Archive | Dicembre, 2011

UN WORKSHOP PER PROMUOVERE LA MUSICA E I SUOI STRUMENTI

Suonare per far conoscere non solo la musica ma anche gli strumenti con cui essa si esegue, è questo l’obiettivo del Workshop Chitarra “Road Worn ’50” Telecaster di Fender”, che si svolgerà venerdì 17 dicembre al negozio di strumenti musicali di Lecce Guitarsland (in via Taranto), dalle 19.30 fino alle 21.30. Comincia così una serie di incontri proposti dal laboratorio musicale Fool Wave Lab di Giorgio Pierri, che ha lo scopo di trattare la musica in un modo inusuale, dando spazio a proposte musicali nuove e originali e facendo emergere anche l’importanza dello strumento usato. Protagonisti del workshop saranno gli “Incantevole Euforia”, che suoneranno i brani del loro repertorio con la chitarra “star” dell’evento, la Road Worn ’50” Telecaster, appunto. La band presenterà il nuovo singolo, Equilibrio, scritto dalla voce e chitarra del gruppo, Gianmarco Di Salvatore e arrangiato dal bassista Mauro Daccico e dal batterista Jordan Rech. La loro musica può essere classificata come indie rock di stampo inglese, che si mescola al pop punk californiano, al pop rock italiano e all’elettronica. Durante l’esibizione della band Guitarsland propone degli sconti sui suoi prodotti.

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Il monastero dei Cistercensi di Martano apre le porte alla cultura e alla musica

Sabato 17 dicembre il monastero dei Cistercensi di Martano, sito sulla Provinciale Martano-Borgagne, sarà la cornice di una serata all’insegna della cultura e della musica.

L’evento avrà inizio alle 17.30 con la presentazione del volume “Erbario Cistercense”, a cura di frate Domenico Palombi, edito da Bottega Libraria.

Interverranno Silvano Marchiori, ordinario di botanica sistematica presso l’Università del Salento; Maurizio Nocera, scrittore; Giuseppe De Filippis, direttore del laboratorio Codex; Simone Giorgino, direttore editoriale di Bottega Libraria.

Erbario Cistercense è un volume di notevole pregio culturale e artistico; al suo interno sono riportate immagini di alcune delle specie vegetali più significative della flora del nostro territorio, unite alle descrizioni delle loro proprietà curative e degli usi medici e terapeutici.

Le immagini (108 tavole) sono realizzate da Mimma Cucurachi con la tecnica dell’acquerello; tutte riprodotte artisticamente su carta pregiata.

L’introduzione è di padre Ilario D’Ancona che si sofferma sulla storia della tradizione medica e dell’utilizzo delle piante curative.

Il volume si rifà alla tradizione dei monasteri – in particolar modo benedettini – che li vuole consegnatari, nel corso dei secoli, di un patrimonio scientifico e culturale di valore inestimabile.

Chiuderà l’incontro il violino di Francesco Del Prete, talentuoso musicista salentino che con il suo “Corpi d’arco”, debutto discografico risalente al 2008, ha dato vita a uno stile personale ricco di sperimentazioni. Del Prete, che fa uso di uno strumento elettroacustico, una pedaliera e una loop machine, oltrepassa i confini della composizione classica per creare nuove trame musicali, a tratti oniriche, spaziando dal jazz all’etnico al pop e invitando l’ascoltatore ad un affascinante viaggio dalle sonorità alternative.

Gianluca Conte

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Rapporto Sprar – Lecce meta preferita dai migranti

La provincia di Lecce è la meta preferita dai migranti per quanto riguarda la Puglia. Questo è quanto rilevato dal rapporto Sprar 2010 – 2011 “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”, presentato recentemente a Roma.

L’indagine è stata portata avanti da “Cittalia” (Fondazione Anci Ricerche), in collaborazione con il Ministero dell’Interno e l’Anci – che gestisce il Servizio centrale Sprar – incentrandosi sulla rete di attività che gli Enti locali, in collaborazione con il terzo settore, mettono in piedi accogliendo gli stranieri richiedenti asilo.

Nello specifico, il sistema è costituito dagli enti locali che, per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata, accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Inoltre, gli enti locali, con il supporto del terzo settore, garantiscono interventi che superano “la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico”.

La rete dei soggetti operanti, comprendente anche i Cara e le strutture della Protezione Civile, realizza 151 progetti territoriali che fanno capo a 128 Enti, tra cui Galatina, Trepuzzi, Carmiano e Lecce. Complessivamente, nel 2010, Sprar ha accolto 6.855 richiedenti e titolari di protezione internazionale suddivisi in categorie ordinarie (uomini e donne singoli, nuclei familiari), di vulnerabilità (minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo, nuclei monoparentali, persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria specialistica e prolungata, vittime di tortura e violenza) e infine, di persone con disagi psichici. In tutta Italia si contano 3.146 posti di accoglienza e la regione che ne ha di più è il Lazio; seguono in ordine, Lombardia, Sicilia, Puglia ed Emilia Romagna. Proprio la regione pugliese, nel 2010, ha predisposto 18 progetti e 314 posti di accoglienza. In generale, tra il 2007 e il 2011 gli Enti titolari di progetti Sprar sono aumentati da 10 a 17, e anche il numero di progetti ha subito un incremento passando da 11 a 19.

Alessandro Conte

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Il vino pugliese ci salverà?

Il vino si dimostra il tesoro pugliese in grado risollevare dalla crisi la Regione.

I vini di Puglia volano nell’export a quota +20,4% nei primi 9 mesi del 2011 e supera del 7% i valori del 2008, precedenti alla crisi e guidano le classifiche dei migliori vini d’Italia.

È il risultato migliore dopo quello della Sicilia (+22,6%) l’aumento nazionale si ferma a 13,5%, la media delle 8 regioni del Mezzogiorno è il 14,3%, dell’Italia centrale è del 13,7, dell’Italia settentrionale di poco più del 13%.

“La lettura di questi dati – ha commentato Nichi Vendola – ci racconta di un’inversione di tendenza. Dopo il baratro del 2009, che sembrava incolmabile per la Puglia con le esportazioni precipitate, per la crisi globale, quasi del 23%, non solo siamo tornati ai valori pre-crisi del 2008, ma li abbiamo addirittura superati di 415 milioni di euro. Non è frutto di un colpo di bacchetta magica la Regione Puglia realizzando oltre 100 iniziative nel biennio 2010-2011 per potenziare la crescita sui mercati esteri, ha centrato in pieno tutti gli obiettivi. Non per questo abbassiamo la guardia: spingere l’innovazione e l’internazionalizzazione continuerà ad essere un tema centrale delle nostre politiche”.

“Le esportazioni pugliesi – ha sottolineato Loredana Capone – crescono sia nei settori innovativi che in quelli tradizionali, con ottime performance negli uni e negli altri. Uno dei pochi dati negativi per la Puglia riguarda le esportazioni dei rifiuti grezzi e trattati che segnano un -41,3% al contrario della Sicilia per la quale lo stesso dato è tra quelli più rilevanti con una crescita dell’ 82,3%. Ma per noi il dato è negativo solo in apparenza perché indica invece che il nostro sistema riesce a reggere, trasformando il rifiuto in una risorsa per il territorio che dunque non lo esporta. Un’altra osservazione riguarda l’incidenza della Puglia nelle esportazioni italiane. Per la prima volta, quest’anno, notiamo una crescita graduale di trimestre in trimestre”.Grazie anche ai risultati ottenuti dalle case vitivinicole pugliesi, l’ultimo, in ordine di tempo, quello della classifica di Gentleman di Milano-Finanza, che ogni anno “suggerisce” al mercato internazionale le migliori cento etichette italiane.

La Top 100 dei vini rossi 2012 quest’anno è guidata da“Primitivo di Manduria ES 2009” dell’azienda tarantina Gianfranco Fino, nella classifica di Gentleman anche un’altra pugliese, sempre con un Primitivo, di Polvanera con il suo Gioia del Colle Primitivo 17 2008 al 24° posto.

Il punteggio attribuito ai vini è il risultato dell’incrocio delle valutazioni delle guide Espresso, Veronelli, Gambero Rosso, Luca Maroni e Bibenda. “E’ veramente con grande orgoglio e sentimento di gratitudine – commenta l’assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno – che mi congratulo con le nostre aziende, nella certezza d’interpretare il sentimento di tutti i pugliesi. A loro e a tutte le aziende che continuano ad investire nella produzione di qualità, raccogliendo i meritati risultati, dico grazie perché il loro impegno rende la nostra Puglia sempre più grande”.

Jenny De Cicco

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Trenitalia, il danno e la beffa: treni tagliati, prezzi ritoccati

È entrato in vigore il nuovo orario dei trasporti ferroviari in Puglia, ritoccati anche i prezzi fino al 63%.

Un orario che riduce i collegamenti in Puglia dalle direttrici nazionali, in particolare da Roma e che già molti utenti hanno definito carenti. Oggi con una nota stampa Peppino Longo, esponente regionale Udc, componente della commissione trasporti, lamenta: “Sembra di vivere in uno scherzo ma in realtà è tutto vero: oltre ai tagli alle corse dei treni ecco che i pugliesi devono anche sopportare gli aumenti del costo del biglietto.

Ancora una sberla per la Puglia. L’amministratore di Trenitalia, Mauro Moretti crede di fare il furbo affermando prima che non ci saranno tagli e poi aumentando il prezzo dei biglietti e, di fatto, abbattendo anche la scure su alcune tratte. Non solo, a questo vanno aggiunti anche i disagi che i viaggiatori del Lecce-Milano dovranno affrontare per un cambio di vettura alla stazione di Bologna. Adesso bisogna dire basta a questo gioco al massacro. Dobbiamo prenderci un’altra sberla ma forse sarà il caso questa volta di non porgere l’altra guancia ma rintuzzare il colpo”.

“Trenitalia pensa di far pagare al Sud e alla Puglia la sua manovra, i suoi treni nuovi, la sua alta velocità, lasciandoci con ridotte possibilità, tagli e tariffe incomprensibili – dichiara il consigliere regionale Franco Pastore – Trenitalia con la sua politica mette in difficoltà la regione sia sulle lunghe tratte sia su quelle brevi. Per tutti questo è un momento particolare, il sentire comune è di una situazione punitiva, di tagli e aumenti di tasse e imposte. E tale sentire rischia di essere acuito da incrementi che non corrispondono a un miglioramento del servizio, a più collegamenti ma che anzi seguono a limitazioni e riduzioni, di treni e di corse”.

Anche Giannicola De Leonardis è contrario a questi cambiamenti che penalizzano. “Viaggiare in treno è diventato un lusso – dice – imponendo aumenti anche del 63 per cento sul prezzo dei biglietti, con risultati al limite della follia: perché spendere 149 euro per andare da Lecce a Milano in seconda classe e 207 per viaggiare in prima, in un clima generale di sacrifici e di aumenti indiscriminati di tasse, imposte e tributi vari, è contrario a qualsiasi logica comprensibile per i comuni mortali”.

Poi Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari istituzionali della Regione Puglia, invita l’assessore ai Trasporti Guglielmo Minervini e lo stesso presidente della Regione Nichi Vendola, “ad alzare i toni della protesta nei confronti dell’amministratore di Trenitalia Moretti, perché di fatto la secessione tanto auspicata dalla Lega Nord non può essere realizzata isolando un significativo pezzo di popolazione dal resto della nazione”. A giustificare i tagli sugli orari è stata la motivazione economica dell’utilizzo inferiore alle attese e che ha portato a problemi per i pendolari in regione e soprattutto fuori, come spiega lo stesso De Leonardis. “Per non parlare poi dei disagi derivanti dalla necessità di scendere nel cuore della notte a Bologna per poter proseguire per Milano, e dei tagli alle linee. Un cambio di registro – conclude De Leonardis – è allora assolutamente necessario e indispensabile”.

Jenny De Cicco

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Questo fine settimana è ricco musica, con eventi come la presentazione del nuovo album di P40 e il concerto di Rusò Sala

Giovedì 15 dicembre il cantattore P40 si esibirà al La Cornacchia e Il Mosto di Otranto per presentare il nuovo disco, Vane, accompagnato da Lucia Minutello, alias Loukia, una delle voci femminili che hanno preso parte alle registrazioni dell’album. Il nuovo lavoro mantiene l’ironia e la stranita visione delle realtà dell’ultimo album, “Io faccio marcheting”, ed è suonato dalla P40 Band. Start ore 22.

La serata di giovedì 15 dicembre del Circolo80 di Taviano è animata dai Freezap, duo acustico che ripercorre in chiave acustica i brani più amati del rock internazionale; con Enrico Frisullo e Paolo Zappi alle voci e alle chitarre acustiche (venerdi 16 dicembre saranno al Country pub di Presicce).

Il Trio D’Eau, che in realtà è un quartetto, fa ascoltare nel suo repertorio i successi della musica italiana e internazionale degli anni sessanta con arrangiamenti originali e minimal ma soprattutto i suoi pezzi inediti, molto piacevoli e interessanti, assolutamente da ascoltare. Questo giovedì saranno al Menamè di Tricase a partire dalle 22.

In queste serate di musica non può mancare il tributo a Luciano Ligabue. Questa settimana è la volta dei Radiofreccia, che si esibiranno al Malisud di Corigliano.

Dalla Catalunya al Caffè del Teatro di Aradeo, che venerdì 16 ospita il concerto di Rusò Sala, la cui musica è un mix di tradizione catalana con jazz, folk e blues. Il suo album, “La ciutat imaginària”, si muove tra cantautorato e indie-folk. Start ore 22.

Serata dedicata alla musica d’autore italiana allo Shakespeare’s Pub di Casarano, dove si esibirà La Compagnia di Battisti, che omaggia Lucio Battisti. Start ore 21,30.

Il Prosit di Cursi venerdì ospita il concerto dei Toromeccanica. La band, nata nel 2005, propone un repertorio di pezzi inediti. Il loro è un rock sperimentale, poiché abbraccia diversi generi, subendo influenze reggae, funk e pop rock, ma anche latin e bossa. I Toromeccanica sono: Giampiero Della Torre alla voce, Matteo Tornasello alla chitarra, Mauro Bosch Levantaci al basso e Iulo Merenda alla chitarra.

Alla Caffetteria Aurora di Calimera per la rassegna Sound Of The Sun si esibiranno gli Angel Blue Rock Trio, con Angelo Fumarola alla chitarra, il bassista Dario Fumarola e Niki Corrado alla batteria.

Serata blues in acustico con la Maturo Blues Band al Malisud di Corigliano, con il “bluesfrontman” salentino

Jessy Maturo alla guida della band.

Domenica 18 Dicembre al Bar Las Vegas di Campi Salentina Oh Petroleum in concerto. Oh Petroleum è il nome d’arte di Maurizio Vierucci, cantautore brindisino che ama scrivere la sua musica in solitudine. Start ore 21:00, ingresso libero.

Aperitivo musicale alle 18 di domenica al The Box di Martano con il concerto dei Nuvole Dal Messico, tributo a Giuliano Palma e i Bluebeaters che hanno nel repertorio anche altri successi Ska.

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Maglie, torna il premio “Decio de Lorentiis”

Venerdì 16 dicembre, alle 18,30, si svolgerà presso la sala etnografica del museo civico di Maglie, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del premio “Decio De Lorentiis”. Si tratta dell’unico Premio in Italia rivolto a tesi di Laurea in discipline preistoriche. Voluto dalla signora Fedora Fitto-de Lorentiis, che ha disposto prima della sua scomparsa una somma perenne in favore del museo e in ricordo di Decio de Lorentiis, primo direttore del Museo, il premio promuove la diffusione delle scienze preistoriche mediante la segnalazione di tre produzioni di tesi di Laurea nelle discipline della paletnologia, della geologia e geomorfologia ed ecologia del Quaternario, paleontologia, che abbiano come oggetto di indagine il Salento e l’Italia meridionale in generale. Il comitato tecnico scientifico composto da prestigiose figure accademiche e da studiosi del settore hanno scelto la rosa dei finalisti tra cui sarà scelto il vincitore. I finalisti sono: Daniele Edgard Girasoli con la tesi di laurea in Geomorfologia “Caratteristiche sedimentologiche e morfologiche del tratto litorale compreso tra Porto Cesareo e Torre Colimena (Salento occidentale, Puglia)” discussa presso l’Università La Sapienza di Roma, Tania Quero con la tesi di laurea in Paletnologia “Il sito neolitico di S. Martino Spatafora (Me): analisi dei materiali e inquadramento culturale” discussa presso l’Università degli Studi di Ferrara, Stefano Drudi con la tesi di laurea in Archeologia preistorica sperimentale “Sperimentazione e analisi funzionale per lo studio degli strumenti da lancio di una comunità epipaleolitica: il Riparo del Castello a Termini Imerese (Pa). La collezione del Museo delle Origini” discussa presso l’Università La Sapienza, Roma. Ospite d’onore per l’edizione 2011 del premio è il soprintendente archeologo di Puglia Antonio De Siena.

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Ieri giornata d’incontri a Bari sullo stato delle coste pugliesi

Incontro tra Sib e Anci Puglia che ieri mattina a Bari hanno discusso il piano regionale delle coste, mentre Mauro Della Valle di Federbalneari esprime le proprie considerazioni sulle dichiarazioni di Fabiano Amati, scaturite in seguito all’incontro di Bari tra l’assessore regionale e Antonio Gabellone.

Piano delle coste oggetto dell’incontro tra una delegazione del Sindacato italiano balneari rappresentati dal presidente Antonio Capacchione e l’Associazione nazionale comuni d’Italia-Puglia dal presidente Luigi Perrone e vicepresidente Cosimo Durante.

Il Sib definisce il Prc, approvato il 13 ottobre scorso dalla Giunta regionale, come un’occasione mancata per modernizzare la regolamentazione della costa e per assicurare un suo uso sostenibile e produttivo.

“Un programma ambizioso trasformatosi in un modesto piano degli stabilimenti balneari – secondo il Sib – Tali caratteristiche restrittive del Piano regionale contrastano sia con le dimensioni estremamente contenute della attuale balneazione attrezzata pugliese che, come si evince dalla stessa Relazione illustrativa del Piano, riguarda solo una concessione (più precisamente l’1,1) per chilometro di costa e solo il 9% del totale dell’area demaniale (percentuali ben lontane da quelle delle altre regioni italiane, quelle romagnole sono all’80%) sia, soprattutto con l’esigenza di uno sviluppo turistico di qualità della nostra Regione che presuppone l’aumento e non la diminuzione dei servizi. A ciò si aggiunga l’assenza di qualsiasi margine di adattamento per i piani comunali, la disciplina contenuta nel piano è una disciplina di dettaglio che riduce i comuni a fotocopiare la normativa tecnica di attuazione del piano regionale”.

Sempre a Bari vertice tra il presidente della Provincia di Lecce Gabellone e l’assessore regionale Fabiano Amati per il punto sul problema erosione costiera. Insoddisfatto Mauro della Valle, presidente di Assobalneari – Confimprese “Pur apprezzando la nobile iniziativa del Presidente Gabellone a incontrare Amati – dice – mi sembra, leggendo le dichiarazioni dell’assessore, che il problema dell’erosione interessa i soli stabilimenti balneari. Le dichiarazioni di Amati rappresentato una politica regionale miope e distratta di tutela della costa, puntano il dito sull’imprenditore balneare. E’ da diversi mesi, che la regione non risponde, o fa finta, riguardo ad alcuni progetti eco-sostenibili da finanziare con fondi regionali riconosciuti agli Imprenditori Balneari che hanno subito notevoli danni durante le mareggiate del 2009/2010.

Che fine hanno fatto questi 250mila euro? Ci risulta che sono da tempo nelle casse della provincia di lecce, ma a tutt’oggi, forse intenzionalmente, impossibili da spendere. Spero che nella riunione prossima a Lecce il 13 gennaio l’assessore possa comunicare l’individuazione di fondi regionali a disposizione della lotta contro l’erosione costiera e che dia il nulla osta a rendicontare i 250mila a favore delle Imprese Balneari danneggiate. Ora è il tempo di essere portatori di manutenzione ordinaria del prezioso territorio costiero che tutti noi siamo in dovere di lasciare in buona salute ai nostri figli”.

Jenny De Cicco

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Elezioni a Otranto: ci sarà un terzo ago della bilancia?

La terza lista inizia a far gola un po’ a tutti. L’ipotesi sembra prendere concretezza e sia la maggioranza con il sindaco Luciano Cariddi che l’opposizione guidata da Corrado Sammarruco provano ad avvicinare i membri dell’associazione. Ma non esiste nessun accordo, nessuna decisione di alleanza di qualsiasi tipo. A chiarirlo è lo stesso presidente di Nuovi Orizzonti Livio Corchia. “Ci sono stati solo tiepidi contatti – dice – perché abbiamo un dialogo aperto e sincero con tutti. Tuttavia, nessun accordo è stato fatto né con l’una né con l’altra parte. I tempi non sono ancora maturi e tutto potrebbe accadere in futuro. Se un eventuale sostegno a una delle due liste sarà possibile, il tutto dipenderà dalla verifica dei programmi. In questo senso, occorrerà considerare quale, presumibilmente, potrà essere più vicino alle idee del nuovo gruppo. La prospettiva più interessante, a nostro avviso, appare quella della terza lista che sta nascendo come ipotesi spontanea nella società civile di Otranto”.

Appare sempre più evidente, infatti, che molti giovani, professionisti, esponenti della società civile hanno chiesto sostegno a Nuovi Orizzonti proprio in una ipotesi di terza lista. “Una civica pura –chiarisce Corchia- svincolata dalle logiche della politica, della quale servirsi e non essere servi. Al momento è questa l’ipotesi più concreta di accordo che abbiamo ricevuto”. Insomma, la strada per una terza lista, a capo della quale, secondo alcune voci, ci potrebbe essere un professionista molto noto ad Otranto, secondo altre, una donna.

Elio Paiano

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Caffè Blues, oggi la premiazione

Volge alla conclusione il concorso letterario Caffè Blues, giunto alla sua seconda edizione e organizzato dall’Art Cafè di Maglie. Stasera alle 20,30 si terrà la premiazione presso il caffè letterario alla presenza delle tre giudici, Lina Leone, la presidente di giuria, Danila Canitano e Nuccia Refolo. Nel corso della serata sarà data lettura delle opere vincitrici e segnalate. Le opere in concorso erano 52 che confluiranno in un ebook, che da domani potrà essere scaricato dal sito www.artcafemaglie.it. Poesie e racconti sono venuti dalle più disparate parti d’Italia, in particolare dal Salento e dalla Campania.

Ecco i vincitori.

Sezione poesia:

  1. Lucio Causo – Vorrei vivere con te
  2. Oronzo De Donno – Pinu quannu rruste
  3. Roberta Calò – Come onda del mare

Sezione narrativa

  1. Luigi De Gregorio – Il freddo sulla pelle
  2. ex aequo Sario Laveneziana – Il luogo delle nuvole
    Marina Piconese – Tornata elettorale
  3. Giovedì – Valentina Luberto

Ecco invece le opere segnalate e i loro rispettivi vincitori, e curiosamente sono tutte poesie: Giuseppe Cambò con “A’ Befana”, Paolo Merenda con “Tortura”, Gianluca Conte con “Torre Sant’Emiliano”, Roberto Molle con “Il suonatore di fisarmonica”, Mauro Ragosta con “Il capitano”.

Otranto Oggi porge le sue congratulazioni a tutti i partecipanti e naturalmente ai vincitori e segnalati, in particolare Merenda, Conte e Ragosta, le cui pregevoli firme compaiono periodicamente sulla nostra testata. La copertina è stata realizzata dall’artista Francesca Ascalone.

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Date e Orari dei Presepi salentini

La tradizione natalizia pugliese è legata ai presepi, piccoli allestimenti di artigianato artistico oppure le spettacolari manifestazioni, occasione per mostrare e far rivivere antichi mestieri.

Simili al presepe vivente di san Francesco d’Assisi a Greccio presso Rieti, nel 1223 la tradizione si diffuse nel resto d’Italia e negli altri Paesi cristiani. L’ambientazione non è necessariamente quella dell’epoca della nascita di Cristo.

La diffusione a livello popolare del presepe si realizza nel ‘800 quando per Natale si riproduceva in casa la Natività secondo i canoni tradizionali con materiali forniti dall’artigianato locale. In questo secolo, si caratterizza l’arte presepiale a Lecce con l’uso della cartapesta.

I presepi artistici vengono esposti nelle chiese di ogni città. I presepi viventi vengono realizzati d’associazioni di appassionati in centri storici, in cave, colline e frantoi ipogei.

Il 29 e 30 dicembre a Otranto si svolgerà la rappresentazione per il centro storico il Natale Medievale. Botteghe artigiane, antichi mestieri, accampamenti di cavalieri teutonici e templari, falconieri che sosteranno sulla terrazza della Torre Matta e san Francesco d’Assisi con il lupo reciterà il cantico delle creature. L’ultimo giorno ci saranno i Re Magi in groppa ai loro cammelli, che porteranno i doni a Gesù.

Uno dei più caratteristici è il presepe di Castro, “Natale in Contea”, realizzato nel suggestivo Borgo Medievale con figuranti in costume medievale che si esibiranno per i visitatori il 25 e 26 dicembre dalle 17 e l’1 e 6 Gennaio dalle 16.

Terza edizione per il Presepe vivente di Cerfignano, il 25 e 26 dicembre e 1 e 6 gennaio dalle 17, realizzato dalla parrocchia della Visitazione di Maria Vergine.

VI edizione, invece,per il Presepe vivente di Corigliano D’Otranto al Castello de’ Monti e nei vicoli e le corti del centro il 25 dicembre e 5 e 6 gennaio dalle 18.

Il Presepe vivente di Minervino, giunto alla quinta edizione e realizzato nel Frantoio Ipogeo,il 25 e 26 Dicembre e 1 e 6 Gennaio dalle 17, propone anche la degustazione di vino e pittule.

A Vaste il presepe vivente verrà avvolto dalle atmosfere misteriose della cripta bizantina dei Santi Stefani, visitabile nei giorni 25 e 26 dicembre e il 1° al 6 gennaio.

Per i cultori dei presepi artistici nel Salento a Lecce ci sarà quello monumentale realizzato in pietra leccese di Gabriele Riccardi risalente al 1555, che si può vedere nella Cattedrale e il presepe in stile leccese visitabile presso la chiesa di San Sabino dal 13 dicembre al 2 gennaio, oltre che il presepe della Torre di Belloluogo visitabile dall’8 dicembre al 6 gennaio.

A Castro grande Presepe Artistico in cartapesta a cura dei fratelli Carmine e Valentino De Santis, realizzato all’interno dell’ex edificio della scuola elementare di via Sant’Antonio e quello in cartapesta realizzato nello splendido scenario della “Grotta Zinzulusa”.

Mentre dall’8 al 24 dicembre a Lecce, c’è la fiera dei presepi e dei pastori presso l’ex convento dei Teatini.

Jenny De Cicco

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Fabiano Amati e il problema dell’erosione

L’erosione costiera in questi giorni torna a far discutere, dopo le mareggiate violente che hanno trasportato al largo la sabbia, erodendo la costa bassa e trascinando con sé anche le strutture poste dagli operatori sulla battigia.

Il problema è stato affrontato dall’assessore regionale Fabiano Amati e verrà riaffrontato sabato nella riunione di Federbalneari.

L’accordo anti erosione tra la Regione Puglia e la Provincia di Lecce è stato reso noto da Fabiano Amati a seguito della riunione tecnica che si è svolta a Bari alla presenza tra gli altri del presidente della provincia di Lecce Antonio Gabellone.

“Oggi abbiamo sancito un punto importante con la Provincia di Lecce – ha detto – che il 20 gennaio sottoscriverà con noi un protocollo d’intesa per l’avvio di progetti di difesa delle coste basse. La firma avrà luogo previa iniziativa programmata per il 13 gennaio a Lecce, durante la quale saranno coinvolti tutti i comuni che si affacciano sulla costa della provincia di Lecce per stabilire un crono-programma degli interventi. In questo momento abbiamo tutti gli strumenti di pianificazione ed è quindi necessario formulare le proposte e partire con le attività di mitigazione del rischio e lotta al fenomeno erosivo. E’ bene che tutti i cittadini sappiano che la Puglia è una delle regioni più dotate dal punto di vista degli strumenti di pianificazione della costa perché disponiamo sia di strumenti di pianificazione che di quelli di medicazione. Il nostro intento finale è quello di sottoscrivere protocolli d’intesa con tutte le Province pugliesi affinché, in conformità al Piano di tutela della costa, possano essere predisposti interventi conformi alle linee guida stabilite. Lo scopo è quello di programmare interventi ritenuti plausibili perché non è più l’era degli interventi – spot a tutela del singolo stabilimento balneare ma è il tempo in cui gli interventi sono immaginabili solo nell’ambito della più complessa dinamica meteo-marina. Sino a questo momento, abbiamo sottoscritto due protocolli d’intesa, il primo con una parte della sub unità fisiografica che comprende il comune di Monopoli e successivamente con la Provincia di Brindisi. Ora stiamo lavorando con quella di Lecce, con la quale sottoscriveremo tra poche settimane. Dopo la fase della sottoscrizione, in breve tempo conosceremo l’elenco degli interventi che la Provincia di Lecce, in concorso con i comuni, riterrà plausibili ed in conformità con il Pano di tutela della costa. La successiva attività operativa si organizzerà su diverse fonti di finanziamento: quelle che speriamo di poter mettere in campo come Regione Puglia, quelle che le province e i comuni destineranno alle opere di questo tipo, prevedendo anche un intervento da parte di privati, che hanno tutto l’interesse a realizzare opere di questo tipo”. Intanto sabato 17 dicembre alle l’assemblea generale Assobalneari Salento Federbalneari sarà a Lecce per trattare le più preoccupanti problematiche del comparto balneare, la nuova normativa comunitaria di regolamentazione del comparto, nello specifico la chiusura della procedura d’Infrazione comunitaria, il governo italiano in carica ha 15 mesi per regolamentare e decidere sul futuro di circa 30mila imprese balneari italiane e l’erosione costiera, elemento di valutazione per il rinnovo o la decadenza delle concessioni demaniali in Puglia, come stabilito dal piano regionale delle coste.

Jenny De Cicco

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