Archive | Dicembre, 2012

Convegno a Tricase: La Crisi del Nord Africa. Quale Protezione?

Un convegno per discutere della preoccupante situazione nella quale versano i popoli del Nord Africa e più in generale, in tutto il mondo arabo. L’incontro, in corso di svolgimento quest’oggi a Tricase, è organizzato dall’Istituto di Culture Mediterranee, in occasione dell’ormai consueto appuntamento del Capodanno dei Popoli promosso dalla Provincia di Lecce.

L’iniziativa che fa parte del progetto On the road – Unità di strada per migranti e rifugiati, è un momento d’incontro e riflessione sul tema delle rivolte nei paesi arabi, sulla conseguente migrazione e, in particolare, sulla gestione del fenomeno Emergenza Nord Africa nonché delle sue prospettive future, difficili da capire in anticipo. L’evento è supportato sia dal comune di Tricase che dal Consiglio Italiano per i Rifugiati (Cir), dalla Lega Italiana per la Lotta all’Aids (Lila), dall’Università Popolare di Roma (Upter) e dal Centro Studi Kairos.

I suddetti enti, nel corso di questi mesi, hanno collaborato in stretta sinergia e sotto il coordinamento dell’Istituto di Culture Mediterranee per la realizzazione di importanti obiettivi. Sull’argomento è intervenuta l’assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità della Provincia di Lecce, Filomena D’Antini Solero:

“Nel corso di questi mesi il progetto “On the Road – Unità di strada per migranti e rifugiati” ha conseguito significativi risultati – ha spiegato l’assessore – Mi riferisco, ad esempio, alla presenza dei mediatori culturali all’interno della Asl di Lecce e Nardò, così come presso il Centro ascolto per migranti della Cattedrale di Nardò, alla consulenza legale e al servizio di mediazione linguistica prestato nel centro di smistamento “Don Tonino Bello” di Otranto in occasione dei numerosi sbarchi e, ancora, all’attività d’informativa sulla regolarizzazione dei lavoratori immigrati irregolari svolta presso alcuni Ambiti di zona. Siamo soddisfatti del lavoro svolto e riteniamo utile proseguire nel percorso intrapreso attraverso nuovo slancio e impegno sulle tematiche relative alla tutela e al sostengo dei migranti”.

L’importanza dell’evento è stata sottolineata anche dal presidente della Provincia, Antonio Gabellone:

“Il Capodanno dei popoli è un evento di festa e di incontro con le popolazioni migranti presenti sul territorio della provincia di Lecce – dichiara Gabellone – al quale abbiamo voluto affiancare anche momenti di approfondimento come questo convegno, perché il dibattito e la riflessione sulle tematiche dell’intercultura e della convivenza interculturale possono fornire alla prassi quotidiana e alla politica stessa le coordinate utili per adeguare il codice dei diritti e della democrazia alla metamorfosi culturale dei nuovi soggetti sociali”.

Il convegno di Tricase concentra l’attenzione su un tema particolarmente sentito dalla popolazione migrante e rifugiata in vista del 31 dicembre 2012, data individuata per la chiusura della cosiddetta Emergenza Nord Africa e del relativo sistema di assistenza per migliaia di protetti umanitari e titolari di protezione internazionale.

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Lo scienziato è nudo a Calimera

Svelati intimi segreti di scienziati pazzi? Ovviamente no, ma a Calimera lo scienziato è nudo, letteralmente e si lascia immortalare con in dosso solo la propria pelle, assieme agli animali accolti nel centro faunistico, compagni degli scatti “artistici”.

Protagonisti del calendario i componenti della cooperativa Naturalia, biologi, ricercatori, veterinari, erpetologi e guide naturalistiche, nudi per aiutare gli 800 animali ospitati presso il museo civico di storia naturale di Calimera, da loro gestito, centro per l’accoglienza e recupero della fauna esotica, selvatica e tartarughe d’acqua.
Il calendario è stato intitolato Naturalia 2013: nudi per loro e ha lo scopo di reperire fondi per gli animali ospiti del centro, protagonisti con gli umani del calendario al naturale.

Purtroppo più della metà degli animali presenti nella struttura sono in affido permanente e per la loro cura occorrono 60 kg di cibo e 100 Euro al giorno per attenzioni veterinarie e medicinali, costi coperti solo per la metà dai finanziamenti pubblici, è stata quindi la necessità a spingere i cooperanti a ingegnarsi in questa singolare iniziativa, il calendario, presentato negli scorsi giorni presso il castello Carlo V di Lecce.

L’almanacco può essere acquistato direttamente presso il museo di Calimera al costo di 10 Euro, oppure chiamando il numero 0832 875301, cogliendo l’occasione per conoscere direttamente gli “esemplari” della lodevole iniziativa, animali e umani. I proventi serviranno alla realizzazione dei prossimi progetti: un orto botanico, una butterfly house, una palude e un’area ricreativa.

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Antonio De Viti De Marco in un seminario a lui dedicato

Incontro studio su Antonio De Viti De Marco. Si è tenuto il 15 dicembre scorso un incontro sul noto statista uggianese e oppositore del regime fascista, il docente universitario di economia Antonio De Marco. Voluto dal comune di Uggiano La Chiesa, in collaborazione con l’Università del Salento, la Gazzetta del Mezzogiorno e la Fondazione Istituto Gramsci, si è tenuto l’evento Antonio De Viti De Marco. Politica, Economia e Mezzogiono presso il palazzo marchesale De Viti De Marco, che era di proprietà della famiglia dell’omonimo statista, nella frazione di Casamassella, in cui lo studioso ha passato i suoi ultimi anni di vita, prima della sua dipartita 69 anni fa.
Durante l’incontro l’Amministrazione Comunale e il dipartimento di Scienze Economiche dell’Università del Salento hanno presentato il progetto della Borsa di studio De Viti De Marco rivolta a studenti salentini.

Hanno presenziato e sono intervenuti all’evento Manuela Mosca, docente di Storia del pensiero economico presso l’Università del Salento, Michele Giuranno, docente di Politica economica presso l’Università del Salento, Anna Lucia De Nitto, docente di Storia contemporanea presso l’Università del Salento e Antonio Tondo, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, ha moderato il dibattito Fulvio Totaro, giornalista del TGR Rai – Puglia. Durante il seminario è stato proiettato il trailer del documentario Antonio De Viti De Marco curato dalla docente Manuela Mosca. Tramite un post di facebook ha espresso soddisfazione Maria Cristina Rizzo, ex sindaco del comune uggianese e parte dell’opposizione:

Ho fortemente voluto questa borsa di studio, da sindaco prima ed assessore alla cultura poi. Reperire 10.000 euro, coinvolgendo finanziariamente la Regione e la Banca Popolare Pugliese, e lavorare insieme alla docente Mosca e al professore Arachi è stata una bella esperienza, che mi dispiaceva non fosse portata a termine. Il progetto originario prevedeva anche che la biblioteca comunale a lui dedicata diventasse il luogo dove poter reperire on line tutti gli scritti sul nostro celebre economista. Era previsto poi un sito, completamente dedicato ad Antonio de Viti de Marco, già pronto a fine 2009 e non ancora avviato. Sono certa che anche queste attività, rientranti nel progetto complessivo con l’Università del Salento, saranno riavviate perchè la valorizzazione delle nostre ricchezze umane è non solo doveroso nei confronti di persone eccellenti che ci hanno dato lustro ma anche uno stimolo per le nuove generazioni che debbono conoscere la grandezza dei loro padri, per farne tesoro ed essere spinti a fare di più.

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Regionale 8 Lecce San Foca e i grandi cantieri del Salento

25 anni di stop, il parere di VIA scaduto che blocca ulteriormente i lavori per un totale di 55 milioni di euro e più di 100 lavoratori in attesa di soluzione al pantano della cassa integrazione. È questa la situazione della Regionale 8, strada di collegamento tra Lecce e San Foca, che diventa occasione per citare alcune grandi opere attese ed in ritardo a causa di problemi burocratici o tecnici.
Rocco Palese chiede che si proceda all’avvio dei lavori della regionale 8 Lecce-San Foca. Lo fa tramite una nota il capogruppo del Pdl alla regione Puglia che aggiunge:

Sono ben 24 anni che il Salento aspetta questa opera pubblica interamente finanziata e tra ritardi ed intoppi burocratici, siamo adesso al momento decisivo per l’avvio dei lavori. Inutile ribadire che tutto va fatto nel solco della legittimità, della trasparenza e del rispetto ambientale.
E’ molto grave e non si comprende il motivo per cui alla scadenza dei due giorni che il Governo regionale aveva chiesto per sciogliere dubbi sulle procedure di avvio dei lavori della strada Regionale 8 non sia arrivata nessuna risposta né ai cittadini che attendono da ben 24 anni la realizzazione della strada già da tempo interamente finanziata né ai circa 100 operai della ditta incaricata dei lavori, che vedono a rischio il proprio futuro. Ci auguriamo che la risposta arrivi quanto prima e che questo tempo in più serva all’Avvocatura Regionale per sciogliere affermativamente le riserve, altrimenti in apertura della seduta di Consiglio regionale della prossima settimana, chiederemo agli assessori competenti e al Presidente Vendola, di dare in aula una risposta chiara. Chiediamo una risposta immediata e, ci auguriamo, anche positiva che consenta l’apertura del cantiere entro pochissimo tempo.

Sulla vicenda si esprime anche il capogruppo regionale Udc Salvatore Negro secondo cui:

Il diritto al lavoro si può garantire solo aprendo i cantieri. La Regione Puglia deve adoperarsi con tutti i mezzi e le forze a disposizione per sbloccare i lavori della Regionale 8 così come quelli della Statale 275, della Maglie-Otranto, del porto turistico di Otranto e di tutte le altre opere ferme a causa di cavilli burocratici. Non ci sembra che ci siano ragioni sufficienti per mandare all’aria un progetto che ha superato oltre 20 anni di trafile burocratiche e che ha raccolto tutti i pareri positivi del Ministero e per bloccare di fatto un investimento di centinaia di milioni di euro che consentirebbe a tanti operai di uscire dalla palude della cassa integrazione in deroga e al territorio di avere una infrastruttura adeguata alle moderne esigenze di sicurezza in termini di viabilità.

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Al Nuovo Cinema Paradiso di Melendugno Brividi Corti

Dal 17 al 22 dicembre, presso il Nuovo Cinema Paradiso di Melendugno, in piazza Risorgimento, si terrà Brividi Corti, rassegna cinematografica che si prospetta davvero interessante. La serie di appuntamenti si dividerà in due parti: dal 17 al 19 Rassegna di Cinema Horror, dal 20 al 22 cortometraggi di Maurizio Mazzotta. L’inizio delle proiezioni è previsto per le ore 21. L’ingresso è gratuito.

La pregevole iniziativa vedrà la presenza di pellicole che spaziano da alcuni cult del brivido come The House of the Devil, The Innkeepers e The Temptation of St. Tony agli originali e sorprendenti lavori di Mazzotta, tra cui ricordiamo Giacomo o dell’Inquietudine, finalista a Inventa un Film e La 25 Ora, Cuore di Mamma, che ha ottenuto vari riconoscimenti, El Tango es Sueno, primo classificato al Corto Magliese, e Perdizione, premiato come migliore idea comica all’Arzano Humor Ciak.

Perdizione è stato presente in vari altri contesti cinematografici di rilievo, come il Festival del Cinema Invisibile, che ha portato Mazzotta a ricevere il Premio del Pubblico come miglior autore. Nel 2011, inoltre, questa sua opera è stata inserita fuori concorso al Festival Internazionale del Cinema di Berlino.

Il Nuovo Cinema Paradiso, attiva realtà salentina in ambito culturale non solo cinematografico (ricordiamo ad esempio l’interessantissima stagione di prosa e altri appuntamenti teatrali), si rivela sensibile al pubblico e alle novità, proponendo dunque un percorso alternativo al solito modo di andare al cinema e presentando una scaletta di appuntamenti coinvolgenti e stimolanti.

Avvicinare la comunità al cinema e, più in generale, alla cultura è un obiettivo che tutti gli operatori del settore cercano di perseguire. E questo dipende in larga parte dalla qualità dei prodotti e dal modo in cui i lavori vengono proposti, tenendo presente che aprire i propri orizzonti culturali non può che giovare a tutti, al singolo come alla collettività.

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Odsa: migliore qualità della vita con la connessione strategica

Parte in questi giorni lo studio per la rigenerazione territoriale. I comuni di Ortelle, Diso, Spongano e Andrano, hanno intrapreso il cammino, il cui obiettivo primario è il miglioramento della qualità della vita, tramite processi in cui la cittadinanza sia parte attiva. Così da ODSA, acronimo delle iniziali delle cittadine, nasce il laboratorio di connessione strategica.

Debutto pubblico e decollo operativo per l’azione sociale del laboratorio di connessione strategica e il suo ruolo viene spiegato dal coordinamento di Città Fertile, l’associazione di professionisti nata per promuovere l’urbanistica partecipata. Maria Maddalena Bitonti, del gruppo di comunicazione ODSA- I Paesi della vita ciclica spiega:

Con l’avvio del laboratorio inizia a muoversi sul campo il primo gruppo di lavoro, un pool di operatori sociali esperti chiamato a raccogliere le istanze delle comunità attraverso studi, laboratori,questionari ed indagini mirate, in modo da restituire una mappa del territorio composta da punti di vista eterogenei, esigenze individuali, bisogni specifici delle comunità, diventano indispensabili punti di partenza per innovativi interventi pubblici. Un’interfaccia costante con la popolazione, quella dell’azione sociale ODSA, che consentirà un’efficace processo di rigenerazione urbana per restituire il genius loci, a piazze, strade e centri dei nostri Paesi. Un esempio di buone pratiche dove la conoscenza socio-territoriale diventa la chiave di volta.

Un nuovo modo d’intendere i cambiamenti territoriali e di volgerli a proprio favore potrebbe arrivare grazie allo studio e ha le potenzialità per rappresentare un modello virtuoso per i comuni limitrofi ad ODSA e non solo.

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Creativi? All’opera con Jump In

Occasione da non perdere per i creativi quella offerta da Jump In. Jump In è l’associazione-laboratorio urbano di Poggiardo nata grazie a Bollenti Spiriti e presenta la prima edizione del bando Creativi all’Opera.
Con il bando, la cui scadenza è il 30 dicembre, l’associazione intende promuovere e sostenere la progettualità dei giovani, mediante la concessione di piccoli contribuiti, da destinare alla realizzazione di 4 progetti dal gennaio 2013. L’obiettivo generale è stimolare e favorire lo sviluppo di idee creative giovanili e valorizzare il loro talento e far passare dalle idee alla loro creazione tangibile.
I progetti dovranno descrivere dall’ideazione, all’organizzazione e la realizzazione e promozione di eventi, manifestazioni, mostre, laboratori,
o micro-progetti in genere
, da realizzarsi nel laboratorio di Jump In o in collaborazione con lo stesso.
Jump In metterà a disposizione dei vincitori le strumentazioni per la realizzazione del’iniziativa.
Possono partecipare al bando sia associazioni giovanili del territori, che gruppi informali composti da almeno due persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni. All’approvazione del progetto i gruppi informali, al fine dell’erogazione contributiva, s’impegnano a costituirsi in un soggetto giuridico a propria scelta purché idoneo a realizzare le attività previste dal progetto proposto. Il nuovo soggetto giuridico dovrà esser costituito esclusivamente dagli stessi componenti del gruppo che ha presentato la domanda di candidatura e uno dei criteri di valutaizone e merito sarà la prosecuzione dell’opera presentata nel tempo.
Aree tematiche attorno alle quali dovranno essere sviluppate le idee sono arti e mestieri tipici del Salento, arte e cultura, turismo, editoria, aggregazione giovanile, collaborazioni intergenerazionale, inclusione sociale e integrazione ed il budget prevede un importo massimo finanziabile di 4.500 Euro, e modalità e moduli di partecipazioni si possono trovare e scaricare dal sito dal sito: www.jumpinweb.eu o reperiti presso la sede dell’associazione culturale in via della Repubblica 32 a Poggiardo.

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A San Donato di Lecce il Mercatino Natalizio della Solidarietà e altre iniziative

Sabato 15, dalle 17 alle 2o e domenica 16, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, presso il centro sociale di via Roma a San Donato di Lecce, si terrà il Mercatino Natalizio della Solidarietà, una lodevole iniziativa dal forte carattere sociale. Numerose le associazioni coinvolte nella realizzazione dell’evento, patrocinato dal Comune di San Donato: Amici del Presepe, Lilt, Gesù Confido in Te, Unitalsi, Imparagiocando, Gecos, Pro Loco di San Donato e Galugnano, Caritas e Croce Bianca.

Per l’occasione verranno proposti tanti articoli prodotti artigianalmente, sia di carattere alimentare che culturale, tra cui biscotti, purceddhruzzi (tipici dolci natalizi salentini), addobbi natalizi, libri sulla civiltà contadina, panettoni, la Natività di cioccolato.

Le diverse associazioni sono composte da volontari che credono nei propri progetti, portati avanti fermamente, con tenacia e dedizione. Sono proprio queste persone – che donano spontaneamente il loro tempo – ad aver realizzato i prodotti che saranno presenti nelle due giornate in questione. Gli addobbi natalizi, confezionati dalla Lilt, sono il passaggio finale di un corso di decorazioni floreali tenuto dalla professoressa Rossella Epifani, già organizzatrice dell’iniziativa Fiori di Barocco, che si svolge a Lecce. Tutto il ricavato degli appuntamenti verrà devoluto in beneficienza.

Nella pomeriggio del 15, inoltre, alle 18.30, presso Biovet-laboratorio di analisi veterinarie, sito in via Roma a pochi passi dal Mercatino Natalizio della Solidarietà, si terrà la presentazione del libro La Soglia di Fuoco di Marianna Burlando, edito da IlMioLibro.
Introdurrà la serata Simona Giannuzzi, titolare di Biovet. Tra gli ospiti che dialogheranno con l’autrice sarà presente Giuseppe Zilli, responsabile del Presidio del Libro di San Donato di Lecce. La Burlando è psicologa in campo oncologico e attiva volontaria nell’ambito della prevenzione. Il ricavato della vendita del libro, come già quello dei prodotti presenti nel mercatino, sarà completamente devoluto alla ricerca e alla prevenzione.

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Natale per le vie di Tricase

Tricase si appresta a vivere le imminenti festività natalizie con una rassegna di eventi ed iniziative tra le strade della cittadina del sud Salento per riscoprire il piacere delle piccole cose e dei riti legati alla natività. È questo lo spirito de Il Gusto del Natale, evento organizzato dall’amministrazione comunale per rendere Tricase crocevia rappresentativo e polo attrattivo durante le celebrazioni del santo Natale.

Al presepe vivente, giunto quest’anno alla sua XXXIII edizione e che beneficia di visitatori provenienti da tutta la Puglia, si aggiunge, infatti, un ricco calendario di eventi che si concluderà con il progetto regionale del Festival Internazionale dei Popoli. In occasione della tappa prevista proprio a Tricase sarà possibile vivere le emozioni di un Natale interculturale e trasmettere un segnale di aggregazione e condivisione anche nelle diversità culturali e razziali.

Tricase vestirà i colori del Natale dal 16 dicembre sino al 6 gennaio 2013. Per il programma dettagliato degli eventi, è possibile consultare il sito del comune di Tricase www.comune.tricase.le.it

Tutti gli eventi in programma sono stati organizzati grazie ad una fattiva rete di collaborazioni e relazioni tra le associazioni e gli enti locali, che ha permesso di ridurre notevolmente i costi della rassegna a carico dell’amministrazione comunale.

Sarà possibile inoltre respirare un anticipo di aria natalizia tra le stradine di Sant’Eufemia, piccola frazione del comune di Tricase, nei giorni di sabato 15 e domenica 16 dicembre, rispettivamente dalle 17 alle 21 e dalle 9 alle 19.

A cura del Gruppo Giovani Oratorio della locale parrocchia, avrà luogo, infatti, la manifestazione Mercatini di Natale in Corte.

Per tutti i visitatori ci sarà una vasta offerta di oggetti dell’artigianato locale e la possibilità di degustare i prodotti tipici della zona. Per i più piccini, l’occasione di rivivere la magia del Natale con la straordinaria presenza di Babbo Natale, che a bordo della sua slitta dispenserà regali.

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Max Gazzè live a Otranto, ma la notte del 30 dicembre

Max Gazzè a Otranto per l’annuale concerto di fine anno, ma con un giorno d’anticipo. Il cantautore romano, autore di Vento d’Estate con Nicolò Fabi, Cara Valentina e La Favola di Adamo ed Eva sarà sul palco dell’Alba dei Popoli. A seguire il concerto della band Nessuna Pretesa. La band di origine modenese, molto amata nel Salento, ha dato vita nel 2012, con l’amico Fabrizio Fontana, allo spettacolo comico-musicale Fu Fuu Show, dove mimica e rumorismo si mescolano al canto.

Basteranno gli sforzi degli amministratori locali ad attirare il turismo e far chiudere in bellezza l’anno? Da sempre l’Alba dei Popoli è stata in grado, per la programmazione ricca e di qualitativa, di attrarre turismo e visitatori. Rimane poco chiaro il motivo la scelta di calendarizzare un evento, quale quello del tradizionale concertone di fine anno, con un giorno d’anticipo. Ma in tempo di crisi economica forse è sempre necessaria un po’ di elasticità per comprendere delle ragioni che forse gli amministratori forniranno.

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Trenitalia: notizie positive

Trenitalia e i nuovi orari delle ferrovie pugliesi. Il nuovo orario invernale di Trenitalia ha parzialmente accolto le sollecitazioni della Puglia e dal palazzo del Consiglio regionale, come segno di buona volontà dell’Assemblea, verranno rimossi i cartelloni di protesta che incombono sulla stazione centrale di Bari e sui binari. Lo annuncia il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, nel prendere atto del “saldo positivo dei collegamenti ferroviari”, che contano ora 20 coppie di treni a lunga percorrenza così composti: 6 sulla tratta per Roma, 3 per l’hub di Bologna, 7 per Milano, 2 per Torino, 2 per Venezia.
Più precisamente l’azienda ferroviaria ha previsto per il 2013 di incrementare 12 treni Frecciabianca, che si aggiungeranno agli 84 già esistenti. Per migliorare il servizio di collegamento fra Lecce e il nord sono stati disposti 4 treni in più al giorno in partenza da Lecce sono 2 per Milano e 2 diretti a Venezia Santa Lucia e altrettanti saranno i treni che percorreranno la tratta inversa, collegando Milano e Venezia.
Risultano incrementati anche i treni Frecciaargento Lecce – Roma, che saranno 3, e i collegamenti notturni con le vetture Intercity: 2 treni notte sulla tratta Lecce – Milano e 1 sulla Lecce – Torino. Da gennaio scorso troneggiavano due cartelloni sulla facciata della sede consiliare di via Capruzzi, a Bari: La Puglia non è un binario morto. Ridateci i treni.
Introna dice:

Avevo preso atto della disponibilità del ministro Passera e dell’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, a non aggravare la perifericità delle destinazioni pugliesi con una programmazione ferroviaria ragionieristica. Le nostre proteste sono servite, ma le nostre esigenze restano tuttora attuali e devono diventare una realtà condivisa, sul piano di un confronto con Roma che deve restare un tavolo permanente, sempre aperto, sempre attento ai problemi del trasporto ferroviario da e per il Mezzogiorno, da e per la Puglia.

Numeri confortanti solo in parte e che colmano solo in parte il divario dei trasporti con il resto del paese e che lasciano spazio a polemiche future.

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Oriente d’Italia e Medio Oriente uniti dagli scatti di Dom Colagiuri

Un salentino in Medio Oriente. È partito da Lecce il viaggio in Medio Oriente del fotoreporter del Salento Danilo Dom Colagiuri. Colagiuri ha iniziato a scattare professionalmente nel 2003 per il Ministero della Difesa. Ha studiato in Accademia e come Sottufficiale dell’esercito si è specializzato in combat camera, operando prima nei Balcani successivamente in Afghanistan, dove ha realizzato i reportage più importanti (recentemente le fotografie sono state pubblicate sul New York Times), ha ricevuto riconoscimenti militari ufficiali per le operazioni svolte.

Dopo dieci anni di carriera militare si congeda ed intraprende la strada delle collaborazioni con Shoot4change, La Presse e varie altre testate giornalistiche.

Alcuni dei suoi reportage più importanti sono Bambini di guerra-Afghanistan, Polveri Afghane, Un ponte sul Murghab-Afghanistan, war in progress, Impatto 100-report sul fotovoltaico invasivo nel Salento, Save la mar- report sull’inquinamento del mediterraneo e Oltre il mediterraneo, migranti sulle coste salentine.

Segue e pratica gli sport estremi ed è il fotografo ufficiale per la federazione italiana vela classe Kiteboarding e la finale mondiale RedBull Freestyle. È così che è iniziato il 7 dicembre il cammino per il viaggio-documentario di Danilo, che si snoda attraverso i territori di Turchia, Israele e Palestina, in quel vicino Oriente martoriato da estremismi e guerre e idealmente unito all’Oriente d’Italia-Salento, dalla presenza di Colagiuri e comuni tratti di storia passata e recente di fuga e accoglienza.

Gaziantep è il primo approdo di Danilo, una città sita a sud est della Turchia, al confine con la Siria, un luogo di numerosi campi profughi.
L’obiettivo del fotoreporter sarà quello di documentare la crisi umanitaria provocata dal conflitto siriano, le tappe a seguire sono Israele e Nuova Palestina, per vivere un viaggio culturale, di memoria, sensibilizzazione e conoscenza dei territori di Tel Aviv e Gaza per documentare una realtà alternativa a quella delle immagini dei telegiornali.
È possibile seguire il fotografo sui social network e al suo ritorno si terrà un’indimenticabile mostra itinerante composta dagli scatti più significativi del percorso di viaggio di Danilo Dom Calogiuri, che è possibile seguire in tempo reale con l’hashtag Twitter #medioorienteExperience, ma anche su Facebook e Instagram.

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