Posted on 12 Ottobre 2011. Tags: Assobalneari Salento, erosione, Mauro Della Valle
Le mareggiate colpiscono la costa adriatica del Salento, Assobalneari insorge contro la politica del territorio. Le forti mareggiate di questi giorni stanno colpendo le coste, accelerando il già critico stato dell’erosione costiera. L’allarme era già stato lanciato a partire dalla scorsa primavera. Un danno ambientale che si ripresenta con tutta la sua violenza, sottolineando un’emergenza che colpisce l’impresa turistica e balneare. Assobalneari Salento, per bocca del presidente Mauro Della Valle, denuncia l’immobilismo politico sulla vicenda erosione, dovuta alla totale mancanza di una politica alla pianificazione costiera attraverso opere di ripascimento con opere di protezione. “Eppure la giusta attenzione – dice Della Valle – che abbiamo da sempre stimolato ha riscontrato dai vertici regionali iniziative ed emanazioni di circolari, linee guida, piani coste, senza arrivare a veri progetti di fattibilità, seguiti da bandi con disponibilità di risorse. È una questione di volontà. La politica decisionista non ha interesse per la tutela della costa, rincorre altre priorità. Una regola assai antica ma molto ipocrita. Eppure in tutte le occasioni la politica parla di giocarci noi tutti il futuro attraverso la conservazione dell’ambiente, una leva importante per lo sviluppo del territorio, del turismo”. Della Valle sostiene di voler continuare a disturbare a tutti i livelli politici . “ È d’obbligo – continua – da parte dei vertici regionali addetti al settore ambiente di cosiddetta autocritica per esempio circa un Piano delle Coste, che tra le mille prescrizioni contenute nel manuale tecnico, ricorda ai sindaci costieri, ai concessionari demaniali, che nelle spiagge in erosione non è previsto il rinnovo della concessione demaniale, bensì la revoca”.
Jenny De Cicco
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Posted on 08 Ottobre 2011. Tags: Martano, minoranza consiliare, Piazzetta Matteotti
Piazzetta Matteotti, che fare? I consiglieri comunali di minoranza del comune di Martano Antonio Bovino, Marco Castelluzzo, Ingrid De Nicola, Luigi Calò e Cesare Caracuta hanno organizzato domenica 2 ottobre un’ assemblea pubblica per fare il punto dei lavori di riqualificazione di piazza Assunta e soprattutto rispetto all’imminente inizio dei lavori di piazzetta Matteotti. “Il progetto in esame – hanno esposto i consiglieri ai cittadini e alla Soprintendenza – prevede lo svellimento del basolato esistente da riposizionare in un tratto di via Mangani, che si crede versi in condizione di degrado. È sufficiente guardarlo superficialmente per constatare l’assoluta infondatezza del presupposto. Piazzetta Matteotti rappresenta un pregevole esempio della tradizionale posa in opera del basolato di Soleto, sicuramente quello meglio conservato nel comune di Martano e che più di ogni altro rivela l’eccezionale perizia delle antiche maestranze locali”. Il progetto interviene su una delle ultime testimonianze storiche presenti in città e l’attuale piazzetta Matteotti prende corpo negli anni ‘80 dell’Ottocento con lo sventramento dell’area urbana di fronte a Palazzo degli Uffici, ex Convento dei Domenicani, realizzato nel 1600, e con l’apertura di via Amena, oggi via Trinchese. Negli anni ‘90 dell’Ottocento viene avviata la ricostruzione del primo piano del palazzo, quanto la realizzazione dell’antistante piazzetta degli Uffici. La gradinata principale, con la bordatura di perimetrazione della piazza, viene realizzata nel 1896 in pietra calcarea dura di Soleto, diversamente dal basolato antistante la chiesa della Madonna del Rosario e da quello delle zanelle di delimitazione, entrambi costituiti da pietra delle cave di Cannole. Successivamente, nel 1907 viene collocato all’interno della piazzetta il mezzobusto marmoreo di Salvatore Trinchese, situato in un’aiuola circolare, delimitata da una ringhiera in ferro battuto stile liberty. Risale infine alla seconda metà degli anni ‘50 del Novecento il completamento della basolatura con pietra bucciardata di Soleto e la piantumazione di dieci alberi di quercia ad arredo della piazzetta. Inoltre, gli alberi di quercia rafforzano la peculiarità storica dell’intero complesso urbano, realizzato attraverso diversi interventi nel tempo. Nella redazione dei diversi progetti storici, si segnala poi la grande attenzione riservata alla corretta gestione del deflusso delle acque piovane. I consiglieri comunali ritengono che “l’intervento progettuale proposto dal Comune di Martano determini diversi effetti negativi, poiché stravolge l’assetto urbanistico dell’area, peggiorando la qualità dei materiali, degradando il loro valore storico, dissipando la memoria storica delle antiche e pregevoli tecniche artigianali, introduce una rottura urbanistica di un complesso storicamente unitario, impoverisce la qualità della vita del centro urbano, privandolo, di fatto, dell’unico polmone verde esistente, espone l’intera piazzetta e gli edifici storici circostanti al rischio di allagamento e ristagno delle acque piovane”. L’auspicio della minoranza è quella di arrivare ad una rivisitazione del progetto e a breve è prevista la raccolta firme per chiedere all’attuale amministrazione di ripensare l’intervento.
Fabio Tarantino
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Posted on 08 Ottobre 2011. Tags: Antonio Gabellone, Giornata della trasparenza, Provincia Lecce
Il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha inaugurato il 7 ottobre, la Giornata della Trasparenza, promossa e organizzata dall’ente per promuovere le forme di partecipazione di cittadini e imprese con le istituzioni. Nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, si sono susseguiti gli interventi degli assessori provinciali Silvano Macculi ed Ernesto Toma, Francesco Manfreda su privacy, trasparenza e accesso e di Marco Mancarella, su i siti web delle pubbliche amministrazioni e degli obblighi connessi. La manifestazione è proseguita nel pomeriggio con il “Forum pubblico su trasparenza e privacy nella pubblica amministrazione”. Ha chiuso la mattinata il parlamentare europeo Raffaele Baldassarre. “La Provincia di Lecce è tra le prime in Italia a organizzare la Giornata della Trasparenza e tra le prime ad approvare precise linee guida per la redazione del programma triennale per la Trasparenza e l’Integrità – spiega Gabellonne – È proprio nell’ambito della riforma della pubblica amministrazione e delle linee-guida dell’Upi che la Provincia ha rinnovato il portale internet istituzionale, dando vita all’albo pretorio on line, dotandosi di un indirizzo di posta elettronica certificata, rafforzando le performance degli uffici e dei servizi, individuando una sezione specifica del portale internet dedicata alla Trasparenza, Valutazione e Merito”.
Il forum è proseguito nel pomeriggio con gli interventi di soggetti pubblici e privati. La Provincia di Lecce ha invitato alla partecipazione tutti i sindaci dei comuni salentini, i rappresentanti di istituzioni pubbliche, i consiglieri provinciali. Hanno partecipato anche associazioni di consumatori, sindacati, commercianti, imprenditori, artigiani e studenti dell’istituto scolastico Costa di Lecce.
Jenny De Cicco
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Posted on 08 Ottobre 2011. Tags: Mega eolico, Protesta ambientalisti, Supersano
Il 2 ottobre a Supersano si sono levati cori e fischi contro il sindaco Roberto De Vitis. A causare tanto dissenso contro il primo cittadino da parte dei suoi elettori la comunicazione del via libera alla realizzazione di un impianto di mega eolico nel parco dei Paduli – Foresta Belvedere. La cittadinanza era stata convocata tramite manifesto, per il raggiungimento di un accordo monetario tra comune e la ditta costruttrice, per permettere la realizzazione dell’opera. I benefici previsti per le casse comunali, ammontano a 100mila euro annui, più una tantum iniziale dello stesso importo. L'”accordo monetario” ricercato dal sindaco sarebbe secondo gli ambientalisti un dannoso compromesso per il territorio e per la qualità di vita di tutta la comunità, con ripercussioni negative sul comparto turistico e agrituristico locale. È prevista l’installazione di 5 torri di 150 metri, il loro trasporto e strutture annesse, cavidotti, cabine elettriche e di controllo, lo sventramento di un’enorme porzione del feudo e l’abbattimento di numerosi ulivi. Tutte situazioni e impatti che avrebbero dovuto, secondo gli ambientalisti in primis, implicare uno stop o quanto meno la sottoposizione a Via dell’impianto. I fischi si sono levati quando una ragazza tra il pubblico ha distribuito dei volantini con le foto e le dichiarazioni dell’allora candidato sindaco che del blocco del mega eolico fece il cavallo di battaglia durante le recenti elezioni comunali. Tanto strenua l’opposizione dell’allora candidato, da apporre la propria firma pubblicamente per impedire la realizzazione dell’opera, impegnandosi in un ricorso al Tar di Lecce e al Consiglio di Stato a Roma che è ancora in corso. “Sono colpevoli della violazione grave e disonorevole delle forti promesse sottoscritte e fondanti la loro campagna elettorale e che ne avevano determinato una quasi plebiscitaria elezione, ad allontanamento dello spettro del mega-eolico – gridano dal comitato di tutela supersanese – Dimissioni o tutela vera del territorio. Una tutela che passa solo e soltanto dal no forte e insindacabile, incorruttibile, alle mega torri eoliche industriali, fossero una o anche cento”. Gli ambientalisti non sono contrari all’eolico, com’è naturale, ma sono favorevoli nei luoghi che non costituiscano un tesoro paesaggistico e ambientale per il nostro territorio. “La contestazione ha aperto un nuovo capitolo della storia supersanese – riferiscono dal comitato No eolico selvaggio nel Parco – I giovani hanno dimostrato di essere pronti a demolire le idee marce di un gruppo di politici che da generazioni occupano quelle viscide poltrone del palazzo comunale, facendo emergere il malcontento generale che vige in questo non-luogo del basso Salento”.
Jenny De Cicco
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Posted on 07 Ottobre 2011. Tags: edilizia scolastica, Massimo Como, Provincia di Lecce, sicurezza stradale
Progetti di messa in sicurezza per gli istituti scolastici magliesi e per le strade salentine. Sono quelli approvati in questi giorni dalla Provincia di Lecce, attraverso dei finanziamenti mirati. Si tratta di interventi che rientrano nel “Programma straordinario stralcio di interventi urgenti sul patrimonio scolastico”, che coinvolgeranno l’istituto professionale “Egidio Lanoce”, per la sua succursale di via Battisti, la cui messa in sicurezza è stata finanziata in 170mila euro, la succursale di via Brenta del tecnico industriale “Enrico Fermi” che è stata finanziata per 140mila euro, e il liceo scientifico “Leonardo da Vinci” che riceverà 70mila euro. “La scuola e la sicurezza sono una priorità per la Provincia di Lecce – ha commentato l’assessore all’Edilizia Scolastica Massimo Como – Il nostro obiettivo primario è la sicurezza degli istituti, in modo da offrire i contenitori più adatti per l’istruzione. Sono stati deliberati anche degli interventi per l’edilizia stradale. Sono stati concessi 75mila euro al comune di Carmiano per la realizzazione di una rotatoria sulla provinciale Carmiano-Villa Convento, intersezione con la nuova bretella stradale di nuova realizzazione congiungente la strada Carmiano-Novoli alla Carmiano-Villa Convento. Il tratto stradale in questione ricade in ambito fortemente urbanizzato di strade provinciali, ed è soggetto a un volume di traffico di particolare intensità ed eterogeneità. È stato approvato anche il progetto definitivo dei lavori di adeguamento di un’intersezione nella provinciale Diso-Marittima e la strada comunale di collegamento Diso-Andrano. L’intervento prevede una rotatoria all’ingresso di Diso, per cui sono stati stanziati fondi pari a 315mila euro. “L’intervento ricade su un punto nodale del traffico locale – prosegue Como – e renderà più agevole e sicuro il traffico veicolare di solito molto intenso, poiché si tratta di strade che collegano più comuni”.
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Posted on 07 Ottobre 2011. Tags: Biblioteca di Sarajevo, Giovanni Gentile, Maglie, Salvatore Toma, toponomastica
Sebbene la popolazione diminuisca, Maglie si espande sempre più in periferia e le nuove strade da intitolare erano non poche. Così, la giunta ha deliberato in questi giorni un provvedimento per l’intitolazione delle nuove strade, in vista del censimento della popolazione nazionale. Le strade che sono state intitolate con questo provvedimento sono in tutto 34, di cui 24 presenti nel centro abitato tout court, mentre 10 sono strade extraurbane ricadenti sul suolo comunale. Ma più che i dettagli tecnici, ai magliesi interesserà sapere a chi saranno intestate queste strade. Tra i tanti nomi sono presenti alcune figure importanti della politica, delle arti e della filosofia della storia nazionale, come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Maria Montessori e altri. Ma ci sono soprattutto tanti magliesi, come l’imprenditore Carlo Candido, la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Stoccolma Fernando Lapalorcia, l’aviatore di guerra Enzo Lionetto e l’eroe di guerra Salvatore Toma, graduato dei carabinieri che aiutò la fuga di alcuni ebrei e arrestò la Saponificatrice di Correggio, Leonarda Cianciulli, la prima serial killer italiana della storia. Sono presenti anche alcuni uomini di lettere, come il celebre ispanista Oreste Macrì, la cittadina onoraria Maria Corti, e il pregevole poeta dialettale e preside del liceo classico “Francesca Capece” Nicola De Donno. Nessuna strada per il momento sarà intitolata a Salvatore Toma, lo scrittore del “Canzoniere della morte”, portato ad esempio spesso dall’associazione Biblioteca di Sarajevo in questi anni, per evidenziare come la toponomastica stia ignorando un personaggio di tal calibro, in favore di altri che, ad avviso dei soci, non possono essere condivisibili da tutti. Come Giovanni Gentile, ministro dell’Istruzione fascista, che dopo tante polemiche avrà la sua strada nei pressi del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. In quella zona si è voluto attribuire dei nomi di filosofi alle strade, ma forse un nome tanto controverso poteva essere sostituito da quello di qualche filosofo salentino, che sarebbe servito a conoscere meglio la nostra storia e a cementare lo spirito di comunità.
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Posted on 06 Ottobre 2011. Tags: ATO LE/2, Emergenza rifiuti, Uggiano La Chiesa
Ancora disagi per la raccolta dei rifiuti a Uggiano la Chiesa. Ieri nel comune salentino non si è tenuta la raccolta dei solidi urbani. “Noi siamo in regola con i pagamenti – riferisce il sindaco Salvatore Piconese in una nota sul profilo Facebook – chiedo che si aprano i cancelli almeno per noi. Siamo impegnati per la risoluzione del problema con gli enti preposti. Ciò mi impedisce di partecipare all’assemblea nazionale Anci, ma per la mia comunità questo è un passaggio politico importante. Ho chiesto l’apertura dei cancelli della discarica di Poggiardo per il mio comune”. Come annunciato nei mesi scorsi, la Progetto Ambiente di Poggiardo chiude i cancelli del proprio impianto ai comuni dell’Ato Le 2 morosi, ma l’azione ha colpito anche coloro che hanno onorato gli impegni contrattuali. Da Poggiardo fanno sapere che non ci sarà conferimento finché la ditta appaltatrice non riceve i versamenti arretrati da parte di tutti i comuni. Un “ricatto” nei riguardi anche di quei comuni in regola con i pagamenti, con l’interruzione di un servizio pubblico fondamentale per l’immagine e la salubrità del Salento. “Abbiamo saldato le nostre quote fino al 31 agosto – rincara Piconese – manca solo fisiologicamente settembre”. Il primo cittadino ha sentito ieri il presidente dell’Ato Le 2 Silvano Macculi, che lo avrebbe rassicurato del fatto che oggi i comuni adempienti non avrebbero subito disagi. Intanto l’assessore regionale Lorenzo Nicastro informa dell’eventuale dismissione delle Ato, con il conseguente ritorno alle competenze comunali della gestione rifiuti.
Jenny De Cicco
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Posted on 21 Settembre 2011. Tags: Giuggianello, Loredana Capone, Niki Vendola
Al centro del dibattito i piccoli comuni italiani. Il paese più piccolo del Salento, Giuggianello, organizza per il 23 settembre alle 20 la manifestazione conclusiva per la sua consacrazione a capitale dei piccoli centri italiani. Alla manifestazione interverranno la presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani, Franca Biglio, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone. I temi su cui verterà l’incontro-dibattito saranno le novità legislative del governo nell’ultima manovra finanziaria e le prospettive che attendono i cittadini di questi piccoli paesi.
Il tavolo di discussione concluderà l’esperienza inedita sia per Giuggianello sia per la Puglia, ma aprendo le porte alla festa di fine settembre in Abruzzo. Il piccolo comune del leccese ha sempre mostrato attivismo e sensibilità per le problematiche dei piccoli centri. I piccoli comuni rappresentano una grande realtà italiana. Ridotte dimensioni geografiche che, attraverso il rafforzamento delle politiche turistiche, potrebbero sfociare divenire fonte di reddito anziché un problema. “Giuggianello è l’unico comune della Puglia ad aver avuto questo prestigioso riconoscimento – dichiara il sindaco rappresentante Anpci Puglia Giuseppe Pesino – Con questa manifestazione vogliamo dare la giusta chiusura dell’anno di rappresentanza, celebrandola degnamente all’interno dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Al presidente Vendola sarà affidata la Chiave dei Piccoli Comuni d’Italia, che oltre a essere un ricordo tangibile dell’iniziativa sarà conservato nella Casa di tutti i pugliesi, la sede della presidenza regionale, monito agli attuali e ai futuri governanti delle esigenze e delle virtuosità dei piccoli centri”.
Jenny De Cicco
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Posted on 20 Settembre 2011.
Largo ai giovani, soprattutto se ingegneri. Il Comune di Muro Leccese, attraverso una delibera di giunta, ha approvato uno schema di convenzione formulato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Lecce per proporre ai professionisti più giovani stage formativi con enti pubblici, mirati a far sì che i ragazzi appena laureati possano apprendere sul campo le nozioni pratiche del mestiere. Nel contempo il Comune potrà avvalersi di menti fresche di studi che potrebbero dare una mano a sovvertire la routine quotidiana di un ufficio tecnico. Ai ragazzi si consentirà un approccio qualificato al mondo, nonché un’assicurazione sia per la responsabilità civile che per gli infortuni sul lavoro. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere a Luca Botrugno, responsabile del settore Tecnico del Comune di Muro.
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Posted on 18 Settembre 2011.
Il gruppo Alleanza per Otranto Pdl lancia il suo candidato sindaco in maniera pubblica, ma non ufficiale, poiché al villaggio Smile si festeggia il compleanno di Corrado Sammarruco. Dove, tra musica e buffet a bordo piscina, dopo un po’ tocca a Pino Tondo far dimenticare la burrascosa seduta di inizio estate ed annunciare la candidatura a sindaco di Corrado Sammarruco. Insomma, da una parte Alleanza per Otranto, dall’altra la lista di Cariddi, come se cinque anni non fossero passati. In realtà i cambiamenti sono tanti, a iniziare dalle lunghe discussioni e i tira e molla per la candidatura di Corrado Sammarruco che in molti non davano affatto per scontata. Non si tratta, ancora, dell’ufficializzazione, ma manca pochissimo a tale traguardo. infatti nello stesso discorso di Sammarruco l’accenno a quella che appare la componente fondamentale di queste future amministrative, “le forze che non si riconoscono più nell’amministrazione Cariddi”. Si tratta del gruppo che si muove nell’orbita dell’associazione “Otranto Nuovi Orizzonti”, e che potrebbe far pendere l’ago della bilancia verso una o l’altra parte. Questo in teoria, perché in pratica ancora nessuno conosce le reali intenzioni di questo gruppo, né il risultato che sarà determinato dalla loro azione, che potrebbe sfociare anche in una lista autonoma. Insomma, per ora è solo candidatura semi-ufficiale di Corrado Sammarruco, festa per il suo 50° compleanno e ritrovata serenità del gruppo di opposizione.
Elio Paiano
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Posted on 18 Settembre 2011. Tags: Giuseppe Colafati, Poggiardo, Provincia di Lecce
Un lieto fine, anche se dopo 23 anni. È quello che vede protagonisti in questi giorni i 14 alloggi Erp di Via Pirandello a Poggiardo, per i quali finalmente si stanno aprendo i cantieri. Il progetto di ripristino e adeguamento, approvato negli scorsi mesi, e tra i pochi ad essere finanziati in provincia di Lecce, mira a rendere funzionali e agibili gli alloggi attraverso opere edili e impiantistiche interne, relative a ogni alloggio, ed esterne, riguardanti le facciate del fabbricato, le aree comuni e i giardini di pertinenza. Il costo dei lavori ammonta a 823.627,15 euro. “Non posso che esprimere soddisfazione”, commenta il sindaco Giuseppe Colafati, “per l’avvio dei lavori di completamento degli alloggi di via Pirandello. Un evento atteso da troppo tempo, e di estrema importanza in un quadro complessivo di emergenza abitativa, con una elevata richiesta soprattutto di giovani coppie e di nuclei familiari in difficoltà. Un risultato, mi preme dirlo, frutto della fattiva collaborazione tra pubbliche amministrazioni. Occupandomi da anni di politiche sociali, sia da assessore comunale che da presidente del Consorzio per i Servizi Sociali, so bene quanto sia complessa e problematica la situazione, e spero quindi che il recupero di questi alloggi consenta di soddisfare almeno in parte le tante richieste di case. Tale recupero sarà inoltre importante sotto il profilo della riqualificazione urbana giacché cambierà il volto a un’area della nostra città divenuta dopo tanti anni di abbandono particolarmente degradata”.
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Posted on 17 Settembre 2011. Tags: Assessorato regionale alle OOPP, cattivi odori, Depuratore Consortile, Pura Depurazione, Uggiano La Chiesa
Dopo Maglie anche il Comune di Uggiano la Chiesa corre ai ripari per risolvere il problema dei miasmi. Il sindaco Salvatore Piconese auspica infatti un pronto intervento di ristrutturazione del depuratore consortile di Uggiano, Minervino di Lecce e Giurdignano. Per questo motivo è stato chiesto un incontro urgente all’assessorato regionale alle Opere Pubbliche e ai vertici dell’Acquedotto Pugliese, dell’Ato Puglia e di Pura Depurazione. Già un anno fa l’amministrazione comunale aveva inviato a questi enti una comunicazione, denunciando la fuoriuscita di miasmi dall’impianto di depurazione situato lungo la strada che collega il paese a Porto Badisco. Da segnalare che tale impianto di depurazione dista solo 1,5 chilometri dal centro abitato. Successivamente a questa segnalazione, precisamente nel novembre 2010, ci fu un incontro con tutti gli enti preposti ma, nonostante i buoni propositi, la situazione è rimasta invariata e rischia aggravarsi seriamente. Questa situazione, che sta diventando insostenibile a causa dei continui cattivi odori, ha spinto dunque Piconese a chiedere alle società e agli organismi preposti un incontro organizzativo presso il municipio e un successivo sopralluogo ispettivo presso l’impianto di depurazione. “Intendiamo risolvere la questione in tempi brevi e certi”, dice il primo cittadino di Uggiano, “perché la nostra pazienza è finita. Ѐ inconcepibile e inaccettabile sentire ogni giorno cattivi odori che minacciano anche la salute pubblica. Il Comune di Uggiano La Chiesa, se il problema dovesse persistere, si avvarrà degli strumenti giuridici previsti dalla legge vigente per difendere gli interessi della cittadinanza presso le sedi opportune”.
Alessandro Conte
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