolo Zappi (voce e chitarra) ed Enrico Frisullo (chitarre), omaggia i brani più amati del rock internazionale soprattutto del passato.

Posted in NightlifeComments (0)

Manifestazione di Monopoli, la politica aderisce al di là delle bandiere

Fronte compatto della politica della regione che si prepara alla manifestazione del comitato “No Petrolio” di Monopoli il prossimo 21 gennaio. Nell’eventualità non dovesse essere sufficiente al cambio di rotta c’è chi, come il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna, propone una petizione comunitaria per impedire l’estrazione d’idrocarburi nell’Adriatico.

Adesione di tutti i gruppi politici presenti in Regione, dei rappresentanti pugliesi in parlamento e probabile presenza del leader dell’Idv Antonio Di Pietro.

Durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione del 16 gennaio, Nichi Vendola ha sottolineato il ruolo della Puglia come ”la prima produttrice d’energia rinnovabile d’Italia. Per noi il petrolio è il mare. Cercare il petrolio nel mare significa invece rischiare di distruggere quel tesoro che già abbiamo. Noi metteremo insieme tutto il potere istituzionale delle comunità, faremo tutti i passi che si potranno fare sul piano giuridico, diremo tutto ciò che si può esprimere sul piano politico per fare una grande rivolta, un grande momento di disobbedienza civile”.

L’iniziativa, promossa dal comitato “No petrolio” di Monopoli vede coinvolte anche province, amministrazioni comunali e associazioni.

Il presidente del consiglio Onofrio Introna ha sottolineato l’importanza della manifestazione, che rappresenta “un ulteriore passo in avanti nella battaglia per la salvaguardia dell’ecosistema e che si colloca nel solco della politica ambientale della Regione. Un modo per sollecitare il governo nazionale e il parlamento europeo ad approvare una legge contro lo sfruttamento delle risorse nell’ Adriatico”.

“A difesa non di un’idea, ma di un diritto”, si è schierato il capogruppo Pdl Rocco Palese, “pronto a scendere in piazza non solo a Monopoli, ma ovunque serva”.

A concludere l’incontro l’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro, che ha puntato il dito contro le scelte di politiche energetica del governo nazionale,”dietro le quali si nascondono interessi economici e tentativi di controllo sul nostro territorio da parte delle multinazionali del petrolio che è necessario scongiurare”. Al termine della conferenza stampa il capogruppo dell’Idv regionale Orazio Schiavone ha dichiarato: “Quanto i governi nazionali hanno fatto negli ultimi anni rispecchia una forte influenza delle multinazionali. La Puglia ha un ruolo pionieristico nel settore delle rinnovabili e per questo può diventare la testa di ponte per orientare diversamente le linee energetiche nazionali. Il gruppo consiliare dell’ Idv, come pure il presidente nazionale Antonio Di Pietro, aderisce alla manifestazione del prossimo 21 gennaio, ritenendola una occasione fondamentale per il popolo pugliese e per l’Adriatico”.

Il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna intanto propone una raccolta firme per dire no alle piattaforme petrolifere nelle acque italiane a livello europeo, se non si dovesse pervenire in tempi brevi ad una moratoria per le prospezioni nel Mediterraneo, sarà necessaria una grande petizione popolare all’Unione Europea contro il petrolio in mare. L’obiettivo è la raccolta di un milione di firme che servono per sostenere un’iniziativa popolare davanti alle autorità comunitarie, non sarà difficile ottenere la più ampia adesione al documento da inviare alla Commissione Europea e al Commissario europeo all’Ambiente, perché prendano atto della volontà univoca, effettiva, di tutti i pugliesi e di tutti gli italiani, di difendere l’ambiente e scegliere un futuro di bandiere blu e di mare pulito”.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (0)

Otranto-Fragagnano 3-2

Otranto: Giannetta, Slentino, Dell’Atti, Morello, Galante, Biasco, Tarantino (Samueli), Del Giudice, Marrocco (Guido), Cursano, Urso (Neco) All. Salvadore

Fragagnano: Pozzessere, Riccardi, Gallù, Pulpito, Palese, Lenti, Gianfreda (Nardò), Cupino (Marsella), Vasco, Candita, Scarcella. All. Simone

Arbitro: Campanile (Molfetta)

Marcatori: 21′ Marrocco, 25′ Vasco, 27′ Tarantino, 65′ Guido, 70 Scarcella

Nella prima giornata di ritorno di Promozione girone B, l’Otranto batte 3-2 un coriaceo Fragagnano e si porta a una sola lunghezza dal posto utile occupato dai martanesi per accedere ai play-off, considerata la sconfitta esterna del Martano in quel di Mottola (1-0).

Non tragga in inganno il risultato. Come spesso capita nelle gare, l’Otranto ha surclassato gli avversari nella prima frazione di gioco, grazie alla miriade di azioni da gol solo in parte concretizzate dai propri uomini, mentre lascia in bilico il risultato nei secondi 45 minuti di gara.

La metamorfosi otrantina è inspiegabile e si ripresenta quasi a ogni competizione, un problema che va risolto per non compromettere quanto di buono realizza la squadra nelle prime parti delle gare.

Al fischio d’inizio di Camapanile la compagine idruntina parte a spron battuto cingendo d’assedio la retroguardia ospite, che al 10′ potrebbe capitolare tramite Cursano, il quale colpisce il palo alla destra di Pozzessere. Questi al 15′ respinge in corner una conclusione di Tarantino, al 17′ i padroni di casa reclamano un calcio di rigore per atterramento in area di rigore di Dell’Atti, ma tra le proteste di Morello e compagni Campanile sancisce una punizione al limite dell’area di rigore che lambisce il montante della porta fragagnanese. Al 21′ i padroni di casa sbloccano il risultato, Marrocco concretizza intercettando un pallone vagante nell’area ospite.

Al 24′ gli uomini di mr Simone fanno capolino nei pressi di Giannetta, il portiere respinge in calcio d’angolo il tiro di Candita su corner. L’undici locale cincischia permettendo a Vasco di riequilibrare la gara, esultanza degli ospiti dura solo 2 minuti, infatti Tarantino, ricevuto un pallone in area di rigore, annichilisce con una giravolta il numero uno fragagnanese per il secondo vantaggio dei locali, che rischiano di triplicare al 45′ per opera di Marrocco e che l’intervento di Pozzessere limita, mandando in angolo.

I secondi 45 minuti trascorrono con i locali che cercano di amministrare il vantaggio, smorzando sul nascere le esigue iniziative degli ospiti, che al 60′ rischiano di pareggiare, Giannetta sventa il tiro dell’intraprendente Scarcella. Al 65′ Guido triplica approfittando di un maldestro errore di Gallù, ma la doccia fredda al comunale d’Otranto (la temperatura era estremamente rigida, ndr) arriva 4 minuti dopo, Candita batte il calcio d’angolo, black-out della difesa idruntina e Scarcella spizzica di testa il pallone, battendo il malcapitato Giannetta.

Nei restanti minuti finali della gara un disperato forcing di Palese e compagni che si è infranto sul muro otrantino, che seppur in inferiorità numerica per l’espulsione di Guido si è reso pericoloso per gli innumerevoli fraseggi che impensierivano non poco il numero uno ospite, chiamato più volte a fare gli straordinari per evitare ai propri colori un tracollo più cospicuo.

Rino Gualtieri

Posted in Senza categoriaComments (2)

Maglie, la tradizionale benedizione degli animali

Come da tradizione molti proprietari magliesi si sono ritrovati oggi pomeriggio presso il cortile del Sacro Cuore per la benedizione degli animali domestici. Un appuntamento, quello del 17 gennaio, dedicato a sant’Antonio Abate, che il parroco don Antonio Carluccio ha voluto conservare nel corso degli anni con una piccola funzione dedicata interamente ai piccoli amici dell’uomo. Accompagnati dalle note dell’orchestrina, padroncini e animali hanno atteso, più o meno inquieti, che il parroco leggesse alcuni passi della Bibbia: un modo per riflettere sulla necessità di instaurare un rapporto corretto e leale con tutti gli esseri del creato. Il piccolo “zoo magliese” era composto da una ricca varietà di cagnolini: a parte i meticci ovviamente in maggioranza non sono mancati i levrieri, i labrador, i chihuahua, gli husky e i golden retriver tutti impegnati a fare nuove amicizie. Non solo cani però: molti i gatti, sia cuccioli che anziani, la maggior parte rinchiusi nelle piccole gabbiette, poi uccellini, tartarughe e coniglietti. Ad attirare l’attenzione di tutti però la piccola Angel, la cagnolina mutilata prima di Natale a una gambina e lasciata agonizzante in un campo. La piccola sfortunata è sembrata però essersi in ripresa perché non cessava di scodinzolare cercando con curiosità di capire cosa stesse succedendo attorno a lei. Una volta terminata la lettura dei passi biblici, don Antonio ha provveduto a benedire i padroni e le bestioline con l’acqua consacrata: dopo il prevedibile spavento per gli animali presenti, l’allegria e la confusione hanno preso il sopravvento grazie anche ai simpatici canti della pittoresca orchestrina. In serata poi nello stesso luogo c’è stato il rito dell’accensione della tradizionale focara momento durante il quale non è mancata l’offerta di un bicchiere di vino ai convenuti per combattere il gelo invernale.

Maurizio Tarantino

Posted in AttualitàComments (0)

A Guagnano la presentazione di “Fino alla fine del giorno”

Al circolo Arci Rubik di Guagnano il romanzo “Fino alla fine del giorno” di Osvaldo Piliego e il concerto di Above the tree.

Mercoledì 18 gennaio, a partire dalle 20,30, al circolo Arci Rubik di Guagnano, aperitivo letterario con la presentazione del romanzo d’esordio di Osvaldo Piliego “Fino alla fine del giorno”, edito da Lupo Editore. A seguire Above the tree in concerto.

Questo primo romanzo di Piliego (giornalista e scrittore, direttore di “Coolclub.it” e collaboratore del Nuovo Quotidiano di Puglia e di Rockerilla) è un lavoro audace e appassionante, che ci restituisce un Salento dai tratti oscuri, celato a tutti coloro che costringono questa terra a essere soltanto la patria di una pizzica idealizzata.

Quella contenuta nel libro del Piliego sembra essere una sorta di contestazione che, pur strizzando l’occhio alla nostalgia, respinge il quadro di un Salento da cartolina per entrare a fondo nella realtà in cui le storie si svolgono, facendoci interrogare sui rischi che comporta l’essere ciechi rispetto al mondo reale.

Nel romanzo un posto di primo piano occupa un pub che è il punto d’arrivo di generazioni smarrite, di storie di confine, di solitudini che si agitano illudendosi di trovare un’‘autostrada’ della vita che invece sarà solo l’inizio della dispersione.

Le radici – dalle quali è sempre difficile staccarsi – e perfino la pietrosa terra salentina, si spezzano, incapaci di trattenere valori e tradizioni nell’incedere confuso di tempi nuovi ma non per questo migliori.

Intorno a Danilo, figura centrale del romanzo, ruotano le storie di altri personaggi dalle quali emerge un insieme di persone il più delle volte inconsapevoli di ingannare se stesse, partecipi, in tutto e per tutto, delle inquietudini e dei decadimenti che segnano il mondo attuale, individui nel mezzo di una confusione rischiarata a stenti da accenni di autocoscienza e dagli affetti che si portano dietro dall’infanzia.

Marco Bernacchia, in arte Above the tree, incomincia il proprio percorso musicale fin dall’adolescenza, compiendo una ricerca sulle possibilità sonoro-rumoristiche date dagli strumenti musicali.

Le sue melodie non di rado rimandano a motivi popolari, strutture folk o ad un blues reso quasi minimale. Parallelamente al suo progetto solista, Bernacchia è stato membro di gruppi come Mazca e Gallina.

Above the tree, oltre che in Italia, ha suonato in Olanda, Belgio,Francia, Spagna e Portogallo, Svizzera, Slovenia, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Germania.

Particolare singolare: nei suoi concerti Above the tree indossa una maschera di cartapesta che riproduce un gallo.

Gianluca Conte

Posted in CulturaComments (0)

CON SYNCÒNIA NASCE UN ALTRO CANTAUTORE SALENTINO: LUCA ANTONAZZO

È uno dei tanti volti della musica pop-leggera italiana quello di Luca Antonazzo, giovane cantautore salentino che ai brani da lui scritti e composti ha dato risalto principalmente all’aspetto chitarristico, con uno stile minimal da cui emergono bellissimi e struggenti riff di chitarra acustica, come nello strumentale Intermezzo e su brani malinconici, dal tono intimistico, che raccontano di “parole che sanno di pioggia” e di “un mondo fuori posto”. Luca Antonazzo nasce infatti come chitarrista, studiando a Roma chitarra classica durante gli anni dell’adolescenza per poi proseguire con varie esperienze, suonando in diverse band generi differenti per giungere all’attuale collaborazione con la band post-rock strumentale, i SeaHouse. Nel 2011 ha registrato in uno studio casalingo una serie di brani, ai quali ha dato vita nel corso degli ultimi due anni, da cui emerge proprio il suo talento di chitarrista: il risultato è il minialbum Syncrònia. Da una terra che brulica di musicisti scopriamo con questo lavoro l’esistenza di un altro cantautore salentino. Anche se l’esecuzione vocale non è matura come la sua chitarra e le linee vocali povere, lo spirito complessivo dell’album custodisce buone idee, che evolvendosi attraverso una più attenta ricerca, possono raggiungere un risultato degno di essere considerato un buonissimo album. Per ascoltare i brani: http://soundcloud.com/lucaantonazzo

Luana Campa

Posted in CulturaComments (2)

Discarica abusiva in un uliveto

Un uliveto trasformato in un deposito abusivo di ferraglia e altri rifiuti ingombranti. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Leuca nei pressi di Castrignano del Capo.

Circa 30 le tonnellate tra rottami ferrosi, residui di demolizioni edilizie, pneumatici, traversine ferroviarie e teloni di plastica rinvenute dalle fiamme gialle della Tenenza di Leuca in un terreno agricolo di 7 ettari.

Grazie agli accertamenti compiuti dalla Guardia di Finanza è stato possibile risalire alla società proprietaria del fondo agricolo, un’impresa del luogo operante nel settore del commercio all’ingrosso di materiali da costruzione.

Successivamente è stato individuato colui che materialmente avrebbe depositato questi rifiuti. Si tratterebbe del rappresentante legale della stessa società, un uomo di 45 anni, anch’egli originario della zona.

A seguito dei controlli effettuati e avendo appurato che il responsabile della ditta non possedeva alcuna autorizzazione per il deposito e la gestione dei rifiuti, i finanzieri hanno proceduto alla sua denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce.

L’intera area è stata posta sotto sequestro.

Antonella Cazzato

Posted in Ambiente, Cronaca, Primo PianoComments (0)

Partono gli accertamenti Ici e Tarsu a Martano

E’ iniziata da pochi giorni la “fase 2” dei controlli incrociati riguardanti Ici e Tarsu da parte del Comune di Martano. La prima fase ha riguardato sostanzialmente la Tarsu sulla prima casa, ora si passa agli altri immobili dichiarati. L’accertamento ha suscitato un po’ di ansia tra i cittadini che si sentono bombardati quotidianamente dai media su aumenti delle tariffe, tasse e imposte in genere.

L’operazione, fanno subito sapere i più informati, serve sia, come si suol dire, a far cassa, sia a regolarizzare tutte le situazioni anomale in cui i cittadini, spesso involontariamente, si trovano.

A dare maggiori delucidazioni tecniche è stato il responsabile dell’ufficio ragioneria Luigi Stomeo.

“Normale amministrazione- ha dichiarato Stomeo – quest’ufficio ha svolto l’attività di controllo delle superfici, così come disposto dalla normativa vigente, mediante l’incrocio con i dati comunicati dall’Agenzia del territorio, e da tale attività è scaturito l’avviso di accertamento per l’Ici, imposta comunale sugli immobili

e la Tarsu, tassa rifiuti solidi urbani”.

Niente paura, quindi, per i cittadini di Martano, la situazione è sotto controllo e gli uffici sono a disposizione a partire da oggi ogni mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12,30 e il giovedì dalle 15 alle 16 oppure si può telefonare allo 0836575272 per eventuali chiarimenti.

Fabio Tarantino

Posted in Primo PianoComments (0)

Betitaly, perentorio 3-0 sul Potenza

Questa giornata ha avuto tutta l’aria, per la Betitaly, di match di transizione in vista dei prossimi due impegni, sulla carta i più difficili del campionato. Che l’Asci Potenza, allo stato di cose attuali, debba lottare per la permanenza in serie B2, era assodato. Ma studiando meglio la classifica dopo il nettissimo 3-0 ai danni delle potentine, risulta che ora il Maglie è a pari punti con l’Elencolisi, team dello stesso capoluogo basilicatese, e a una sola lunghezza dal Pescara, secondo a quota 27. L’ennesima soddisfazione data ai tifosi del Palabetitaly passa dalle giocate di Rosa Maria Hechavarria, Mara Di Martile, Daniela Calò e tutte le altre: ottimi gli schemi del tecnico Tonino Solombrino, e i tre parziali (25-15, 25-13 e 25-13) parlano chiaro. Daniele Stabile, Ilaria Barbaro e Neire Scupola sono state tra le più efficaci, segno anche che la dirigenza, capitanata dal presidente Gigi macagnano, ha lavorato bene e ha portato le pedine giuste a Maglie. L’ottimo stato di forma è indicato dai numeri: da dicembre scorso, quando è iniziato il filotto positivo che dura tutt’ora, sono stati concessi solo 5 set alle avversarie, mentre sono arrivate altrettante vittorie. La parte più difficile però inizia ora, con le due sfide a cavallo tra fine girone di andata e inizio di ritorno: prima si andrà a far visita al Newvolley Gricignano, prima in classifica con 5 punti di vantaggio sulla seconda e 6 sulle salentine, e subito dopo seconda trasferta consecutiva, stavolta a Pescara, contro quel Dannunziana che all’andata vinse in Puglia, seppur 3-2 dopo un tie break soffertissimo. Inutile dire che sono il crocevia della Betitaly: vincere significherebbe far capire alle altre pretendenti alla promozione che la cenerentola c’è, mentre due risultati negativi potrebbero essere fatali ai sogni di gloria delle ragazze magliesi. Facendo un passo alla volta, ad attendere la Betitaly è la capolista campana, terra che in questo campionato è sempre stata generosa con il Maglie.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

Tentato furto in un negozio di fiori

Tentativo di furto nella tarda serata di ieri.

Arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Tricase con l’accusa di tentato furto aggravato uno dei tre giovani malviventi che la scorsa notte hanno tentato di fuggire con la refurtiva del negozio “L’Angolo del fiore”, con sede a Montesardo (Alessano).

Insieme ai due complici, che sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, il giovane ladro, un diciannovenne originario di Tricase, C. R., si era introdotto nel negozio di fiori, comunicante con l’abitazione dei proprietari.

I figli di questi ultimi, allertati dal campanello che segnala la presenza dei clienti nel negozio, ma valutando che a tarda ora non potesse trattarsi di potenziali acquirenti, hanno sorpreso i tre giovani mentre tentavano di aprire il registratore di cassa.

Nell’attesa dell’intervento dei carabinieri, i figli dei proprietari bloccavano C.R., che tentava di liberarsi e nella colluttazione perdeva gli occhiali da vista, mentre gli altri due riuscivano a fuggire scavalcando il cancello di ingresso.

Le dichiarazioni dei due fratelli sono state confermate dal ritrovamento degli occhiali di C.R. vicino al registratore di cassa e dai segni di effrazione sulla porta di ingresso.

Tanto è bastato per condurre il giovane presso il comando della compagnia di carabinieri di Tricase e arrestarlo.

Sono in corso le indagini per individuare gli altri due complici, che potrebbero avere le ore contate.

Antonella Cazzato

Posted in Cultura, Primo PianoComments (0)

Toma Maglie, ottimo pareggio contro la vicecapolista

La prima gara del 2012 nello stadio magliese Tamborino Frisari dà i primi segnali di ripresa. Il pareggio, per 1-1, infatti è stato colto contro la seconda forza del campionato, quel Bisceglie che è oramai ufficialmente l’anti Monopoli. La schiacciasassi di Eccellenza Pugliese guida la classifica con 47 punti, frutto di 15 vittorie su 18 incontri. Ma sei lunghezze dietro, il Bisceglie che forse sperava di tornare a casa da Maglie con tre punti in più. I calciatori di mister Giuseppe Puzzovio hanno invece venduto cara la pelle, riprendendosi anche dalla rete di marca ospite giunta al 13’ del primo tempo. L’autorete di Sicuro ha fatto pensare ai tifosi sugli spalti a un nuovo stop, che sarebbe stato il nono del campionato. I pericoli più grossi in questa prima frazione di gioco li ha passati il portiere locale Sakho Mamadou, e con un po’ di fortuna si è andati al riposo sull’1-0. Nella ripresa, la squadra del neopresidente Renato Lillo ha avuto una reazione degna dello scorso campionato (quando partita dopo partita ha conquistato la promozione in Eccellenza), facendo la partita e tenendo il pallino del gioco per larghi tratti. Il pressing al Bisceglie ha dato i suoi frutti solo al 23’, quando Omar D’Amanzo ha siglato il pareggio, ma era un pareggio nell’aria da diversi minuti. A tempo quasi scaduto, infine, si sarebbe potuto anche concretizzare un 2-1 che sarebbe stato ossigeno puro per la classifica magliese, ma il pareggio, per quanto visto in campo, è stato il risultato più giusto. Ora il Maglie è di nuovo fuori dalla zona rossa, segno che la nuova dirigenza e il nuovo tecnico stanno facendo un buon lavoro. Ma i miracoli non avvengono da una settimana all’altra, e il pareggio va visto in quest’ottica: sia prima di Natale che ora si può lottare alla pari con le migliori del campionato. Un po’ di fiducia nel gruppo e i risultati possono arrivare.

PAOLO MERENDA

Posted in Senza categoriaComments (0)

Fiorentina – Lecce: la vittoria del cuore

Un Lecce grintoso e finalmente attento riesce a vincere contro la Fiorentina una gara che potrebbe rappresentare la svolta della stagione. Le due squadre scese in campo al Franchi di Firenze hanno un atteggiamento tattico speculare. Tanto i viola di mister Delio Rossi, amatissimo ex giallorosso, quanto i salentini di mister Serse Cosmi, infatti, si schierano con un 3.5.2. con i primi che affidano all’ottimo Jovetic e a Ljacjic le loro velleità offensive, mentre il Lecce spera nelle incursioni del trio Cuadrado – Muriel – Di Michele per scardinare la difesa avversaria. Nel primo tempo gioca meglio il Lecce, anche se alla fine le azioni gol sono due per parte: a rendersi pericolosi sono Cuadrado e Oliveira da una parte, Montolivo e Ljajicic dall’altra, ma Benassi e Boruc parano con sicurezza. I migliori in campo sono Cuadrado per i salentini e il ventiduenne campione montenegrino Jovetic per i fiorentini: entrambi giovanissimi e tutti e due destinati a una brillante carriera. Il primo tempo finisce a reti inviolate, ma il Lecce piace per l’atteggiamento grintoso, attento e per nulla intimorito dall’avversario.

Il secondo tempo si apre con una Fiorentina più determinata, che cerca di spingere sull’acceleratore per trovare il gol e ci va vicina prima con una punizione di Vargas, poi con una incursione di Ljajicic bloccata da Benassi, il quale nell’occasione si frattura il naso e deve lasciare il posto a Julio Sergio. Ma il Lecce non si spaventa e al 20′ trova l’episodio vincente. Muriel lanciato in area viene atterrato da Natali e l’esordiente arbitro Calvarese non ha dubbi: calcio di rigore, che Di Michele trasforma con freddezza e precisione.

Uno a zero e palla al centro. I padroni di casa ora si buttano in avanti cercando il pari, ma il Lecce stavolta è davvero granitico in difesa dove Tomovic, Esposito e Ferrario ergono un muro invalicabile per il debole attacco viola. Così l’1 a 0 finale sancisce una bella vittoria salentina con la quale si riaccendono le speranze di salvezza della squadra di Mister Cosmi, festante a fine gara per la sua prima vittoria sulla panchina leccese.

Domenica prossima è atteso al via del mare l’ottimo Chievo Verona per l’ultima giornata del girone d’andata: un’altra vittoria riporterebbe il Lecce a cullare ancor di più il sogno di permanenza in serie A, per la quale, comunque, servirà disputare un grande girone di ritorno con una squadra magari puntellata da qualche importante rinforzo in difesa e in attacco.

Deodato Giovanni Guida

Posted in Senza categoriaComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+