Archive | Ambiente

Nuova antenna telefonica, Bagnolo dice no e chiede gli atti a Cannole

L’istallazione di un’antenna della Vodafone manda in subbuglio la comunità di Bagnolo del Salento. Che viene a scoprire, per caso, che a poca distanza dall’abitato a breve sorgerà un’antenna del gestore di telefonia mobile, ricco di radiazioni elettromagnetiche. Ma, al momento, non basta la sollevazione popolare contro il Comune, dato che la decisione non riguarda direttamente Bagnolo ma Cannole. L’antenna infatti sorgerà là, in un terreno abbastanza distante da centro abitato, ma a una quarantina di metri dalle prime case di Bagnolo e a due passi dal campo sportivo del paese di san Giorgio. Così, i bagnolesi si sono costituiti nel “Comitato cittadino per la protezione dalle onde elettromagnetiche”, presieduto da Gaetano Leone: obiettivo, poter capire di più sulla faccenda ed evitare lo scempio che – sostengono – grava come una spada di Damocle sulle loro teste. Problema reale, tanto che se n’è parlato in un’assemblea convocata in municipio dal primo cittadino Sonia Mariano, cui vi ha preso parte anche il vicesindaco di Cannole, Fabrizio Cananiello. La riunione, tuttavia, ha incrementato i dubbi del comitato, anche perché l’amministrazione di Bagnolo ha lamentato di non essere stata tempestivamente informata, tanto da sollecitare formalmente l’accesso agli atti al Comune di Cannole. La richiesta è caduta nel vuoto in quanto la Vodafone si sarebbe opposta, trincerandosi dietro al segreto industriale. Così il comitato ha deciso di portare avanti una raccolta di firme per ribadire il diritto alla salute e chiedere al Comune di Cannole di poter consultare tutti i documenti.

Posted in AmbienteComments (0)

Il sindaco Piconese: “Noi paghiamo, eppure Uggiano è senza raccolta rifiuti da due giorni”

Rifiuti, i comuni morosi non saranno serviti dall’Ato. Lo fa sapere la stessa azienda in una nota, in risposta alla sollevazione dei paesi interessati in questi giorni dal mancato servizio di raccolta rifiuti. Cancelli delle discariche chiusi, quindi: un problema che, con il caldo, si fa più evidente per la vista – molto spesso i bidoni e piccoli cassonetti vengono lasciati sull’uscio di casa – e per l’olfatto. E un pessimo biglietto da visita per i turisti che si apprestano a visitare il Salento.

E a quanto pare il servizio di raccolta non è stato sospeso solo per i comuni morosi, ma anche per i paganti. Come a Uggiano la Chiesa. “Il blocco dei cancelli dell’impianto di Poggiardo è un atto intollerabile che non trova nessuna giustificazione per quei comuni virtuosi, come il nostro, in regola con i pagamenti richiesti dall’Ato Le/2 lo scorso mese di maggio – ha commentato su Facebook il primo cittadino Salvatore Piconese – Abbiamo pagato all’Ato 170mila euro, ossia 63mila euro di conguaglio 2009-10 e 110mila euro per il saldo dei mesi fino a febbraio 2011. Ciò dimostra come la mia amministrazione comunale sia stata pressoché puntuale rispetto a molti altri comuni tuttora morosi. Allora perché la discarica non ha aperto i cancelli almeno per noi? Abbiamo inviato una comunicazione all’Ato Le/2 e alla ditta appaltatrice con la ricevuta dei pagamenti effettuati, ma oggi non ci è stato concesso di entrare nell’impianto, e sinceramente ci sfugge il motivo. Rimangono solo i rifiuti per strada, e ciò è inammissibile per una comunità che è in regola con i pagamenti”, conclude il sindaco rimarcando il suo disappunto e annunciando che a breve entrerà in azione l’avvocato del Comune di Uggiano.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

Raccolta rifiuti sospesa in 42 comuni. Tutta colpa dei morosi

Ben 42 comuni senza raccolta dei rifiuti. Potrebbe essere l’emergenza dell’estate: da ieri, infatti, il servizio è stata sospeso e la discarica di Poggiardo è rimasta chiusa. All’origine del disagio che potrebbe portare a conseguenze disastrose per il turismo salentino c’è il rifiuto della ditta che gestisce l’ impianto di Poggiardo a proseguire il servizio nonostante le morosità. “Non condivido la posizione della ditta appaltatrice –spiega Silvano Macculi, presidente dell’Ato- tuttavia comprendo le difficoltà a operare con morosità pregresse e diffuse. Da una parte ci sono le esigenze economiche, ma dall’altra c’è l’impossibilità di interrompere un pubblico servizio”. Insomma, la ditta pretende il pagamento delle morosità in capo ai comuni, ma i cittadini hanno bisogno di un servizio pubblico essenziale quale la raccolta dei rifiuti, è un problema che potrebbe mettere in ginocchio la stagione turistica. C’è chi non ci sta come il sindaco di Uggiano Salvatore Piconese che è certo di non avere pendenze con l’Ato. Insomma, un problema di difficile soluzione. “Per quel che ci riguarda –prosegue Macculi- non siamo d’accordo con l’azione intrapresa dalla ditta appaltatrice dato che i ritardi dipendono soprattutto dai bilanci in chiusura. Molti comuni, infatti, stanno per chiudere il bilancio il 30 di questo mese, per cui occorre avere pazienza per i pagamenti. Ora la ditta ha chiesto l’elenco dei comuni morosi e da domani per quelli virtuosi tra cui Uggiano la Chiesa inizierà subito la raccolta differenziata”. Insomma, i problemi derivano dai comuni più grossi che hanno accumulato notevoli ritardi nei pagamenti. In alcuni casi, come per il Comune di Otranto si è provveduto in questi giorni ai versamenti. Insomma, la vertenza potrebbe sbloccarsi a breve, ma le difficoltà restano. In molti ritengono, infatti, troppo oneroso il servizio. Speriamo che tale problema non pregiudichi una stagione turistica che si preannuncia molto positiva.

Elio Paiano

 

Posted in Ambiente, Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

La Provincia al capezzale del faro di Palascìa

Il faro di Palascìa è inagibile, anzi è abbandonato a se stessso. È questo l’allarme lanciato con un sit-in dal Movimento Regione Salento e da Italia Nostra. I responsabili del Movimento e Marcello Seclì, dell’associazione ambientalista, hanno incontrato la vicepresidente della Provincia di Lecce Simona Manca, il presidente della commissione Cultura, Francesco Bruni, e il sindaco di Otranto Luciano Cariddi. La preoccupazione è che il faro, dopo l’incendio dello scorso inverno, resti inagibile per tutta l’estate. Gli enti hanno assunto l’impegno di agire in maniera concreta per risolvere la questione e ora si attendono ulteriori sviluppi. Contemporaneamente, l’Università del Salento ha effettuato il sopralluogo con il perito dell’assicurazione che dovrà stabilire l’entità del danno. L’incendio del quadro elettrico, infatti, ha riempito di fuliggine l’intero stabile che va ora bonificato. Oltre a ciò, occorre stabilire se l’impianto stesso è ancora integro. “Dopo questa prova, se il risultato sarà positivo – spiega Franca Sangiorgi del Disteba dell’Università del Salento- contiamo di riaprirlo già per questa estate”.

Elio Paiano

Posted in Ambiente, Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

Parco della costa adriatica, al via il piano territoriale

Al via il piano territoriale dell’area protetta del parco naturale regionale “Costa Otranto-S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase”. La presentazione si terrà domani, 23 giugno, alle ore 16,30, nella sala consiliare provinciale di Palazzo dei Celestini a Lecce. Saranno presenti l’assessore regionale Angela Barbanente e il presidente della Provincia Antonio Gabellone. L’incontro sarà dedicato alla definizione del quadro conoscitivo e degli obiettivi del piano territoriale del parco, alla condivisione di un processo essenziale per la conservazione, la valorizzazione e l’attrattività del parco stesso, alla promozione territoriale e allo sviluppo locale sostenibile.

Il parco incide sul tessuto locale, sulle attività umane, sulla regolamentazione edilizia e più in generale sulla destinazione delle diverse parti dell’area protetta, dunque, necessita di un processo partecipato e condiviso pubblicamente.

L’incontro del 23 giugno rappresenta un’opportunità rivolta a tutti i soggetti che operano nei vari campi di interesse, ossia ambiente e beni culturali, agricoltura e agroalimentare, turismo, servizi per la balneazione, commercio, mercato immobiliare, istituti di ricerca, associazioni, rappresentanze sociali, per operare in sinergia con le istituzioni e per comporre le complesse articolazioni del territorio. L’incontrò sarà momento fondamentale per le comunità delle aree interessate dal parco, rafforzando la consapevolezza, la cura e la sopravvivenza del proprio capitale territoriale.

Si mira alla realizzazione di una moderna visione dell’ente parco, come collante delle comunità e propulsore di strategie e azioni in grado di coniugare i valori ambientali, naturali e culturali con i valori identitari, attraverso i luoghi che hanno assunto tali valori nel corso della storia per effetto delle interazioni uomo-ambiente.

Jenny De Cicco

Posted in AmbienteComments (0)

Uggiano vota la “rivoluzione”, via dall’Ato per la gestione dei rifiuti

A Uggiano la Chiesa la piazza ha deliberato la rivoluzione anti-gestione Ato. Una decisione fortemente voluta dal Palazzo e già annunciata qualche giorno fa dalla residenza comunale, così l’amministrazione comunale “allargata” è arrivata alle proprie conclusioni: “Dal Consiglio comunale di Uggiano La Chiesa parte un segnale politico chiaro: il legislatore si affretti a superare definitivamente le Ato”, avverte infatti il primo cittadino di Uggiano, Salvatore Piconese, sintetizzando le decisioni prese durante l’assemblea pubblica di questi giorni. A mettere il dito tra assessori e consiglieri, tra maggioranza e opposizione, ci hanno pensato insomma gli elettori, un evento definito dal sindaco “un’alta forma di democrazia partecipata”. Secondo Piconese e, adesso, anche secondo i suoi concittadini, non si poteva infatti continuare a pagare così tanto un servizio scadente, ed infatti, subito dopo il vertice popolare, il sindaco si è espresso. “Poiché in questi anni le Ato hanno dimostrato la loro inutilità, è indispensabile un ritorno ai Comuni della gestione della raccolta dei rifiuti, al fine di migliorare l’intera organizzazione del servizio e poi avviare subito sul territorio un confronto popolare, per costituire un comitato formato da uomini e donne che si dedicheranno al problema, stimolando anche le scelte gli enti preposti. La discussione aperta del nostro Consiglio comunale ha dimostrato quindi che la questione dei rifiuti è particolarmente sentita dai cittadini, e che pertanto è indispensabile un loro coinvolgimento”. Ora che il Consiglio uggianese ha votato all’unanimità la “rivoluzione”, Uggiano e Casamassella si avviano, dunque, all’abolizione e al superamento delle Ato, con il conseguente passaggio della gestione della raccolta rifiuti all’Unione dei Comuni e la nascita di un comitato popolare formato da cittadini e amministratori e preposto a seguire tutta la vicenda fino alla sua risoluzione. Una scelta rilevante anche per i comuni attigui al territorio uggianese, scaturita dai rincari della Tarsu che hanno costretto il sindaco Piconese a mettere in discussione il rapporto con l’Ato Le 2, avviando la battaglia legale in difesa degli interessi dell’ente comunale.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

L’estate di Uggiano e Casamassella? Cultura, musica, ambiente

Piccoli eventi, laboratori e incontri nell’attività delle prossime settimane della ProLoco di Uggiano e Casamassella e dell’associazione Naoturistico. Tra i tanti eventi, da non perdere il concerto di Andrea “Vadrum” Vadrucci, il batterista salentino di Youtube più visualizzato al mondo (60 milioni di volte). Il concerto si terrà presso piazza Umberto I a Uggiano la sera del 16 luglio, dalle 21.30 fino a tarda notte: un’occasione imperdibile per assistere alla performance dal vivo del suo ultimo lavoro discografico e dei suoi virtuosismi alla batteria. Sabato 18 giugno 2011 alle 19, presso la biblioteca comunale di Casamassella, verrà presentato invece con una videoproiezione il libro-guida e dvd “Sull’onda delle leggende del Salento” di Chiara Rescio e Walter Stomeo. All’incontro presenzieranno gli autori, il sindaco di Uggiano la Chiesa Salvatore Piconese, l’assessore comunale alla Cultura Trippetti, il presidente della ProLoco e lo staff di NaTouristico. La serata proseguirà poi, con un aperitivo per festeggiare il primo anno di attività di NaToursitico. Sempre sull’onda delle leggende e della scoperta del territorio è l’appuntamento di domenica 19 giugno con il trekking serale: accompagnati da Salvatore Inguscio, si andrà alla scoperta della magica grotta degli Innamorati, luogo che ha ispirato numerose leggende. Partenza prevista per le ore 19 presso il santuario di Santi Medici a Uggiano la Chiesa: si percorrerà la via romana, incontrando il menhir di San Giovanni in Malcantone, monti Ferrari, la grotta degli Innamorati, dove ad attendere i partecipanti ci sarà una piacevole sorpresa. La quota di partecipazione è di 5 euro. Con Ecomastro, infine, il laboratorio manipolativo avviato il 14 giugno sempre dalla ProLoco, i ragazzi che prenderanno parte “giocheranno” con materiali di riciclo e riuso, dando nuova vita a vecchi oggetti e materiali poveri. Al termine dei laboratori il gran finale con mostra dei manufatti realizzati. Per informazioni telefonare al numero 338/4601499.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, CulturaComments (0)

Rifiuti, la parola ai cittadini: oggi Consiglio comunale aperto a Uggiano

Continua il dibattito sulla gestione dei rifiuti. Tra i protagonisti di molte delle prese di posizione susseguitesi in questi giorni anche quella del Comune di Uggiano, che ha deciso di convocare per oggi alle 19, presso Piazza Umberto I, un Consiglio comunale aperto: all’ordine del giorno “Gestione dei rifiuti – Problematiche – Determinazioni”. “L’aumento dei costi della gestione dei rifiuti è ormai intollerabile – commenta infatti il primo cittadino Salvatore Piconese – e la mia amministrazione comunale è stata la prima a denunciare pubblicamente i rincari, divenuti ingiusti e ingiustificati per chiunque. Nell’ultima riunione dell’Aro6 tutti i comuni hanno espresso la loro insofferenza verso un sistema divenuto inaccettabile, condividendo così le nostre proteste. Per noi il Consiglio comunale aperto è quindi un atto di partecipazione e di trasparenza nei confronti della nostra comunità, la quale segue e condivide le nostre scelte. Perché una cittadinanza attenta vuole comprendere meglio, con noi, l’insieme delle questioni economiche e manageriali dell’attuale sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti”.

Il Comune di Uggiano La Chiesa ha scelto quindi di affrontare la questione dell’aumento del costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti con la propria cittadinanza, attraverso una discussione monotematica: una decisione già preannunciata qualche giorno fa dallo stesso sindaco, il quale in queste ultime settimane ha denunciato l’insostenibilità dei costi del servizio Ato, dando peraltro incarico al legale Maurizio Cafiero, tramite delibera di giunta, Cafiero, di difendere gli interessi di Uggiano nelle sedi opportune. Ma Piconese già nelle scorse settimane aveva chiesto un tavolo di confronto al prefetto di Lecce, al presidente della Regione Vendola e al presidente dell’Ato Le/2 Silvano Macculi per discutere sui rincari del servizio, ottenendo la convocazione dei comuni dell’Aro6 e del sottoambito dell’Ato Le 2, del quale fa parte anche Uggiano La Chiesa.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (0)

Poggiardo, ritorna il problema degli allagamenti.

Il forte temporale che ha colpito il basso salento durante le prime ore del pomeriggio non ha risparmiato di certo la città di Poggiardo. Numerosi gli allagamenti causati dalla pioggia intensa soprattutto nelle zone centrali della cittadina.

In via Vittorio Veneto l’acqua è salita di almeno cinquanta centimetri e miglior sorte non è toccata alla strade limitrofe.

In piazza Episcopo, uno degli scavatori impegnati nei lavori di canalizzazione, si è quasi ribaltato senza però alcuna conseguenza. Ora la situazione è sotto controllo, grazie anche al tempestivo intervento degli operai. Anche il largo stazione è stato interessato da questa ondata improvvisa di maltempo. Solo l’intervento dei vigili del fuoco ha permesso ad un’automobilista di trarre in salvo la propria autovettura impantanata nell’acqua alta e nel fango. Per fortuna nessuna conseguenza anche se il problema degli allagamenti, a Poggiardo, è piuttosto frequente come lamentano alcuni cittadini del posto. I lavori di canalizzazione avviati dal Comune dovrebbero però risolvere del tutto questa annosa questione. Dopo il temporale numerose persone si sono riversate per strada per verificare la situazione. Tranne qualche scantinato allagato e detriti sparsi nei pressi delle abitazioni, non vi è alcun danno sostanzioso. Anche il neo sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati, è intervenuto sul posto per tranquillizzare i cittadini. Ora a lui, e alla sua giovane giunta, l’arduo compito di risolvere definitivamente un problema, che come ci dicono alcuni cittadini, va avanti da almeno venti anni.

Cristian Rizzo

immagine-002


Posted in Ambiente, Cronaca, Primo PianoComments (0)

I lidi ad Otranto tra erosione costiera, ritocchi ai prezzi e nuove proposte.

Erosione costiera, è da aprile che gli operatori dei lidi balneari chiedono sostegno ma, è ormai arrivata la stagione e così ricomincia il lavoro e in alcuni casi il 50% di sabbia in meno, il che vuol dire che ci saranno, solo, la metà dei posti lettino/ombrellone, disponibili.

“Purtroppo, in questo modo” – riferiscono dai lidi – “siamo costretti a rifiutare le prenotazioni, con ciò che comporta il rifiuto”.

“Al Lido Acquachiara, per l’erosione, siamo stati costretti, con la metà degli ombrelloni in deposito, ad aumentare del 10% il prezzo e fare differenza tra alta e bassa stagione” – Dice Salvatore – “Il nostro è un lido che offre servizi di bar, ristoro, tabacchi ed edicola, con animazione gratuita nei fine settimana e per tutto agosto”.

Al Ficodindia stesso problema dice Carlo – “fortunatamente siamo riusciti a non aumentare i prezzi. Il Ficodindia propone una terrazza sul mare con dj set e piccoli concerti live, oltre al servizio bar”.

Anche al Tropea, nonostante l’erosione, i prezzi sono allineati allo scorso anno e con, in più, un servizio ristorante sul mare ma solo su prenotazione.

Prezzi stabili, ma con eventi live e dj set al Fuorirotta in zona Punta ad Otranto “abbiamo problemi di erosione, ma abbiamo mantenuto sostanzialmente i prezzi, con un lieve ritocco” dice Fabrizio del lido Fuorirotta- “speriamo che durante la stagione la situazione migliori”.

Una novità è quella della Castellana dove quest’anno “avremo degli aperitivi d’autore con chef e musica anche live” –spiega Mercedes Turgi Prosperi- “un esperimento dove offrire agli amici ed agli ospiti di Otranto sia un aperitivo in spiaggia che in preserata”. Il tutto nella spiaggia più glamour del Salento.

Al Dolceriva, invece, “avremo appuntamenti fissi due volte a settimana la sera” –spiega Itaco- “mentre i prezzi sono gli stessi dello scorso anno”.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Economia, Primo Piano, TurismoComments (0)

Risparmiare acqua si deve e si può: la ricetta del Comune di Minervino

Il risparmio idrico, anche se affrontato poco, spesso è tema di scottante attualità. Troppe volte, infatti, si tende a parlare del risparmio energetico come se questo abbia a che fare esclusivamente con l’elettricità, eppure anche l’acqua è un bene che va salvaguardato. Lo sa bene l’amministrazione comunale di Minervino, che sta mettendo in atto iniziative volte alla sensibilizzazione e alla messa in pratica del risparmio idrico. La campagna vera e propria per questa tematica, con lo slogan “L’acqua? Un bene prezioso. Non scaricarla”, partirà ufficialmente domani, e consterà di differenti tipi di attività, come l’affissione di manifesti che ricorderanno a tutti che, durante la stagione estiva, l’acqua potabile non può essere sprecata o utilizzata per uso irriguo, oltre che a ricordare che è importante attivarsi per il suo riutilizzo; il tutto accompagnato da un convegno che avrà come tema “L’acqua e i cambiamenti climatici”. Ma l’attività più interessante riguarda quello cui si è voluto dare il nome di “Sacchetto salva H20”: si tratta di un involucro che da domani sarà inviato a tutti i residenti di Minervino e delle frazioni Specchia e Cocumola, accompagnato da una lettera del sindaco Ettore Caroppo in cui si chiede l’utilizzo di questo gadget come piccolo gesto di collaborazione per la riuscita dell’iniziativa. Il sacchetto deve essere applicato al proprio water closet, e consentirà di risparmiare un litro di acqua per ogni volta che si mette in azione lo scarico. È stato stimato infatti che il sacchetto, se usato correttamente e da tutti, favorirà un risparmio di oltre 4 milioni di litri di acqua in un solo anno. “Un piccolo gesto ma concreto”, dice il sindaco Caroppo, “in un momento in cui non si fa altro che parlare, ma senza mettere in campo soluzioni serie ad almeno uno dei problemi che l’umanità dovrà affrontare con la massima serietà per evitare, ahimè, vere e proprie guerre, da qui a cinquanta anni, e che vedrà le nostre colture e le nostre abitudini cambiare in maniera irreversibile per la desertificazione che inesorabilmente avanza. Servono tanti piccoli gesti che, oltre a evitare sprechi inutili, farebbero risparmiare decine di euro a famiglia e milioni di euro per il trattamento delle acque, il loro smaltimento e il trasporto della stessa”.

Posted in AmbienteComments (0)

Il mare di Otranto a Vele spiegate: Cinque, quelle di Legambiente

Un nuovo, importante traguardo per la città di Otranto e i suoi mari. Si tratta del conferimento delle “Cinque Vele”, avvenuto questa mattina a Roma e Bari insieme alla premiazione di numerose altre località marine. Tra tra cui Otranto, appunto, che ha visto riconfermare il titolo attribuito da Legambiente e Touring Club: tutte le località premiate vengono riportate nella “Guida Blu”, in distribuzione da oggi.

Le “Cinque Vele” sono un riconoscimento molto ambito, che viene attribuito soprattutto per la limpidezza dei mari, ma anche per molte altre caratteristiche delle cittadine interessate, come la qualità delle strutture ricettive, la presenza di un centro storico ben conservato, un’offerta enogastronomica di pregio, la vicinanza a luoghi di interesse storico artistico o naturalistico: tutte caratteristiche che Otranto possiede con fierezza, anche se ci sono sempre da tenere d’occhio i problemi legati alla tutela dell’ambiente, che è compito della politica salvaguardare. Infatti ad altre città salentine, e non solo, è capitato di guadagnarsi il titolo e poi perderlo perché non si è riusciti a mantenere tutte le caratteristiche positive che l’acquisizione del premio prevede. “La città, in questi anni, ha visto sensibilmente migliorare il livello degli standard qualitativi in campo ambientale”, commenta il primo cittadino Luciano Cariddi “e nei servizi turistici offerti. Un risultato che richiede non poca fatica per essere mantenuto nel tempo, e che si aggiunge a diversi altri riconoscimenti ricevuti da Otranto. Le politiche mirate alla sostenibilità e allo sviluppo eco-compatibile stanno producendo risultati positivi per il territorio, sia in termini di qualità della vita percepita dai residenti che in termini di maggiore appeal turistico esercitato dalla città. Viviamo tale attestazione con senso di responsabilità, convinti che la strada intrapresa sia quella giusta e che occorra lavorare ancora molto, cercando di trovare sempre il giusto equilibrio tra tutela dei luoghi e crescita economica, traducendo le risorse ambientali e culturali non in un vincolo, ma in una risorsa”.

Sono molti i progetti varati e realizzati in questi anni, in questa direzione, dal Comune di Otranto, prosegue ancora il sindaco: “La riqualificazione e pedonalizzazione di ampi spazi cittadini, la realizzazione di progetti culturali di spessore apprezzati da cittadini e visitatori, la costante attività di pulizia e manutenzione degli spazi cittadini, la gestione di un litorale ampio fatto di spiagge, pinete e scogliera, le politiche di sensibilizzazione verso i temi ambientali, soprattutto nei confronti dei più giovani, la costituzione di un centro di educazione ambientale, la valorizzazione di percorsi naturalistici, la realizzazione di parchi attrezzati in città e in alcune aree a pineta, la progettazione della condotta sottomarina per l’allontanamento dei reflui trattati dall’impianto di depurazione”.

Posted in Ambiente, Primo Piano, TurismoComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+