Archive | Dicembre, 2012

A Poggiardo II edizione del mercatino dell’immacolata

Poggiardo inaugura ufficialmente il periodo natalizio. Al via la II edizione del Mercatino dell’Immacolata, appuntamento che si rinnoverà nel centro storico di Poggiardo. Il programma dell’evento si presenta ricco e il 7 dicembre è prevista un’esposizione di prodotti alimentari DOC e natalizi, come addobbi, luci, che sarà possibile acquistare accompagnati da uno spettacolo musicale.

L’8 dicembre all’esposizione dei prodotti alimentari e natalizi verrà associato un mercatino d’antiquariato, oggettistica e opere d’ingegno, è prevista serata musicale con animazione e l’accensione delle tradizionali luminarie di Natale a opera dell’Associazione Poggiardo fa Impresa.

Il 9 dicembre al mercatino sarà associato mercato settimanale straordinario. Negli stessi giorni,dal 7 al 9, oltre a ristorare il corpo con acquisti di ghiottonerie e oltre a poter acquistare i pensieri di Natale, nel Palazzo della Cultura di Poggiardo, sarà possibile visionare la mostra allestita da alcuni negozianti di Poggiardo.

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Artigiani in Galleria. Artigianato locale in mostra a Maglie

Artigianato locale, patrimonio da preservare e, allo stesso tempo, divulgare. Per questo il comune di Maglie e la fondazione Francesca Capece hanno organizzato – in collaborazione con il Consorzio degli Artigiani della Provincia di Lecce – la mostra Artigiani in Galleria. Sarà allestita a Maglie presso la galleria Francesca Capece, con inizio alle ore 18 e quanti vorranno visitarla avranno tempo fino al prossimo 20 dicembre secondo il seguente orario:

  • mattina dalle ore 10 alle ore 13;
  • pomeriggio dalle ore 16 alle 20,30.

Il Salento ha mille facce e l’artigianato è una di queste. Pensando all’artigianato salentino vengono in mente i negozietti dei centri storici ricchi di manufatti tipici del luogo. Gli artigiani, in tempi di crisi come quello che stiamo attraversando, si arrabattano per non far morire il proprio mestiere e cercare di tramandarlo alle nuove generazioni, apparentemente distanti dai lavori manuali di un tempo. Dunque, in questa mostra il Salento, i suoi artisti e le sue aziende avranno l’occasione per mettere in mostra il saper fare, quella manualità tipica dei lavori, spesso realizzati con materiale povero, come la pietra leccese, la cartapesta, la terracotta, il ricamo e tante altre arti.

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Carta europea del turismo sostenibile: esordio ufficiale per 6 parchi

Il 7 Dicembre presso l’Auditorium del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, sarà presentato ufficialmente il nuovo decalogo del turismo sostenibile. Lavoro minuzioso e costante quello del Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca-Bosco di Tricase, che ha portato assieme agli altri parchi regionali, a un eccellente risultato: La Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Al termine di un percorso meditato assieme alle comunità di riferimento e agli stakholders dell’area costiera, il 25 Ottobre in Belgio, si è tenuta la cerimonia organizzata da Europark Federation. Il 7 dicembre il debutto ufficiale della CETS, presso l’Auditorium del Museo Castromediano a Lecce.

La presentazione avverrà nel corso dell’evento Verso uno Sviluppo Turistico Sostenibile nelle Aree Protette. Il meeting, fortemente voluto dal Presidente della Commissione Ambiente Francesco Bruni, dell’Assessore al Turismo e al Marketing Territoriale Francesco Pacella e del Presidente della Provincia Antonio Gabellone, mira a condividere il prestigioso riconoscimento europeo con tutti i portatori di interesse, dagli operatori economici alle associazioni , passando dalle comunità locali. La prima parte dell’incontro sarà dedicata alla consegna della certificazione ai Presidenti dei sei Parchi Regionali. Seguiranno gli interventi degli Enti Coinvolti nel processo di certificazione.

il Presidente del Parco Costiero Nicola Panico afferma:

L’occasione consentirà ai partecipanti di comprendere la valenza della Carta e le ricadute turistico economiche sul nostro territorio. Abbiamo grazie alla CETS, uno strumento fondamentale per incidere nel tessuto socio-economico del territorio e coinvolgere l’impresa turistica in un processo di partecipazione. Ora obiettivo comune sarà la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale, storico, dell’ambiente immediatamente circostante le strutture ricettive e i loro siti. Le stesse attività dell’impresa, peraltro, si baseranno sulla scoperta, la comprensione e la promozione di questo patrimonio.

Posted in AmbienteComments (0)

Internet e il nuovo mondo dei ragazzi

Nelle scorse settimane, stavo informandomi sul movimento studentesco a Maglie, la cittadina in cui abito. Ho parlato con i ragazzi, ho compreso le loro questioni. Ci sono dei momenti in cui mi piacerebbe che non ci fosse tra a me e loro nessun gap generazionale, un po’ per non sentirmi vecchia, un po’ perché in molti di loro ci vedo qualcosa di me che ho solo messo da parte. Ma in ogni gruppo di giovani, in ogni scuola, in ogni classe, c’è sempre qualcuno che fa la cosa sbagliata. Anche a me è capitato molte volte di farla. Sarà capitato a tutti. Così ho beccato un video su Youtube non esattamente edificante. Mi ha disturbata.

Io parlo spesso con i ragazzi per gli articoli che scrivo, mi piace capire come cambiano le abitudini di generazione in generazione, comprendere quali siano i loro bisogni nei confronti della città in cui vivono e del Salento. Li trovo spesso molto più svegli di me alla loro età, più consapevoli, più intelligenti e vivaci. Però ci sono sempre le eccezioni, come accade quando si generalizza. Mi piace pensare che il “cattivo” sia un’eccezione, non la regola. Eppure, quando ho visto quel video non ho saputo non indignarmi, interrompere quel filo di comprensione verso una generazione che da me forse non è lontanissima.

Io non me lo ricordo come si facevano le bravate alla mia età. Mi ricordo che il preside mandava a chiamare i genitori e la cosa finiva lì, magari con una nota che non serviva a niente e via, chiusi in casa per una settimana. Però non c’era Internet, non c’erano gli smartphone che fanno i filmati, forse avevamo un concetto di privacy più spiccato, anche se pure noi ormai ce lo siamo venduto all’asta dei social network. Ma stavolta, quando ho visto quel video – e ne avevo visti altri che non approvavo in passato – ho scritto quest’articolo.

L’imbarazzo corre in rete. È stato diffuso su internet e poi rimosso, su Youtube, un filmato che nei giorni scorsi ritrae alcuni ragazzi di un istituto superiore di Maglie riunirsi in corteo e camminare per le strade della città, ma prima spicca addirittura un piccolo fuoco per strada, forse acceso con un giornale, è impossibile stabilire da chi. Il video dopo un giorno risultava rimosso dallo stesso utente che lo aveva inserito, forse le critiche ricevute da altri utenti lo hanno riportato a più miti consigli.

In questi giorni in Italia gli studenti si oppongono alle privatizzazioni e ai tagli, e anche a Maglie si riuniscono in assemblee per comprendere quale sia la migliore forma di protesta da attuare: nelle scorse settimane si era parlato di sciopero bianco. Che non c’è stato. Non sempre le proteste riescono, è molto difficile coordinare migliaia di studenti magliesi, soprattutto se si è mossi da motivazioni che spaziano e comprendono anche il microsistema piuttosto che il macrosistema. Sicuramente, la percezione della protesta oggi, per gli adulti, assume contorni sfocati e poco ha a che vedere con quelle del ’68, del ’77 e della Pantera negli anni ’80, ma le ragioni appaiono comprensibili: l’avvento del privato nel pubblico potrebbe sancire la fine dell’istruzione per tutti, è questo di cui hanno paura i ragazzi. Tuttavia, l’attenzione in rete è rimasta per qualche ora puntata su questo filmato.

Un gruppo di ragazzi nel video urla frasi e slogan contro i colleghi delle altre scuole, nonché slogan maschilisti e sessisti nei confronti delle ragazze. Un atteggiamento che ha raccolto commenti negativi in rete e ha fatto anche il giro dei social network. Oggi i ragazzi hanno spesso in mano una tecnologia che qualche anno fa era possibile solo sognare. E a volte la utilizzano in maniera errata. È loro la colpa? Come in ogni protesta che si rispetti, la colpa è del sistema, non di come sono i ragazzi, piuttosto di come siamo cambiati noi e della nostra incapacità di spiegare a volte dove sia lo sbaglio, evitando il dileggio o addirittura l’insulto. Naturalmente non si vuole criminalizzare gli studenti, ma solo cercare di comprendere come la tecnologia ci abbia cambiati. Un po’ tutti.

La Gazzella

Posted in AttualitàComments (0)

B&b e Agriturismi pugliesi: necessarie linee guida chiare

Agriturismi e bed and breakfast:per la Puglia turistica è importante che abbiano riferimenti legali precisi. Queste tipologie d’attività, b&b e agriturismi, sono sottoposte a regimi fiscali agevolati e spesso, portate avanti a conduzione familiare, sono diventati un importante mezzo di sostentamento. Per l’esigenza di regolamentare suddette attività, lo scorso 3 dicembre si sono tenute audizioni in IV commissione consiliare.

I b&b sono una realtà ricettiva da svolgere per un massimo di 6 mesi l’anno, esclusivamente nella propria abitazione, in cui non vige l’obbligo di emissione di ricevute e i ricavi dell’attività vengono assimilati alla dichiarazione dei redditi sotto la voce “altro reddito”.

Gli agriturismi sono invece nati per far rivivere le aziende agricole e d’allevamento, usufruiscono di sconti fiscali, di incentivi economici e devono somministrare prevalentemente i prodotti dell’azienda stessa.

In merito ai b&b è stato approvato un disegno di legge il 9 maggio scorso dalla Giunta regionale e il 3 dicembre sono stati ascoltati i rappresentanti di Federalberghi, Associazione ospitalità Puglia, Cisl e Confcommercio e per gli agriturismi le audizioni hanno fatto riferimento a un testo unificato di provvedimenti legislativi precedenti, hanno riguardato i rappresentanti di Terra Nostra, Coldiretti, Turismo Verde, Upi Puglia, Agriturist e Confcommercio.

Il presidente della IV commissione Aurelio Gianfreda ha sottolineato l’intendimento di approvare la legge nell’ambito della consigliatura e ha invitato i rappresentanti delle associazioni a presentare eventualmente altre osservazioni per iscritto entro metà gennaio, a seguito dell’inizio imminente della sessione bilancio in consiglio.

Durante la sessione di ascolto delle categorie l’assessore alle politiche agricole Dario Stèfano è stato accusato di aver scarsamente coinvolto le associazioni nella fase precedente all’audizione. L’accusa è stata bollata da Stèfano come “ingenerosa”, ed ha ricordato che il testo in esame è quello unificato derivante dalla proposta di legge e disegno di legge ed è stato messo a punto da un gruppo di lavoro interno alla commissione. Ragione per cui ora l’iniziativa legislativa è nelle mani dei commissari e subito dopo dell’aula. Le legge punta a normare e non a liberalizzare il settore. Dario Stèfano ha dichiarato che

In questo ambito faremo tesoro delle indicazioni che ci perverranno. L’obiettivo è di arrivare a un’offerta agrituristica più qualificata e più tipizzata.

Il consigliere del Gruppo Misto-Psi Franco Pastore, segretario della commissione Sviluppo, ha dichiarato:

In Puglia l’evoluzione del modello b&b è stata importante dal punto di vista numerico, ora bisogna che ci sia una evoluzione, che da una gestione e conduzione di tipo familiare si passi a un modello di gestione imprenditoriale, evitando di cadere nell’antitesi modello alberghiero. La cosa importante e normare il settore per evitare che possano crearsi situazioni di concorrenza sleale, al limite del lecito.

Posted in AttualitàComments (0)

Otranto comune Biciclone

Otranto tra i Comuni Bicicloni 2012. Comuni Bicicloni è il primo rapporto sulla mobilità sostenibile nei comuni pugliesi, nato da un’iniziativa dell’Assessorato alle Infrastrutture strategiche e Mobilità della Regione Puglia e realizzato da Legambiente con la collaborazione dell’Anci– associazione nazionale comuni italiani presso la sede regionale Anci di Bari è stato presentato il 4 dicembre alle 10.30.

Nel corso della conferenza stampa, alla quale ha partecipato il sindaco Luciano Cariddi, sono stati premiati quattro comuni tra cui Otranto, San Cassiano, Bari e Bitonto e sono state assegnate due menzioni speciali all’Acquedotto Pugliese e al Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere.

Legambiente ha raccolto i dati relativi all’anno 2011 attraverso l’invio di un questionario sul mezzo a 2 ruote ai 258 Comuni pugliesi e a cui hanno risposto 74 amministrazioni, sintomo della tanta strada da fare per il mezzo più ecologico.

Le classifiche sono state elaborate prendendo in considerazione la capacità di soddisfare i quesiti presenti nelle macroaree di riferimento, tra i criteri di valutazione ci sono, infatti, le infrastrutture , presenza di piste ciclabili, isole pedonali, zone a traffico limitato, zone 30, politiche sulla mobilità sostenibile, attività di sensibilizzazione, percorsi ciclabili per studenti e bambini realizzati dalle amministrazioni comunali, realizzazione di un Piano della Mobilità e presenza di un Mobility Manager, risposta dei cittadini alla mobilità sostenibile – quali mezzi di trasporto utilizzano i cittadini per gli spostamenti in città, ricezione turistica ed associativa – la presenza sul territorio di strutture turistiche e di associazioni che favoriscono e promuovono l’utilizzo della bicicletta, presenza di ciclofficine per la vendita, il noleggio e la riparazione di biciclette.

Un’altro riconoscimento “verde” al comune costiero, già detentore delle Vele di Legambiente e della Bandiera Blu, soddisfatto per questo ulteriore riconoscimento il sindaco Cariddi:

Ci fa piacere essere stati riconosciuti nell’ambito del premio Comuni Bicicloni tra i territori attenti alla mobilità sostenibile. In particolare ci gratifica il fatto che la nostra città venga premiata per alcune iniziative portate avanti in questi anni relative alla destinazione di alcune aree aisole pedonali, zone a traffico limitato, aree a parcheggio satelliti al centro urbano, bike sharing cittadino. Come per le altre attestazioni avute in questi anni, riceviamo questo riconoscimento quale stimolo a continuare su questa strada per rendere sempre più vivibile la nostra città.

Posted in AttualitàComments (0)

Città Libera sulle regole dell’edilizia

Riceviamo e pubblichiamo.

Il 30 novembre è scaduto il termine ultimo per presentare osservazioni che modificano e integrano le Norme Tecniche che regolano l’edilizia a Maglie. Città Libera, già dal 15 ottobre, aveva presentato delle osservazioni tendenti a preservare le peculiarità sia paesaggistiche che edilizie della nostra città.

Io e gli amici di Città Libera siamo contenti che a queste nostre osservazioni ne siano seguite tante altre, che vanno a regolare aspetti diversi e integrano ulteriormente le norme Tecniche e il Regolamento Edilizio. Siamo grati per il notevole apporto da parte delle associazioni ambientaliste, che non ci sarebbe stato, se la mia azione consiliare, insieme ad altri dell’opposizione, non avessero messo in risalto quanto stava accadendo in Consiglio.

L’occasione, dell’esame di queste osservazioni, insieme a quelle di altri gruppi politici, danno l’opportunità di colmare, per quanto possibile, le carenze del Piano. Speriamo che, almeno questa volta, la scarsa sensibilità dell’amministrazione su questi temi, possa lasciare spazio ad una più ragionevole condivisione dei rilievi apportati.

Antonio Giannuzzi

Osservazione alle norme tecniche del P.R.G. modificate Premesso che, a tutti i livelli, l’orientamento è quello di preservare le caratteristiche edilizie dei centri storici, ritenendo che queste peculiarità, arricchiscono e caratterizzano le città; -Visto che Maglie, è storicamente riconosciuta come la città della pietra, essendo il centro più grande in Italia edificato in pietra leccese; -Visto che le carenze normative del nostro PRG, favoriscono interpretazioni diverse, tanto da non obbligare l’applicazione del rivestimento in pietra leccese; -Visto che il PRG non prevede, anche in occasione di ristrutturazione, l’obbligo di ripristino, anche, delle facciate in pietra leccesei; -Visto che, in consiglio, l’articolo votato delle norme tecniche, lascia aperta la possibilità dell’utilizzo di intonaci e pitture, soprattutto se già introdotti a seguito di interventi precedenti. Considerato, inoltre, che con riferimento alle aree adiacenti al Centro Storico, ancora rifinite con pietra leccese, il Consiglio Comunale con delibera n. 32 del 21.07.2003, aveva votato, all’unanimità, l’obbligo di usare la pietra leccese nelle costruzioni realizzate nelle zone B, adiacenti al Centro Storico; -Visto che la disposizione, non essendo recepita dal PRG, viene, tranquillamente, disapplicata, anche se la volontà e l’esatta interpretazione, ne vorrebbe il completo rispetto, considerata l’inesistenza di norme che dicono il contrario. -Visto che lo scopo, che si voleva raggiungere in questa occasione, era proprio di restringere le maglie delle deroghe, soprattutto da parte di grandi costruttori, disinteressati al necessario mantenimento estetico e alla dovuta conformità della zona. Tutto ciò premesso si chiede: con riferimento alle zone A1, la sostituzione dell’integrazione del punto 4.4.delle norme generali, che prevedono, nei casi di interventi di manutenzione e/o ristrutturazione dei prospetti, anche la possibilità dell’uso di intonaco a grana sottile con pitturazione in tutte le tinte tradizionali, con: -…è obbligatorio, inoltre, in tutti i casi di interventi di manutenzione e/o ristrutturazione, eliminare anche eventuali rivestimenti esterni costituiti da piastrelle, marmi, intonaci, ecc. ripristinando il prospetto in pietra leccese; di aggiungere: In caso di completamento o sopraelevazione, è obbligatorio il rivestimento in pietra leccese, anche del piano terra, qualora fosse già stato modificato con rivestimenti diversi. con riferimento alle zone B/1.1 visto il mancato recepimento della delibera consiliare n. 32 del luglio 2003, di eliminare la nuova disposizione inserita dove si dice: ”Nel caso di completamento del fronte strada è obbligatorio l’utilizzo di tipologie costruttive e materiali degli edifici adiacenti” con la norma, a carattere generale, dove si dica che: In tutti gli interventi, sia di sopraelevazione che di ristrutturazione o nuove costruzione è obbligatorio, sul fronte strada, l’utilizzo della pietra leccese.


Osservazione alla variante riferita alle Norme Tecniche del PRG adottato
Visto il disegno di legge quadro, proposto dal ministero delle politiche agricole, in difesa del territorio dalla cementificazione e contro il consumo del suolo, del 14 settembre u.s. che stabilisce che dovrà essere determinata l’estensione massima di superficie agricola edificabile, tenuto conto dell’estensione dei terreni agricoli rispetto alle aree che risultano già edificate, oltre una serie di altre indicazione tra le quali il riferimento paesaggistico e la difesa delle costruzioni rurali;
Viste le indicazione della Protezione Civile con riferimento alla riduzione delle aree impermeabilizzate responsabili degli allagamenti, tenuto conto della particolare esposizione di Maglie ai fenomeni atmosferici;
Visto, anche, i movimenti su tutto il territorio nazionale che propugnano lo stop al consumo del territorio, come atto di responsabilità e di indirizzo nazionale;
Visto che ben 23 comparti approvati dal PRG svilupperebbero circa 545.000 mc di edificato per una superficie di circa 1.000.000 di mq di superficie territoriale;
Visto che il calo della popolazione in rapporto all’eccesso del costruito e del possibile altro autorizzabile, non necessita, comunque, di nuove costruzioni, soprattutto in aree agricole;
viste le norme tecniche modificate, riguardo alle zone agricole produttive e quanto prescrive il PRG al punto 15 delle Norme Tecniche, va rilevato che già il CUR aveva eliminato: “E’ ammesso il rilascio di concessioni onerose per la residenza “ e, di fronte alla controdeduzione del Comune tendente a giustificare i permessi di costruire, per una sorte di recupero di situazioni compromesse, la Regione ribadisce: “nelle zone agricole non possono essere consentite residenze, come prospettato dal Comune in maniera generalizzata, ma solo le nuove costruzioni destinate a residenza comunque riferite all’intera azienda agricola, giusto art. 51 della L.R. n. 56/80” nei limiti del punto 15.2.
A fronte di quanto sopra,
SI OSSERVA
Che il tentativo di inserire delle norme contrarie, in modo eclatante, agli indirizzi nazionali, alle disposizioni regionali, al buon senso, potrebbe essere inteso come una violenza al territorio ed ai cittadini, a favore di esigenze di minoranze; pertanto, nell’interesse generale, si chiede:

1) La cancellazione della norma introdotta al punto 15, ultimo capoverso che recita: “E’ ammesso altresì il rilascio di Permessi di Costruire onerosi per la residenza, anche nel caso in cui le opere da realizzare non siano asservite alla conduzione del fondo e alle esigenze dell’imprenditore agricolo …” ;
2) L’eliminazione dell’intero nuovo punto 15.3 proposto;
3) L’inserimento, nelle norme generali, dell’obbligo del censimento e della tutela, di tutti i manufatti agricoli quali: trulli, furneddhi e paiari .

Posted in Senza categoriaComments (0)

In libreria la Tramontana si tinge di giallo

È in tutte le librerie d’Italia Tramontana. Un’indagine di Michelangelo Romani, romanzo d’esordio di Giuseppe Calogiuri, edito da Lupo Editore.

Tramontana è un giallo appassionante e ben scritto, al quale non manca nessuno degli elementi caratteristici del genere: morti, sparizioni, sospetti. Così come non mancano mandante, killer e vittima. E ancora, intrighi, verità non dette o nascoste. Situazioni quotidiane e situazioni al limite che si fronteggiano in una scrittura davvero scorrevole e suadente, e in uno stile frizzante e ricco d’espressività.

Il protagonista, Michelangelo Romani, giornalista del Messaggero Quotidiano, con l’aiuto del suo caro amico Sandro Gennari, direttore di TeleCittàUno, indagherà su degli eventi delittuosi, cercando passo dopo passo – insieme al lettore, che si sentirà parte in causa fin dalla prima pagina – di scoprire cosa si vi nasconde dietro.

Quest’opera prima di Calogiuri non si risolve nel tenere col fiato sospeso e attaccati alla pagina quanti avranno la ventura di leggerla, ma offre anche uno spaccato salentino interessante e gustoso, ricco di personaggi secondari che tanto secondari non sono, ben definiti e caratterizzati, e non di rado grotteschi.

La trama, egregiamente intessuta, si dipana nel caldo e accattivante paesaggio del Salento, richiamato da tinte solari e a tratti esotiche. Tuttavia, come è giusto che sia in una storia dove la tensione è alta e la metà oscura deve venir fuori, il colore lascia il posto al nero e alla tenebra, ricordando a tutti che anche nel bello e assolato tacco d’Italia la morte corre veloce e miete le sue vittime.

E che il delitto – con tutto ciò a cui esso è legato – purtroppo sia cosa quotidiana ovunque lo sa bene Michelangelo Romani, personaggio dal carattere schivo e spesso scontroso (ma forse è proprio il suo essere ruvido ad infondere sicurezza), che con il suo intuito e la sua pervicacia si dedica con tutto se stesso alla ricerca della verità. Ma lo lo sa bene anche l’autore, complice il fatto che di professione fa l’avvocato.

Tramontana si rivela dunque un esordio ben riuscito, la cui storia e i cui i personaggi stanno bene in piedi, grazie non solo alle tematiche affrontate (coinvolgenti e foriere di suspense) ma anche alle capacità dell’autore, dotato di un gran senso descrittivo e di una buona dose d’ironia. Un’indagine che rientra a tutti gli effetti nel panorama del giallo d’autore, mantenendo elementi d’originalità che caratterizzano lo stile e il modo di narrare di questo giovane scrittore.

Posted in CulturaComments (0)

La spendig review parte dalla Puglia: ridotto il numero di consiglieri

La Puglia taglia i costi della politica per prima in Italia e riduce il numero consiglieri regionali. Il consiglio regionale passerà a contare da 70 a 50 consiglieri, da 14 a 10 componenti della giunta e massimo 2 assessori esterni, ma dalla prossima legislatura.

Questo potrebbe voler dire un risparmio notevole di denaro, circa 30 milioni l’anno in meno per i contribuenti, un taglio più che utile, necessario in clima di spending review nazionale, un adempimento previsto dalla legge, così come affermato da Rocco Palese, capogruppo Pdl regionale:

Si tratta di una riforma epocale, che per consentirà un risparmio di non meno di 30 milioni di euro a legislatura, dalla prossima in poi. Siamo avanti rispetto alle altre regioni, ma anche rispetto al Parlamento. Tutto il consiglio regionale, dando prova di grande senso di responsabilità, oggi approva questa riforma ed in più istituisce anche il Collegio dei revisori dei conti della Regione. Il tutto si aggiunge alle norme approvate nei giorni scorsi sulla riduzione dei costi della politica.

Per il consigliere regionale Pd Giovanni Epifani questo è

Un provvedimento che si inserisce nel cammino di sobrietà della Regione che ha eliminato vitalizi e trattamenti di fine mandato dei suoi consiglieri, ridotto i loro trattamenti economici e dimezzato il contributo di funzionamento ai gruppi.

Mentre per i capigruppo, Angelo Disabato de La Puglia per Vendola e Michele Losappio di Sel

Si aggiunge la norma a un percorso di riduzione dei costi della politica che ha eliminato l’assegno di fine mandato dei consiglieri, ridotto gli emolumenti, dimezzato le spese di funzionamento dei gruppi consiliari, azzerato le spese di trasporto. La Regione Puglia dunque si conferma in Italia Regione avamposto non solo per obiettivi economici e occupazionali raggiunti, ma anche per l’attività legislativa espletata al passo con le necessità dei cittadini.

Posted in PoliticaComments (0)

Tricase: La persona con sindrome di Down: la conosciamo veramente?

Giovedì 6 dicembre 2012 alle ore 16.00 a Tricase, presso le scuderie di Palazzo Gallone, avrà luogo la conferenza dal titolo “La persona con sindrome di Down: la conosciamo veramente?”, organizzata da Asfodelo – Associazione culturale aperta ad alunni, genitori, docenti e dirigenti.

Ai saluti di Caterina Scarascia, presidente dell’Associazione, seguirà l’intervento di Maria Teresa Calignano, coordinatrice della Sezione di Lecce dell’Aipd Onlus – Associazione Italiana Persone Down.

Sorta nello scorso gennaio a Tricase, l’associazione, attraverso l’approfondimento delle principali tematiche adolescenziali e giovanili e numerose attività di formazione, si propone di conseguire finalità educative, formative e di solidarietà sociale.

L’obiettivo è la costruzione di una comunità attiva, fondata sulla sinergia fattiva delle varie agenzie presenti sul territorio, nella consapevolezza che i problemi dell’infanzia, dell’adolescenza e del mondo giovanile in genere possano essere risolti solo nella prospettiva di una comune condivisione di “visioni” formative, centrate sul rispetto della dignità della persona.

Si tratta di una sfida difficile, certo, ma non impossibile. Così spiega Caterina Scarascia, consapevole delle difficoltà insite nel perseguire sì alti obiettivi:

“L’Associazione ha il nome di una pianta di origine mediterranea, dai bulbi resistenti, che riesce a rispuntare anche sui terreni aridi e bruciati. Ci tocca infatti germogliare in un contesto storico-sociale difficile e complesso, tentando di non essere soffocati dalle vampate di fuoco che provengono da chi vuole, in ogni modo, resistere ai cambiamenti e bendarsi gli occhi dinanzi alle tante emergenze della società odierna, sempre più miope e lontana dagli orizzonti di un’autentica crescita educativa dei più piccoli e dei giovani”.

Posted in CulturaComments (0)

Borghi della Felicità a Melpignano: nuovo progetto per il benessere

Il progetto Borghi della Felicità – Per un Futuro Sostenibile e basato sulla centralità della persona è stato al centro del consiglio comunale di Melpignano indetto dal sindaco Ivan Stomeo per oggi, alle ore 18, in seduta straordinaria. Il nuovo paradigma dello sviluppo sostenibile, in tempo di crisi, dice che si può ottenere di più, in termini di qualità della vita e di felicità, anche consumando meno risorse, ma questo può accadere solo se si comincia ad attribuire valore economico, anche alle componenti non materiali: cultura, identità e coesione sociale.

Borghi della Felicità è un nuovo progetto strategico dell’associazione Borghi Autentici d’Italia, sviluppato allo scopo di diffondere nuovi esempi di sviluppo all’insegna del benessere, fondati sulla cooperazione e su forme di economia che valorizzino l’enorme patrimonio umano, economico, storico e culturale dei piccoli comuni che punteggiano e rendono unico il nostro Paese. Melpignano è stato scelto, insieme a Saluzzo (CN), come comune pilota per la sperimentazione del progetto, destinato a diffondersi in tutto il sistema Borghi Autentici d’Italia. Il progetto Borghi della Felicità vuole essere per il comune salentino la possibilità di dimostrare come, al di là dell’idea di possesso egoistico, di un non consapevole uso delle risorse naturali, sia realmente possibile preoccuparsi e tendere al benessere della comunità attuale e di quella delle future generazioni.

Nella seduta straordinaria sarà presentato all’intero consiglio comunale di Melpignano il concept del progetto, allo scopo di condividere, con tutte le parti politiche, la proposta e deliberare in merito alla stessa; sarà, inoltre, l’occasione per aprire la sala consigliare ai ragazzi delle scuole di Melpignano, invitati a partecipare e a impegnarsi nella misurazione della felicità del proprio borgo. Durante l’incontro si realizzerà, inoltre, un collegamento in videoconferenza con il consiglio comunale di Saluzzo; è solo il primo passo verso l’attuazione di una delle azioni previste dal progetto, il gemellaggio fra i due borghi coinvolti.

Posted in AttualitàComments (0)

Martano si avvia al Natale con Agorà 2012 e Come Nuovo

Martano si avvia al Natale con due eventi: l’undicesima edizione dell’ormai tradizionale Agorà Design e la prima di Come Nuovo, mercato del baratto e dell’usato. Agorà Design XI edizione conterà 30 partecipanti-espositori e si è aperta presso il Castello Baronale Aragonese di Martano il primo dicembre e proseguirà fino a domenica 9. La manifestazione è organizzata da Confederazione Nazionale Artigianato di Lecce, patrocinata dalla Camera di Commercio, dal comune di Martano e dall’Ordine degli Architetti di Lecce.

Sono previsti premi per i primi progetti classificati nelle categorie: tre saranno i selezionati per il primo posto, cui verrà assegnato uno spazio gratuito presso il prossimo Salone Internazionale del Mobile a carico dell’organizzazione di Agorà. Il secondo premio è riservato a proposte per la progettazione di prodotti d’arredo e complemento per giardini dal titolo Garden 2012, e prevede premi da 1500, 800 e 500 euro. I selezionati potranno divenire prototipi per progetti da parte delle aziende partner del concorso.

Prende il via anche il primo mercato dell’usato a Martano, si svolgerà in una sola giornata, il 15 dicembre presso largo Primo maggio dalle 9 alle 19. Il mercatino è organizzato dal comune di Martano-Assessorato per le attività produttive e dal COAP- Consorzio Operatori Aree Pubbliche. Quest’iniziativa permetterà a chiunque di dare nuova destinazione a oggetti usati o in disuso, prenotando il proprio spazio presso la tensostruttura. Tutto potrà essere barattato o venduto e in tempi di ristrettezze economiche e necessità ecologiche, l’evento potrebbe dare un po’ di respiro ai fruitori ponendosi in pieno accordo con le tendenze di recupero e riciclaggio.

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+