Archive | Marzo, 2012

Continua la riqualificazione a Uggiano

Riqualificazione, trasparenza e partecipazione, le nuove parole d’ordine dell’amministrazione di Uggiano la Chiesa.
Riqualificazione della villa comunale a Uggiano la Chiesa e “Incontri di quartiere”, per una maggiore trasparenza amministrativa, per la precisione.
Proseguono le iniziative di restyling estetico e amministrativo a Uggiano e dopo la riqualificazione della zona 167, con l’utilizzo del finanziamento stanziato dalla Regione di più di un milione di euro, è stato annunciato il rifacimento del manto stradale di una parte delle vie cittadine, nel frattempo il sindaco Salvatore Piconese e l’assessore Luca Leo, mostrano con alcune foto i risultati della riqualificazione della villa comunale.
Impiantati nuovi simpatici giochi per i bambini, ripulito il manto erboso e restaurata anche la fontana al centro del parco pubblico.
Il sindaco ha commentato su Facebook: “E’ il percorso che il comune sta facendo per diventare concretamente una città amica delle bambine e dei bambini, e attuare quanto approvato il 20 ottobre” con il famigerato consiglio comunale del nebuloso recesso dall’Anci e che determinò l’adesione del comune all’iniziativa Unicef Città amiche dei bambini e degli adolescenti.
“I nuovi giochi per i bambini e le bambine, installati presso la villa comunale – rincara l’assessore alle Politiche Giovanili Luca Leo – Con l’inizio delle belle giornate provvederemo, anche alla manutenzione degli altri immobili comunali”.
L’assessore coglie anche l’occasione per invitare la cittadinanza al ciclo di “Incontri di quartiere”, una serie di meeting sulla trasparenza e la partecipazione attiva dei cittadini, perché possano dire la loro ed essere consapevoli e partecipi della vita civica. Il sottotitolo della serie di incontri è “incentivare la partecipazione alla vita amministrativa”, sotto il nuovo profilo della trasparenza. Le date sono previste tutte per il mese di marzo: il 6, il 15 il 20 e l’ultimo il 29 di questo mese. “Partiamo il 6 Marzo alle 19 dalla biblioteca comunale di Casamassella – conclude Leo – ma gli altri si svolgeranno il 15 presso il mercato coperto, il 20 all’oratorio parrocchiale e il 29 presso la villa comunale di via Oberdan, sempre a partire dalle 19″.

Jenny De Cicco

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Lo sterminio degli ulivi centenari

Che fine faranno oltre 6500 ulivi situati sulla Maglie – Otranto quando cominceranno i lavori di allargamento della strada statale?
Secondo il progetto da 55milioni di euro gli alberi presenti nei terreni espropriati dovrebbero trovare una nuova sistemazione. Non si tratta però di una soluzione che riguarderà tutti perché il numero delle piante non è esiguo. Si parla di quasi 8mila ulivi interessati dall’espianto e di questi soltanto 300 rientrano nel censimento delle piante monumentali messo a punto dal Corpo forestale dello Stato per conto della Regione Puglia. Sarà quindi compito dell’assessorato regionale all’ambiente provvedere al salvataggio degli ultracentenari.
Per il resto, soltanto circa 1.500 piante hanno già trovato una nuova sistemazione grazie all’interessamento di privati e degli enti che hanno fatto a suo tempo richiesta all’Anas, che di fatto gestisce la questione. Il Comune di Otranto, come ha confermato il sindaco Luciano Cariddi, ne vorrebbe almeno 500 per ripiantarli nei giardini al posto delle palme distrutte negli anni passati dal punteruolo rosso. I restanti alberi, circa 6500 rischiano però di fare una brutta fine: alcuni di questi hanno già subito delle potature estreme fino a metà del tronco. Il sospetto è che ci sia qualcuno che voglia speculare sulla situazione, tagliando gli alberi per rivendere la legna ottenuta. La ditta che ha ottenuto l’affidamento dell’incarico intanto ha pensato bene di tutelarsi presentando, nei giorni scorsi, una denuncia presso i Carabinieri di Otranto contro ignoti per evitare di essere accusata di danno ambientale. Lo scempio quindi rischia di devastare in maniera definitiva uno dei patrimoni più importanti dell’intero territorio, perché si tratta in molti casi di piante centenarie che potrebbero essere recuperate e riutilizzate. Il tempo intanto stringe perché se tutto andrà come dovrebbe, i lavori potrebbero iniziare entro due mesi: si partirà dall’abitato magliese terminando all’ingresso del comune di Otranto. Il progetto prevede la realizzazione di due carreggiate separate con quattro corsie, due per ogni senso di marcia, divise da uno spartitraffico centrale. Lungo il tracciato sono previsti quattro svincoli, due sottovia, un sovrappasso e quattro rondò.

Maurizio Tarantino

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La Betitaly Volley Maglie cade a Caserta

Statisticamente, prima o poi doveva succedere, ma la prima sconfitta senza appello in campionato, 3-0, arriva nel momento peggiore per le ragazze di mister Tonino Solombrino. Sulla carta, la sfida in casa del Volalto Caserta era aperta a tutti i risultati, tra cui lo stop, ma realisticamente almeno un punto era alla portata delle salentine, per non dire l’intera posta in palio. Invece le padrone di casa hanno sfoderato una eccellente prestazione, a cui non ha fatto da contraltare il team del presidente Gigi Macagnano. Il solo risultato del primo set, 25-9 per le campane, dice tutto quel che c’è da dire sul match.
L’incontro è stato praticamente deciso all’inizio del secondo set, quando le ospiti ce l’hanno messa tutta per raddrizzare la partita: Alessandra Labate e socie sono riuscite a siglare due punti prima del ritorno delle casertane, che ne hanno infilato 12 consecutivi. Il 25-13 con cui si è concluso è stata pertanto una ovvia conseguenza. Nel terzo set, di nuovo le salentine hanno tentato di rientrare in partita, con Mara Di Martile a dare man forte alle compagne, ma il 2-0 precedente ha dato al Volalto la tranquillità necessaria per chiudere l’incontro con un sofferto 25-18. Contro la quarta in classifica però si doveva fare di più, anche perché batterla avrebbe significato eliminare un’altra contendente ai playoff: invece così le casertane recuperano tre dei quattro punti di svantaggio sulla terza, appunto la Betitaly Volley Maglie. Le padrone di casa portano a quattro le vittorie consecutive, mentre proprio a quattro si ferma il filotto del Maglie. La Campania, da terra dispensatrice di punti, si sta rivelando la bestia nera: l’ultimo stop per Solombrino era arrivato proprio in casa del Gricignano, primo in classifica. Ma la compagine pugliese è già pronta a buttarsi alle spalle la sconfitta e pensare al prossimo turno, quando al Palabetitaly arriverà l’Isernia, vincente 3-1 all’andata.
Vendicarsi e avanzare di tre punti in classifica sarebbe un nuovo inizio.

PAOLO MERENDA

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Inaugurati i lavori per una rotatoria sulla Maglie – Poggiardo

La prima pietra è stata posata. Sabato scorso, a Poggiardo, si è tenuta l’inaugurazione per l’avvio ai lavori di adeguamento stradale tra la strada provinciale 158, l’accesso al centro urbano e la zona P.I.P. Un intervento che porterà a una sensibile riduzione della velocità e conseguentemente a un miglioramento degli standard di sicurezza.
La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati, del presidente della Provincia, Antonio Gabellone, degli assessori provinciali Massimo Como e Silvano Macculi, dei parlamentari Luigi Lazzari e Cosimo Gallo, dei consiglieri regionali Aurelio Gianfreda, Rocco Palese e Mario Vadrucci. Inoltre vi erano vari sindaci dei paesi limitrofi.
Il presidente della Provincia ha sottolineato l’importanza di tale rimodernamento. “Dell’intervento – ha precisato Gabellone – beneficeranno i tanti insediamenti industriali e produttivi del comprensorio, mentre le aziende potranno diminuire i tempi di spostamento e rendere più agevoli i collegamenti con le grandi reti della distribuzione o della ricezione di materie prime, prodotti e merci”.
I lavori sono stati appaltati all’ATI DIELLE srl + Sud Segnal srl di Lecce per una cifra complessiva di oltre 300mila euro.

Alessandro Conte

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Pareggio a reti bianche per la Toma Maglie

L’ennesimo scontro salvezza, andato in scena al Tamborino Frisari, vede una divisione della posta in palio che non serve molto alla Toma Maglie. La squadra di Renato Lillo impatta 0-0 dopo un match che si sarebbe potuto decidere per un episodio piuttosto che un altro, regalando la vittoria o condannando alla sconfitta i salentini. I calciatori di mister Sergio Volturo non riescono a superare la barriera del Tricase e sbloccare il risultato, nonostante le buone occasioni avute, specialmente sui piedi di Francesco Giorgetti. D’altro canto, gli ospiti dovevano giocarsi il tutto per tutto, il che ha portato a numerosi grattacapi dalle parti di Davide De Giorgio, pronto sempre a sventare i pericoli. Il pareggio sarebbe anche potuto essere positivo, se non fosse stato per il ritorno al successo del Fasano e la conferma del Locorotondo. Quest’ultimo, battendo 2-0 il Noicattaro, fa il paio con la vittoria di sette giorni fa e supera il Maglie. Ma a superare i giallorossi, sorprendentemente, è anche il Fasano, che negli ultimi 7 incontri aveva racimolato un misero punticino, e questo turno vince 1-0 nientemeno che con la capolista Monopoli, che aveva perso solo un’altra partita. In quell’occasione finì 2-1, il che porta a un vero e proprio record fatto segnare sul campo di Fasano: i brindisini sono stati infatti i primi avversari in questo campionato a non far segnare i baresi, secondo miglior attacco del girone e, grazie alla palma di miglior difesa, con una differenza reti superiore rispetto a tutti gli altri. Sicuramente un risultato che la Toma non aveva messo in preventivo, anche se il sorpasso è figlio del risultato nello scontro diretto con il Fasano, terminato 4-0 per il Calcio Fasano, tra l’altro la vittoria più recente di questi ultimi se si esclude il colpo gobbo alla prima classificata. Non tutto è perduto: Volturo e i suoi sono attesi a Noicattaro, e con i tre punti verrebbe ridefinita la classifica ancora una volta.

PAOLO MERENDA

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Tombe altomedievali a Cursi

Lavori di canalizzazione delle acque piovane portano alla luce una tomba altomedievale.
E’ successo a Cursi dove, nei giorni passati, è stata trovata una tomba tardo-medioevale nei pressi della cripta di San Giorgio e Santo Stefano. I lavori si erano resi necessari per via del restauro della cripta, durante gli scavi è stata ritrovata una tomba con all’interno due corpi con un corredo funebre di alcune ceramiche e di una fibbia in metallo, grazie alla quale è stata possibile la datazione, i reperti risalirebbero intorno al XII-XIV secolo.
Il ritrovamento è posizionato a ridosso di un’abitazione, cosa non agevole per poterla rendere fruibile ai visitatori, di ciò se ne occuperà il comune di Cursi a decidere il da fare.
A riguardo, il sindaco Edoardo Santoro sta valutando con una commissione di esperti la soluzione migliore per la valorizzazione del sito. Infatti, si è riunita in questi giorni la commissione paesaggistica per decidere in proposito.
Il restauro riguarda la rivalutazione e la valorizzazione del sito della cripta, si sta considerando anche l’ipotesi di mettere a vista il sito con delle lastre in vetro che faranno vedere le tombe.
I lavori di scavo sono condotti dalla Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, la dottoressa Daniela Tansella, suppone per la conformazione della tomba che siano una serie di fosse a formare un’area cimiteriale annessa alla cripta di San Giorgio e Santo Stefano.
Per quanto riguarda la tomba ritrovata saranno effettuati tutti i rilievi e le misurazioni del caso, i resti saranno prelevati e conservati negli archivi della Sovrintendenza dei Beni Culturali.

Jenny De Cicco

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Controlli a largo raggio: settanta multe per violazione del Codice della strada

L’ultimo largo raggio effettuato nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Tricase ha permesso di elevare settanta contravvenzioni al codice della strada per mancato uso delle cinture di sicurezza, uso dei cellulari senza auricolare e guida in stato di ebbrezza.
Il servizio, finalizzato soprattutto al contrasto del fenomeno delle stragi del weekend e alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha interessato i 18 comuni del territorio di pertinenza della Compagnia di Tricase.
Nel complesso, sono stati controllati oltre centonovanta mezzi, tra ciclomotori, motocicli, autovetture e camion per un totale di duecentoventisette persone identificate. Tra queste, ben nove sono state trovate positive al test dell’etilometro. Per loro è scattata la denuncia all’autorità competente e l’immediato ritiro della patente di guida.
Alto anche il numero delle persone segnalate all’autorità amministrativa competente perché trovate in possesso di sostanze stupefacenti, non a scopo terapeutico. Al termine delle perquisizioni effettuate, sono stati sequestrati in totale 25 grammi e 200 semi di marijuana.

Antonella Cazzato

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Nuove occasioni di formazione professionale a cura di Confcommercio Lecce

Continuano le iniziative di formazione professionale organizzate da C.A.T. Centro Assistenza Tecnica – Confcommercio Lecce in collaborazione con F.I.P.E. (Federazione Italiana Pubblici Esercizi).
Anche per quest’anno si rinnova, infatti, l’appuntamento con il corso di formazione professionale per barman.
Le lezioni, tenute da Pierluigi Cucchi, grande professionista con vasta esperienza e vincitore di numerosi concorsi, si rivolgono sia a coloro che per la prima volta si affacciano al mondo del bar e che vogliono intraprendere la professione di barman, sia agli operatori del settore che desiderano perfezionare o approfondire le tecniche già acquisite.
Il percorso formativo, infatti, della durata complessiva di 50 ore tra teoria e pratica e dall’alto grado di specializzazione, permetterà di acquisire le competenze necessarie e le tecniche fondamentali per diventare un barman professionista.
I partecipanti apprenderanno le nozioni di base del mondo del bar, dalle attrezzature professionali in uso, shaker, mixing-glass, diverse tipologie di bicchieri, alle conoscenze tecniche per distinguere vini, riconoscere distillati e liquori, imparare le dosi di miscelazione e la corretta adattabilità dei prodotti per la preparazione di aperitivi e long drink.
La giornata finale, durante la quale si svolgerà una “Cocktail Competition”, sarà dedicata alla preparazione di cocktail e long drink che saranno giudicati da una giuria di esperti.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Sempre a cura del C.A.T. Centro Assistenza Tecnica – Confcommercio Lecce è organizzato un “Corso di Sculture Vegetali – 1° livello”.
Il corso, che inizierà lunedì 19 marzo 2012, è destinato sia ad operatori del settore della ristorazione sia ad aspiranti professionisti dell’intaglio.
Il programma si articola in 10 lezioni di 3 ore ciascuna, tenute dallo chef Donato Micaletto. I partecipanti potranno apprendere l’arte della coreografia gastronomica ed i segreti per riuscire a creare con vegetali e frutta vere e proprie sculture per l’allestimento di tavole e buffet.
La giornata finale del corso sarà dedicata alla realizzazione di una propria scultura da parte di ogni partecipante.
Entrambi i corsi si svolgeranno nella sede del C.A.T. –Confcommercio Lecce- in via Cicolella, 3.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare la segreteria organizzativa, telefonando al numero 0832/345124 o scrivendo una e-mail all’indirizzo: [email protected].
Gli interessati possono anche consultare il sito www.confcommerciolecce.it

Antonella Cazzato

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Nuovo sbarco di clandestini nel sud Salento

Ancora clandestini sulle coste del sud Salento. L’ultimo sbarco risale alla notte tra venerdì e sabato. Sul fare dell’alba, infatti, lungo la costa all’altezza di Marina Serra (Tricase), è avvenuto lo sbarco di 19 migranti, tutti uomini, di nazionalità presumibilmente afghana e pakistana.
Il gommone su cui viaggiavano era stato precedentemente individuato dagli uomini della Guardia di Finanza in servizio nella zona del Canale di Otranto.
In particolare un guardacoste aveva riferito della presenza del mezzo nautico, che si dirigeva presumibilmente dalle coste greche verso quelle pugliesi.
Costantemente monitorato, il gommone raggiungeva infatti le coste nei pressi di Marina Serra, dove a sbarco avvenuto, si allontanava a forte velocità.
Sul luogo dello sbarco sono prontamente intervenuti i finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, che hanno provveduto ad individuare i 19 migranti. Via mare, invece, le unità navali della Guardia di Finanza, del Gruppo Aeronavale di Taranto e del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, dopo essersi assicurati della messa in sicurezza dei migranti, si sono lanciati all’inseguimento del gommone, senza riuscire però a raggiungerlo e bloccarlo.
Anche quest’operazione si è svolta nell’ambito dell’operazione congiunta Aeneas 2012, condotta dall’Agenzia Europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea (Frontex), che vede il coinvolgimento dei mezzi aeronavali della Guardia di Finanza e di altri paesi europei, coordinati dal Gruppo Aeronavale di Taranto.
L’obiettivo è quello di ridurre e contrastare i flussi migratori clandestini in direzione dei litorali di Puglia e Calabria.
I clandestini, tutti in buone condizioni di salute, sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza di Otranto “Don Tonino Bello” per le procedure di identificazione e le operazioni di rito.

Antonella Cazzato

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Antonio Giannuzzi si esprime su bike sharing

Mancano pochi mesi per la partenza del bike sharing a Maglie. Il progetto, che vedrà il posizionamento di 70 biciclette in alcune stazioni strategiche di scambio, come la piazza Aldo Moro e la stazione, solo per citarne due, a disposizione di cittadini magliesi e dell’entroterra, oltre che per i turisti. L’opposizione però non ci sta: in un comunicato, il capogruppo di Città Libera Antonio Giannuzzi ha evidenziato quali siano a suo avviso i punti di debolezza del progetto. “Ci sono tanti modi per sprecare soldi pubblici – scrive – uno di questi è quello di fare opere di cui non si sente alcun bisogno, ancora peggio se, queste opere, non danno nessun apporto al patrimonio pubblico. Ultimamente l’amministrazione ha presentato il progetto di bike sharing, che consiste nel dotare la città di 70 biciclette a pedalata assistita (le bici sono elettriche con l’ausilio di celle fotovoltaiche, ndr), nasce da un bando del ministero dei trasporti del febbraio 2011 che prevede il finanziamento del ministero per 347mila euro e l’apporto dell’amministrazione di 189mila euro, complessivamente un costo di 536mila euro. In consiglio comunale, a fronte delle perplessità manifestate dall’opposizione che metteva in evidenza tra l’altro che il sistema poteva essere adeguato a una grande città, che la tensione finanziaria non poteva consentirci di sprecare risorse, che c’è il timore che, in due tre anni, il tutto potrebbe diventare un sistema da rottamare, la maggioranza, compatta, ma con superficialità, replicava che non potevamo rinunciare al finanziamento, come se i soldi dello stato, non fossero sempre soldi pubblici. A Maglie potevamo fare tesoro dell’esperienza fallimentare di Lecce ma non l’abbiamo fatto, anzi, abbiamo previsto un progetto ancora più oneroso. Quello che è ancora più grave, e che, secondo me, non può essere perdonato, è che a Maglie avevamo già acquistato nel 2002, 15 biciclette, con le stesse caratteristiche, pagate allora oltre 23mila euro, a oggi mai utilizzate e in fase di progressivo logoramento. Bisogna valutare se è il caso di recedere dal progetto, visto che lo sforamento del Patto di stabilità per oltre 1100000 euro, la riduzione dei trasferimenti determinati dalla riduzione della popolazione, il pagamento del mutuo per l’acquisto di queste biciclette, che graverà sui cittadini magliesi per circa 320mila euro, in venti anni costituiscono dei passi nel vuoto che ci porteranno verso il drammatico impoverimento di tutta la città. Noi diciamo basta, alle spese inutili e auspichiamo, almeno, la nomina di un assessore al Bilancio, perché Maglie, come si vede, non può farne a meno”. Il ruolo di assessore al Bilancio è infatti svolto attualmente dallo stesso sindaco Antonio Fitto, che non ha delegato altra figura politica o tecnica.

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Giuggianello contro l’abbandono dei cani

Giuggianello mette al sicuro i suoi migliori amici.
Da giovedì 1 marzo 2012 e fino a sabato 31 marzo 2012 alle 19 l’amministrazione comunale, grazie alla collaborazione con la Asl Le/2, promuove la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del randagismo. Il comune di Giuggianello offre, solo per il mese di marzo, la possibilità di applicazione gratuita del microchip ai cani non ancora identificati residenti sul territorio comunale e la loro iscrizione all’anagrafe canina.
L’applicazione del microchip identificativo e l’iscrizione all’anagrafe canina della propria Asl di riferimento sono passi obbligati per i proprietari di animali domestici, per i cani almeno, mentre per i gatti è facoltativo.
L’iscrizione all’anagrafe è sancita dalla legge italiana e consente d’identificare il cane in caso di smarrimento o furto e di risalire al proprietario.
Il D.P.C.M. 28/02/2003 lettera c (G.U. n°52 04/03/2003) riguarda il consenso all’identificazione degli animali da compagnia attraverso l’utilizzo d’impiantato sotto cute su tutto il territorio nazionale.
Nel 1991 con la legge 281 è stata istituita l’anagrafe canina nell’intento di affrontare e ridurre il fenomeno randagismo e abbandono dei cani. La conseguenza fu l’obbligatorietà del tatuaggio come mezzo d’identificazione per tutti i cani. Il metodo è stato abbandonato per l’inefficienza del mezzo per la difficoltà di lettura dei dati tatuati, lo sbiadirsi degli stessi con il tempo, l’impossibilità di lettura del tatuaggio su cani con cute pigmentata, la facilità di manomissione con bruciature o asportazione del lembo di pelle tatuato.
Sulla base di queste considerazioni alcune regioni introdussero l’identificazione mediante microchip come metodo alternativo e in futuro sostitutivo del tatuaggio.
Il microchip Iso è costituito da una capsula iniettabile di vetro biocompatibile che contiene un chip e una micro-bobina che viene attivata dal lettore solo nel momento in cui viene avvicinato e che permette la lettura del chip stesso. La superficie esterna della capsula è trattata con microsolchi per facilitarne l’ancoraggio nei tessuti sottocutanei e impedirne, pertanto, la migrazione. Il microchip ha una dimensione esterna di 13 millimetri di lunghezza e 2 millimetri di diametro ed è contenuto in una siringa mono-uso. L’impianto del microchip è di pertinenza veterinaria, in quanto devono essere garantiti il rispetto delle norme igieniche per evitare infezioni, il rispetto della sede d’inoculazione, l’attenzione a evitare le strutture vascolari vicine e di ferire l’animale in caso di movimenti improvvisi, la legge impone l’impianto entro i primi tre mesi di vita dell’animale.
I trasponder sono basati su una tecnologia passiva Rfid e reca in se un codice identificativo, leggibile tramite lettori in dotazione ai veterinari, Asl e farmacie, a ogni codice corrisponde un cane e il padrone che sono iscritti all’anagrafe regionale. Solitamente il chip è applicato per via sottocutanea sulla scapola sinistra dell’animale ed è il solo mezzo identificativo per dimostrare il possesso dell’animale in caso di smarrimento o furto.
I soggetti interessati possono fissare un appuntamento inviando una mail all’indirizzo [email protected], oppure mandare un fax al numero 0836 444 924, o telefonare al numero 0836 444 920, o ancora recandosi direttamente presso l’Ufficio di Polizia Municipale.
L’applicazione del microchip e l’iscrizione all’anagrafe canina è gratuita solo per i residenti a Giuggianello.

Jenny De Cicco

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Fronte comune a Otranto per contrastare l’erosione

Operatori balenari e amministrazione idruntina riuniti attorno al tavolo di Palazzo Melorio per fermare l’erosione.
Il primo marzo a Otranto si è tenuto un incontro tra i titolari degli stabilimenti iscritti ad Assobalneari Salento e il sindaco Luciano Cariddi.
Operatori e amministrazione hanno dibattuto sugli interventi di ripascimento da effettuare lungo la costa, colpita dall’erosione.
Ormai è primavera e la stagione turistica è alle porte, anticipare le scadenze vorrebbe dire risolvere al meglio i problemi e contrattempi, che potrebbe risultare precoce ma serve ad evitare il caos degli anni passati, dovuto agli interventi a macchia di leopardo, affidati all’iniziativa dei singoli proprietari di stabilimenti.
La necessità è d’intervenire con un progetto a breve termine, che prevede lo spostamento di 60mila metri cubi di sabbia dal fronte marino.
E’ intervenuta anche Assobalneari Salento, con la presenza del vicepresidente nazionale di categoria Mauro Della Valle, il quale ha riportato l’offerta economica dalla società cooperativa San Martino di Marghera, impegnata già in un progetto a Polignano che si basa sullo spostamento dal mare al litorale di sabbia, tramite sistemi di pompaggio, in modo da rafforzare le spiagge. Il costo preventivato sarebbe di 5 euro al metro cubo, il totale sarebbe di 300mila euro per il ripascimento dei 60 mila metri cubi di sabbia necessari.
I privati parteciperanno con risorse proprie per fronteggiare l’emergenza lungo le aree in concessione, mentre il Comune di Otranto potrebbe valutare di compiere l’intervento sulla porzione di spiaggia libera. I lavori potrebbero iniziare a metà marzo e terminare entro fine maggio, prima dell’apertura delle strutture.
Mauro Della Valle si dichiara soddisfatto: “Il sindaco ha colto subito il nostro messaggio che nasce dalla volontà di fare associazionismo nel migliore dei modi: in questo caso, abbiamo fatto un lavoro certosino portando sul tavolo dell’amministrazione un’idea efficace condivisa dagli operatori. Abbiamo testimoniato che c’è una crescita culturale da parte delle imprese, che non guardano al singolo stabilimento balneare ma all’intero sistema costiero”.
Cariddi ha sottolineato: “Per noi è un problema di natura economica e sociale, tanto quanto ambientale.
Dobbiamo difendere i nostri luoghi e possiamo farlo insieme ai gestori, che non possono rimanere soli. Ci faremo carico delle nostre responsabilità per quanto riguarda gli interventi di difesa stagionale sui lunghi tratti di spiaggia libera”.

Jenny De Cicco

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