Posted on 17 Settembre 2011. Tags: Otranto, porto turistico, Salvatore Negro
Per definizione la macchina burocratica, anziché velocizzare i processi, li rallenta. È quello che sta accadendo al progetto per la realizzazione del porto turistico di Otranto secondo il presidente del gruppo Udc in Regione Puglia Salvatore Negro, che in una nota alla stampa ripercorre l’iter burocratico che ha fatto da sfondo alla vicenda. “Dopo quattro anni di peripezie giudiziarie e burocratiche”, scrive infatti Negro, “la società proponente ha consegnato il progetto definitivo al Comune della cittadina adriatica e alla Regione Puglia. Ma per la realizzazione di questa importante infrastruttura, che prevede 530 posti barca e un investimento privato di 50 milioni di euro, la strada appare ancora lunga e tortuosa”. Tutta colpa della burocrazia: sono 25, nel racconto di Negro, gli enti che dovranno esprimere parere positivo sul progetto, sulla valutazione di incidenza e sulla valutazione di impatto ambientale: “Un percorso necessario, ma che rischia di vanificare un investimento che porterebbe una boccata d’ossigeno all’economia di un territorio martoriato dalla disoccupazione e dalla crisi economica”. La vicenda del porto turistico di Otranto prende il via il 12 ottobre 2007. Due anni dopo la Regione Puglia sceglie, tra le varie soluzioni presentate, quella di una società che viene autorizzata a procedere alla redazione del progetto definitivo. Tra ricorsi giudiziari e tempi tecnici per la realizzazione del progetto, però, si arriva al 2011. “Dopo quattro anni – aggiunge Negro – il percorso burocratico appare sempre più un labirinto dal quale è difficile stabilire i tempi per uscirne. Il prossimo scoglio da superare sarà la convocazione della conferenza dei servizi da parte del demanio, che affiderà alla società proponente il compito di trasmettere il progetto definitivo a 25 enti, che dovranno esprimere il relativo parere. Successivamente la conferenza dei servizi tornerà a riunirsi entro 150 giorni dalla data di ricezione dei pareri da parte degli enti sopra indicati. Seguirà l’annuncio sul Burp, su un quotidiano nazionale e su un quotidiano locale dell’avvenuto deposito della valutazione di impatto ambientale. Il procedimento si potrà considerare concluso solo se in conferenza si avrà la valutazione di impatto ambientale positiva, la valutazione di incidenza positiva e i 25 pareri positivi degli enti sul progetto definitivo. Se si dovesse arrivare a questo risultato, ci sarà bisogno poi di un accordo di programma, trattandosi di variante al Prg del Comune di Otranto, con successivo passaggio in Consiglio comunale per la ratifica. Ma il quadro sarà ulteriormente complicato, in quanto quasi sicuramente sarà richiesta dalla Regione la valutazione ambientale strategica trattandosi di variante al Prg. Questo lungo e complesso iter, come è facile immaginare, crea numerose incertezze sui tempi della realizzazione dell’importante opera turistica; incertezze che potrebbero scoraggiare gli investitori privati i quali potrebbero rivolgere le loro attenzioni altrove”. Per questo Negro promette che sullo snellimento della macchina burocratica profonderà il massimo impegno il gruppo regionale Udc: obiettivo, giungere a una normativa che semplifichi i procedimenti di competenza regionale e quindi incoraggi gli investimenti privati sul territorio, consentendo alle imprese di muoversi con maggiore agilità e di ottenere risposte concrete in tempo reale.
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Posted on 16 Settembre 2011. Tags: Altre Menti, Integrazione, Minervino di Lecce
Da Roma, il 13 settembre, è giunta una buona notizia per Minervino di Lecce. L’isola ecologica di Cocumola, frazione del comune salentino, diventerà un centro polifunzionale destinato agli immigrati extracomunitari regolari per favore l’integrazione e l’inserimento socio-lavorativo. ”Altre-Menti” è il nome del progetto e del nuovo centro polifunzionale che sorgerà a Minervino grazie ai finanziamenti dei fondi Pon Sicurezza, programma cofinanziato dall’Unione Europea e gestito dal ministero dell’Interno, che ha stanziato 1.380.000 euro per il progetto. Le risorse saranno destinate per la ristrutturazione e all’adeguamento del complesso immobiliare di proprietà del Comune. Il centro vedrà avviati corsi di apprendimento della lingua italiana, assistenza per le pratiche burocratiche e consulenza sui servizi socio-sanitari, sulla legislazione italiana e sulla sicurezza del lavoro. Al suo interno si terranno anche laboratori di lavorazione della ceramica, del legno e per la produzione di beni agricoli di primo consumo, prodotti che saranno coltivati nell’area esterna, dove verranno installate serre fotovoltaiche. Un’occasione di integrazione anche per le donne immigrate, per le quali si organizzeranno laboratori di cucito, ricamo e tessitura per la realizzazione di manufatti originali. Previsto anche un servizio di residenzialità temporanea per un massimo di otto immigrati in condizioni di estremo bisogno abitativo e per un periodo non superiore ai tre mesi.
Jenny De Cicco
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Posted on 15 Settembre 2011. Tags: brigata democratica grika, festa democratica, Martano
Due giorni di festa e di fratellanza politica. Sabato 17 e domenica 18 settembre, a Martano, ritorna la Festa Democratica Grika. Il consueto appuntamento politico del centro-sinistra della Grecìa salentina, quest’anno, è organizzato dalla Brigata Democratica Grika, gruppo di giovani dell’area ellenofona del Partito Democratico che qualche mese fa hanno deciso di mettere insieme il loro impegno per la politica. La festa si divide in due giornate piene di musica, teatro, esposizioni artigianali, libri, foto e un attrezzato stand gastronomico. Si parte sabato alle 19,30 con un dibattito, “Il partito dal basso”, idee a confronto per un partito migliore con interventi di Sergio Blasi, segretario regionale Pd, Stefano Minerva, segretario provinciale Gd Lecce, Alfonso Rampino, responsabile organizzazione, e Stefania Sicuro, segretario Pd Calimera. Alle 21,30 ci sarà la commedia in vernacolo a cura della compagnia teatrale Reset di Martano dal titolo “Tuttu pe nu stozzu de pane”. Domenica 18 settembre dalle 18 si potrà assistere alla presentazione del libro di Giacomo Toma “Sangue di Nemico”, romanzo ambientato nel periodo delle lotte dell’Arneo. Alle 19,30 il dibattito “Finanziaria 2011: una manovra sbagliata” vedrà gli interventi di Teresa Bellanova, deputato Pd, Salvatore Capone, segretario provinciale Pd, Luigino Sergio, presidente Unione dei Comuni della Grecìa Salentina. Lo spazio dedicato alla politica si concluderà alle 21 con l’intervento di Marco Castelluzzo, capogruppo consiliare di “Una città in Comune”, che farà il punto sulle questioni amministrative e politiche martanesi. La festa si chiuderà con l’esibizione dei “Blue Turtles”, tribute band a Sting e Police. Durante la festa saranno allestiti i banchetti del Comitato beni comuni di Martano, impegnato nella raccolta delle firme per il referendum sulla legge elettorale, e dell’associazione “Save Salento”, che tiene alta l’attenzione firme sull’emergenza ambientale e paesaggistica che sta vivendo Porto Miggiano.
Fabio Tarantino
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Posted on 14 Settembre 2011.
Rimandati i lavori presso il camminamento sulle mura del fossato del castello. Il progetto di “passeggiata sulle mura”, che aveva avuto inizio da qualche giorno, è stato rimandato di almeno un’altra settimana. L’intervento era iniziato tre giorni fa, e serve a regalare un nuovo look all’ingresso al centro storico, permettendo contestualmente di raggiungere il porto con una passeggiata dall’alto delle mura. I lavori, passate le prime due settimane di settembre, erano iniziati di gran carriera, ma nessuno aveva fatto i conti con la stagione turistica ancora in corso nonostante il periodo. Così i mezzi meccanici e la polvere del cantiere hanno invaso ristoranti, esercizi pubblici etc., scatenando le proteste di alcuni operatori. Come se non bastasse, l’orto coltivato da qualche anno sul terreno demaniale è oggetto della rivendicazione del contadino che vorrebbe un indennizzo. Insomma, per permettere di giungere al termine di questa eccezionale stagione turistica “allungata”, anche i lavori di restauro devono slittare. Insomma, un segnale buono, tutto sommato, che non denota inefficienza, ma propone la vecchia questione dell’impossibilità di effettuare lavori durante la stagione turistica. La questione era stata affrontata anni addietro, con la determinazione che, a fine giugno, ogni lavoro sarebbe stato sospeso. Ora, con il boom di Otranto e del Salento, gli operatori si sono lamentati dei lavori a maggio, ma anche ora, a settembre. Insomma, stagione lunga, opere pubbliche in difficoltà.
Elio Paiano
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Posted on 14 Settembre 2011. Tags: Casamassella, Insieme per cambiare, Progetto futuro, Uggiano La Chiesa
A Uggiano maggioranza e opposizione discutono su Facebook, e a colpi di video. Il nodo non è da poco: si discute sullo stato della biblioteca comunale, o più che altro del suo giardino, che nel video datato 7 settembre e pubblicato da “Progetto Futuro” viene mostrato in assoluto stato di degrado, con la dicitura “Questo è lo stato in cui è il giardino della biblioteca comunale. Specchio della situazione che attanaglia tutto il territorio di Uggiano la Chiesa e Casamassella. Ingiustificabile”. Ma oggi, a meno di una settimana di distanza, lo spazio verde è stato ripulito e la maggioranza, che assicura come il luogo venga puntualmente ripulito, ha postato un video con una chiosa. “È un obbligo civico e morale – scrive la lista di maggioranza “Insieme per Cambiare” – mostrare a tutti il reale stato della biblioteca comunale. Qualcuno avrebbe dovuto però, prima di mandare in onda un rudimentale video fazioso, attestare la vera condizione della struttura. Ancor più grave è la fonte di divulgazione del materiale audiovisivo: la minoranza consiliare! Essa, invece di svolgere il suo ruolo, così come previsto dalla legge, controllando gli atti amministrativi e informandosi presso gli uffici e gli assessorati di competenza, si avvale di collaborazioni sporadiche di fiancheggiatori privi di qualsiasi rispetto delle regole e delle istituzioni democratiche”. “Insieme per Cambiare” rilancia poi pubblicando delle immagini sullo stato del nuovo ufficio di polizia municipale, che sotto l’amministrazione Piconese sembra essere cambiato in meglio. Non è una novità per una maggioranza e un’opposizione che ha fatto sin dal primo giorno di Facebook una piazza aperta in cui discutere. Il che è un bene: al vuoto che ormai riempie le nostre piazze reali, ben venga un luogo, sebbene virtuale, in cui confrontarsi; tanto più che se il video della minoranza ha spinto a fare pulizia.
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Posted on 14 Settembre 2011. Tags: Comitato Tecnico di Intercettazioni Legali, esperti mondiali, ETSI, hotel Vittoria, tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Intercettazioni telefoniche a Otranto. Non si tratta del solito scandalo ma di un meeting. In questi giorni si tiene a Otranto, presso l’hotel Vittoria, un meeting di esperti mondiali membri del Comitato Tecnico di Intercettazioni Legali (Technical Committe Lawful Interception) dell’Etsi (European Telecommunications Standards Institute). Quest’istituto europeo ha la sede nel parco tecnologico di Sophia Antipolis (Antibes-Francia), e si occupa di produzione di standard applicabili su scala globale per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Per questo ha ricevuto dall’Unione Europea il riconoscimento ufficiale, quale “Organizzazione Europea per la Standardizzazione”. Invece il comitato tecnico è responsabile per la produzione di standard a supporto delle leggi nazionali e internazionali che riguardano l’intercettazione legale e la ritenzione di dati nell’ambito della comunicazione elettronica, aiutando quindi le forze di polizia e le agenzie governative. A quest’incontro stanno partecipando sessanta studiosi e conoscitori della materia provenienti da paesi europei e da altre nazioni, tra le quali, Russia, Stati Uniti, Australia, e Indonesia. Si tratta, perlopiù, di rappresentanti di strutture governative, noti operatori, fornitori di servizi e di apparecchiature per l’intercettazione legale e la ritenzione dei dati. L’aspetto organizzativo dell’evento è stato curato dall’assessorato al Turismo e al Marketing Territoriale della Provincia di Lecce nei minimi particolari, a partire dal tour in pullman gran turismo sino allo spettacolo di musica e danze popolari, che si terranno in occasione dell’evento sociale Etsi in programma per mercoledì 14. Soddisfatto l’assessore provinciale al Turismo e al Marketing territoriale Francesco Pacella: “Il fatto che Etsi abbia scelto per la prima volta il Salento quale sede per uno degli incontri internazionali che si svolgono in Europa, oltre a essere per noi salentini un motivo di grande soddisfazione, rappresenta indubbiamente un riconoscimento degli sforzi che stiamo compiendo, sia pure in un momento caratterizzato da una grave esiguità delle risorse. Per tale motivo abbiamo ritenuto di partecipare all’organizzazione dell’evento, mettendo a disposizione di una numerosa e qualificata platea di esperti mondiali nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione servizi che consentiranno di conoscere le più importanti peculiarità della nostra offerta territoriale”.
Alessandro Conte
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Posted on 14 Settembre 2011. Tags: Antonio Fitto, Maglie, villa Tamborino
Le associazioni attrici della rinascita di villa Tamborino. Il Comune di Maglie, di concerto con alcune associazioni del territorio, ha presentato una richiesta di finanziamento relativa a un progetto finalizzato a riportare alla fruibilità più completa villa Tamborino, attraverso le attività delle associazioni che hanno aderito. La villa, da molti anni di proprietà comunale, da qualche tempo risente della mancanza di fondi per la vigilanza, per cui viene aperta a ore dai volontari nonni vigili, che prestano un servizio rigoroso e attento. Però la struttura chiude presto, in particolare nelle sere d’estate, tranne nei giorni in cui si svolgono al suo interno manifestazioni culturali. E ora questo luogo potrebbe diventare il luogo principe della cultura, attraverso l’attività di associazioni come il Gruppo Speleologico Salentino e Chiari di Luna: sempre che il progetto rientri nel finanziamento. “Certamente l’obiettivo dell’amministrazione è restituire l’intera struttura alla città e renderla fruibile – ha commentato in questi giorni alla Gazzetta del Mezzogiorno il sindaco Antonio Fitto – ma la situazione mal si coniuga con i bilanci degli enti comunali in genere, anche se Maglie non è in difficoltà. Il grosso degli interventi sul verde è stato già fatto, per l’ultima piccola porzione di villa non ci sono state disponibilità in Regione Puglia, per cui si dovrà attendere. Il progetto presentato all’Ue prevede la gestione da parte di associazioni che già fruiscono la villa come Chiari di Luna, ma anche di altre, come il Gruppo Speleologico Salentino, che eseguirebbero particolari studi sulle grotte e sul giardino”, uno stupendo spazio verde all’italiana progettato nell’Ottocento.
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Posted on 14 Settembre 2011.
Lo standard delle telecomunicazioni e quello realtivo alle intercettazioni legali saranno discussi e ridefiniti ad Otranto. L’importante momento che fissa gli standard tecnologici, le procedure di intercettazione e gli standard di conservazione dei dati ha come cornice l’Hotel Vittoria di Otranto ed il Salento. Qui, infatti si riunisce in questi giorni sia il Comitato Tecnico di Intercettazioni Legali (Technical Committe Lawful Interception, TC LI) che l’ETSI (European Telecommunications Standards Institute), l’istituto europeo, con sede nel parco tecnologico di Sophia Antipolis (Antibes-Francia), che produce standards applicabili su scala globale per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ufficialmente riconosciuto dall’Unione Europea come “Organizzazione Europea per la Standardizzazione”). Insomma, il Comitato Tecnico che è in riunione ad Otranto presso l’Hotel Vittoria, è responsabile per la produzione di standards che supportano le leggi nazionali e internazionali riguardanti l’intercettazione legale e la ritenzione di dati nell’ambito della comunicazione elettronica, al supporto, dunque, di polizie e di agenzie governative. Si tratta di un incontro di lavoro a cui partecipano 60 esperti provenienti dai paesi dell’Unione Europea e dal resto del mondo: Russia, Stati Uniti, Australia, Indonesia, ed altri. Tali esperti di livello mondiale nel settore rappresentano strutture governative (ad esempio Ministeri degli Interni o della Comunicazione), oltre ai più noti operatori, fornitori di servizi, regolatori e fornitori di apparecchiature per l’Intercettazione Legale e la Ritenzione dei Dati. È un’opportunità importante per promuovere sia il territorio che il turismo congressuale. Oltre ad avere un produttivo incontro di lavoro,infatti, nel corso della propria permanenza nel Salento, gli esperti avranno l’opportunità di apprezzare la ricchezza del territorio e delle sue risorse ambientali e paesaggistiche, storico-artistiche e produttive. L’assessorato al Turismo e al Marketing Territoriale della Provincia di Lecce, infatti, ha curato l’organizzazione di un tour in pullman gran turismo e di uno spettacolo di musica e danze tradizionali, che si svolgeranno in occasione dell’evento sociale ETSI, previsto nella giornata di mercoledì 14 settembre.
Elio Paiano
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Posted on 10 Settembre 2011. Tags: Antonio Fitto, Aqp, Maglie
Basta con i miasmi mefitici che infestano Maglie. Così il sindaco Antonio Fitto, che già aveva chiesto un incontro con l’Aqp per una valutazione del fenomeno, convoca un incontro per il 15 settembre, nella sede municipale, con i vertici dell’azienda per far luce sul problema e mettere fine una volta per tutte ai disagi per la popolazione. Da qualche anno, infatti, e soprattutto in estate, su Maglie scende un velo di cattivi odori che attanaglia la città e la sua popolazione, che ne risente fortemente, a causa di un problema all’interno dell’impianto di depurazione. Tante le proteste, tra cui una particolarmente sentita, lo scorso 10 agosto, di una delegazione di magliesi che si è recata dal primo cittadino a chiedere aiuto. “Non mi soffermo sulle reiterate richieste di intervento – scrive Fitto all’Aqp – che ho formulato nel corso degli anni e che sono rimaste sempre inascoltate, né sulle lamentele dei residenti nella zona il cui benessere e, conseguentemente, il livello di qualità della vita sono fortemente compromessi da questa situazione: numerose lettere e appelli ho rivolto in tal senso, ma a nulla sono serviti. Spiace constatare la totale insensibilità degli enti interessati alla gestione e alla manutenzione della piattaforma di sollevamento delle acque che, evidentemente, non risulta ancora essere efficiente. Ma spiace anche rilevare che al di là del malcontento dei cittadini, al di là dell’aria irrespirabile che ci affligge, rischiano di insorgere anche problemi di salute pubblica. Ho effettuato personalmente un ennesimo sopralluogo presso l’impianto, constatando la veridicità di quanto lamentato dai miei concittadini. Questi ultimi da quella data non hanno – a giusta ragione – cessato di manifestarmi il proprio disagio e, pertanto, nel periodo estivo mi sono recato numerose volte presso l’impianto, anche perché, com’è ovvio, complici le temperature elevate della bella stagione, la problematica diventa davvero pressante. A tutt’oggi amministrazione comunale di Maglie e cittadini sono ancora in attesa di un intervento serio e risolutivo”.
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Posted on 07 Settembre 2011. Tags: Elio Paiano, guida artistico-culturale, Hydrusa.com, percorso interattivo, qr code
Il sistema di ultima generazione Qr code arriva a Otranto. Un progetto della Hydrusa.com creato in collaborazione con il Comune di Otranto e il suo assessorato al Turismo. Si tratta di un nuovo percorso interattivo per le vie della cittadina idruntina. Il progetto verrà presentato ufficialmente domani 8 settembre, alle ore 11, presso il municipio, e dopo la presentazione ci sarà una dimostrazione pratica per le vie del centro. I Qr code sono nuovi codici, sempre più diffusi negli ultimi mesi, leggibili dai telefonini di ultima generazione, dai tablet come l’iPad e da altri lettori multimediali. L’idea per Otranto è di Elio Paiano. Il sistema non fa altro che fornire indicazioni multimediali, disponibili in varie lingue, sui monumenti e le località presenti a Otranto. In questo modo si crea un percorso interattivo per il turista. Si potranno visualizzare messaggi di testo, anche senza connessione internet, che forniscono notizie su luoghi e monumenti e inoltre, video, sistemi per individuare le specie di flora e fauna, indicazioni sulle coordinate geografiche e persino rimandi letterari. In generale, si può dire di avere a disposizione una guida artistico-culturale gratuita e soprattutto accessibile a tutti. Ѐ la prima in Italia e tra le prime al mondo. “Si tratta di un progetto nato grazie alle nuove possibilità offerte dalla tassa di soggiorno – spiega il sindaco Luciano Cariddi – Lo stiamo sviluppando per creare una serie di servizi innovativi per i nostri ospiti facendo comprendere le potenzialità di sviluppo del nostro territorio”. Anche l’assessore al Turismo del Comune di Otranto, Antonio Schito, esprime soddisfazione: “In questo modo si potranno creare opportunità completamente nuove di fruizione del territorio. L’esempio di questo progetto è unico in Italia ed è una dimostrazione pratica di queste nuove possibilità”.
Alessandro Conte
Posted in Politica, Turismo
Posted on 07 Settembre 2011.
Il finanziamento c’è, si aspetta che la Regione Puglia disponga la sottoscrizione del contratto per l’esecuzione dei lavori. Il Ministero ha firmato un mese fa il trasferimento alla Regione Puglia del residuo finanziamento di oltre 31 milioni di euro necessario per realizzare la messa in sicurezza e l’allargamento a quattro corsie della strada Lecce-Vernole-San Foca. Il provvedimento dovrà essere registrato dalla Corte dei Conti entro il 9 settembre. “Si conclude una lunga e complessa procedura – ha commentato il sindaco di Vernole Mario Mangione – durata oltre venti anni, per la realizzazione di in intervento strutturale sul territorio, necessario per adeguare una via ai volumi di traffico che l’attuale dimensione della arteria non era più in grado di smaltire in sicurezza e rapidità. L’intervento poi costituisce un’opportunità straordinaria, perché determina un importante investimento sul territorio di oltre 60 milioni di euro, che certamente allevierà la gravissima crisi occupazionale che attanaglia il Sud Italia e la provincia di Lecce in particolare. Auspico che la Regione Puglia, nulla ostando più alla cantierizzazione dell’opera, voglia immediatamente disporre la sottoscrizione del relativo contratto e proceda immediatamente alla consegna dei lavori, avendo i competenti uffici regionale e comunali collegato le procedure di pubblicazione degli espropri senza alcuna opposizione al riguardo”.
Angela Leucci
Posted in Politica, Primo Piano
Posted on 06 Settembre 2011.
Consideriamo assolutamente scellerata la decisione del Governo di autorizzare le trivellazioni petrolifere in Adriatico, al largo delle coste pugliesi ed in particolare salentine.
Conosciamo tutti molto bene i grandissimi rischi che questo tipo di impianti comporta, dall’alterazione dell’ecosistema alla minaccia incombente di inquinamento del mare e delle coste, e riteniamo che una terra come il Salento, ad elevatissima vocazione turistica, non si possa permettere di correre il rischio di doversi ritrovare a pagare un prezzo così elevato.
Il Salento tutto, a tutti i livelli Istituzionali, è da tempo impegnato nel perseguimento di un progetto di sviluppo territoriale che privilegi la tutela del paesaggio, dell’ambiente e della bellezza, in quanto pienamente consapevoli del fondamentale ruolo di motore di sviluppo dell’economia locale che queste inestimabili risorse rivestono, molto più di quanto il petrolio potrà mai rappresentare.
Per questo motivo chiediamo a tutti gli Enti locali, a partire dal Comune capoluogo, di farsi portavoce del dissenso dei salentini verso lo scempio che questa eventualità produrrebbe.
Per queste ragioni pensiamo che il Consiglio comunale di Lecce debba essere urgentemente chiamato a pronunciarsi e ad adottare tutte le iniziative utili a tutela della nostra comunità.
Posted in Ambiente, Politica, Primo Piano