La prima fiera del miele si è svolta a Botrugno. Domenica 4 dicembre, all’interno di palazzo marchesale c’è stata la manifestazione nata con finalità d’incontro delle realtà apistiche locali e la divulgazione del sapere e sapori legati al mondo dell’apicoltura. La manifestazione è stata realizzata grazie all’ideazione, organizzazione e coordinazione di NettareNatura e alla collaborazione della cooperativa Penelope 2000, vincitrice del Bando di Concorso Principi Attivi-2010 Giovani idee per una Puglia migliore (ossia i bandi regionali volti all’incentivazione dell’imprenditoria giovanile, tramite l’innovazione e valorizzazione territoriale), che dedica la propria attività alla didattica apistica-ambientale con un progetto pilota a livello nazionale di educazione ambientale presso il Parco dei Guerrieri di Vaste, ma anche al prezioso sostegno del Comune di Botrugno, molto attento alle tematiche di bio-sostenibilità.
La fiera è stata un momento d’incontro tra produttori locali del miele, ma anche luogo di degustazioni, i visitatori sono stati introdotti introdotti da un somelier specializzato in questo particolare prodotto e il quale ha insegnato a riconoscere le qualità organolettiche dei diversi tipi di miele. Presenti alla fiera educatori e laboratori per i più piccoli, che hanno imparato a costruire candele in vera cera d’api, si sono tenute proiezioni e sono state fornite informazioni su ricette utili in cucina e anche segreti di bellezza dove impiegare un prodotto genuino come il miele. La fiera è stata anche un modo per avvicinare gli avventori alla conoscenza e all’importante ruolo delle api sia come indicatori, che attraverso l’impollinazione garantiscono la riproduzione delle piante, l’85% delle specie vegetali, coltivate e spontanee, non potrebbe completare il proprio ciclo biologico, quindi non potrebbe produrre frutto né tantomeno sopravvivere.
Jenny De Cicco


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