Approvato Il Gac di Otranto

È stata pubblicata la graduatoria che approva la proposta di Gruppi di Azione Costiera pugliesi dando il via alle fasi successive di concertazione che consentiranno di ottenere le risorse finanziarie messe a disposizione dall’Assessorato alle Politiche Agricole e della Pesca della Regione Puglia.

Tra le proposte posizionatesi in graduatoria anche il Gac “Adriatico-Salentino”, che vede coinvolto il Comune di Otranto insieme ai comuni di Vernole, Melendugno, Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro e Diso, la Provincia di Lecce, il Parco Naturale Costa Otranto Santa Maria di Leuca, AGCI AGRITAL, Federcoopesca, Federpesca, Legapesca, UNCI, Cooperativa La Folgore, Cooperativa Pescatori Il Delfino, Cooperativa dei Pescatori Salentini, GAL Terra d’Otranto, Banca di Credito Cooperativo di Terra d’Otranto, Lega Navale Italiana – Sezione di Otranto e l’Associazione Magna Grecia Mare.

Un partenariato nato sulla base dell’esperienza già svolta dal Comune di Otranto nel Gac “Terra d’Otranto” e che, rispetto a quello appena citato, guarda alle opportunità da offrire per lo sviluppo delle azioni costiere e delle attività della pesca.

L’impegno l’amministrazione otrantina lo ha voluto riversare per creare aiuti ai settori produttivi tradizionali del proprio territorio, in modo da essere al affianco degli operatori in una fase storica non facile per le aziende.

“Saremo attenti nel prosieguo dell’esperienza del Gac Adriatico-Salentino a rendere disponibili le risorse finanziarie in misure che potranno essere più utili per un rilancio del settore della pesca e della cultura marinara in generale – dichiara il sindaco Luciano Cariddi – Come Comune di Otranto, tra l’altro, ci stiamo attivando anche su un bando messo a disposizione nell’ambito del Fondo Europeo della Pesca gestito dalla Regione Puglia, affinché si possa realizzare una ulteriore infrastrutturazione della nostra area portuale tesa a migliorare le condizione lavorative dei nostri pescatori e a valorizzare il proprio pescato. Azioni tutte queste condotte grazie alla costante attività di coinvolgimento e concertazione realizzata dall’amministrazione comunale con i pescatori, i quali hanno saputo rappresentare le esigenze e le aspettative di un settore molto spesso negli anni passati abbandonato a se stesso.

Queste opportunità che realizzeremo sul territorio, speriamo, potranno incentivare anche le nuove generazioni a guardare al mare con un maggiore interesse”.

Jenny De Cicco

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TrenItalia abbassa i prezzi ma solo sulla carta

TrenItalia fa un passo in dietro sugli aumenti delle tariffe dei i propri servizi, ma non informa i propri operatori telefonici, che continuano ad applicarle maggiorate.

Così commenta Onofrio Introna: “Le strutture di Trenitalia continuano ad applicare le tariffe incrementate del 63%”. Il consiglio regionale pugliese vuole chiarezza e il presidente dell’assemblea, Introna, la chiede direttamente all’amministratore delegato, Mauro Moretti.

“Gli incrementi annunciati, prima applicati poi in parte ritoccati dopo le proteste, hanno creato confusione a tutti i livelli, che ha contagiato i servizi dello stesso ente Ferrovie nazionale. Gli utenti del servizio, particolarmente essenziale come ogni anno in occasione delle festività natalizie, hanno difficoltà ad accedere a informazioni essenziali sul costo dei biglietti – continua Introna – Chi viaggia avrebbe il diritto di conoscere in anticipo il costo del titolo di trasporto, ma così non è per i passeggeri che si rivolgono al call center di Trenitalia, che continua ad adottare le tariffe così considerevolmente aumentate. E per chi ha prenotato in congruo anticipo, quale sarà l’importo del biglietto e sulla base di quale criterio temporale o tariffario andrebbe calcolato?”.

Queste le domande che il presidente del consiglio regionale rivolge a mezzo stampa a Moretti, al quale ha già inoltrato una nota ufficiale nel fine settimana, come annunciato su mandato della conferenza dei capigruppo consiliari, Introna è intervenuto presso il ministro dei trasporti Corrado Passera e Moretti per “difendere le esigenze del trasporto passeggeri su rotaie”. Nella lettera inviata spiega ha “espresso la forte preoccupazione dell’intera assemblea per le scelte che rendono più difficili i collegamenti ferroviari da e per la Puglia. A fronte dell’aumento consistente delle tariffe e in aggiunta alla soppressione di fermate che penalizza utenti e pendolari, Trenitalia ha previsto tagli di corse e treni, fondamentali invece per assicurare condizioni minime di sviluppo economico ad un territorio meridionale come quello pugliese, lontano dai principali nodi di traffico nazionali, a causa della conformazione geografica della penisola” Si esprime sulla questione anche l’onorevole salentina Teresa Bellanova, che sul proprio profilo Facebook riferisce contrariata: “Leggo che Trenitalia, dopo le proteste dei viaggiatori pugliesi per l’aumento delle tariffe, avrebbe deciso che dal 23 dicembre prossimo i treni-notte tra la Puglia e il Nord del Paese avrebbero avuto una nuova tariffa diminuita rispetto alla precedente. A tale intento pare non sia seguita un’azione concreta, difatti, sembrerebbe che l’azienda abbia dimenticato di aggiornare sia il proprio sito ufficiale, che di comunicare la sopracitata novità agli operatori del suo call center che hanno continuato a vendere ai cittadini i biglietti con le vecchie tariffe. In questo modo i cittadini, che fino a ieri sera hanno acquistato un biglietto on-line da Lecce a Milano e viceversa, per una data successiva al 23 dicembre, si sono ritrovati a dover pagare il biglietto con una maggiorazione, 93 euro al posto di 66,80 euro. Mi pare proprio il caso di portare la questione all’attenzione del Ministro dei trasporti!”.

Jenny De Cicco

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Maglie, si conclude il master al liceo Capece

Si concluderà il 21 dicembre alle 9 con la consegna degli attestati presso il liceo “Francesca Capece” di Maglie, il master per “Promotori di territorio per lo sviluppo del turismo e della cultura dell’accoglienza”. Il corso, che è stato svolto in questi mesi, terminando a luglio, era organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecce, dal Comune di Maglie, dalla fondazione Messapia e degli Esperti Contabili di Lecce, in partenariato con numerosi enti statali tra cui l’Università del Salento, l’Apt e l’aiuto dello stesso liceo, che ha prestato gli spazi per le lezioni. Il corso si è avvalso di una parte teorica e una parte pratica, che si è concretizzata in degli stage in provincia di Lecce, ma anche all’estero. I 25 corsisti del master sono ora preparati come figura professionale da affiancare agli assessori al Turismo, per assicurare la continuità tecnica che la politica non può assicurare. Il Salento è una terra che aspira sempre più a incrementare la propria vocazione turistica: per questo la professionalità serve ed è richiesta, tanto che si pensa di mettere questa professionalità in una rete che comprenda i diciotto comuni di provenienza dei corsisti. Il master si è avvalso di un comitato formativo, di cui hanno fatto parte tra gli altri il preside del liceo Roberto Muci, il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti Rosario Giorgio Costa, l’ex commissaria Apt Stefania Mandurino, il sindaco di Maglie Antonio Fitto e il commercialista Fortunato De Matteis, delegato della commissione dell’Ordine “Cultura d’impresa”.

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Le “Memorie” di Nestore Bandello in un libro

Si intitola “Memorie” ed è il libricino che raccoglie i ricordi di Nestore Bandello, anziano avvocato magliese, che ha dato alle stampe questo volume edito dal liceo “Francesca Capece”, che lui stesso frequentò da giovane. Il volume, che segue due altri libricini di poesia, “Muddicule” e “Ponnuledde”, ripercorre la vita del legale, uno dei più stimati ancora oggi in provincia di Lecce, dall’infanzia con il suo spirito ribelle e creativo, fino all’adolescenza nel prestigioso liceo, in cui si racconta dei meravigliosi insegnanti conosciuti, fino alla prigionia e la liberazione dal campo di concentramento di Wietzendorf Bergen Belsen (lo stesso in cui si trovava anche la bambina immagine dell’Olocausto, Anna Frank), giusto la notte prima che era stata decisa la morte dei prigionieri, il difficile ritorno a casa, la situazione di Maglie ai giorni nostri. Tra tutte le testimonianze molto interessanti, spicca naturalmente quella della prigionia, in cui spuntano nomi noti e meno noti, di personaggi che non hanno voluto cedere agli orrori del fascismo, scegliendo così tra la propria vita e la propria integrità morale, ma anche Giovanni Guareschi, di cui Bandello fu grande amico in quel periodo di terrore. Un capitolo speciale è dedicato alla scarsa solidarietà che i prigionieri del nord Italia prestavano nel campo ai loro “fratelli” del sud, rimarcando come in fondo l’Unità nazionale fosse qualcosa che non viene messa in discussione solo oggi da parte della Lega. “Memorie” è un volume intenso di storie che sembrano lontanissime, eppure fanno riferimento a una persona che ha ancora la forza di vivere, apprendere, raccontare, con la stessa passione di un bambino. Un esempio che resterà alle generazioni future, grazie a questa testimonianza scritta.

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Parma Lecce: l’ennesima beffa

Tre gol per parte e spettacolare pareggio tra Parma e Lecce al “Tardini”. Peccato però che ad una manciata di minuti dal termine il Lecce era avanti di due gol e nulla faceva presagire l’ennesima beffa per i giallorossi i quali, a questo punto, dovrebbero forse farsi benedire per portare a casa una vittoria.

Nel primo tempo, per la verità, il Lecce, sceso in campo con un 4.3.3 nel quale il compito di attaccare è sulle spalle del trio Muriel – Quadrado – Di Michele, ha avuto un atteggiamento sbagliato ed ha interpretato male la gara, tanto che il Parma di Franco Colomba si è portato in vantaggio al 18′ con un rigore di Floccari ed ha complessivamente meritato il vantaggio. Il Lecce è sembrato essere rimasto nel Salento tanto è stata fiacca la sua reazione al gol di svantaggio. Nel secondo tempo, però, la musica è cambiata ed il Lecce ridesegnato da Cosmi con un 3.5.2. dopo l’ingresso di Brivio al posto di Esposito ha messo alle corde gli emiliani per 40 minuti, realizzando tre splendidi gol: doppietta di Di Michele (un gol su splendida rovesciata) e un altro gol di Quadrado. Ma, nel finale, prima l’ex Pellè e poi infine, nel recupero, Galloppa, hanno realizzato i due gol che hanno permesso al Parma di raggiungere un pareggio davvero insperato e gettato nella disperazione il Lecce, che si è visto sfuggire una vittoria che sembrava ormai fatta.

A fine partita l’allenatore leccese Cosmi ha affermato: “Nei minuti finali abbiamo vanificato tutto ed è un vero peccato perchè, subendo quei due gol, oltre al risultato abbiamo vanificato anche il lavoro svolto in settimana e l’impegno messo in campo nell’arco della partita. Una vittoria, oggi, sarebbe stata preziosissima per noi, perchè ci avrebbe consentito di portarci a soli tre punti dalla quartultima posizione; ed invece, ci tocca andare a San Siro con il morale non proprio al massimo. Credo che qualsiasi allenatore, oggi, proverebbe rabbia per la mancata vittoria; io, al termine della partita, ho preferito trattenermi qualche minuto in campo perchè avevo un gran bisogno di sfogarmi. Se abbiamo fatto due gol alla Lazio e tre gol qui a Parma, significa che il Lecce ha tanto per poter vincere le partite ma anche tantissimo per perderle: vorrà dire che mi dedicherò in maniera particolare proprio a questo aspetto”. Infine, aggiunge: “A Milano dovrà scendere in campo il Lecce del secondo tempo di oggi e dell’intera gara disputata contro la Lazio, anche se pretendo qualcosa in più, soprattutto in determinate zone del campo.

Siamo consapevoli del livello tecnico dell’Inter, ma mercoledì sera abbiamo il dovere di provarci, proponendo un bel calcio per tutto l’arco dell’incontro”.

Deodato Giovanni Guida

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Mercatino di Natale e Salento nel cinema alle Le Costantine

Conoscere il Salento attraverso la cinematografia e la produzione artistico-artigianale grazie alla rassegna “Il Salento sullo schermo”.

Presso la fondazione Le Costantine si terrà la rassegna cinematografica e mercatino natalizio “Il Salento sullo schermo” dal 18 al 26 dicembre 2011 e dall’8 al 15 gennaio 2012.

Quattro appuntamenti per presentare momenti di eccellenza del territorio attraverso l’espressione cinematografica e la produzione tessile artigianale.

Salento, non solo sole, mare e vento, ma grazie all’inverno si presenta come una terra da godere nelle mille sfaccettature, tradizioni e si presenta attraverso immagini, storie e silenzi. Grazie anche alla visione che di questa terra hanno tre noti registi, da Ozpetek in “Mine Vaganti”, alla commedia di Albanese “Senza Arte né parte” e fino al “Primo incarico” della Cecere, per poi passare ai tre cortometraggi dei giovani, “Giardini di Luce” di Davide Pepe, “Danza di palloni e di coltelli” di Chiara Idrusa Scrimieri e “Salento Terra di popoli” di Paola Manno.

Il 18 dicembre alle 18 ci sarà l’apertura della rassegna con Luigi De Luca, vicepresidente dell’Apulia Film Commission e Maria Cristina Rizzo, presidente della Fondazione Le Costantine, che dopo una breve presentazione alle 18,30 lasceranno spazio alla proiezione del film di Ozpetek, si potranno visitare i laboratori di tessitura, dove le donne di Casamassella riprendono con maestria e dedizione le tecniche risalenti a centinaia di anni fa, realizzano con antichi telai a quattro licci manufatti tessili e con le loro mani raccontano le atmosfere della loro terra. Sarà allestito un mercatino con originali strenne natalizie e tutti i partecipanti potranno usufruire di uno sconto del 20% su tutti i prodotti, borse e stole dai colori naturali e disegni esclusivi, morbide sciarpe in cashmere, tovaglie, americanini, lampade, tappeti, preziosi arazzi e coperte di lana pregiata.

Jenny De Cicco

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Contro le trivelle adesioni dal mondo politico e dal comitato di Tutela per Porto Miggiano

La Puglia è una regione che tiene alle sue ricchezze e le difende, la natura e le verdi acque cristalline sono le sue risorse.

Il caso trivelle nell’Adriatico è nato a seguito della denuncia di un membro del comitato di Tutela per Porto Miggiano, che appoggia ed è referente per il Salento del movimento “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili” organizzatore della manifestazione per contrastare l’estrazione di idrocarburi nel mare di Puglia, prevista il 21 gennaio prossimo a Monopoli.

Il comitato appoggia e in una riunione – il 28 dicembre – deciderà la partecipazione alla manifestazione. Sostegno anche dal mondo politico con una nota congiunta dei capigruppo de La Puglia per Vendola, Angelo Disabato e di Sel, Michele Losappio, in cui si fa un appello al mondo della politica, per una partecipazione numerosa.

“Dalla Puglia – scrivono i politici pugliesi – prenderà il via una grande mobilitazione delle regioni italiane costiere, cittadini, sindacati, imprese e professionisti contro le trivellazioni petrolifere nell’Adriatico: ma non basta, è necessario che la politica continui a far sentire forte il proprio dissenso. La politica tutta deve essere coesa e consapevole dei disastri ambientali con gravi ripercussioni sulla salute degli esseri umani che le attività di ricerca di idrocarburi in mare possono procurare. Ora la discussione sulla sicurezza delle attività offshore è sul tavolo del parlamento europeo mentre in Puglia, dal Salento al Gargano, il precedente governo nazionale ha autorizzato la ricerca di idrocarburi. Ci opporremo con forza a questi segnali inequivocabili provenienti dal governo nazionale e dall’Europa che non hanno alcuna intenzione di fermare queste operazioni di ricerca. Pertanto, La Puglia per Vendola e Sinistra Ecologia e Libertà sabato 21 gennaio 2012 sosterranno la piazza di Monopoli auspicando che si mobiliti una serrata opposizione di tutti i nostri parlamentari italiani ed europei contro con le operazioni offshore, in totale dicotomia con la vocazione del nostro territorio, rivolta a uno sviluppo economico, turistico e rurale in armonia con il paesaggio, sicura ricchezza per la nostra regione”.

Intanto il gruppo di Tutela, che è il referente del comitato No Petrolio di Monopoli, parlerà dell’estrazione d’idrocarburi il 28 dicembre a Martano presso la sala Woijtila, alle 18,30, e della costituzione legale del Comitato per permettere l’intervento in battaglie legali.

“A distanza di cinque mesi dalla prima manifestazione dicono dal comitato – il sit in del 30 luglio sotto la torre, il comitato di Tutela per Porto Miggiano è diventato un movimento conosciuto in tutta la regione, che conta migliaia di sostenitori in tutta Italia. Il gruppo ha ricevuto sostegno di artisti – celebre l’apparizione dei Sud Sound System con la maglietta del Comitato durante l’ultima Notte della Taranta – e di personalità che hanno permesso d’allargare i confini della protesta contro la cementificazione a Porto Miggiano, migliaia di persone hanno firmato la petizione all’assessore Barbanente”.

Jenny De Cicco

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Con “Pugni chiusi” di Frank Lucignolo a Lecce è di nuovo Street Art

La Street Art fa ritorno a Lecce con “Pugni chiusi”, personale di pittura di Frank Lucignolo, giovane e promettente artista salentino.

La mostra, organizzata da Street Art South Italy e Bar Bluebeat, sarà inaugurata presso lo stesso Bluebeat, in via Reale (zona Rudiae), lunedì 19 dicembre alle 21.00, e resterà aperta al pubblico fino al 4 gennaio.

La Street Art è una forma espressiva la cui maggiore peculiarità è senz’altro quella di materializzarsi in spazi pubblici, non di rado illecitamente.

In seguito all’affermarsi del fenomeno Street (che avvenne anche per merito di artisti – uno su tutti: Andy Warhol – che ne riconobbero immediatamente la portata culturale), quest’arte è approdata alle gallerie e ai luoghi convenzionali della cultura, pur mantenendo inalterate le proprie caratteristiche di arte proveniente dalla strada.

È in questa duplice ottica che va considerato il lavoro di Frank Lucignolo, il quale fa il verso alla politica e al potere, mettendo in risalto gli aspetti paradossali dell’attuale società.

Questa personale, è il caso di dirlo, dipinge un quadro della contemporaneità senza veli, colorato ora con l’ironia ora con la ben più seria necessità di urlare un disagio generazionale lasciato il più delle volte senza risposta.

“Pugni chiusi parla di storie di personaggi fantastici che rispecchiano la realtà nelle sue varie sfaccettature”, spiega l’autore, “I miei soggetti, rappresentano alcune qualità – per lo più negative – dell’uomo come la superbia, l’ignoranza, la paura, il non essere sinceri; infatti, la maggior parte delle figure umane che compaiono nelle mie opere non sono sorridenti ma hanno un’espressione assente, triste, nervosa, quasi a voler raffigurare lo stato d’animo dell’Italiano medio”.

Ma non è finita. Le tematiche affrontate dall’artista, che nonostante la giovane età può già vantare esperienze di esposizioni in Italia e all’estero, spaziano dall’ecologia alla guerra, dalla giustizia sociale al razzismo, in una progressione cromatica di grande impatto emotivo.

Gianluca Conte

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Minervino: nuovo premio per il risparmio energetico

Dopo il premio assegnato a Bari da Legambiente arriva un ennesimo importante riconoscimento per il comune di Minervino di Lecce sulle politiche di sostenibilità.

Ettore Caroppo per conto del proprio comune, lunedì 12 dicembre, ha partecipato al Forum nazionale “Echi del 2 aprile, la sfida energetica alla sostenibilità del benessere”, presso Villa Doria D’Angri a Napoli.

Minervino è stato il primo tra i comuni del Sud Italia per la Fondazione Simone Cesaretti e dell’Università Phartenope ed è stato riconosciuto tra le “Eccellenze della Sostenibilità Energetica”.

Il Comune di Minervino è stato selezionato in base al percorso amministrativo improntato alla sostenibilità, risultati ottenuti grazie al bando ministeriale “Pon Energia”, 3milioni e 500mila euro finanziati con due progetti finalizzati per l’efficientizzazione energetica, il recupero del plesso scolastico comunale e numerose iniziative in campo ambientale.

Si legge nella motivazione del premio: “Il Comune Minervino di Lecce è uno dei piccoli comuni Italiani più attivi nel sensibilizzare i propri cittadini sull’importanza del risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti alternative. Sono numerosissime le iniziative di cui l’amministrazione si è fatta promotrice: dall’introduzione dell’obbligo di costruire in Classe Energetica Itaca 2 alle iniziative di mobilità sostenibile come il Bike Sharing Elettrico. Un ultimo esempio in tal senso è il Progetto dal titolo School for the Earth che ha conquistato il primo posto nella graduatoria interregionale delle candidature ammissibili a finanziamento concernente l’Asse II misura 2.2 del Poi Energia gestito dal Ministero dell’Ambiente. Questo progetto si propone di ristrutturare le Scuole elementari secondo i moderni dettami del risparmio energetico, passando dalla classe di consumo G alla Classe A, per un risparmio di 35 kilowatt-ora di energia l’anno”.

Ettore Caroppo, sindaco di Minervino, si è detto commosso di ricevere il premio, un’opera d’arte contemporanea piena di significati simbolici. “Questo premio – dice – giunge inaspettato soprattutto perché voluto dalla fondazione Simone Cesaretti, la cui sede è a Napoli, segno di un’attenzione particolare da parte della fondazione stessa alle buone pratiche che fanno onore non soltanto al Comune di Minervino, ma a tutto il Sud Italia. L’obiettivo sin dal 1999 era di riportare Minervino a essere un comune da annoverare tra le eccellenze della Terra d’Otranto. Oggi al Comune di Minervino è riconosciuto un valore politico e amministrativo da poter competere con altre realtà anche del nord sugli obiettivi della sostenibilità. Mi auguro che i miei concittadini sappiano far tesoro delle conquiste fatte in questi anni dall’amministrazione che mi onoro di aver rappresentato sapendo scegliere l’amministrazione che dovrà sostituire l’attuale tra non molto tempo. A loro dedico questo premio.

Un premio che insieme con quello di Legambiente sarà condiviso con la cittadinanza in una manifestazione che stiamo organizzando per i prossimi giorni e che prevede la partecipazione di personalità di rilievo nel mondo dell’associazionismo legato alle battaglie per la sostenibilità ambientale.”

Jenny De Cicco

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TrenItalia e la diminuzione dell’aumento

TrenItalia fa retromarcia, ma il tamponamento era inevitabile. Sprazzi d’una constatazione pacifica per la Puglia e non solo? La battaglia capeggiata da Minervini sul nuovo fronte degli aumenti per l’utenza non sembra comunque essere finito. Ora la nota ufficiale di Trenitalia riduce al minimo l’aumento – era previsto fino al 63 % – nella combinazione tratta notte e alta velocità. Trenitalia ha ufficializzato i ritocchi all’orario, frutto della serrata trattativa con l’assessorato regionale l’offerta della Lecce-Bari, e i regionali Bari–Taranto scatteranno da lunedì 23 dicembre.

Così dopo le vivaci proteste per gli aumenti ingiustificati per un servizio carente e praticamente dimezzato sui collegamenti a lunga percorrenza dalla Puglia per il nord Italia, ieri c’è stato un confronto con la direzione generale. Le nuove tariffe saranno integrate con il vecchio sistema di prezzi, quello vigente fino al 10 dicembre scorso. Così l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini commenta la nuova tariffazione che Trenitalia ha garantito per la Puglia a partire dal 23 dicembre.

“Apprezziamo lo sforzo fatto in queste ore da Trenitalia – commenta Minervini – per intervenire a sanare una situazione che penalizzava ingiustamente i pendolari che si muovono sulla linea adriatica. La pronta reazione della Puglia ha pagato. I tagli ai collegamenti sono stati ridotti a tre, è stata adeguata l’offerta Freccia da Taranto, è stata garantita una proroga ai lavoratori della Servirail, è stato integrato il sistema tariffario. Resta del lavoro da fare per ripristinare l’offerta dei treni notturni e evitare che queste situazioni si ripetano in futuro. Chiediamo a tale scopo l’istituzione di un tavolo tecnico permanente nel quale Trenitalia discuta preventivamente con la Regione anche l’offerta a lunga percorrenza”.

Anche Nichi Vendola si è espresso sulla decisione dell’azienda, “E’ una buona notizia – ha detto -Certamente un passo importante nella controversia con Trenitalia”. Le tariffe dei treni a lunga percorrenza dal 23 dicembre prossimo. “Questo è un risultato che appartiene a tutta e che restituisce significato e valore ai collegamenti a lunga percorrenza. Ma la nostra richiesta di ripristinare il valore sociale del trasporto pubblico e di garantire il diritto universale alla mobilità di tutti i cittadini non si ferma qui.

Chiediamo a Trenitalia risposte analoghe anche in merito all’efficientamento del trasporto ferroviario e alla qualità dei servizi ferroviari, sempre troppo trascurati soprattutto nelle regioni del mezzogiorno dove carrozze consunte e malfunzionanti sembrano trovare facile collocazione. Sappia per questo Trenitalia che continueremo a rivendicare l’equità nel sistema delle infrastrutture ferroviarie tra il Nord e il Sud, andremo avanti fin quando non sarà cancellata quella linea di demarcazione che sta tagliando in due parti l’Italia”.

Così un posto seduto sul Lecce-Milano, cuccetta comfort, vagone letto passa da 60, 86 e 188 euro a 66,8, 92 e 177,2. Migliorie orarie sulla linea Lecce–Bari, un nuovo regionale partirà da Lecce alle 7,08 e arriverà a Bari centrale alle 8,45.

Jenny De Cicco

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La Betitaly Volley Maglie non si ferma più

Al Palabetitaly va in scena l’ennesima vittoria di quest’annata per la Betitaly Volley Maglie, a punteggio pieno in casa da quando i tifosi possono assiepare gli spalti casalinghi. Il 3-1 con cui è stato battuto l’Orakom Virtus Fari Salerno è stato comunque frutto di un match tiratissimo e che in molti momenti ha fatto temere alle atlete di mister Tonino Solombrino di perdere almeno un punto. Ma la spinta dei tifosi si è fatta sentire nei momenti di difficoltà e il Maglie ha fatto valere la differenza di posizione in classifica anche sul campo. I primi due set sembravano mostrare un solo vincitore, con i padroni di casa sul 2-0 grazie alle giocate di Ilaria Barbaro e Mara Di Martile che hanno fruttato i parziali 25-17 e 25-19, ma probabilmente proprio questo uno-due ha favorito un calo di concentrazione del Maglie, con la vittoria a un passo, e le ospiti sono state brave ad approfittarne. Il Salerno ha costruito la vittoria del terzo set punto a punto, fino a dilagare nel finale: il 25-17 riapriva non solo la contesa, ma faceva tremare le gambe delle padroni di casa.

I giusti cambi del tecnico Solombrino, uniti al calore dei tifosi, riportava però le cose sui giusti binari nel corso del quarto set: la reazione veemente delle salentine, a partire da Titti Romano e Daniela Stabile, lasciava alle corde il Fari Salerno, con un 25-15 finale che porta a tre le vittorie consecutive. Adesso di fronte al Volley Maglie il riposo natalizio, che capita proprio nel momento migliore di forma. Per non perderlo, la squadra del presidente Gigi Macagnano ha già pronto un triangolare, il 29 dicembre, per tenere alta la tensione: oltre al Maglie (B2) ci sarà il Collepasso (C) e il San Pietro Vernotico (B1). Proprio il presidente Macagnano, nell’augurare buon Natale ai tifosi, fa il punto della situazione: “Chiudiamo il 2011 da protagonisti assoluti, con la vittoria della Coppa Puglia, la vittoria del campionato di C e questo ottimo avvio di B2. Speriamo di poter cominciare il 2012 con ancora maggiore determinazione e consapevolezza delle nostre forze.”

PAOLO MERENDA

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Termina la serie negativa della Toma Maglie

I primi sentori di uscita dalla crisi si erano avuti la settimana scorsa, quando a Maglie la capolista conquistò i tre punti dopo una partita sofferta e che la Toma Maglia avrebbe meritato di pareggiare. Pareggio, per 3-3, acciuffato ieri all’ultimo minuto contro il Racale, dopo essere stati sotto di tre reti: la reazione dei calciatori magliesi attesta che la voglia di reagire c’è, bisogna solo trovare la quadratura del cerchio. Come detto l’inizio non è stato dei migliori per gli atleti di mister Sergio Volturo, che pur aiutati dal tifo del pubblico del Tamborino Frisari, ha visto la porta di Mamadou Sakho violata tre volte in 22 minuti: all’undicesimo minuto è D’Amblé su rigore a trasformare, poi Andrea Presicce e infine Antonio Savino. La partita sembrerebbe chiusa, ma l’inizio del girone di ritorno porta con sé in dote altre tre reti, che il Maglie trova nella restante ora di gioco. Alla mezz’ora del primo tempo ad andare in rete è De Luca, che accorcia le distanze e fa sentire la pressione agli ospiti, forse troppo sicuri finora del successo, vista anche la classifica con il Racale in piena zona playoff. Si va al riposo con altre occasioni sottoporta ospite, ma i locali non trovano altre reti. Così sembra andare anche nel secondo tempo, con la settima sconfitta consecutiva alle porte dopo quaranta minuti di assalti a vuoto, in alcuni casi sfiorando la beffa sulle ripartenze. Invece al minuto 85 è Pierandrea Fanigliulo a siglare il 2-3, e a novantesimo scoccato capitan Massimo Ferrentino trova un pari a quel punto insperato, ma meritato. Si tratta di una “vittoria” della Toma Maglie più giovane, con ben cinque nati dal 1993 in poi, nella formazione titolare, e due altri entrati a partita in corso. Il girone di ritorno, quindi, comincia come quello d’andata, con un pari contro il Racale, ma con giovani prospetti che scalpitano per il loro posto al sole e che potrebbero dire la loro nel prosieguo del campionato.

PAOLO MERENDA

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