Archive | Marzo, 2012

Cariddi a Frassanito: Otranto non finisce al rondò

Un incontro a Otranto per definire il ruolo di Frassanito nell’offerta turistica della cittadina adriatica. Prospettive di crescita e sviluppo sono temi di dibattito tra gli imprenditori e gli abitanti della frazione con il sindaco Luciano Cariddi, tenutosi presso un noto ristorante della frazione.
Il sindaco ha discusso delle scelte fatte in questi 5 anni della sua amministrazione nei riguardi di Frassanito: le amministrative di maggio si avvicinano e occorre comprendere gli errori se non si vogliono ripetere nel prossimo futuro, nell’eventualità di una rielezione.
Frassanito non è solo una zona agricola, è la chiosa di Cariddi, infatti, sono anni in cui la zona ha subito radicali mutamenti nell’ottica di un futuro sempre più turistico. Non sempre i cambiamenti sono stati in meglio e sono note le vicende di speculazione edilizi, bungalow abusivi per nulla rimovibili, problemi relativi all’edificabilità di alcuni suoli a scopo agricolo e il tentativo di alcuni di sradicare la macchia mediterranea. Tutti tentativi che hanno occupato le prime pagine di quotidiani on line e cartacei.
Per Cariddi la carenza nella progettazione turistica nella zona è stato un equivoco a cui porre rimedio.
Comunque il sindaco ha sottolineato come la naturale vocazione non debba essere snaturata dall’evoluzione naturale della zona: “Riconoscere questa nuova evoluzione, senza snaturare l’identità di Frassanito, ci permetterà di pianificare lo sviluppo, tenendo fede alle peculiarità di questo territorio”.
Infatti è in atto il progetto di rigenerazione urbana nell’area, definita un percorso rigenerante, per raggiungere una riqualificazione urbanistica e paesaggistica e garantire più qualità e servizi al turista. “Otranto non si ferma al rondò di Alimini” ha concluso Cariddi.

Jenny De Cicco

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Letture e appuntamenti per Carmelo Bene

Far rivivere Carmelo Bene a dieci anni dalla scomparsa. Questa settimana sono varie le iniziative per la sua memoria.
Venerdì 16 marzo alle 18 a Lecce presso i Cantieri Teatrali Koreja, si terrà un omaggio al genio del Salento, con una serata di dialoghi e letture in onore di Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene a cura dei giornalisti Enzo Mansueto (Corriere del Mezzogiorno) e Mauro Marino (Il Paese Nuovo) ed espresse con la voce sapiente di Renato Grilli.
Il titolo della serata è Vediamoci per Bene e proseguirà con le visioni di Carlo Michele Schirinzi e il suo “Soliloquio per naufragio (affanculo la democrazia!)”, le sonorizzazioni di Stefano De Santis-Urkuma, lettura di Renato Grilli tratto da “Delle tarantole” di Friedrich Wilhelm Nietzsche, accompagnato dalla fisarmonica di Rocco Nigro, per proseguire ancora con i versi “Quattro depistaggi sulle vie del bene relativo” di Antonio De Mitri, letti da Maurizio d’Anna e Renato Grilli, i suoni d’ambiente di Ennio Ciotta e le micro incursioni di sapori a cura del cuoco Simone Carone detto Biso, perché “Carmelo Bene è cibo. E come ogni alimento è da digerire per ben comprenderlo”.
Le iniziative proseguono lunedì 19 marzo alle 21 presso il teatro Paisiello di Lecce, in occasione della Giornata mondiale della Poesia con la Multidisciplinary Art si svolgerà “Artisti perbene in: Campana x Bene”, un evento consacrato alla parola poetica, per un omaggio a Dino Campana, Carmelo Bene, Walt Whitman, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Pascoli e allo scultore Hans Bellmer, per la regia di Simone Franco.
Il progetto “Multidisciplinary Art” è organizzato da Simone Franco (regista-attore) e Stefania Negro (scrittrice), in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce. La Giornata Mondiale della Poesia ricorre come ogni anno in Marzo, con l’eccezionalità di coincidere con l’anniversario della morte di tre massimi poeti del panorama mondiale Dino Campana (80 dalla morte), Walt Whitman (120) e Carmelo Bene (10). Non mancheranno citazioni su Pier Paolo Pasolini, Giovanni Pascoli e sullo scultore Hans Bellmer, e anche spazio per un assolo di danza, musica e voce, a cura di Stefania Mariano, la performance Pittorica su pannello di Orodè Deoro (strenuo promotore di una campagna in difesa della vendita della casa paterna di Carmelo) e quella in video di Mario Catalano, un’azione scenica con Andrea Cariglia, Annalisa Gaudino, Paola Leone, Alice Pietroforte, Guendalina Salini, Adamo Toma, Fabio Zullino, con gli abiti creati da Elena Cretì e quelli di Fiamma Benvignati, sculture di Andrea Buttazzo, i burattini di Alice Pietroforte, le bambole di Loredana Tobia, body sculptures di Monica Righi e le lampade di Maurizio Buttazzo.
Primo appuntamento della giornata è alle 11,30 in piazza Sant’Oronzo a Lecce dove l’ensemble s’incontra per una performance urbana nella quale sarà trasmesso un recitativo del maestro Carmelo Bene come ascolto collettivo. Ospite d’eccezione il poeta Flavio Ermini.
La parte musicale dello spettacolo sarà curata da affermati musicisti, riuniti in ensemble: Salvatore Casaluce (chitarra), Paolo Cesano (batteria), Emanuele Coluccia (sax e tromba), Roberto Gagliardi (sax), Pierpaolo Leo (onde martenot, elaborazioni elettroniche), Gianluca Milanese (flauto), Enza Pagliara (canto), Claudio Prima (organetto), Mauro Tre (tastiere).

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

Tricase: protesta degli operai del gruppo Adelchi

Gli operai del Gruppo Adelchi sono di nuovo sul piede di guerra. Dopo una riunione, tenutasi ieri pomeriggio a Tricase in piazzetta Codacci Pisanelli, che ha permesso di fare il punto della situazione, è previsto per oggi un sit-in sotto la sede della Prefettura a Lecce. I manifestanti chiedono un incontro urgente con il prefetto Giuliana Perrotta nel tentativo di sbloccare la drammatica situazione.
Gli operai, infatti, che da dicembre non percepiscono l’indennità di cassa integrazione regionale, per una serie di ritardi nelle autorizzazioni al pagamento, oggi si dichiarano pronti a marciare su Lecce verso la sede dell’Inps per far valere le proprie ragioni.
La situazione sembrava risolta, almeno in parte, dopo il tavolo interministeriale dello scorso 14 dicembre, convocato quando il sussidio regionale era in scadenza e l’azienda minacciava di proseguire con le procedure di mobilità, anticamera di futuri licenziamenti.
Al termine delle trattative, era stata concessa una proroga della cassa integrazione regionale a partire dal 1 agosto 2012 e l’estensione dei finanziamenti previsti per l’Accordo di programma 2008 anche alle aziende del cluster Adelchi.
Purtroppo, nonostante le buone intenzioni, la situazione è di nuovo insostenibile. Le 500 famiglie degli operai del gruppo Adelchi sono oggi in gravi difficoltà economiche; la protesta è inevitabile.

Antonella Cazzato

Posted in Primo PianoComments (0)

Una legge per la tutela delle minoranze linguistiche

Nuove norme e nuove proposte di tutela per le minoranze linguistiche.
Plauso all’iniziativa del Consiglio Regionale pugliese che ha approvato all’unanimità la proposta partita il 13 ottobre scorso dal consigliere del Partito Democratico Sergio Blasi, già sindaco di Melpignano e creatore della Fondazione Notte della Taranta, sulla propria peculiarità linguistica ha costruito la propria fortuna turistica negli ultimi anni.
Giannicola De Leonardis, presidente della VII Commissione affari istituzionali in Regione commenta: “L’approvazione è un successo”.
In conformità con quanto disposto dall’articolo 6 della Costituzione Italiana e dall’articolo 4 dello Statuto della Regione Puglia, e in considerazione dell’importanza e del ruolo rivestito nel tempo dalle comunità storico-linguistiche presenti sul territorio, in particolare quelle della Grecìa Salentina, Arbereshe e Franco- Provenzali in Puglia. La prima stesura, infatti, prevedeva la densità della popolazione come criterio per la ripartizione dei fondi e avrebbe penalizzato comuni in provincia di Foggia.
L’emendamento presentato da De Leonardis, accolto all’unanimità dai componenti la Commissione, aveva invece introdotto il principio della ripartizione in maniera equa delle risorse tra le tre comunità, poi passato anche in Consiglio regionale. “Mi auguro che la nuova legge rappresenti uno stimolo e un esempio anche per altri enti, e permettano il dovuto riconoscimento a comunità meritevoli di ben altra attenzione e considerazione”, ha concluso De Leonardis.
Soddisfatto anche Antonio Decaro capogruppo del Pd in Consiglio: “Un sostegno concreto alle minoranze linguistiche attraverso specifici finanziamenti regionali per la loro tutela, conservazione, recupero e sviluppo saranno possibili con le “Norme per la promozione e la tutela delle lingue minoritarie in Puglia”.
Ringrazio il segretario Blasi. Non potevamo rischiare che la nostra regione smarrisse questa preziosa pluralità di espressioni, sinonimo di altrettanta vitalità culturale della nostra terra”.
La legge prevede, tra l’altro, il finanziamento di corsi d’insegnamento delle lingue minoritarie nelle scuole, di attività di ricerca e studio, di iniziative da parte degli organi di informazione.
Antonio Buccoliero dei Moderato e Popolari dice: “Va a colmare, in Puglia, un grave vuoto in fatto di valorizzazione di quelle minoranze linguistiche, che possono essere un punto di forza per tutto un territorio. Del resto, la positiva e produttiva esperienza della Grecìa Salentina, la cui cultura, anche musicale, ha saputo oltrepassare i confini regionali e nazionali dimostra chiaramente quanto rappresenti un’occasione per far conoscere e rafforzare quel notevole patrimonio, base solida da cui far ripartire ogni iniziativa di crescita legata al Salento e alla Puglia”.
Sulla legge si esprime anche il presidente Udc, Salvatore Negro: “Un patrimonio immateriale come quello delle comunità della Grecìa Salentina, Arabesche e Franco-Provenzali che merita di essere adeguatamente riscoperto e valorizzato perché è parte integrante della nostra identità al pari delle tradizioni culinarie e artigiane che rischiano di scomparire. Allo stesso tempo, una regione come la nostra, che punta sul turismo come risorsa economica, ha il dovere di riscoprire e far apprezzare anche ai visitatori la bellezza e l’armonia dei racconti dei nostri nonni narrati nella lingua del luogo che gli attribuisce fascino e unicità”.

Jenny De Cicco

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Uggiano parla ai ragazzi

Il comune in onda. Ieri sera alle 18,15 a Uggiano la chiesa la locale stazione radio Studio 104, ha mandato in onda la prima puntata del Laboratorio Musicale, pronti la serie d’incontri organizzati con l’associazione Mettere le Ali. Ulteriori informazioni reperibili sul sito Informagiovani di Uggiano, ora on line.
Sulla frequenza 103.9 è stato trasmessa l’iniziativa dell’assessorato alle politiche giovanili, rappresentato da Luca Leo, che ha scritto su Facebook commentato spiegandone le modalità: “Il laboratorio musicale è un’opportunità che diamo ai giovani musicisti di Uggiano e Casamassella. Innanzitutto abbiamo messo a disposizione dei ragazzi e dei gruppi musicali degli spazi dove poter fare le prove, senza limiti di tempo e senza preoccupazioni di far troppo chiasso, gli spazi a disposizione sono il capannone di santi medici e la biblioteca comunale di Casamassella.
Stiamo cercando di dare inoltre la possibilità ai ragazzi d’incidere una demo da far girare poi nelle radio locali. In questo contesto abbiamo riallacciato i rapporti con la radio locale “Studio 104”, che in seguito ad un accordo con l’assessorato alle politiche giovanili, concederà uno spazio di 90 minuti a settimana per il laboratorio musicale, dove i nostri giovani, potranno esprimere il loro estro musicale”.
In questo primo appuntamento la selezione musicale è stata opera di Luca Nesk e Francesco Merola, una selezione che pare aver riscosso particolare successo tra gli ascoltatori della stazione radiofonica uggianese, diventata negli anni punto di riferimento per i radioamatori e amanti della musica, sia del circondario uggianese, ma anche di buona parte della gioventù otrantina.
La puntata sarà caricata sul canale Youtube del comune, accessibile anche dalla sezione “Gioventù Creativa” del portale InformagiovaniUggiano.it che sarà online questa settimana.
Tra le altre iniziative dell’assessorato di Leo altre due a favore dei cittadini giovani e giovanissimi, realizzate entrambe con l’associazione Mettere le Ali Onlus.
La prima è lo “Spazio Dica”, incontro che si svolgerà il 16 marzo alle 19,30 presso la Biblioteca Comunale di Casamassella, per i ragazzi dai 13 ai 21 anni, per creare occasione di confronto e uno strumento d’ascolto per favorire il confronto e la ricerca di strumenti di soluzione ai problemi, siano essi piccoli e grandi.
Durante l’incontro verrà proiettato il documentario Vezozero di Andrea Caccia, realizzato con l’ausilio di 70 telefoni cellulari di altrettanti diciottenni, che in questo modo hanno raccontato la propria esperienza di vita. “Uno spazio d’ascolto per ragazzi dai 13 ai 21 anni – afferma l’assessore Leo – in cui un educatore promuoverà nell’adolescente riflessione e confronto al fine di aiutare ad affrontare quelle crisi e difficoltà che si incontrano normalmente in fase di crescita, sfruttando una comunicazione virtuale attraverso l’utilizzo del forum dal sito internet www.informagiovaniuggiano.it, che sarà attivo da questa settimana” .
Altra iniziativa sono i 6 “Giovedì Pedagogici” sempre in collaborazione con Mettere le Ali Onlus e sempre presso la biblioteca Comunale di Casamassella, a partire dal 29 marzo prossimo e una volta a settimana tutti i giovedì fino al 7 giugno a partire dalle 18.
“Nei sei giovedì pedagogici un esperto offrirà le sue riflessioni, stimoli, pensieri su un brano tratto dal libro di Duccio Demetrio – afferma Luca Leo – Obiettivo di ciascun incontro è stimolare il dialogo, il confronto e un comune senso di responsabiltà diffusa sui temi dell’educazione, per promuovere e sostenere iniziative i sostegno reciproco fra professionisti, appassionati di educazione, genitori, gente comune e attivare una comunità vigile e vigilante, non più ripiegata sulle lamentazioni ma operativa”.

Jenny De Cicco

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Tricase: pedone investito in pieno centro

Scooter investe un pedone in pieno centro. L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in corso Apulia, nei pressi del distributore di carburanti Total.
Il pedone, che stava attraversando regolarmente sulle strisce pedonali, è stato investito dallo scooter guidato da un ragazzo di Tricase.
Il conducente del mezzo, dopo aver investito il pedone, ha perso il controllo dello scooter ed è caduto rovinosamente sull’asfalto.
Alcuni passanti, che hanno assistito alla scena, dopo essersi accertati delle condizioni dei due uomini coinvolti nell’incidente, hanno allertato il personale del 118 e le forze dell’ordine, che sono intervenuti prontamente sul posto.
I due sono stati condotti presso l’ospedale Panico di Tricase. L’incidente poteva avere conseguenze ben peggiori. Fortunatamente, gli accertamenti, che per il conducente del mezzo si sono protratti fino a tarda serata, avrebbero escluso, per entrambi, ferite gravi.

Antonella Cazzato

Posted in Cronaca, Primo PianoComments (0)

Sarà un fine settimana lungo e ricco di musica

Sarà un fine settimana lungo e ricco di musica, ecco i concerti.

Giovedì 15 Marzo al Coffe&Cigarettes di Lecce concerto swing&jazz con Giancarlo Del Vitto alla chitarra, Marco Girardo alla batteria e Michele Colaci al contrabbasso, che ripropongono i classici americani e composizioni originali. Start ore 21.

Al Menamè di Tricase Luisa Campa e Paolo Colazzo duo in concerto: i due musicisti (Luisa Campa alla voce e alla chitarra e Paolo Colazzo, percussioni, chitarra e voce), hanno formato un duo acustico nel cui repertorio hanno scelto alcuni dei brani più belli della musica internazionale del passato e del presente. Si tratta di hit di artisti di generi completamente differenti, dai grandissimi Queen al Re del pop Michael Jackson a interpreti del pop attuale come Rihanna e Katie Perry; brani che sono stati accomunati da un filo conduttore, il personalissimo arrangiamento acustico dei due musicisti, con la voce e la chitarra di Luisa Campa e il set percussivo di Paolo Colazzo che contemporaneamente suona la chitarra.

In Utero Nirvana Tribute band Live all’O Brien Irish Pub di Veglie. La band propone un viaggio tra i successi della band di Seattle da Pennyroyal Tea a Polly fino a Smells Like Teen Spirit, Rape Me e tante altre. Gli In Utero sono: Donato Costa alla voce, Luca Mazzotta alla chitarra, Riccardo Basile al basso e Giancarlo Patera alla batteria. Start ore 22.

Venerdì 16 al Triade di Copertino appuntamento con Ex-Otago e Aucan, due band indie pop italiane. Ingresso 10 euro.

Venerdì 16 Marzo al La Mattra Winehouse di Squinzano Aram Project live, starring Fabrizio Savino con Fabrizio Savino alla chitarra, Emanuele Coluccia al sax e Dario Congedo alla batteria. Con questo progetto il trio di musicisti propone standard jazz e composizioni originali che abbracciano l’idea del modern jazz newyorkese. Start ore 21.30.

Al Cim di Tricase Maturo Blues Band live, in cui l’eccentrico bluesman salentino Jessie Maturo è accompagnato da Filippo Longo, Rocco e Marco Verardo.

Alle scuderie del castello di Tricase si svolgerà l’evento Under The Oak, metal fest for Emergency, dove si esibiranno le tre metal band salentine Gardens of fear, che ripropongono i successi dell’heavy metal degli anni Ottanta, i Silvered, con Daniele Rini (voce), Giuseppe Ferilli (chitarre), Frank Bursomanno (basso), Carlo Ferilli (batteria) e Stefano De Laurenzi (piano e synth) e gli Essenza, band formata dai fratelli Carlo ed Alessandro Rizzello e dal batterista Paolo Colazzo, che in quasi vent’anni di attività ha alle spalle una ricchissima discografia. Start ore 21,30.

Al Triade di Copertino l’appuntamento è con il cantautore rocker siciliano Colapesce. Start ore 22,30, ingresso 5 euro. Prima del live nel locale l’associazionismo copertinese proporrà una serata free jazz, alle 20,30, nel cuore del centro storico con il concerto dei Tribraco.

Serata acustica a I Frany di Tricase con il cencerto degli Hold Up acoustic, con la voce di Carmen Scorrano accompagnata da Alessio Gaballo alla chitarra, che propongono i più bei brani rock, blues, pop, italiani e stranieri, sia del passato che del presente.

Le Officine Cantelmo di Lecce ospitano il concerto dell’ex leader dei Timoria Omar Pedrini feat Raffaele Casarano e Marco Bardoscia, nell’ambito del progetto Officine della musica, dedicato alle giovani band salentine. Ingresso 10 euro, ridotto 8 euro.

Domenica 18 Marzo il Vestas di Lecce, alle ore 19, ospiterà il concerto Greg Burk piano solo, un insieme di composizione estemporanea unita al blues e a influenze varie.

Alle ore 22 al La Bella Vita di Carmiano si esibiranno i Gente della Notte, la cover band pugliese dedicata a Lorenzo Jovanotti. Start ore 22,00.

Il The Club di Maglie ospiterà il concerto Flamenco del trio Jaleo, che ha per protagonista il chitarrista Checco Leo, uno dei migliori chitarristi flamenco in Italia, accompagnato dai fratelli Paolo e Leonardo Colazzo rispettivamente alle percussioni e al basso.

Posted in NightlifeComments (0)

F.C. Otranto vs Stella Ionica

F.C. Otranto – Stella Ionica 3-1

Otranto: Giannetta, Leta, Dell’Atti, Morello (Neco), Galante, Salentino (Urso), Tarantino, Del Giudice, Pighin, Presicce, Guido (Samueli)
all. Salvadore

Stella Ionica: De Marco, Consiglio, Izzo, Troccoli, Iaia, Rabindo, Catapano, Baratto, Rito, Pignatale, Detimo
All. Ludovico

Arbitro: Mazzetti (Ba)
Marcatori: 12’(R) Rito, 33’ 83’ Presicce, 86’ Urso
Note: Espulsi Galante(Otranto), Troccoli, Rito, Rabindo, Pignatale (S.I.)

L’Otranto, con un roboante 3-1, ha sconfitto un arcigno e mai domo Stella Ionica. Ma non tragga in inganno il risultato che è rimasto sempre in bilico fino a quando Presicce non ha portato in vantaggio la propria squadra all’82’.
Le due squadre, scese in campo con ambizioni diverse, hanno dato vita a una gara vibrante in cui il pathos delle emozioni ha riscaldato gli infreddoliti spettatori presenti al comunale otrantino.
La gara è iniziata subito in salita per Morello e Compagni. Al 12’, il pallone calciato nell’area di rigore dei locali perveniva con una strana traiettoria sul braccio di Dell’Atti e Mazzetti decretava la massima punizione che veniva realizzata. E’ seguita per Galante un’ammonizione che nel seguito della gara avrebbe avuto un peso determinante. L’Otranto replicava al 20’ con Guido sul cui tiro De Marco effettuava una miracolosa deviazione, mandando il pallone in calcio d’angolo. Al 29’ era ancora Galante a impensierire mister Salvadore e non solo, facendosi ammonire per la seconda volta e rimediando un’espulsione, ma a calmare l’ira di mister Livia ci pensava al 33’ Presicce che telecomandava una punizione, finita alle spalle di un esterrefatto De Marco.
Nei secondi 45’ di gioco l’Otranto seppur in inferiorità numerica tentava con veloci trame di gioco di raddoppiare, ma la dea bendata non lo aiutava nella realizzazione del meritato vantaggio, ma era proprio Giannetta a correre al 59’ un serio rischio per opera di Pignatale che non riusciva a concretizzare un azione di rimessa di Catapano.
Al 77’ si riequilibravano le forze in campo, in quanto veniva espulso per somma di ammonizioni Pignatale. Nel seguente forcing finale l’Otranto al 83’ perveniva al meritato vantaggio era ancora Presicce a dipingere una punizione che terminava la sua corsa nel set alla sinistra di un impotente De Marco.
Infine si scatenava una vibrante protesta che culminava con l’espulsione di 3 calciatori e un dirigente jonico.
Al 87’ c’era gloria anche per Urso che depositava in rete un traversone da parte di Pighin. Domenica scontro con il Galatina.

Rino Gualtieri

Posted in Senza categoriaComments (0)

Scarse condizioni igieniche dei treni. Bruno Ciccarese visita l’Impianto Formazione Treni

Dopo la relazione degli ispettori dell’Asl di Lecce in cui si denunciava le pessime condizioni igienico-sanitarie dei treni sulla tratta che collega le città di Lecce e Bari, questa mattina l’assessore ai Trasporti e Mobilità della Provincia di Lecce, Bruno Ciccarese, ha fatto visita all’Impianto Formazione Treni di Trenitalia, a Bari. Durante il sopralluogo sono state descritte le fasi operative delle pulizie che avvengono sulle tre tipologie di treni regionali.
“Sono soddisfatto – ha dichiarato Bruno Ciccarese – per la disponibilità dimostrata da Trenitalia, che ha dato ampie garanzie e rassicurazioni sulle attività di pulizia e di controllo dei convogli che quotidianamente viaggiano per servire la nostra Regione”.
Ad accompagnare l’assessore Ciccarese vi erano anche Mariella Polla, direttore del Trasporto Regionale Puglia di Trenitalia e Marco Della Monica, responsabile del settore Manutenzione e Pulizie. L’assessore ha anche più volte sottolineato “le criticità legate alla carenza dei trasporti che collegano l’estremo lembo della Puglia con il resto della Regione, alle quali é impensabile che possano sommarsi ulteriori disagi legati anche alle condizioni igienico-sanitarie a bordo dei convogli, il tutto a scapito degli utenti”.
“Nell’apprezzare, ancora una volta, la disponibilità dei vertici di Trenitalia – continua Ciccarese – mi preme stigmatizzare l’atteggiamento per nulla costruttivo dell’assessore Minervini che, pur avendo specifiche ed esclusive competenze sul trasporto ferroviario, ha preferito attaccare demagogicamente il sottoscritto, piuttosto che agire a tutela degli utenti che quotidianamente fruiscono del servizio. A tal proposito lancio la proposta che anche a Lecce, come a Bari, Foggia e Taranto, venga allestito un centro per la pulizia accurata dei convogli. Ѐ un dovere delle istituzioni ed è un diritto dei cittadini”.
Infine, è da sottolineare che l’Impianto Formazione Treni ha apprezzato l’interesse da parte della Provincia che, pur non avendo competenze specifiche del trasporto su ferro, ha voluto verificare lo stato dei treni a garanzia dei fruitori del territorio salentino.

Alessandro Conte

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Gli ex Lsu della provincia di Lecce hanno incontrato a Maglie la senatrice Adriana Poli Bortone

Niente più catene, ma i problemi restano. Gli ex Lsu della provincia di Lecce hanno incontrato ieri a Maglie la senatrice Adriana Poli Bortone, per parlare delle loro vicissitudini ormai decennali. Problemi ormai noti e che traggono origine dalla precarietà della loro occupazione presso la Intini Group. Il sogno è l’internalizzazione come già accaduto ad altre categorie di lavoratori. Quello con l’ex sindaco di Lecce è solo l’ultimo degli incontri che nel corso del tempo si sono susseguiti con i politici. In precedenza anche Andrea Caroppo e Saverio Congedo avevano manifestato solidarietà, ma nonostante ciò in un anno e mezzo la situazione è peggiorata anche a causa di un accordo sindacale dello scorso giugno, cui non prese parte neppure una rappresentanza degli ex Lsu: in base all’intesa furono tagliate da subito quattro ore settimanali di lavoro e avviata la cassa integrazione in estate. Si tratta di un periodo in cui le scuole rischiano di restare sporche pur ospitando diverse attività, anche se non riguardanti direttamente gli alunni. Durante l’incontro gli ex Lsu hanno focalizzato l’attenzione sulla difficoltà di arrivare a fine mese, di pagare il mutuo e di convivere con bidelli che non sono d’aiuto nello svolgimento del lavoro. Lavoro che non può essere lasciato neppure in caso di emergenza a meno di non perdere tre giorni di paga. All’onorevole Poli Bortone è stata chiarita la dinamica dello sperpero che da ormai un decennio porta a scialacquare in maniera indecorosa le risorse pubbliche: “Chiederò -ha precisato la Poli Bortone- di essere illuminata sulle questioni che sono emerse da quest’incontro. Perché si parte da uno stanziamento di 2.100 euro a testa per lavoratore per arrivare alla fine a versarne neanche la metà in busta paga? L’attuale sistema è davvero necessario o piuttosto la creazione dei consorzi intermedi è la vera causa della dilapidazione dei denari pubblici? A mio parere si dovrebbe puntare a scrivere la parola fine della vicenda una volta per tutte, attraverso la progressiva internalizzazione i 400 dipendenti”.

Maurizio Tarantino

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Carmelo Bene torna nel Castello di Otranto

A dieci anni dalla morte, Carmelo Bene vive ancora.
Il 16 marzo 2002 moriva a Roma Carmelo Bene, uno dei massimi esponenti della cultura italiana. Un artista poliedrico, controverso, in vita e in morte, che la Puglia ricorderà con un grande tributo in programma tra Otranto, Lecce e Bari.
A partire dal 15 marzo 2012 e dal 28 aprile al 5 maggio a Otranto, si svolgeranno alcune delle iniziative organizzate dal 16 marzo al 30 giugno a Lecce, promosso dalla Provincia di Lecce, dal 24 al 31 marzo a Bari nell’ambito del Bif&st, il Bari International Film Festival, promosso dalla Regione Puglia.
Il 15 marzo si parte da Otranto presso il Castello Aragonese alle 16 con “Carmelo Bene la voce che si spense”, di Mauro Contini e Marianna Ventre. Dalle 18 saluto del sindaco di Otranto, per poi proseguire alle 18,15, con “In compagnia con Carmelo Bene, incontro con i compagni di lavoro” con la partecipazione di Lydia Mancinelli, Laura Morante, Cosimo Cinieri condotto da Felice Laudadio.
Alle 20,30 “Bene! Quattro modi diversi di morire (Blok-Majakovskij-Esenin-Pasternak)” di Carmelo Bene.
Alle 22,30 “Lectura Dantis”, con Carmelo Bene e Fernando Grillo al Castello di Otranto. “Riteniamo doveroso, oltre che opportuno, recuperare, nei vari modi che sarà possibile, l’esperienza artistica di Carmelo Bene, affinché sul nostro territorio possa rigenerarsi quella passione e quella modernità che hanno fatto del maestro un emblema dell’avanguardia internazionale – dichiara il sindaco Luciano Cariddi.
– Otranto dovrà, da qui in futuro, poter continuare a ospitare occasioni di studio, di approfondimento, dell’opera del maestro, ma anche e soprattutto nuove esperienze artistiche che, richiamandosi ai suoi lavori, sperimentino nuovi percorsi nell’ambito del campo artistico da lui sviluppato. Crediamo che ciò potrà, da un lato, contribuire a creare utili occasioni per giovani artisti appassionati dello stile e dell’opera di Carmelo Bene, ma anche l’opportunità per il nostro territorio di recuperare quel legame interrotto dieci anni fa e creare le basi per un rinnovato rapporto di dialogo con il maestro”.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

Al Caffè Letterario di Lecce i “Cuori” di Tokigno

Mercoledì 14 marzo, alle 21, presso il Caffè Letterario a Lecce, si aprirà la mostra “Cuori” dell’artista Tokigno.
Al vernissage sarà presente il critico d’arte Angelo Centonze, che illuminerà i presenti sull’universo creativo dell’artista vercellese trasferitosi a Lecce.
L’esposizione, composta da dodici opere polimateriche, ha come cardine “Il cuore come propulsore di sangue, di vita nel bene e nel male, emozione, sensazione di gioia e dolore in costante alterno pulsare”.
La scelta dell’artista di rappresentare il cuore, anzi più cuori allo stesso tempo uguali ma diversi, non è casuale. Il cuore è l’organo “involontario” per eccellenza, quello che volenti o nolenti regola la nostra vita, il nostro stare al mondo, non solo in senso strettamente fisico. Perché il suo pulsare è da secoli il simbolo dell’amore, del sentimento, e, più in generale, delle forti emozioni. Che siano queste ultime positive o negative sono proprio esse che fanno accelerare sensibilmente il battito cardiaco, o a volte ne alterano il ritmo. In passato, quando il corpo umano era ancora un mistero insondabile, le risposte del cuore ad alcuni stimoli, facevano supporre che al centro del petto vi fosse la sede dei sentimenti e delle emozioni.
Tokigno, attraverso le sue opere create con l’utilizzo di vari materiali, ripercorre, filtrandola con la propria esperienza e il proprio sentire artistico, quell’emozione così completa che solo l’unione tra materia pulsante e dolcezza di spirito – incarnata dall’organo della vita per antonomasia – può rendere.
La mostra sarà visitabile fino al 4 aprile.

Gianluca Conte

Posted in Eventi e SpettacoliComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+