Posted on 07 Febbraio 2012. Tags: Comitato, Melendugno, tap
Nasce da Facebook e approda nella realtà un altro comitato in difesa dell’ambiente salentino, il Comitato No Tap, gasdotto che presto giungerà sulle coste della Terra d’Otranto, che si aggiunge all’Igi Poseidon di Edison.
Grazie ai social network e alla velocità con cui viaggiano le informazioni, è nato il No Tap che richiama nel nome i No Tav e si collega ad altri comitati di tutela salentini nati sul noto social di Zukemberg.
Presentato pubblicamente la sera del 4 febbraio a Melendugno, alla presenza di cittadini e associazioni – Nuova Messapia, Sportello dei Diritti, Idv articolo 3, Tramontana, Cambiamo Aria, Save Salento, Coordinamento Civico, Forum Ambiente Salute e Meetup Leccesi – il comitato si contrappone al progetto della Trans Adriatic Pipeline, per la quale il 24 gennaio sono stati avviati sondaggi al largo di San Foca, per raccogliere campioni del fondale a fini di studio lungo il percorso del gasdotto, che dal Mar Caspio arriva sino all’Italia.
Il fine del nuovo comitato è quello di coordinare una linea comune fra tutte le associazioni e del territorio esposto al pericolo del gasdotto Tap aggiuntosi al metanodotto, già autorizzato, Igi Poseidon d’Otranto, i cui lavori partiranno nel 2013 e che fa capo alla joint venture Edison-Depa “Igi Poseidon” e collegherà l’Italia alla Turchia tramite la Grecia.
Il comitato s’adopera informando e sensibilizzando, coinvolgendo i cittadini e promuovendo iniziative al fine di scongiurare il perpetrarsi di un altro scempio ambientale, che prevede di portare il gas dal Mar Caspio all’Italia.
“Un progetto folle”, sottolineano dal comitato.
La multinazionale ha già avviato i sondaggi ispettivi il 24 gennaio, con il posizionamento di grosse piattaforme visibili dalla costa, una è stata infatti fotografata da alcuni cittadini nei pressi di San Foca, zona di pregio e d’inestimabile valore ambientale e storico, tutelata per la presenza della macchia mediterranea e d’una estesa prateria sottomarina di posidonia – alga protetta da leggi comunitarie, essenziale per gli equilibri marini – e per la presenza di resti archeologici di epoca messapica e romana.
Il comitato nei prossimi giorni avvierà iniziative e manifestazioni per il coinvolgimento dei cittadini, istituzioni e di chiunque abbia a cuore la massima tutela di questa terra patrimonio dell’umanità.
Il gruppo Facebook ha superato i 1200 iscritti a pochi giorni dalla sua creazione, sottolineando l’ interesse dei salentini per la salvaguardia del territorio, della bellezza naturalistica e dei luoghi intrisi di storia, di cui ha fatto la propria risorsa, confermando la propria vocazione green.
La Tap, in una nota ufficiale, ha reso noto d’essere pronta a presentare la Valutazione d’impatto ambientale e sociale in Italia, ma con un percorso più breve. Il nuovo tracciato prevede una sezione di 5 chilometri sulla terra, rispetto ai 22 chilometri iniziali e il cambio del punto d’allaccio alla rete nazionale, tramite Snam Rete Gas.
La modifica si rifletterà nella stesura della Esia, la cui presentazione Ministero dell’Ambiente è prevista a febbraio 2012.
Intanto la Tap continua la raccolta delle osservazioni e dei commenti di tutte le parti interessate, invitando la comunità a discutere la bozza del progetto in un incontro pubblico, a Melendugno, giovedì 16 febbraio, dalle 17,30 presso il Nuovo Cinema Paradiso.
Jenny De Cicco
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Posted on 07 Febbraio 2012. Tags: Bari, Clini, green economy, mediterre
La green economy in Puglia: i risvolti delle dichiarazioni sull’attività estrattiva dello scorso 2 febbraio del ministro all’Ambiente Clini.
In questi giorni Lorenzo Nicastro, assessore regionale alla qualità ambientale pugliese, si è espresso sulla green economy, tema che tiene banco anche per via della manifestazione Mediterre a Bari: “Quando parliamo di economia verde non possiamo prescindere dal ripensare il nostro stile di vita e soprattutto non possiamo avere la presunzione di giocare in completa solitudine una partita che è globale: il progressivo abbandono delle energie fossili e lo sviluppo di fonti rinnovabili è uno dei temi più cari a questo governo regionale che, da anni, ha avviato questo processo”. Così l’assessore al convegno Innovazione, ricerca e distretti della Green Economy tenutosi a Mediterre: “Dall’integrazione, dallo scambio, dal confronto nasce la possibilità di apprendere buone pratiche, come quella olandese di riuso delle biomasse degli allevamenti bovini per la produzione di energia da biogas”.
Continuano le polemiche su quanto riferito a Bari dal ministro Corrado Clini sull’insediamento delle piattaforme petrolifere in Puglia: “Se pensate che si debba aprire una problematica in generale sul fatto che non se ne debbano fare, perdete perché questo va contro direttive e contro regole europee… Dobbiamo scegliere se siamo capaci d’investire sulle fonti rinnovabili e sul loro sviluppo così da creare una competizione con le fonti fossili”.
Insorgono i comitati di tutela del territorio, secondo i quali si tratta di dichiarazioni inaccettabili: “Averle ascoltate dall’attuale ministro all’Ambiente rende quell’esperienza pesante come un macigno.
Col passare del tempo serviranno a poco le osservazioni di regione, enti locali, comitati, associazioni e singoli cittadini, come le stesse battaglie legali. Sono misure difensive insufficienti se il governo continua a concedere i permessi autorizzativi alle società petrolifere. Si blocchino gli iter autorizzativi in corso e vengano abrogati i permessi già concessi, consentendo esclusivamente l’esaurimento degli impianti di estrazione funzionanti. Al fine di contenere i danni di tali impianti, ma più in generale a difesa di tutte le aree inquinate del Paese, si abbassino i limiti minimi sullo sversamento di sostanze inquinanti nell’ambiente per adeguarli agli standard europei e dell’Oms, spesso centinaia di volte inferiori. Si aumentino le cosiddette royalties sulle estrazioni in corso, adeguando anch’esse alle medie europee”.
Il consigliere Pd Giovanni Epifani, esprime in una nota il proprio disappunto: “Non è possibile non tener conto della inequivocabile volontà dei pugliesi e la manifestazione di Monopoli del 21 gennaio ne è la conferma. La Puglia, è risaputo, è regione a vocazione turistica ed è proprio questa voce che contribuisce a comporre il nostro pil”.
Il capogruppo consiliare del Pdl alla Regione Puglia Rocco Palese invece: “Esprimo viva soddisfazione per i chiarimenti forniti dal ministro Clini in relazione alla nota vicenda delle paventate trivellazioni in Adriatico.
Il ministro ha chiaramente sgombrato il terreno dai timori che nutrivamo sui rischi rivenienti da operazioni che avrebbero potuto mettere a repentaglio il grande patrimonio costituito dal nostro mare.
Sono così accolte e soddisfatte le pressanti richieste del consiglio regionale che aveva unanimemente recepito le istanze mai tanto corali delle nostre popolazioni”.
Jenny De Cicco
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Posted on 07 Febbraio 2012. Tags: Angela Fracella, Dribbling, mostra, Nardò, pittura
Lo scorso 5 febbraio, presso il Dribbling di Nardò, in via Giuseppe Grassi, è stata inaugurata la mostra d’arte “Dal Cuore al Colore” di Angela Fracella, giovane artista copertinese attualmente residente a Nardò. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a domenica 19 febbraio.
La Fracella presenta 19 opere aventi come caratteristica principale il quotidiano, che, nella sua arte, si traduce in una ricerca di facce, atteggiamenti, mimiche, in ultima analisi, espressioni, che la pittrice trasferisce nelle sue creazioni.
L’artista usa diverse tecniche tra cui quelle dell’acquerello, del pastello e della matita. Si tratta, in buona sostanza, di primi piani che ritraggono volti di contadini, donne di casa, bambini, amici ma anche tipologie umane marginali come i clochard e uomini di strada.
Il suo sentire e vivere la pittura nasce dalla congenita passione per l’arte e il per colore che stimolano un’inclinazione ad esprimere stati d’animo e sentimenti del quotidiano, guadagnandosi per questo alcuni riconoscimenti in concorsi regionali e nazionali. Cromaticità, luce e tratto spaziano tra ritratti e paesaggi.
Gianluca Conte
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Posted on 07 Febbraio 2012. Tags: Assunta Medica Orlando, biblioteca Piccinno, Cultura, Museo virtuale del libro antico del sud Salento
Le schede catalografiche di un migliaio di volumi antichi della biblioteca Piccinno di Maglie sono da oggi consultabili sul web. Si tratta della continuazione del progetto sul Museo virtuale del libro antico del sud Salento, realizzato nell’ambito del Por Puglia 2000 – 2006 relativo alla promozione della società dell’informazione Pis n.14 “Turismo, Cultura e Ambiente nel Territorio del Sud Salento. Una galleria virtuale in cui una selezione di Cinquecentine, Seicentine e Settecentine di pregio delle biblioteche comunali di Acquarica del Capo, Ruffano, Specchia, Tricase, Taviano, Melissano, Otranto, Maglie e Gallipoli sono illustrate attraverso dati e immagini (digitalizzazioni di frontespizi, copertine e legature artistiche, iconografia varia, tavole incise o manoscritte) e presentate secondo diversi e molteplici itinerari che accompagnano il visitatore in un viaggio virtuale a partire dal patrimonio librario antico locale delle singole biblioteche. Il progetto rappresenta un momento essenziale per la piena integrazione del patrimonio librario del Sud Salento con le risorse culturali di diversa tipologia (beni archivistici, turistici, museali, eventi e manifestazioni, strutture ricettive) allo scopo di creare una serie di itinerari e percorsi tematici di turismo culturale. “Le attività volte alla realizzazione del Museo virtuale del libro antico del Sud Salento -spiega la direttrice Medica Assunta Orlando – sono state avviate nel mese di giugno 2009 con una prima fase relativa al censimento di questi particolari beni librari nelle biblioteche aderenti al progetto. Si è avviata una ricognizione delle risorse accompagnata dalla valutazione e selezione per la riproduzione digitale. Si è data precedenza al materiale più antico, incunaboli e cinquecentine, seguite da seicentine e settecentine; inoltre durante la fase di ricognizione si è provveduto alla ricerca delle singole notizie bibliografiche sui repertori on-line e cartacei, per verificarne la peculiarità e la rarità, altri due elementi che insieme alla datazione concorrono alla selezione dell’opera”. Le operazioni di digitalizzazione sono state eseguite per mezzo di una fotocamera ad altissima risoluzione e di un piano reclinato su cui è allocato il volume che permette un’apertura limitata del libro di circa 90 gradi.
Maurizio Tarantino
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Posted on 07 Febbraio 2012. Tags: Area pip, Lucia Marzo, opere pubbliche
L’area Pip magliese sarà rimessa a nuovo. Il nuovo bando pubblicato dall’amministrazione scadrà il prossimo 13 febbraio e permetterà di realizzare tutta una serie di interventi per l’ammodernamento e il completamento delle infrastrutture presenti nell’area. L’importo messo a disposizione dagli uffici regionali sarà di 327.257 euro (senza iva) più 14mila euro per la sicurezza: una somma molto inferiore a quanto preventivato dall’ufficio tecnico magliese che in origine, basandosi sul progetto dell’architetto Lucia Marzo, aveva richiesto un finanziamento di quasi 1 milione e 400mila euro. Nel dettaglio si procederà dapprima alla sistemazione dello smaltimento delle acque meteoriche nella zona attorno al campo sportivo comunale, una area che raccoglie molto spesso le precipitazioni provenienti da est, da nord ed in piccola parte da sud. Un fatto che causa frequenti allagamenti e ristagni mandando in crisi l’attuale sistema di raccolta delle acque.
Il sistema di captazione sarà quindi migliorato con la costruzione di ulteriori 90 griglie, che convoglieranno verso il recapito terminale esistente una consistente quantità di acque superficiali, determinando un sensibile miglioramento delle capacità di assorbimento generale della rete e limitando quindi al minimo le possibilità di allagamento e ristagno. Al fine di migliorare e completare la viabilità saranno realizzati nuovi marciapiedi e spartitraffico nelle zone che ne risultano sprovviste e saranno ultimati quelli rimasti incompleti.
Alla fine dei lavori saranno ripristinate in maniera ottimale le sedi viarie e i marciapiedi interessati. Con le restanti somme si metterà a punto un sistema di videomonitoraggio mediante l’installazione di telecamere nei punti di accesso all’area Pip ed in altri ritenuti strategici per il controllo. Le aree monitorate saranno dotate di telecamere complete di alimentazione ed accessori e tutti i dati video verranno inviati al centro con un sistema di comunicazione wireless.
Il sistema garantirà la memorizzazione di tutti i dati su supporto informatico.
Maurizio Tarantino
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Posted on 06 Febbraio 2012. Tags: art.9 D.L. 1/2012, avvocatura leccese, Corte d’Appello di Lecce
Dopo la protesta nel giorno dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, Aiga Lecce torna a far sentire la propria voce chiamando tutta l’avvocatura leccese in assemblea per discutere sul tema dell’abrogazione delle tariffe professionali. L’incontro, dal titolo “L’abrogazione delle tariffe professionali: lo psicodramma dell’art. 9 D.L. 1/2012”, si terrà il giorno 7, alle 15,30 presso l’aula magna della Corte d’Appello di Lecce “per discutere – come riportato nel comunicato – delle modalità da seguire e cercare di trovare insieme una soluzione al problema, almeno fino a che non verrà emanata la legge di conversione”.
Infatti, “dopo l’abolizione delle tariffe professionali – continua – a opera dell’ormai noto art.9 del D.L. 1/12, i professionisti tutti sono rimasti senza parametri di riferimento per quanto riguarda il pagamento delle proprie competenze. Ancor più problematico è l’ambito legale, dove dall’oggi al domani, ad esempio, si è bloccata tutta l’attività di recupero crediti, essendo di fatto impossibile – per l’assoluta assenza di parametri di riferimento – precettare le somme dovute a titolo di competenze legali successive al titolo esecutivo. Di fatto, invece di favorire i cittadini, questa norma li ha nei fatti penalizzati”.
Alessandro Conte
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Posted on 06 Febbraio 2012. Tags: Alessandra Labate, Libertas Aversa, Tonino Solombrino
I tifosi della Betitaly Volley Maglie hanno atteso fino alla fine, ma si sono dovuti arrendere alle decisioni della federazione e al maltempo. Molte squadre per spostarsi in trasferta avrebbero dovuto passare per l’A 14, che all’altezza di Avellino è stata chiusa per il maltempo. A poca distanza dall’autostrada le automobili parcheggiate sono state sommerse dalla neve nell’arco della notte precedente le partite di B2, lo stop al campionato era nell’aria e si è concretizzato quando la Libertas Aversa, insieme a molte altre squadre, ha comunicato che non sarebbe riuscita ad arrivare sul campo. La quindicesima giornata del girone H di serie B2 è stata così posticipata al 18 febbraio, data in cui inizialmente avrebbe dovuto esserci un turno di riposo. Le ragazze di mister Tonino Solombrino avevano grossissime aspettative proprio sui match di questa giornata: tutte le prime tre in classifica avrebbero infatti dovuto affrontare trasferte insidiose, mentre la Betitaly era attesa in casa contro il fanalino di coda dell’Aversa. A questo va aggiunto che Alessandra Labate, pezzo da novanta acquistato poche settimane fa e proveniente direttamente dall’A2, sarebbe scesa in campo per il debutto con la casacca magliese. Si attendeva insomma il pubblico della grandi occasioni, con un occhio su New Volley Gricignano, Dannunziana Pescara (battuta dal Maglie proprio la settimana scorsa) ed Elencosi Livi Potenza: uno scivolone da parte di questi team avrebbe spianato la strada alla squadra del presidente Gigi Macagnano. La corsa ai playoff però potrebbe essere solo rimandata: domenica prossima si farà visita all’Acqua Amata Turi, in provincia di Bari, e con una vittoria, l’ennesima in trasferta, il recupero della quindicesima giornata potrebbe portare ancora più soddisfazioni.
PAOLO MERENDA
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Posted on 06 Febbraio 2012. Tags: Francesco Giorgetti, Giuseppe Puzzovio, Renato Lillo, Victoria Locorotondo
Una Toma Maglie a corrente alternata prosegue con un ottimo pari il cammino per la salvezza. E questa volta interrompe anche la brutta striscia negativa lontano dal Tamborino Frisari: cinque le sconfitte consecutive, l’ultimo risultato utile risaliva addirittura al 23 ottobre dello scorso anno, mentre l’ultima vittoria alla settimana ancora precedente, contro l’Atletico Vieste. E ha fermato la Victoria Locorotondo nel momento più delicato: si trattava di un fondamentale scontro salvezza, con entrambe le compagini a 18 punti e a un tiro di schioppo dalla zona tranquilla. La tensione si è vista in campo, il primo tempo è stato bruttino e senza grossi sussulti, se si eccettua la traversa colpita dal Maglie, con Pierandrea Fanigliulo che avrebbe meritato maggior fortuna. La seconda frazione si è infiammata, in tutti i sensi, al 16’, quando il Locorotondo ha sfruttato al meglio un’azione corale siglando l’1-0.
Poco meno di due minuti sono bastati al team del presidente Renato Lillo per rimettere in pari il risultato, grazie all’invenzione di Francesco Giorgetti, un tiro-cross su cui il portiere Indiveri nulla ha potuto. La gara è terminata senza altre grosse occasioni, mentre il nervosismo si concretizzava in una rissa, subito sedata, alla fine dell’incontro. Ora toccherà al tecnico Giuseppe Puzzovio far proseguire i suoi sulla retta via, anche perché il calendario continua a proporre scontri diretti al Maglie (siamo al quarto consecutivo): domenica prossima scenderà nel Salento l’Atletico Vieste, la stessa squadra che ricorda alla Toma l’ultima vittoria esterna, un roboante 1-4. È la volta giusta per tornare a sorridere, con la salvezza che dista un punto e la possibilità di lasciarsi alle spalle un’avversaria diretta. Avversaria che però è in un buon stato di forma, in serie positiva da due giornate: seppur grazie a due pareggi, anche il Vieste vuole lasciarsi alle spalle la lotteria dei playout.
PAOLO MERENDA
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Posted on 06 Febbraio 2012. Tags: Julio Sergio Bertagnoli, Marco Di Vaio, Osti, Stadio Via del Mare Carlo, Stefano Pioli, Valeri Bojinov
Quando, dopo tre minuti di recupero, l’arbitro Valeri decreta con il triplice fischio la fine delle ostilità tra Lecce e Bologna, si ha netta la sensazione di un’occasione sprecata per i giallorossi salentini. È vero, infatti, che lo zero a zero fa classifica, ma è altrettanto vero che contro una diretta concorrente per la salvezza si poteva e si doveva fare di più.
Ma, veniamo alla cronaca. Al cospetto dei soliti 6mila spettatori –tra paganti e abbonati- del Via del Mare, i felsinei di Mister Pioli scendono a Lecce col chiaro intento di non perdere e infatti schierano una sola punta, Di Vaio, supportato di tanto in tanto da Ramirez, un centrocampo foltissimo che fa perno su Mudingaiy ed una difesa ermetica con l’ex barese Gillet in porta ed il trio Portanova-Raggi-Antonsson a far da muro. Il Lecce risponde col solito 3.5.2, con i nuovi Blasi e Del Vecchio a centrocampo, il rientrante Carrozzieri dietro ed il solito trio Cuadrado-Muriel-Di Michele pronto ad offendere. Nei primi 20 minuti è il Lecce a fare la partita e ad avvicinarsi al gol con un colpo di testa di Giacomazzi al 5′, con Di Michele al 7′ – c’era un fallo da rigore netto sull’attaccante giallorosso- e con Cuadrado al 15′. Il Bologna risponde con un colpo di testa di Raggi al 22′, ottimamente parato da Benassi, il quale, però, nell’occasione s’infortuna e deve cedere il posto a Julio Sergio. Il primo tempo è tutto qui e inevitabile appare, dunque, lo zero a zero di metà gara: dal Lecce tuttavia è lecito aspettarsi qualcosa di più, in considerazione anche degli ottimi innesti apportati da Osti col mercato di gennaio. Da segnalare il bellissimo duello in velocità sulla fascia tra Cuadrado e Morleo-calciatore cresciuto nelle giovanili giallorosse: tecnicamente e agonisticamente la cosa più bella del primo tempo e, si può dire, dell’intero incontro.
La ripresa si apre con due occasioni per il Lecce con Cuadrado al 4′ e, soprattutto, con Muriel al 7′: il giovane colombiano viene ottimamente smarcato in area avversaria da Di Michele e, dopo aver scartato il portiere Gillet, calcia incredibilmente sull’esterno della rete. La partita ora diventa maschia e combattuta, ma latitano clamorosamente le azioni da gol e neppure l’ingresso del bulgaro Bojinov -rientrato al Lecce proprio in questi giorni- riesce a dare la scossa necessaria in termini di incisività alla manovra leccese. Al 29′, poi, il Lecce rimane in dieci causa l’espulsione di Carrozzieri per doppia ammonizione determinata da un inutile quanto stupido fallo su Gillet prima e da un altro fallo su Di Vaio lanciato a rete, poi.
E qui il Bologna cerca finalmente di dire la sua in chiave offensiva con i subentrati Diamanti e Acquafresca pronti a dare una mano allo stesso Di Vaio. E a pochi minuti dal termine serve una strepitosa parata di Julio Sergio proprio su Acquafresca per salvare almeno il risultato di zero a zero. La sconfitta sarebbe stata davvero beffarda per il Lecce che, comunque, ha giocato meglio del Bologna. La squadra salentina, che ha conquistato ben 8 punti nelle ultime cinque gare –frutto di due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta peraltro immeritata a Udine- gioca ormai a testa alta contro qualsiasi avversario, grazie anche ai nuovi acquisti e all’ottimo lavoro sul gruppo di mister Cosmi. Per salvarsi, però, occorrerà imparare, e in fretta, a raggiungere più facilmente la via del gol.
Deodato Giovanni Guida
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Posted on 06 Febbraio 2012. Tags: associazione Bud Powell di Maglie, Francesco Libetta, Gianni Lenoci, Michele Visaggi, museo “Decio de Lorentiis”
Un incontro tra musica ed emozioni. Sarà questo il tema dell’iniziativa che il museo “Decio De Lorentiis” in collaborazione con l’associazione Bud Powell di Maglie ha organizzato per il prossimo 11 febbraio. A partire dalle ore 19, presso la sala etnografica “Florio Santini” del museo civico sarà protagonista “L’improvvisazione nella musica dal ‘700 ai nostri giorni”, come recita il titolo dell’evento: un’iniziativa particolare perché rivolta in particolare agli appassionati di musica d’improvvisazione, aperto agli amanti dell’arte musicale che intendono arricchirsi attraverso un momento di condivisione e un percorso di storia della musica. Saranno tre importanti esperti a guidare l’esplorazione musicale: Michele Visaggi, concertista clavicembalista noto in tutto il mondo e profondo conoscitore della storia della composizione, Francesco Libetta, pianista di fama internazionale, direttore d’orchestra tra i più quotati e grande compositore, Gianni Lenoci, pianista, compositore e interprete di opere sperimentali che vanta esibizioni sia come solista che con gruppi jazz e che ha collaborato con i maggiori improvvisatori della scena mondiale. Insomma un incontro tra chi si esprime, con strumenti musicali, attraverso l’istintualità della musica e chi si avvicina, con l’ascolto, all’infinita corrispondenza di sensazioni, che, come in ogni forma d’arte, coinvolgono la sfera emotiva. L’evento prosegue la sinergia tra il museo e l’associazione Bud Powell di Maglie, sinergia che lo scorso anno portò alla realizzazione delle quattro iniziative di “Museo in Jazz” e ad “Aperti per ferie”, gli appuntamenti che, tra luglio e agosto, ebbero un ottimo successo di pubblico.
Maurizio Tarantino
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Posted on 05 Febbraio 2012. Tags: Antonio Fitto, Franca Giannotti, opere pubbliche, quartiere Madonnina
Il quartiere Madonnina si appresta a cambiare volto. L’amministrazione comunale ha disposto infatti la messa a bando di una parte delle opere di urbanizzazione, quelle secondarie. L’intervento complessivo, seguito personalmente dal sindaco Antonio Fitto e dall’assessore all’urbanistica Franca Giannotti, ammonta a oltre 4 milioni e 600mila forniti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Della somma totale, 2 milioni e mezzo di euro sono a disposizione per l’edilizia residenziale da parte dello Iacp, 1 milione e 194mila euro per le opere di urbanizzazione primaria e 931mila euro per l’urbanizzazione secondaria. Per questo appalto si spenderanno 647mila euro per lavori ed oneri di sicurezza, mentre le rimanenti somme resteranno a disposizione dell’amministrazione. Il progetto tecnico, redatto dagli architetti Maurizio Liaci e Vincenzo Castelluzzo e dall’ingegnere Luca Sperti prevede una profonda trasformazione dell’area, a partire dalla sistemazione delle attrezzature scolastiche della scuola media di via Manzoni, cioè il parco sportivo progettato nell’area libera destinata alle attrezzature: verranno costruite le piste di salto in lungo, di getto del peso e un campo polifunzionale di pallacanestro. Gli interventi prevedono anche la nascita dell’oratorio, la ristrutturazione della palestra della scuola, la realizzazione di una ludoteca che sarà caratterizzata da un edificio con pitturazione a colore vivace e da oblò circolari vetrati, quindi la sistemazione della sala congressi della chiesa del Sacro Cuore e le opere di ristrutturazione della sede degli uffici demografici e tributari comunali. In quest’ultimo caso verranno sistemate le facciate ormai completamente degradate e si installerà l’ascensore per i tre piani dell’edificio. La riqualificazione avrà il suo apice nella realizzazione del “Parcheggio in Parco”: nell’area compresa tra via Palma, via Pisino e via Bottazzi infatti sarà modificata la viabilità, con la creazione di una strada ad anello ad una sola corsia che troverà trova sfogo attraverso due direttrici, in via Palma e via Pisino. Il verde attrezzato sarà realizzato mediante un’unica isola pedonale insieme ad un area gioco con una pista da bocce.
Maurizio Tarantino
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Posted on 05 Febbraio 2012.
Milioni di euro di danno causati dal maltempo nel Salento. Grandine e vento e una tromba d’aria si sono abbattuti la notte tra il 3 e il 4 febbraio, a subire i maggiori danni Diso e Marittima.
Alberi sradicati, divelti pannelli solari, vetri frantumati, pali elettrici e muretti a secco abbattuti, caduta di cartelloni e segnali stradali, questi i danni causati dalla tromba d’aria passata anche per Andrano, Poggiardo, Spongano, Uggiano la chiesa, Minervino di Lecce e Otranto.
I danni ammontano a circa tre milioni di euro, di cui due per le opere pubbliche, un milione per i privati. Il Comune di Diso chiederà alla Regione lo stato di calamità. Per arginare i danni e far fronte all’emergenza sono intervenuti i vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, agenti di polizia municipale e tecnici dell’Enel. Due strade di accesso a Marittima sono state chiuse a causa degli alberi ammassati per strada.
Danni di lieve entità si sono registrati anche a Otranto, dove la linea telefonica dei vigili urbani risulta staccata, alberi sradicati presso la villa comunale di Poggiardo e qualche cartellone stradale divelto per Minervino di Lecce.
Jenny De Cicco
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